La Volkswagen Golf Serie 6, in particolare nella sua configurazione 2.0 TDI da 140 CV, rappresenta un capitolo significativo nella storia del celebre modello tedesco. Sebbene somigli esteriormente alla versione precedente, questa generazione è un'auto completamente nuova, che ha segnato un notevole passo avanti in termini di qualità costruttiva e finiture, elementi che già nelle iterazioni passate erano considerati di buon livello. Il motore 2.0 TDI da 140 CV, uno dei più apprezzati, è stato rinnovato per conformarsi alla normativa Euro 5 e ha beneficiato dell'adozione del sistema di iniezione common-rail, che ha sostituito il precedente sistema pompa-iniettore, conferendo maggiore silenziosità.

Evoluzione del Design e Qualità Costruttiva
Nonostante un rinnovamento recente, la VW Golf Serie 6 a un primo sguardo può apparire simile alla versione precedente. Tuttavia, questa percezione è ingannevole, poiché la carrozzeria è stata interamente ridisegnata. L'evoluzione è invece chiaramente percepibile una volta al volante, specialmente per quanto concerne il comfort, notevolmente migliorato. Questo miglioramento è attribuibile anche al nuovo motore turbodiesel, decisamente più silenzioso grazie all'adozione dell'alimentazione common-rail. La qualità dei materiali e delle finiture interne raggiunge livelli elevati, conferendo all'abitacolo un'impressione di solidità e raffinatezza. La plancia, pur mantenendo un design sobrio e tradizionale, incorpora tocchi di sportività come il volante a tre razze e gli strumenti circolari "incassati", in linea con la notevole qualità dei materiali impiegati. I sedili anteriori sono ben sagomati e confortevoli, offrendo un buon supporto anche durante lunghi viaggi.
Il Cuore della Golf: Il Motore 2.0 TDI da 140 CV
Il motore 2.0 TDI da 140 CV della Golf Serie 6 è stato oggetto di importanti aggiornamenti. Oltre a diventare più "pulito" e conforme alla normativa Euro 5, il suo carattere è mutato rispetto al predecessore. La potenza massima rimane invariata a 140 CV, ma viene erogata in modo più omogeneo e progressivo. Sebbene le prestazioni assolute siano elevate, si nota una minore brillantezza ai bassi regimi rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da un propulsore di questa cilindrata, un aspetto che si avverte maggiormente nelle riprese da bassa velocità con le marce lunghe inserite. Per effettuare sorpassi rapidi, è consigliabile scalare marcia, poiché il motore, ai regimi medio-bassi, non risulta particolarmente "impetuoso". Tuttavia, l'allungo del motore è presente, potendo spingersi anche oltre i 4000 giri. La souplesse del motore è notevole, specialmente in autostrada, dove a 130 km/h in sesta marcia lavora a soli 2600 giri, contribuendo a un'eccellente insonorizzazione che rende il rumore quasi impercettibile.

Dinamica di Guida e Tenuta di Strada
La Volkswagen Golf Serie 6 eccelle per la sua tenuta di strada e la precisione in traiettoria, qualità che la avvicinano a vetture di impostazione sportiva. La guida risulta estremamente piacevole e poco impegnativa, anche grazie a uno sterzo leggero e ben calibrato. L'assetto equilibrato e le sospensioni precise contribuiscono a una notevole tenuta di strada, permettendo alla vettura di "scorrere" veloce tra le curve senza eccessivo sforzo. La stabilità è ottima, con l'ESP che interviene solo in caso di eccessi. L'efficienza delle sospensioni, definite "solide", non solo esalta la tenuta di strada ma risulta anche efficace nel filtrare le asperità del fondo stradale, garantendo un buon comfort anche su fondi irregolari.
Per chi desidera esaltare ulteriormente queste qualità, erano disponibili optional come cerchi da 18 pollici e un assetto sportivo ribassato di 15 mm. Sorprendentemente, questo pacchetto non comporta grandi rinunce sul fronte del comfort, poiché le sospensioni continuano a "filtrare" bene le irregolarità.
Un aspetto che potrebbe essere migliorato è la resistenza all'affaticamento dell'impianto frenante, che tende a perdere efficacia nell'utilizzo intenso, manifestando un allungamento della corsa del pedale durante le lunghe discese ricche di curve.
2012 Volkswagen Golf Mk6 | 2.0 TDI-CR 140HP | POV Test Drive
Abitabilità e Spazio di Carico
L'abitacolo della Golf Serie 6 è spazioso, soprattutto per quattro passeggeri. L'eventuale quinto occupante sul divano posteriore troverebbe però una sistemazione scomoda, dovendo fare i conti con il mobiletto centrale e con uno spazio trasversale limitato. Le poltrone anteriori sono ineccepibili, molto profilate per un buon contenimento in curva e dotate di un'imbottitura "consistente" che non affatica nemmeno dopo molte ore di viaggio. Erano disponibili, come optional, rivestimenti in pelle, ma anche quelli di serie in tessuto con fascia centrale in Alcantara non sono da sottovalutare. Erano presenti anche regolazioni elettriche per altezza e supporto lombare.
Il bagagliaio è abbastanza capiente e ben sfruttabile in altezza, grazie a un'imboccatura ampia e a un profilo interno regolare. Tuttavia, la praticità può essere ridotta dal dislivello tra il piano di carico e la soglia d'accesso, che è più alta di circa 20 cm rispetto al piano stesso, rendendo più difficoltoso il carico e scarico di oggetti pesanti.
Dotazione e Tecnologia
La Volkswagen Golf Serie 6 si presenta ben rifinita ed equipaggiata in modo completo. La strumentazione è tradizionale, con contagiri e tachimetro ben leggibili. Meno chiari, invece, il termometro dell'acqua e l'indicatore del livello del carburante, eccessivamente piccoli. Tra i due quadranti trova posto lo schermo del computer di bordo, che può visualizzare anche le indicazioni di base del navigatore, optional. Quest'ultimo, anch'esso optional, presentava lo schermo principale posizionato un po' in basso. Alcuni tasti, come quelli situati davanti alla leva del cambio, risultavano poco raggiungibili, mentre la pulsantiera sul pannello porta sinistro, che raggruppa comandi per alzacristalli, regolazione degli specchietti retrovisori e chiusura centralizzata, era molto funzionale.
Sistemi di Sicurezza e Protezione
La sicurezza è un punto di forza della Golf Serie 6. La vettura è equipaggiata di serie con airbag frontali, laterali e per la testa, questi ultimi estesi anche ai passeggeri posteriori. In opzione erano disponibili airbag laterali posteriori aggiuntivi. L'ESP (Controllo Elettronico della Stabilità) e il controllo della trazione sono di serie, così come i fari fendinebbia e le luci diurne.
I risultati ottenuti nei crash test EuroNcap nel 2009 sono stati eccellenti, con il massimo punteggio di cinque stelle. La protezione degli occupanti è stata valutata al 97%, quella dei bambini assicurati a seggiolini Isofix all'84%, e la tutela dei pedoni al 61%, uno dei migliori risultati registrati all'epoca. La vettura è dotata di poggiatesta attivi e la dotazione airbag è completa, includendo anche la protezione per le ginocchia del guidatore.

