I Talenti Belgi al Manchester United: Un'Analisi Approfondita

Il Manchester United, uno dei club più blasonati e seguiti al mondo, ha storicamente ospitato una varietà di talenti provenienti da diverse nazioni. Tra questi, i calciatori belgi hanno spesso lasciato un segno significativo, contribuendo con le loro abilità e determinazione ai successi dei Red Devils. In questo articolo, esploreremo in dettaglio i percorsi di alcuni di questi giocatori, con particolare attenzione a Marouane Fellaini, Adnan Januzaj e al potenziale futuro rappresentato da Senne Lammens, tracciando le loro carriere e il loro impatto all'Old Trafford e oltre.

Stemma del Manchester United con la bandiera del Belgio

Marouane Fellaini: Un Gigante del Centrocampo

Marouane Fellaini, nato a Etterbeek, Belgio, da genitori marocchini, è stato un giocatore la cui fisicità e abilità nel gioco aereo lo hanno reso un'arma unica nel calcio moderno. Iniziò la sua carriera calcistica all'età di sette anni con l'Anderlecht, per poi firmare il suo primo contratto da professionista con lo Standard Liegi a diciassette anni.

L'Arrivo in Premier League e l'Impatto all'Everton

La sua avventura in Premier League è iniziata all'Everton, dove si è distinto per la sua presenza imponente e la capacità di segnare gol cruciali, molti dei quali di testa. Iniziò la stagione 2012-2013 in maniera molto positiva, decidendo la gara inaugurale contro il Manchester United e venendo successivamente nominato come giocatore del mese di novembre. La sua capacità di dettare il ritmo a centrocampo e la sua pericolosità in area avversaria lo resero presto uno dei centrocampisti più temuti del campionato.

Il Trasferimento al Manchester United e l'Era Moyes

Il 2 settembre 2013, Fellaini si trasferì al Manchester United per 32,4 milioni di euro, riunendosi con David Moyes, suo allenatore ai tempi dell'Everton. Giocò la sua prima partita con la nuova maglia il 14 settembre 2013, in occasione della vittoria per 2-0 sul Crystal Palace. Nonostante un inizio non immediatamente prolifico in termini di gol, il 20 ottobre 2014 segnò il suo primo gol con la maglia del Manchester United, dopo più di un anno di astinenza, nel pareggio sul campo del West Bromwich (2-2). Si ripeté il 2 dicembre nella gara vinta per 2-1 contro lo Stoke City e il 16 febbraio 2015 realizzò un gol in FA Cup, nella vittoria per 3-1 sul campo del Preston North End.

Il Ruolo con Van Gaal e Mourinho

Sotto la guida di Louis van Gaal, Fellaini fu talvolta impiegato in un ruolo più avanzato, sfruttando la sua fisicità per creare scompiglio nelle difese avversarie. Il 7 agosto 2016 vinse il Community Shield a discapito del Leicester City giocando per tutti i 90 minuti. Il 4 dicembre seguente, totalizzò la sua 100ª presenza con la maglia dello United contro l'Everton. Con l'approdo di José Mourinho sulla panchina, il belga iniziò a essere relegato più spesso in panchina, venendo rimpiazzato da Ander Herrera e dal nuovo acquisto Paul Pogba. Tuttavia, l'11 gennaio - dopo aver messo a segno la rete del 2-0 contro l'Hull City nelle semifinali di EFL Cup 2016-2017 - il Manchester United decise di attivare la clausola di rinnovo automatico per un altro anno presente nel suo contratto, testimoniando la sua utilità e il suo valore per la squadra.

L'Addio ai Red Devils e la Carriera in Cina

Alla fine di gennaio 2019, Fellaini si accordò con i cinesi dello Shandong Luneng, aggregandosi ufficialmente ad esso il 1º febbraio seguente. Ai Red Devils sarebbero spettati circa 10 milioni e mezzo di sterline e il giocatore avrebbe firmato un contratto biennale da 2,5 milioni di sterline all'anno. In Cina, Fellaini ha continuato a mostrare la sua capacità di segnare, inclusa una tripletta dopo il recupero dal COVID-19.

Carriera in Nazionale

Con la nazionale maggiore belga, Fellaini ha debuttato il 7 febbraio 2007 contro la Repubblica Ceca e in seguito è stato convocato per disputare i Giochi olimpici di Pechino 2008. Ha partecipato al Mondiale 2014, segnando la prima delle due reti nella partita vinta contro l'Algeria per 2-1. È stato convocato anche per l'Europeo 2016 in Francia e per il Mondiale 2018, nel corso del quale ha realizzato un gol agli ottavi di finale nella partita vinta per 3-2 contro il Giappone. Fellaini ha annunciato il suo ritiro dal calcio il 3 febbraio 2024.

