La Volkswagen Golf GTI rappresenta da quasi 45 anni un'icona nel panorama automobilistico, e con l'ottava generazione, la sua evoluzione si manifesta non solo nelle prestazioni e nel design, ma in un profondo rinnovamento tecnologico e digitale. La nuova Golf GTI 2.0 da 245 CV, disponibile a benzina con cambio robotizzato a doppia frizione DSG, incarna la sintesi tra funzionalità moderne e il tradizionale orientamento alla semplicità che ha sempre contraddistinto il modello. Un aspetto particolarmente degno di nota è l'illuminazione interna diffusa, che contribuisce a creare un ambiente personalizzabile e tecnologicamente avanzato.

Un Abitacolo Rivoluzionato: Funzionalità e Comfort
L'interno della Golf 8 GTI è stato completamente ridisegnato per offrire un'esperienza di guida intuitiva e coinvolgente. Il cockpit digitale interconnesso cambia radicalmente il modo di interagire con la vettura. Un esempio tangibile di questa innovazione è il controllo del climatizzatore automatico a 3 zone “Air Care Climatronic”. Questo sistema di nuova concezione, dotato di un menu “Smart Climate”, permette di attivare funzioni specifiche come "Piedi caldi" o "Vista chiara" non solo tramite la pressione di un pulsante, ma anche utilizzando i comandi vocali, garantendo così una gestione più immediata e senza distrazioni.
Illuminazione d'Ambiente e Personalizzazione
Uno degli elementi che più contribuiscono all'atmosfera moderna e personalizzabile dell'abitacolo è l'illuminazione d'ambiente a LED. Questa offre la possibilità di scegliere tra ben 30 tonalità di colore, consentendo al guidatore di creare l'ambiente luminoso desiderato, adattandolo al proprio umore o allo stile di guida. Lo spettro cromatico dell'illuminazione ambiente, insieme alla configurazione personalizzata del sistema di infotainment e del Digital Cockpit, fa parte delle ampie possibilità di personalizzazione estetica e tecnica offerte dalla nuova Golf GTI, un aspetto che rende ogni esemplare unico.

Sedili ErgoActive e Comfort Ergonomico
Il comfort a bordo è assicurato dai sedili ergoActive di Golf 8. Questi sedili, con regolazione a comando elettrico, sono progettati con una solida struttura di base che si adatta perfettamente alla colonna vertebrale. Offrono una regolazione elettrica su 14 parametri per altezza del sedile, profondità e inclinazione dello schienale, e includono anche un supporto lombare con funzione massaggio. Questa attenzione all'ergonomia garantisce una postura ottimale e un elevato livello di comfort anche durante i viaggi più lunghi.
Spazio e Organizzazione Interna
Nonostante la sua impostazione sportiva, la Golf GTI mantiene le sue doti di praticità. L'abitacolo è spazioso e tecnologico, e lo spazio è regolare nelle forme e ben rifinito. La presenza di un doppiofondo nel bagagliaio permette di sfruttare al meglio l'altezza disponibile, anche se è troppo piccolo per accogliere la cappelliera quando la si toglie. Quando il piano è rialzato, due comodi fermi lo tengono sollevato automaticamente, mentre per l'organizzazione del carico ci sono quattro anelli, diversi ganci e una presa da 12V.
Per quanto riguarda l'abitabilità posteriore, anche per i passeggeri più alti è facilissimo trovare la posizione più comoda, dato che i centimetri per ginocchia, testa e piedi sono sempre sufficienti. Tuttavia, il posto centrale risulta più sacrificato a causa della seduta e dello schienale meno imbottiti e del tunnel ingombrante, suggerendo di viaggiare in quattro per tratte medio-brevi, piuttosto che in cinque.