Problemi Comuni e Considerazioni sull'Acquisto
Nonostante le sue molte qualità, la Volkswagen Golf Serie 6 2.0 TDI 140 CV, come ogni vettura, può presentare alcune criticità che è bene conoscere prima di un eventuale acquisto, soprattutto sul mercato dell'usato.
- Pompa del Gasolio e Iniettori (modelli 2009-2010): In alcune unità prodotte tra il 2009 e il 2010, si sono verificati casi di consumo della pompa del gasolio. Questo problema poteva portare al rilascio di limatura di ferro nel circuito del gasolio, compromettendo di conseguenza anche gli iniettori. È fondamentale verificare la storia di manutenzione e, se possibile, la presenza di interventi su questi componenti.
- Infiltrazioni d'Acqua: Alcuni proprietari hanno segnalato infiltrazioni d'acqua dagli sportelli. Un controllo da effettuare è la verifica dell'etichetta bianca adesiva con il marchio Volkswagen presente sotto i tappetini: se risulta "sbavata", potrebbe essere un indizio di tali infiltrazioni.
- Rumori dal Differenziale (sterzata a bassa velocità): In sterzata, specialmente in curva a basse velocità, il differenziale può emettere un leggero rumore. Questo è un difetto comune a quasi tutte le Golf 6 e solitamente si risolve cambiando l'olio del cambio con un prodotto originale Volkswagen, fornendo il numero di telaio per identificare il prodotto corretto.
- Volano: È consigliabile prestare attenzione a eventuali rumori o vibrazioni anomale provenienti dal volano, soprattutto in prossimità del pedale della frizione.
- Freni: Come già accennato, l'impianto frenante, pur essendo potente, può mostrare segni di affaticamento nell'utilizzo intenso.
- Ripresa in marce lunghe: La spinta ai bassi regimi e la ripresa in quinta e sesta marcia non sono sempre brillanti come ci si aspetterebbe, richiedendo spesso una scalata per sorpassi più decisi.
Considerazioni sul Prezzo e Optional
La Golf Serie 6 si posiziona nella fascia alta del suo segmento, il che si traduce in un prezzo di acquisto superiore rispetto a molte concorrenti. Questo divario può aumentare ulteriormente se si cede alla tentazione di aggiungere optional dalla lunga e "succulenta" lista proposta dalla casa tedesca, come l'efficiente cambio robotizzato a doppia frizione DSG, che offre un'esperienza di guida notevolmente diversa, o il Park Assist, un sistema che facilita le manovre di parcheggio individuando autonomamente lo spazio e gestendo lo sterzo.
Valutazione Complessiva
La Volkswagen Golf Serie 6 2.0 TDI 140 CV è una vettura solida, ben costruita, sicura e piacevole da guidare, con un motore efficiente che offre buone prestazioni e consumi contenuti. La sua qualità costruttiva e le finiture di pregio la rendono una scelta desiderabile per chi cerca un'auto media versatile e adatta alla famiglia. Tuttavia, il prezzo di acquisto, sia da nuova che, in misura minore, sul mercato dell'usato, la pone in una posizione di "premium" rispetto ad altre proposte. Chi punta al massimo risparmio potrebbe trovare alternative più convenienti altrove. Chi, invece, considera prioritaria la qualità dei materiali, delle finiture, un equipaggiamento completo, un'eccellente sicurezza e non disdegna la possibilità di personalizzazione tramite optional, troverà nella Golf VI una soluzione estremamente valida e appagante.
La VW Golf 2.0 TDI 140 CV è, in definitiva, una media che ha fatto storia, capace di nascondere al guidatore la reale andatura grazie alla sua silenziosità e al comfort di marcia, rendendola una vera "divoratrice di chilometri" veloce, confortevole e non eccessivamente assetata.