Marouane Fellaini / 22 Goals and 7 Assists for Manchester United

Adnan Januzaj: La Promessa non Mantenuta

Adnan Januzaj, mancino di piede, è stato un tempo considerato uno dei migliori talenti emergenti del calcio europeo. Ricopre il ruolo di trequartista, ma all'occorrenza può giocare anche come ala o seconda punta.

L'Esordio Folgorante al Manchester United

Segnò le sue prime due reti, e tra l'altro anche la sua prima doppietta nella sua carriera da professionista con lo United nella vittoriosa trasferta di campionato del 5 ottobre 2013 contro il Sunderland, vinta per 2-1 dopo aver ribaltato lo svantaggio iniziale, che alla fine si è rivelata decisiva per il risultato finale. Per la stagione 2014-2015 gli venne consegnata, anche dallo stesso predecessore Ryan Giggs, la maglia numero 11, simbolo di grande aspettativa.

I Prestiti e la Partenza

Le prestazioni successive, tuttavia, non bastarono a fargli riconquistare un posto fisso nel Manchester United. Questo portò a una serie di prestiti, tra cui al Borussia Dortmund (ago. 2015-gen. 2016) e al Sunderland (ago. 2016-giu. 2017). Nel luglio 2017, Januzaj passò alla Real Sociedad, che versò nelle casse inglesi la cifra di 18 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale.

La Carriera Post-United

Debuttò nella Liga il 10 settembre successivo, in un 4-2 sul Deportivo de La Coruña, e segnò il suo primo gol il 5 novembre in una vittoria per 3-1 nel derby basco contro l'Eibar. L'annata 2019-2020 fu caratterizzata da vari infortuni che non gli permisero di avere continuità. Successivamente, è passato al Siviglia (lug. 2022-gen. 2023), poi in prestito all'Istanbul Basaksehir (gen.-giu. 2023) e più recentemente al Las Palmas (lug. 2024-gen. 2025).

Presenze con la Nazionale Belga

Januzaj è stato incluso nella squadra del Belgio per la Coppa del Mondo 2014 e successivamente per il Mondiale 2018, dove segnò un gol capolavoro contro l'Inghilterra nella vittoria per 1-0, assicurando il primato del girone G ai Diavoli Rossi. Le sue presenze con la nazionale includono partite di qualificazione contro Galles (16-11-2014), Cipro (24-3-2019), San Marino (6-9-2019) e Bielorussia (30-3-2021).

Adnan Januzaj in azione con la maglia del Belgio

Il Problema del Portiere al Manchester United e Senne Lammens

La questione del portiere è stata a lungo un punto dolente per il Manchester United, con prestazioni altalenanti che hanno sollevato continui dubbi. La leggenda dei Red Devils Gary Neville ha sottolineato questa criticità, affermando che è "davvero preoccupante quando non hai un numero uno dominante che controlla la propria area di rigore, che esce e respinge tutto e fa parate decisive per salvare punti quando i tuoi difensori commettono errori". Andre Onana, nonostante fosse stato inizialmente confermato come titolare, si è rivelato inaffidabile, e anche Altay Bayindir ha mostrato incertezze.

Senne Lammens: La Nuova Speranza Belga

Per risolvere questo problema, il team di reclutamento dell'Old Trafford ha puntato il portiere ventitreenne del Royal Antwerp, Senne Lammens. Lammens, nato il 7 luglio 2002 a Zottegem, in Belgio, ha iniziato la sua carriera calcistica all'età di cinque anni. La sua crescita è stata rapida, passando dal KRC Bambrugge al Dender e poi al Club Brugge nel 2014.

Gli Inizi e il Goal di Testa nella UEFA Youth League

A soli sedici anni, Lammens è stato convocato nella prima squadra del Brugge per una partita della fase a gironi di Champions League contro l'Atletico Madrid. Nel dicembre 2019, ha fatto notizia in tutta Europa segnando un fantastico gol di testa al 95° minuto per la squadra Under 19 del Bruges in una partita della UEFA Youth League contro il Real Madrid, regalando alla sua squadra un pareggio per 2-2 e la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. A quel punto, si era già affermato come titolare nella squadra Under 17 del Belgio.

