Giuliano Alesi: Un Percorso Nel Motorsport Tra Europa e Sol Levante

Il mondo del motorsport è un universo dinamico e spesso imprevedibile, dove talenti emergenti cercano di farsi strada verso l'olimpo delle competizioni. Giuliano Alesi, figlio del celebre ex pilota di Formula 1 Jean Alesi, rappresenta una di queste figure, il cui percorso è stato caratterizzato da esperienze significative sia nel panorama europeo che, più recentemente, in quello giapponese. La sua carriera, iniziata con le monoposto dopo l'esperienza sui kart, è un esempio di dedizione e di come le sfide possano portare a nuove opportunità.

Giuliano Alesi in azione su una monoposto

Gli Esordi Nelle Monoposto e L'Ascesa in GP3

Nel marzo 2015, Giuliano Alesi ha compiuto il passaggio dai kart alle monoposto, partecipando al campionato di Formula 4 francese. Questo debutto è stato subito promettente: nella prima gara ha conquistato la pole position e ha vinto, facendo segnare anche il giro veloce. Questo successo iniziale ha messo in evidenza il suo talento e la sua capacità di adattarsi rapidamente alle nuove sfide.

Nel dicembre 2015, Alesi ha preso parte ai test post-stagionali di GP3 con le squadre Arden International e Jenzer Motorsport, un passo significativo verso categorie di livello superiore. Nello stesso mese, il pilota ha annunciato l'intenzione di partecipare alla categoria nella stagione 2016, cosa che è avvenuta effettivamente con l'ingaggio da parte della Trident. Questa esperienza gli ha permesso di confrontarsi con piloti di talento e di acquisire preziose esperienze.

Per la stagione successiva, Alesi è stato confermato dal team Trident, e i suoi risultati hanno mostrato un netto miglioramento. La continuità con la stessa squadra ha contribuito alla sua crescita professionale. Nella stagione 2018, ha proseguito con il team Trident Racing per affrontare la sua terza stagione nella categoria, consolidando ulteriormente la sua presenza nel campionato GP3.

GP3 2016 Giuliano Alesi Trident Onboard Lap Red Bull Ring

L'Esperienza in Formula 2 e Le Difficoltà Iniziali

Nel 2018, Giuliano Alesi è passato in Formula 2, rimanendo legato ai colori del team Trident. Questo rappresentava un ulteriore passo avanti nella sua carriera, portandolo a competere in una delle categorie più competitive e vicine alla Formula 1. Tuttavia, l'esperienza in Formula 2 si è rivelata più complessa del previsto.

Nella sua seconda stagione in F2, Giuliano si è trovato in diciassettesima posizione in classifica, dopo aver cambiato team in corsa. Le sue prestazioni sono state descritte come tutt'altro che convincenti. Il padre di Giuliano, Jean Alesi, ha espresso apertamente le sue preoccupazioni riguardo a questa fase della carriera del figlio. Secondo quanto spiegato dall'ex pilota della Ferrari, la scelta della scuderia HWA è stata l'inizio della fine. "Abbiamo sbagliato a scommettere sulla HWA," ha spiegato Jean Alesi. "Abbiamo pagato oltre un milione di euro, e non hanno mantenuto fede alle loro promesse." Questa situazione ha evidenziato le difficoltà e le sfide finanziarie che spesso accompagnano l'ascesa nel motorsport di alto livello, dove un budget da 1,8 milioni di dollari è necessario solo per correre in Formula 2.

Giuliano Alesi alla guida di una Formula 2

Il Sogno Ferrari e L'Esclusione Dalla Driver Academy

Essere un "figlio d'arte" nel motorsport porta con sé aspettative e pressioni uniche, soprattutto quando il padre è stato un'icona della Formula 1. Per Giuliano Alesi, il legame con la Ferrari era un elemento centrale del suo percorso, essendo membro della Ferrari Driver Academy, il vivaio di talenti della Scuderia di Maranello.

Il culmine di questo legame si è manifestato in un momento particolarmente significativo: Giuliano ha avuto l'opportunità di guidare una vettura di Formula 1, la SF71H, sulla pista di Fiorano. Questo evento, che si è svolto a poco più di 30 anni di distanza da quando il padre Jean effettuò i suoi primi giri con la F1-90 proprio a Fiorano, è stato descritto come "il giorno più importante nella vita di ogni pilota" da Jean Alesi, che ha ringraziato la Ferrari con un breve video per l'opportunità data al figlio. Per un pilota, salire su una Ferrari di Formula 1 è il massimo, e Giuliano ha espresso la sua gratitudine al Cavallino.

Giuliano Alesi alla guida della Ferrari SF71H

Tuttavia, le sfide economiche e le prestazioni non sempre brillanti hanno avuto il loro peso. Secondo quanto dichiarato in un'intervista da Jean Alesi alla testata svizzera Blick, Giuliano sarebbe stato estromesso dalla Ferrari Driver Academy. L'ex pilota della Ferrari ha rivelato che non avevano più sponsor per il 2021. Questa decisione ha messo Giuliano in una posizione ancora più difficile, considerando che la Ferrari in quel momento aveva "l'imbarazzo della scelta sui talenti da promuovere in Formula 1", con nomi come Schumacher, Shwartzman e Ilott in rampa di lancio. Le prestazioni di Alesi, come detto, erano tutt'altro che convincenti, e con una nuova leva di talenti, tra cui il fratello di Leclerc, Arthur, la Ferrari ha dovuto prendere decisioni difficili. Se Mick Schumacher era vicinissimo ad un posto in Formula 1, lo stesso non si poteva dire per Giuliano Alesi. Per tenere vive le speranze del figlio, Jean Alesi aveva addirittura venduto la sua Ferrari F40, una dimostrazione tangibile di quanto sia dispendiosa l'ascesa in Formula 1. Sebbene per un certo periodo il nome di Giuliano figurasse ancora nell'elenco dei membri della Ferrari Driver Academy, la comunicazione ufficiale era già arrivata alla famiglia Alesi.

