iBasso: L'Innovazione nei DAC e Amplificatori Portatili

Nel panorama odierno degli amplificatori per cuffie e DAC (Digital-to-Analog Converter) portatili, il mercato è letteralmente colmo di modelli. Tuttavia, quando si ricerca qualcosa di particolarmente performante e distintivo, la scelta tende inevitabilmente a restringersi. In questo contesto, iBasso, un marchio nato in Cina nel 2006 grazie all'ingegnere sviluppatore Li Jian Sheng, si è affermato come un punto di riferimento, offrendo soluzioni audio portatili che combinano innovazione tecnologica, design curato e prestazioni sonore elevate. Inizialmente concentrato sugli amplificatori per cuffie portatili, iBasso ha ampliato la sua offerta includendo Digital Audio Player (DAP), convertitori DA, in-ear monitor (IEM) e cuffie, distinguendosi per la cura nei materiali e nell'assemblaggio, elementi che contraddicono il preconcetto di "cinesate".

L'iBasso DX80: Un Monolite di Precisione

iBasso DX80 design e caratteristiche

Il DX80 si presenta come un monolite nero, particolarmente compatto, con un telaio in alluminio e una rifinitura esterna antigraffio. Le sue dimensioni sono di 128,5 x 69 x 19,5 millimetri per un peso di 250 grammi, inclusa la custodia. Sui due lati lunghi, due fasce di materiale plastico diverso e sporgente aumentano la sicurezza nella presa e inglobano alcuni dei pulsanti. Sulla sinistra, si trova il pulsante d'accensione, mentre sulla destra sono posizionati i due pulsanti per il controllo del volume. Questi sono collocati sotto un ampio display IPS touch screen da 3,2 pollici con risoluzione 480×800, che offre una visibilità e chiarezza eccezionali.

Le connessioni sono concentrate sulle pareti corte inferiore e superiore. Sulla parte superiore, sono presenti le connessioni digitali: la prima, S/P-DIF, che permette una connessione digitale sia ottica che coassiale tramite un jack (simile a quelli dei vecchi Apple Mac). Proprio al centro, tra la porta USB e l'uscita S/P-DIF, si trova uno sportellino a protezione di ben due slot SD, capaci di leggere schede microSD in formato SDXC (e SDHC) fino a 1 terabyte ciascuna. È interessante notare che l'iBasso non offre memoria interna per la musica, che deve essere necessariamente memorizzata su schede esterne. Sulla parte inferiore, sono presenti l'uscita cuffia e l'uscita analogica stereo bilanciata su jack da 2,5 millimetri. La seconda uscita è su microUSB, la cui funzionalità è selezionabile dal menù di configurazione.

La sezione di conversione del DX80 è basata su due chip Cirrus Logic CS4398, che permettono al dispositivo di decodificare file PCM fino a 24 bit/192 kHz e file DSD 64 e 128 nativamente, senza conversioni in PCM. I formati compatibili sono numerosi e sono stati tutti confermati durante l'esperienza di ascolto.

Prestazioni e Autonomia del DX80

Un'interessante caratteristica del DX80 è la sua autonomia, dichiarata in 13 ore e rivelatasi di gran lunga superiore ad altri DAP nelle prove sul campo. L'autonomia dipende da vari parametri, tra cui il tempo di permanenza del display, il livello di ascolto e altri fattori. Il display favorisce un'ottima lettura dei dati visualizzati in diverse lingue, incluso l'italiano, comprese le notifiche dell'eventuale inserimento dell'equalizzatore (a 10 bande, con 5 preset e una posizione di memoria disponibile), del bilanciamento, dell'autonomia (anche in percentuale) e del livello di volume. Le schermate a disposizione sono tre e ben organizzate: la principale, la navigazione tra cartelle e le impostazioni, accessibili scorrendo a destra e sinistra. Queste funzioni contribuiscono all'elevata autonomia complessiva del DX80.

Dal punto di vista delle prestazioni sonore, il DX80 rivela un buon carattere, fatto di precisione e buona riproduzione. Il controllo del volume, con alcune cuffie, può esagerare nel livello, tendendo a sovrapilotarle e indurendo il suono. Tuttavia, in alcuni passaggi, le basse frequenze possono risultare "arricchite" e talvolta meno "lucide" del previsto. Con brani orchestrali, il DX80 esprime una buona capacità di rendere l'insieme sonoro, anche complesso, ben chiaro e distinto nella composizione delle sorgenti. La risposta del player iBasso rimane inalterata indipendentemente dal tipo di segnale e dalla frequenza di campionamento, perfettamente piatta da 20 a 10.000 Hz e poi in discesa netta oltre l'ultima ottava audio, con circa -1,5 dB a 20 kHz. Il jitter, misurato per una frequenza di campionamento di 48 kHz, è risultato molto basso sia nella componente periodica (circa 8 picosecondi) che in quella casuale (122 ps).

