La Tassa Automobilistica nel Leasing Auto: Chi Paga il Bollo e Come Funziona

Il leasing auto, una forma di finanziamento e utilizzo di veicoli sempre più diffusa sia tra le imprese che tra i privati, presenta alcuni aspetti che non sono sempre approfonditi, tra cui la questione del pagamento della tassa automobilistica, comunemente nota come "bollo auto". Questo articolo si propone di chiarire chi sia il soggetto tenuto al pagamento del bollo per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente, analizzando la normativa vigente e l'evoluzione giurisprudenziale.

L'Evoluzione Normativa sulla Tassa Automobilistica nel Leasing

La disciplina della tassa automobilistica dovuta per i veicoli in leasing è stata oggetto di rimodulazione nel corso degli anni, con interventi legislativi mirati a definire con maggiore chiarezza il soggetto passivo del tributo.

Prima dell'entrata in vigore della legge 99/2009, e in particolare prima del 15 agosto 2009, la normativa sulla tassa automobilistica prevedeva quale unico soggetto passivo il "proprietario" del bene. Pertanto, per i veicoli concessi in leasing, l'onere del pagamento del bollo ricadeva sulla società di leasing, in quanto proprietaria del bene.

Con l'entrata in vigore della legge 99/2009, in particolare l'articolo 7, comma 3-quater, la normativa è stata modificata per estendere la disciplina dettata per i veicoli di proprietà anche a quelli concessi in locazione a lungo termine senza conducente. Successivamente, l'articolo 53, commi 5-ter e 5-quater, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, e l'articolo 1, comma 8-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, hanno ulteriormente precisato tale estensione.

Schema temporale delle leggi sul bollo auto per leasing

La Definizione del Soggetto Passivo: L'Utilizzatore

La questione cruciale riguardante chi debba pagare il bollo auto per i veicoli in leasing è stata oggetto di dibattito e interpretazioni divergenti, culminate in pronunce giurisprudenziali significative.

Inizialmente, la legge 99/2009 aveva introdotto una modifica che sembrava chiara nel suo intento: far pagare il bollo auto a chi materialmente utilizzava il veicolo e non a chi lo aveva dato in noleggio. La legge stabiliva che fossero obbligati al versamento della tassa automobilistica proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria.

Tuttavia, alcune Regioni hanno continuato a richiedere la tassa alle società di leasing, interpretando la congiunzione "ovvero" presente nella legge in modo disgiuntivo, anziché congiuntivo. Secondo questa interpretazione, la tassa poteva essere richiesta indistintamente al proprietario oppure all'utilizzatore. Questa ambiguità ha generato contenziosi.

Per dirimere la questione, è intervenuto il Decreto interministeriale del 28 settembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.243 dell’1/10/2020, che ha disciplinato le modalità operative per l'acquisizione dei dati necessari all'individuazione dei soggetti tenuti al pagamento della tassa automobilistica per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente. Questo decreto, attuativo dell'articolo 7, comma 3-quater della legge 23 luglio 2009, n. 99, come modificato dall’articolo 107 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha confermato che il soggetto passivo della tassa automobilistica è l’utilizzatore del veicolo in locazione a lungo termine senza conducente.

La Sentenza della Corte Costituzionale

La controversia è stata definitivamente chiarita dalla Corte Costituzionale, che si è pronunciata in modo inequivocabile con la Sentenza n. 2020. La Consulta ha stabilito che il bollo auto dei veicoli in leasing deve essere pagato dall’utilizzatore. Questa decisione ha posto fine a un'annosa e complessa vicenda riguardante la soggettività passiva dell'imposta automobilistica per i mezzi utilizzati con la formula della locazione finanziaria.

La Giurisprudenza della Corte di Cassazione

Anche la giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione, con quattro sentenze identiche emesse nel 2019 (Cass. Civ. 13131/2019, 13132/2019, 13133/2019 e 13135/2019), aveva già stabilito che l'unico soggetto tenuto a pagare il bollo per le auto in leasing sia l'utilizzatore.