La Svolta Giapponese: Una Nuova Avventura Nel Sol Levante

Nel 2021, Giuliano Alesi ha preso una decisione significativa, lasciando le corse europee per intraprendere un'avventura in Giappone, la terra natale di sua madre. Questa mossa ha rappresentato un nuovo inizio e un'opportunità per rilanciare la sua carriera in un contesto diverso e con nuove sfide.

Sempre nel 2021, Alesi ha corso nella Super Formula Lights, la serie propedeutica della Super Formula. Fin dal primo weekend di gara sul Circuito del Fuji, ha dimostrato il suo potenziale conquistando due terzi posti in gara 1 e gara 3. Questo inizio promettente ha confermato la sua capacità di adattarsi rapidamente a nuovi campionati e circuiti.

Nel secondo weekend a Suzuka, Giuliano ha continuato a impressionare, conquistando tre podi nelle tre gare della Super Formula Lights. Nello stesso weekend, è stato chiamato dal team TOM'S per sostituire Kazuki Nakajima nella Super Formula, la massima categoria giapponese. La sua prima gara nella Super Formula lo ha visto arrivare a punti grazie a un nono posto, un risultato notevole per un debuttante in una serie così competitiva.

Sul circuito di Autopolis, Alesi ha partecipato sia alle due gare della Super Formula Lights, dove è arrivato secondo in entrambe, sia alla Super Formula, dove ha conquistato la pole position. La gara della Super Formula è stata interrotta a causa del maltempo e Alesi ha vinto, ma gli sono stati assegnati metà dei punti. Questa vittoria, anche se con un punteggio ridotto, ha evidenziato la sua velocità e il suo talento. Sul Circuito di Sugo, Alesi ha conquistato le sue due prime vittorie nella Super Formula Lights, chiudendo una stagione di successo con un'ulteriore vittoria a Motegi.

Giuliano Alesi sul podio in Giappone

Nel 2022, Alesi è diventato pilota a tempo pieno del team TOM'S per correre nella nuova stagione della Super Formula. Questo passaggio a un ruolo di pilota a tempo pieno in uno dei team più prestigiosi della serie giapponese ha segnato un'importante tappa nella sua carriera, consolidando la sua posizione nel motorsport nipponico. Per la prima volta dal 2013, il campionato giapponese Super GT si è insediato in Malesia, dirigendosi verso il circuito di Sepang. In questa gara, il francese ha lasciato che il suo compagno di squadra Ukyo Sasahara prendesse il via a bordo della Toyota GR Supra di Tom. Dopo essere riuscita a prendere il comando, la vettura numero 37 ha proseguito la sua corsa con Giuliano Alesi al volante, riuscendo a resistere alla Honda numero 8 di Tomoki Nojiri e Nobuharu Matsushita. Giuliano ha commentato: "Mi è stato assegnato il compito di guidare nella seconda metà della gara e quando sono uscito dai box ho pensato che sarebbe stato difficile mantenere il mio vantaggio (con l'auto n. 8 in avvicinamento). Ma non mi sono arreso e ho continuato a spingere forte. E le mie gomme si sono riscaldate più velocemente di quanto pensassi." Questa performance ha sottolineato la sua tenacia e la sua abilità nel gestire la pressione in gara. Nel 2023, Alesi è stato appiedato da Tom's, con Sasahara al suo posto.

GP3 2016 Giuliano Alesi Trident Onboard Lap Red Bull Ring

Il Peso del Nome e Le Aspettative

Il nome "Alesi" porta con sé un'eredità significativa nel mondo del motorsport. Jean Alesi, con la sua guida "tutta cuore e generosità" tra il 1991 e il 1995, è stato uno dei piloti più amati dai fan della Ferrari. Questa eredità, se da un lato offre visibilità e opportunità, dall'altro impone un fardello di aspettative e confronti.

Giuliano ha dovuto navigare in un ambiente dove il paragone con il padre è inevitabile. Mentre la passione per la storia del motorsport e l'apprendimento della lettura tramite AUTOhebdo indicano un profondo legame con questo mondo fin dalla tenera età, il percorso di Giuliano è stato segnato da alti e bassi che riflettono la dura realtà delle competizioni automobilistiche. L'ascesa in Formula 1 è estremamente dispendiosa, e il supporto economico gioca un ruolo cruciale, come dimostrato dalla vendita della Ferrari F40 di Jean Alesi per sostenere la carriera del figlio.

La competizione è sempre più agguerrita, con una nuova generazione di giovani talenti che scalpitano per un posto al sole. In questo contesto, Giuliano Alesi ha dovuto dimostrare non solo il suo talento ma anche la sua resilienza, cercando la sua strada e definendo la sua identità come pilota, al di là dell'ombra di un padre leggendario. Il suo percorso in Giappone è un chiaro segnale della sua determinazione a forgiare la propria carriera, dimostrando che, anche di fronte alle difficoltà, la passione per le corse può portare a nuove e inaspettate direzioni.

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