L'Esperienza al Club Brugge e il Passaggio al Royal Antwerp

Lammens è entrato a far parte della squadra Under 23 del Bruges, nota come Club NXT, nella stagione 2020-21. Ha ottenuto la sua prima convocazione in prima squadra nella finale della Supercoppa belga contro il Genk nel luglio 2021, contribuendo alla vittoria per 3-2. Ha fatto il suo esordio nella Pro League belga otto giorni dopo, ma la strada verso un ruolo da titolare era bloccata da Simon Mignolet. Alla fine della stagione 2022-23, gli è stato permesso di lasciare il club come free agent. Il Royal Antwerp, neo campione del Belgio, lo ha ingaggiato con un contratto quadriennale, dandogli la possibilità di lavorare sotto la guida dell'ex stella del Bayern Monaco e dell'Olanda Mark van Bommel.

Le Prestazioni al Royal Antwerp e la Chiamata in Nazionale Maggiore

Van Bommel ha descritto Lammens come un portiere con un "enorme potenziale". Inizialmente, Lammens era la seconda scelta dietro Jean Butez, ma le sue prestazioni nella stagione 2023-24 gli hanno fatto guadagnare ampi consensi, soprattutto per la sua reputazione di esperto nel parare i rigori, avendone parati quattro in totale e mantenuto la porta inviolata per 10 volte. A marzo, è stato convocato per la prima volta nella nazionale belga maggiore, dove ha avuto l'opportunità di allenarsi al fianco di Thibaut Courtois e Matz Sels.

Punti di Forza e Margini di Miglioramento

Lammens è considerato un portiere moderno, che infonde fiducia nella difesa e ha un ottimo controllo della sua area di rigore. Ha effettuato più parate di qualsiasi altro in Pro League nella scorsa stagione (127) e si è classificato tra i migliori portieri dei 20 campionati europei per numero di gol evitati. Eccelle nelle situazioni uno contro uno e nel gioco palla a terra con entrambi i piedi. A soli 23 anni, Lammens è ancora incline a commettere errori occasionali, solitamente dovuti al desiderio di mettersi in mostra o alla mancanza di esperienza in determinate situazioni. Tuttavia, il suo costante desiderio di miglioramento e il temperamento freddo fanno ben sperare.

Il Paragone con Courtois e il Futuro all'Old Trafford

Lammens è stato naturalmente paragonato a Thibaut Courtois per la sua imponente statura (190 cm) e la sua agilità. L'ex allenatore dei portieri dell'Anderlecht, Frank Boeckx, crede che potrebbe essere l'erede a lungo termine del numero uno belga. Lammens stesso ha accolto con favore la prospettiva di trasferirsi all'Old Trafford, riconoscendo il Manchester United come una squadra di fama mondiale e la Premier League come il campionato più competitivo, adatto al suo profilo fisico e al suo stile di gioco. Si prevede che Lammens contenderà il posto a Onana e potrebbe diventare un acquisto fondamentale per la rinascita del Manchester United. Il trasferimento dovrebbe essere completato per una cifra di 17 milioni di sterline (23 milioni di dollari).

Senne Lammens in parata, con lo stemma del Royal Antwerp

Tahith Chong: Un Olandese con Radici a Curaçao, Passato per il Belgio

Tahith Chong, nato il 4 dicembre 1999, è un calciatore olandese con origini di Curaçao che ha avuto un percorso giovanile che lo ha portato anche in Belgio. Nonostante non sia belga di nascita, la sua carriera giovanile include l'esperienza nell'under 21 dei Paesi Bassi e la sua promozione in prima squadra al Manchester United lo ha visto giocare in diverse posizioni, principalmente come ala.

Il Percorso al Manchester United

Tahith Chong è entrato a far parte della prima squadra dello United nella stagione 2018-2019. Il 5 gennaio 2019 ha fatto il suo debutto con i red devils nella partita di FA Cup vinta per 2-0 contro il Reading all'Old Trafford. Nonostante le grandi aspettative, Chong ha avuto difficoltà a trovare un posto fisso in prima squadra, portando a una serie di prestiti. Ha giocato per il Werder Brema (ago. 2020-gen. 2021), il Club Brugge (gen.-giu. 2021), il Birmingham City (lug. 2021-feb. 2022 e set. 2022-lug. 2023) e il Luton Town (lug. 2023-ago. 2025), prima di trasferirsi allo Sheffield United (ago. 2025).

Carriera Internazionale

Dopo aver rappresentato le nazionali giovanili dei Paesi Bassi, tra cui le Under 17, Chong ha fatto il suo debutto con la nazionale di Curaçao il 5 settembre 2025, in occasione della gara valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2026 pareggiata 0-0 contro Trinidad e Tobago.

