Toyota Yaris Hybrid: Il Piccolo Genio dell'Elettrificazione Urbana

Un’icona dell’innovazione urbana

Un piccolo genio. Lo era già Toyota Yaris, fin dalla comparsa in Italia e nel mondo della prima generazione. Era già entrata nel futuro fin dalla prima versione, Toyota Yaris Hybrid. Stavolta, Toyota Yaris Hybrid entra nel terzo millennio anche grazie al restyling che ne ammorbidisce alcune linee, e che soprattutto impreziosisce gli interni. La Toyota Yaris Hybrid è una delle auto più intelligenti che si possano comprare per muoversi in città: è compatta, facile da parcheggiare, ibrida e dall'estetica più che accattivante. In un segmento B che cresce in tutte le dimensioni, Toyota fa una scelta quasi controcorrente, riducendo la lunghezza dell'auto ma aumentandone passo (+50 mm) e larghezza. La piattaforma è la TNGA-B, completamente nuova rispetto alla precedente.

Toyota Yaris Hybrid vista laterale

Dinamica e prestazioni: il nuovo cuore pulsante

La principale novità della Toyota Yaris 2024 è sotto il cofano dove arriva un nuovo motore da 130 CV che in gamma va ad affiancare il già collaudatissimo da 115. Di base si tratta dello stesso propulsore, il 1.5 a tre cilindri turbo, a cui gli ingegneri Toyota hanno messo mano per tirar fuori più potenza. La coppia sale a 185 Nm e migliorano anche le prestazioni, con lo 0-100 km/h coperto ora in 9,2 secondi. Sotto il cofano della Toyota Yaris Hybrid più potente c’è sempre il 1.5 tre cilindri a benzina da 92 CV, abbinato però a un motore elettrico più grande e con 84 cavalli invece di 80. Quando lavorano insieme, però, il guadagno è maggiore: 15 cavalli. I due motori lavorano insieme, in una sinergia armoniosa capace, in caso di necessità, di dare anche una buona potenza al nostro piccolo genio, che arriva quindi a erogare al massimo 100 cavalli combinati nelle versioni precedenti.

Il comfort e l'esperienza di guida

Lo sterzo, leggerissimo, si traduce in una guida morbida e senza sforzi né strappi, a suggerire già autonomamente il miglior modo per guidare questa Toyota Yaris Hybrid. Attenzione, però: questa è una macchina ibrida, non elettrica, quindi in generale va guidata proprio come le vetture tradizionali, magari con qualche accorgimento in più. Qui il motore termico non entra se non quando diamo degli scrolloni pesanti sull’acceleratore, ma anche in questi casi il passaggio da una modalità all’altra avviene quasi senza notarlo. Sembra quasi di essere su un filobus, dove il rumore iniziale è quello tipicamente elettrico che poi si confonde solo con quelli provenienti dall’esterno.

Toyota Yaris Hybrid 130 CV (2024) | COME CAMBIA, COME VA e PREZZI

Efficienza nei consumi e modalità di marcia

In città, il connubio fra il tre cilindri a benzina e il nuovo motore elettrico regala soddisfazioni sotto il profilo del comfort e dei consumi. Infatti, se non si forza troppo sull’acceleratore, l’energia immagazzinata nella batteria al litio da 0,7 kWh (stessa capacità di prima) è più che sufficiente per muoversi a zero emissioni (e in silenzio) per qualche centinaio di metri. Nonostante l’insonorizzazione interna non sia elevatissima, va anche sottolineato come i due motori lavorino silenziosamente insieme, non entrando mai con prepotenza nell’abitacolo. Se si percorrono tanti chilometri in autostrada, il comfort acustico viene un po’ compromesso. Questa è la situazione in cui il sistema full hybrid dà meno vantaggi. Ciò non toglie che i 16-17 km/l “visti” a 130 km/h costanti siano un risultato niente male.

Tecnologia e connettività a bordo

L’impianto multimediale della Toyota Yaris viene rinnovato. Tutte quelle da 130 cavalli montano di serie un nuovo schermo a sbalzo di 10,5” (prima era di 10”). È di forte impatto e intuitivo da utilizzare, ma sono scomparsi i pulsanti “scorciatoia” ai lati del display che velocizzavano la navigazione fra i menù. Il cruscotto dispone di un nuovo schermo di 12,3” (molto personalizzabile) che sostituisce il quadrante con indicatori tondi della vecchia generazione. Inoltre, il collegamento dello smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto ora è wireless. Infine, grazie all’applicazione MyT, il cellulare si trasforma in una vera e propria chiave digitale che consente di aprire, bloccare e avviare l’auto.

Interni della nuova Toyota Yaris Hybrid con strumentazione digitale

Sicurezza e assistenza alla guida

I cambiamenti coinvolgono anche i sistemi di sicurezza. Nella Premiere del test ci sono una nuova telecamera e un radar frontale che “scandagliano” la strada per individuare meglio pedoni, ciclisti e ostacoli. Da notare la presenza del sistema che arresta il veicolo con una manovra d’emergenza in caso di malore del guidatore (quando non interviene per un certo periodo di tempo su sterzo, acceleratore o freno). Passi in avanti importanti anche per la sicurezza, a partire dagli airbag centrali, una novità nel segmento che arriva di serie e si attiva in caso di impatto laterale, evitando lo scontro tra gli occupanti anteriori. Gli ADAS funzionano bene, vicini al Livello 2 più evoluto.

Spazio e versatilità

Le dimensioni sono quelle perfette per muoversi in città: la Toyota Yaris è lunga 3,94 metri, larga 1,74 e alta 1,47, con gli sbalzi cortissimi che massimizzano l'abitabilità dentro. Il design è uno dei punti di forza della Toyota Yaris. Il baule è discreto per la categoria, mentre l’abitabilità sconta il divano piuttosto stretto; l’accesso risente un po’ della forma rastremata delle porte posteriori. L’abitabilità della Yaris Hybrid Y20 Bitone consente a 4 persone di viaggiare comodamente, il bagagliaio non risente della presenza delle batterie del sistema ibrido ed ha una capacità di carico di 286 litri ampliabili fino a 768 litri abbattendo il divano posteriore.

Dettaglio del bagagliaio e vano carico Yaris

La filosofia dell'ibrido Toyota: una scelta consapevole

Non sono pochi euro, certo, ma Toyota Yaris Hybrid darà una considerevole mano all’ambiente e al nostro portafogli, a patto che la si guidi in città. La Yaris Hybrid combina un motore termico a benzina di 1.5 litri e 74 cavalli, con un altro elettrico. La frenata di Toyota Yaris Hybrid è potente. Dobbiamo aggiungere che nella prima parte è rigenerativa (leggeremo CHG dagli indicatori a sinistra sotto ECO), il che ci dà modo di ricaricare ulteriormente le batterie disponibili. In questo caso, però, staremo facendo così bene da rilasciare nell’ambiente anche meno dei 79 grammi di CO2 per chilometro percorso dichiarati dalla scheda tecnica della Toyota Yaris Hybrid. Abbracciando il trend che sta trasformando la mobilità, con i produttori che dovranno reinventarsi come "mobility company", Toyota propone Pay Per Drive Connected con anticipo e rate dedicate, adattate alle percorrenze reali che vengono rilevate dalla scatola nera integrata.

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