Le Modalità di Pagamento del Bollo Auto nel Leasing

Le società di leasing, come ad esempio *** Financial Services, gestiscono il pagamento del bollo auto in modo specifico per i loro clienti.

La tassa di possesso (Bollo Auto) viene pagata anticipatamente dalla società di leasing in qualità di intestataria dell'autoveicolo, agendo in nome e per conto del cliente. Successivamente, tale importo viene fatturato al locatario (l'utilizzatore) con modalità di pagamento "addebito SDD in conto corrente", analogamente a quanto previsto per il pagamento dei canoni di leasing.

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Il Superbollo nel Contratto di Leasing

Oltre al bollo auto ordinario, è importante considerare anche il "superbollo", un'addizionale erariale applicata ai veicoli con una potenza superiore a una determinata soglia.

Per quanto concerne i veicoli in leasing, il superbollo è considerato un onere a carico dell'utilizzatore dell'autoveicolo. Pertanto, è il locatario che deve provvedere in autonomia al pagamento di questa addizionale direttamente all'Agenzia delle Entrate, solitamente tramite modello F24. La scadenza prevista per il pagamento del superbollo è la medesima di quella della tassa di circolazione ordinaria.

Il Ruolo del Contratto di Leasing

È fondamentale esaminare attentamente il contratto di leasing sottoscritto. Nella proposta irrevocabile di acquisto, spesso si prevede espressamente che "le tasse, le imposte … … e comunque tutti gli oneri presenti e futuri … …nonchè quanto derivante dalla detenzione, possesso ed utilizzo della vettura sono ad esclusivo carico dell’acquirente che è tenuto a corrisponderne l’importo alla Venditrice". Questa clausola rafforza il principio che l'utilizzatore è il soggetto responsabile per tutti gli oneri legati all'uso del veicolo, inclusa la tassa automobilistica.

La Proroga dei Termini di Pagamento

In specifici periodi, il legislatore ha previsto proroghe per il pagamento della tassa automobilistica. Ad esempio, il termine di pagamento del bollo auto dovuto per i periodi tributari da gennaio a settembre 2020 è stato prorogato al 31 ottobre 2020 dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 art. 107, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. Queste misure straordinarie sono state introdotte per far fronte a particolari contingenze economiche o sociali.

Riscatto Anticipato e Bollo Auto

Il leasing auto è una forma di finanziamento che prevede, al termine del contratto, la possibilità per l'utilizzatore di riscattare il veicolo, acquistandolo a un prezzo prestabilito. Il riscatto anticipato è un diritto che la legge a tutela dei consumatori concede loro, a condizione che la proprietà sia trasferita direttamente agli stessi.

La prassi di mercato, tuttavia, prevede che le società di leasing, a fronte di una semplice richiesta da parte del cliente, forniscano conteggi per l'estinzione anticipata del contratto. Affinché il cliente possa esercitare l'opzione d'acquisto in un leasing finanziario, l'importo del riscatto deve essere sufficientemente inferiore al valore atteso della specifica vettura alla scadenza del contratto.

Dal punto di vista del bollo auto, nel caso di riscatto del veicolo, l'utilizzatore diventerà il nuovo proprietario e, di conseguenza, sarà il soggetto tenuto al pagamento del bollo a partire dalla data di effettivo trasferimento della proprietà.

Considerazioni Finali sulla Tassa Automobilistica nel Leasing

In conclusione, la normativa e la giurisprudenza sono ormai consolidate nel definire l'utilizzatore del veicolo in leasing come il soggetto passivo della tassa automobilistica. Le società di leasing svolgono un ruolo di intermediazione nel pagamento, anticipando l'importo e fatturandolo poi al cliente. È essenziale che l'utilizzatore sia consapevole di questo obbligo e adempia puntualmente ai pagamenti per evitare sanzioni e interessi, soprattutto in caso di ricezione di cartelle esattoriali relative a bollo e superbollo arretrati, come accaduto in alcune circostanze, anche dopo anni dal termine del contratto. La chiarezza contrattuale e la conoscenza della normativa vigente sono strumenti fondamentali per una gestione corretta e serena del rapporto di leasing auto.

Infografica: Chi paga il bollo auto in caso di leasing

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