Accessori e Usabilità del DX80

L'iBasso DX80 viene offerto con una serie interessante di dotazioni, a partire da una cover in silicone che protegge il telaio lasciando scoperti tasti, display e connessioni. Include anche due pellicole di protezione per il display, il cavo per l'uscita digitale coassiale e un cavo microUSB per alimentazione e connessione al computer. Simile nell'uso a uno smartphone grazie al suo ottimo e prontissimo schermo touch, l'iBasso non ha una dotazione di funzioni estrema ma sufficiente ad assicurare un'ottima riproduzione e una grandiosa semplicità d'uso.

L'iBasso DX150: Un DAP Basato su Android

iBasso DX150

Il DAP iBasso DX150 si distingue per il suo schermo LCD quasi a filo con il corpo del lettore e interstizi inesistenti, costruito con tecnologia OCA (Optical Clear Adhesive) per eccellenti prestazioni ottiche e una maggiore durata. La memoria interna eMMC è di 32GB, mentre per la scheda micro-SD è presente un singolo slot con un limite di 256GB. Il sistema operativo principale è Android 6.0.01 a 64 bit, e le app preinstallate includono il lettore Mango, un'app Video, un orologio, una calcolatrice e un browser.

Il DX150 è controllabile tramite tocco digitale dello schermo e con alcuni tasti fisici. Il touchscreen capacitivo è multitouch, e le schermate aggiuntive sono facilmente richiamabili tramite scorrimento sui bordi dello schermo. Il dispositivo è dotato di Bluetooth bi-direzionale, consentendo di trasmettere un segnale audio da qualsiasi smartphone compatibile o altra sorgente Bluetooth direttamente al DX150 senza la necessità di software audio aggiuntivo. Una nuova funzione nel menù delle impostazioni di Android, nella sezione "Audio e notifiche", offre un'opzione di scelta tra STANDARD e FULL SOUND, alternabili anche senza interrompere la riproduzione.

Nella scheda di amplificazione AMP6 in dotazione sono presenti un'uscita analogica sbilanciata da 3,5 mm (nominale 2,4Vrms, 180mW) e un'uscita bilanciata da 2,5 mm. L'autonomia, dichiarata in circa 10 ore, può variare in base all'uso di Wi-Fi, Bluetooth e la luminosità dello schermo.

L'iBasso DX300: L'Apice della Portabilità Hi-End

iBasso DX300 architettura interna

Il DX300, nonostante il suo aspetto da grande smartphone con un display IPS da 6,5”/2.340×1.080 pixel con tecnologia capacitiva, rivela una profondità ingegneristica ben oltre l'ordinario. Con uno spessore di 17 mm e un peso di 300 grammi, è notevolmente più robusto di un telefono, ma questa stazza è giustificata dall'enorme quantità di tecnologia e componentistica hi-end racchiusa al suo interno. Il dispositivo opera sotto Android 9.0, ma offre l'alternativa di un OS proprietario denominato Mango, basato su Linux e ottimizzato esclusivamente per la riproduzione musicale. Il passaggio tra i due sistemi operativi avviene tramite reboot, a scelta dell'utente.

Al cuore del DX300 batte un SoC Qualcomm Snapdragon 660 con 6 GB di RAM e 128 GB di storage. Tuttavia, la riproduzione audio è gestita da un chip FPGA programmato da iBasso, il cui compito è richiedere i dati audio al SoC e sincronizzarli a un clock che pilota il circuito DAC, minimizzando il jitter. Gli oscillatori di clock sono due, uno per i multipli di 44,1 kHz e uno per quelli di 48 kHz, entrambi realizzati dalla specialista Accusilicon. La conversione in analogico è affidata a ben quattro chip AKM CS43198, utilizzati in doppio parallelo per fornire un segnale bilanciato e ridurre distorsione e rumore.

L'alimentazione è separata tra sezione digitale e analogica, grazie a due batterie indipendenti ai polimeri di litio da 4.000 e 2.000 mAh rispettivamente. FPGA proprietario, doppio clock, DAC parallelati e alimentazioni separate sono accorgimenti tipici dei convertitori da tavolo di fascia hi-end, evidenziando lo sforzo progettuale di iBasso per integrarli in un dispositivo portatile.