Andreas Pereira: Il Brasiliano con Sfumature Belghe

Andreas Pereira, nato in Belgio ma di nazionalità brasiliana, è un altro giocatore che ha avuto un'esperienza significativa al Manchester United. Ha iniziato la sua carriera con la vicina Lommel United, per poi entrare a far parte del PSV all'età di nove anni. Nel novembre 2011, è stato scoperto da Sir Alex Ferguson e ha firmato per il Manchester United.

L'Esordio e i Prestiti

Ha fatto il suo esordio da professionista con lo United il 26 agosto 2014, in occasione della gara di Football League Cup persa 4-0 contro il Milton Keynes Dons. L'esordio in Premier League è avvenuto il 15 marzo 2015 nella vittoria per 3-0 sul Tottenham. Ha segnato il suo primo gol in Premier League nella partita vinta 3-2 contro il Southampton. Durante la sua permanenza allo United, è stato ceduto in prestito al Granada (ago. 2016-giu. 2017) e al Valencia (set. 2017-giu. 2018), dove ha continuato a sviluppare le sue capacità.

Ritorno e Partenza dallo United

Tornato a Manchester, ha continuato a giocare per i Red Devils, fornendo un assist nella vittoria per 4-0 contro il Chelsea l'11 agosto 2019 e segnando il suo primo gol della stagione nella vittoria casalinga per 3-1 contro il Brighton il 10 novembre 2019. Ha segnato anche il suo primo gol europeo nella trasferta di Europa League contro il LASK. Successivamente, è stato nuovamente ceduto in prestito, questa volta alla Lazio (ott. 2020-giu. 2021), al Flamengo (ago. 2021-giu. 2022) e infine è stato acquistato a titolo definitivo dal Fulham nel luglio 2022.

Carriera in Nazionale

Dopo aver rappresentato il Belgio a livelli giovanili, partecipando anche alle Qualificazioni agli europei Under-17 2013, Andreas Pereira è stato convocato dal Brasile per disputare i Mondiali Under-20 2015. Ha continuato a rappresentare la nazionale brasiliana maggiore, con presenze in partite di qualificazione contro il Perù (15-10-2024) e l'Ecuador (5-6-2025).

Kobbie Mainoo: Un Talento Emergente con Radici Inglesi

Kobbie Mainoo, stella diciottenne inglese del Manchester United, ha rapidamente scalato le gerarchie fino alla promozione in prima squadra il 1° gennaio 2023. Nonostante non sia belga, il suo percorso di crescita è un esempio di come i giovani talenti possano emergere nel club. Accostato a nomi illustri come Paul Pogba, N’Golo Kanté e Clarence Seedorf, Mainoo ha dimostrato una maturità sorprendente per la sua età.

L'Ascesa al Manchester United

In questa stagione, è stato confermato in prima squadra in pianta stabile, passando da riserva a titolare in 14 delle ultime 15 partite di Premier League. Ha segnato tre gol, tra cui una vera perla al Wolverhampton al 97' che ha consegnato la vittoria allo United per 3-4, nominato "Goal of the month" di febbraio, e un altro importante gol al Liverpool.

Caratteristiche di Gioco e Impatto

Mainoo, che gioca come centrale nel 4-2-3-1 di Erik ten Hag, ha dimostrato eclettismo, avendo ricoperto anche il ruolo di mediano e trequartista nelle giovanili. Le sue qualità includono corsa, senso della posizione, tecnica raffinatissima e una notevole caparbietà nel recuperare palloni. È un vero centrale a tutto tondo.

La Chiamata in Nazionale e il Futuro

Southgate non ha potuto ignorare il suo talento, convocandolo per le amichevoli contro Brasile e Belgio. Contro il Belgio, Mainoo è partito titolare ed è stato nominato MVP della partita, mettendo un "bellissimo grillo sulla spalla" del CT per un possibile posto da titolare agli Europei al fianco di Declan Rice e Jude Bellingham. Il valore di questi tre giocatori è "pauroso", e se Mainoo continuerà a rispettare le aspettative, il centrocampo dell'Inghilterra a Euro2024 promette grandi cose.

Kobbie Mainoo in azione con la maglia del Manchester United

I giocatori belgi, e i talenti emergenti di diverse nazionalità che passano per il Belgio o condividono esperienze simili, continuano a contribuire alla storia e alle ambizioni del Manchester United. Ogni giocatore porta con sé una storia unica di talento, perseveranza e impatto sul campo, plasmando il futuro di uno dei club più iconici del calcio mondiale.

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