Sezione di Amplificazione Modulare e Connettività Estesa del DX300

A tutto questo si aggiunge la sezione di amplificazione su scheda estraibile (slot-in), rimpiazzabile con moduli di diverse caratteristiche. Il modulo fornito con l'apparecchio offre prestazioni elevate e dinamica generosa, con 3,5 volt RMS in sbilanciato e 7,1 in bilanciato, permettendo di pilotare anche cuffie con collegamento bilanciato. È possibile eseguire l'upgrade con il modello opzionale AMP12, che incrementa la tensione di uscita disponibile (max 8,3 VRMS in bilanciato) e propone una timbrica diversa grazie a un circuito a componenti discreti in classe A. Questa soluzione prevede uscite unicamente bilanciate e presenta due prese jack Pentaconn, di cui una dedicata al collegamento linea.

La parte superiore del DX300 alloggia le connessioni digitali, in forma di uscita S/PDIF elettrica e porta USB-C. Sulla porta USB-C si possono veicolare file con risoluzioni fino a 24 bit/384 kHz o DSD128 in DoP. È anche possibile usare il DX300 come DAC per un PC collegato via USB. L'uso principale rimane quello di player tutto in uno, e su questa funzionalità ci si concentra. Se attivato in Android, il DX300 supporta le app che non richiedono connessione cellulare e fotocamera, con un'interfaccia analoga a quella di uno smartphone. A destra dello schermo, compaiono l'icona del Bluetooth (supportato il 5.0), il campo del segnale WiFi (abilitato il protocollo 802.1ac, detto anche di livello 5), l'orologio e l'indicatore di carica sdoppiato per le due batterie.

A sinistra, invece, si trovano l'icona del volume di riproduzione, l'indicazione del Gain, il tipo di filtro digitale e il preset di equalizzazione selezionati. Il DX300 possiede tre livelli di Gain che determinano il guadagno della catena di amplificazione: "Lo" per un livello linea, e altri due per adattarsi alla sensibilità della cuffia connessa. La macchina dispone di cinque profili di filtraggio digitale tra cui scegliere per meglio adattare il player al tipo di sonorità più gradita. Se si desiderano interventi più radicali sulla timbrica, si può attivare un equalizzatore grafico a ottave (10 bande con preset per diversi generi musicali) o un equalizzatore parametrico a sei bande.

Funzioni di Esecuzione e Qualità Sonora del DX300

Le funzioni di esecuzione sono gestite dall'app proprietaria Mango Player, che permette la lettura di file in una grande varietà di formati (MQA, APE, FLAC, WAV, WMA, AAC, ALAC, AIFF, OGG, MP3, DFF, DSF, DXD). Le capacità di decodifica sono tra le più generose in assoluto, arrivando a 32 bit/384 kHz in PCM e fino a 256x in DSD nativo. I file possono risiedere sulla memoria interna di 128 GB o su una card Micro SD (supportate SDXC e SDHC). Mango Player offre complete capacità di organizzazione e ricerca dei brani (tagging), visualizzazione della cover-art, riproduzione lineare, continua, casuale o ripetuta, supporto di playlist e modalità gapless. È disponibile anche un timer per lo spegnimento automatico. Sul lato destro sono allineati i comandi di traccia -/rewind, play/pausa, traccia+/fast forward. Infine, è supportata la funzione di Bluetooth DAC per riprodurre tramite il DAC del DX300 uno stream da uno smartphone o altro dispositivo Bluetooth.

La lettura è comandata da tre pulsanti sul lato destro del dispositivo: uno per Play/Pause e gli altri due per traccia +/- e Fast Forward/Rewind. La grossa corona dorata posta sopra di essi comanda il volume su 100 passi e l'accensione/spegnimento. Le prese per cuffia sono poste sul fondo e accolgono minijack sbilanciato e connettori da 2,5 e 4,4 mm bilanciati. L'operatività del DX300 è semplice e intuitiva, quasi non richiede la lettura del manuale.

iBasso DX300 con cuffie collegate

La selezione dei cinque profili di filtraggio digitale è particolarmente interessante, con differenze sonore ben chiare che offrono un concreto portfolio di scelte alternative in termini di timbrica, ampiezza della scena e precisione dei dettagli. Di base, la macchina resta molto analitica e pulita, con un suono dinamico, esteso, vivace e articolato senza risultare "trapanante" o aspro. L'ascolto comparato della stessa incisione in diversi formati è illuminante, con differenze nette tra risoluzione CD, campionamenti a 88,2 kHz e 24 bit, 384 kHz e DSD, evidenziando la capacità del DX300 di seguire e differenziare i diversi formati della musica liquida odierna.

Non c'è un genere musicale prediletto dalla macchina, ma solo un suono sempre pulito, dinamico, chiaro eppure non aspro. Il basso scende in profondità con grande autorevolezza e dettaglio, mentre la gamma vocale si caratterizza per trasparenza. La macchina tende a scaldare un po', specialmente con formati ad alta risoluzione, ma nulla di preoccupante. L'autonomia si mantiene nei parametri dichiarati, intorno alle dieci ore, risentendo ovviamente del volume di ascolto e delle codifiche a frequenza di campionamento più elevata.

Con la scheda di amplificazione standard, il livello di uscita può diventare molto alto, e la prestazione in bilanciato è più salda, compatta ed estesa sui bassi rispetto al collegamento sbilanciato. Il passaggio alla scheda di amplificazione AMP12 muta il carattere del dispositivo: la spazialità aumenta, i contorni strumentali si fanno ancor più precisi e senza grana, la microdinamica cresce e così un globale senso di naturalezza e pulizia. In cambio, il basso si asciuga e la dinamica "macro" è meno estroversa. Complessivamente, AMP12 offre un suono più elegante e controllato, mentre la versione base è più coinvolgente e contrastata ma leggermente più ruvida.

iBasso DC Elite: Un DAC Portatile Senza Compromessi

iBasso DC Elite dimensioni e portabilità

L'iBasso DC Elite si posiziona come un DAC/amplificatore per cuffie portatile che non scende a compromessi. Con un moderno alloggiamento in titanio e un pannello in vetro temperato, insieme a componenti di precisione, può essere considerato la versione miniaturizzata del DX320 Max. Il DC Elite presenta un chip DAC ROHM BD34301EKV, un FPGA e un oscillatore femtosecondo NDK per ridurre significativamente il jitter e la distorsione.

Anche con un consumo energetico minimo, eroga fino a 280mW di potenza a 32Ω sull'uscita bilanciata da 4.4mm e 162mW a 32Ω sull'uscita jack single-ended da 3.5mm. Il pacchetto include un cavo Type-C/Lightning, un cavo Type-C/Type-C, un adattatore Type-C/USB-A e una custodia in pelle, rendendolo un accessorio versatile per l'uso con smartphone o altri dispositivi.

iBasso Nunchaku: Ibrido a Valvole e Stato Solido

iBasso Nunchaku design valvolare

Il termine "iBasso Nunchaku" si riferisce a un dispositivo che al suo interno integra due stadi di uscita: uno a valvole (due Raytheon JAN6148 a 22,5V) e uno a stato solido in classe AB. Questo design ibrido, non comune in modelli di questa fascia di prezzo, è accompagnato da uscite da 3,5 mm (sbilanciata) e 4,4 mm (bilanciata). Selezionando l'opzione a valvole, l'iBasso Nunchaku fornisce 2,3Vrms (basso guadagno) e 4,5Vrms (alto guadagno). L'impostazione Classe AB produce 2,8Vrms (basso guadagno) e 4,1Vrms (alto guadagno), offrendo versatilità sonora per diverse preferenze di ascolto.

La Scelta tra DAP e DAC Dongle: Una Questione di Lifestyle

La decisione tra un DAC portatile di tipo dongle (come l'iBasso DC Elite) e un Digital Audio Player (DAP) autonomo (come iBasso DX180, DX150 o DX300) è spesso una questione di lifestyle e priorità d'uso. Un DAC dongle è indubbiamente più piccolo e discreto, ma quando collegato al telefono con il suo cavetto, l'insieme può risultare meno maneggevole. Inoltre, un dongle consuma la batteria del telefono.

Un DAP, d'altra parte, è un dispositivo aggiuntivo da portare con sé, ma offre un'esperienza d'uso autonoma, non consuma la batteria del telefono e consente di sgombrare la memoria del telefono dai file musicali. Per l'ascolto "on the go" in ambienti pubblici, mezzi di trasporto o durante attività sportive, un DAP con cuffie in-ear può essere la soluzione più pratica. Per un ascolto più statico, magari spostandosi da una stanza all'altra della stessa casa, un telefonino come streamer, un DAC (magari con opzione di alimentazione esterna, come il Fiio KA17) e cuffie hi-fi "senza limiti di ingombro" possono essere un'ottima combinazione. La qualità tecnica tra i chip DAC di questi dispositivi, e i valori finali di potenza, possono essere simili, ma l'esperienza d'uso e la praticità nel quotidiano spesso guidano la scelta finale.

Distribuzione in Italia

I prodotti iBasso sono distribuiti in Italia da:

  • Audio Point Italia, Via Mollica 63, 95021 Aci Castello (CT)
  • Extrasound, Via Archimede 605, 47521 Cesena (FC)

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