Tecnologia a Bordo: Connettività e Infotainment
La Golf 8 è una vera auto connessa. I sistemi non sono solo interconnessi tra loro, ma anche esternamente, tramite un'unità di connettività online (OCU) con eSIM integrata, a cui sono accoppiati di serie tutti i sistemi di infotainment. L'impianto multimediale optional, con schermo da 10,3”, offre funzioni avanzate come la ricarica wireless per i cellulari, Apple CarPlay e Android Auto, oltre a comandi vocali per impostare la navigazione.
Il sistema multimediale della Volkswagen Golf GTE, ad esempio, tiene conto anche delle caratteristiche del percorso per gestire l'intervento dei due motori, ottimizzando l'autonomia e spegnendo automaticamente il 1.4 a benzina quando rileva l'ingresso in un centro abitato. Se si viaggia con il cruise control adattativo, il sistema è in grado di rallentare la vettura in anticipo prima di una curva, migliorando sia l'efficienza che la sicurezza.
Design Minimalista e Comandi a Sfioramento
L'ambiente interno è minimalista, e, scegliendola con il cambio automatico, al centro della console c'è molto spazio disponibile grazie alla leva del cambio piccola ed elettronica. I rivestimenti sono per lo più rigidi e in plastica, ma i diversi trattamenti superficiali li rendono piacevoli sia alla vista che al tatto. Gli unici tasti rimasti sono a sfioramento e concentrati su piccole plance dedicate: una al centro della console per gestire, ad esempio, le modalità di guida e la climatizzazione, un'altra a sinistra del piantone dello sterzo in posizione rialzata per controllare le luci esterne.
Davanti alla leva del cambio, è presente lo spazio per la ricarica a induzione del telefono, diviso in due parti da una solida paratia che ne protegge lo schermo. Per la ricarica dei diversi device sono disponibili due prese USB di tipo C retroilluminate e una 12V. Gli spazi di stivaggio, come quello sotto il bracciolo centrale, i vani nelle portiere e il cassetto davanti al sedile del passeggero, sono nella media in quanto a grandezza.

Prestazioni e Dinamica di Guida
La nuova Golf GTI è spinta da un motore turbo a iniezione diretta TSI da 2 litri con 245 CV di potenza, che eroga una coppia massima di 370 Nm. Questo propulsore, che non paga il superbollo, consente alla GTI di scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e raggiungere una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h, scaricando la potenza attraverso le sole ruote anteriori.
Il TSI è abbinato a un cambio manuale a 6 marce, e a richiesta è disponibile un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Quest'ultima trasmissione, ben nota per la sua efficacia e intelligenza, si adatta ai diversi ambiti di utilizzo dell'auto. Nella guida tranquilla, sale e scende di marcia in maniera fluida, senza slittamenti o strappi, mantenendo il motore nel suo range ottimale. Alzando il ritmo, invece, le cambiate diventano più rapide, esaltando il divertimento alla guida.
Volkswagen Golf 8 GTI | 245 CV facili facili. Come un bicchiere di Coca Cola...
Assetto e Agilità
Sulla Golf GTI è stato adottato per la prima volta un nuovo sistema di regolazione della dinamica, il Vehicle Dynamics Manager. Questo sistema gestisce il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS, le funzioni relative al bloccaggio del differenziale anteriore (ora di serie e a regolazione elettronica), oltre ai componenti per la dinamica trasversale degli ammortizzatori regolabili DCC (disponibili a richiesta). Il guidatore può scegliere la propria configurazione personalizzata mediante la selezione del profilo di guida (di serie) e l'assetto DCC a regolazione continua, con la possibilità di scegliere step by step la rigidità dell'assetto anche in posizioni intermedie.
L'assetto è stato modificato con molle irrigidite del 5% all'anteriore (dove è stato utilizzato anche un telaio ausiliario che permette di risparmiare 3 kg) e del 15% al posteriore. Queste modifiche, unite a una taratura più reattiva, conferiscono alla GTI un'agilità notevole, con un inserimento in curva particolarmente rapido. Lo sterzo, pur non essendo sempre precisissimo o particolarmente progressivo, è diretto e contribuisce a una sensazione di sicurezza e bilanciamento in ogni situazione. Il limite di tenuta si manifesta gradualmente, quasi sempre con il sottosterzo, rendendo la guida prevedibile e divertente.
Consumi e Silenziosità
In termini di consumi, in città, in condizioni di traffico intermedio, la Golf GTI percorre circa 10,5 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si superano i 14 km/l, mentre in extraurbano si raggiungono quasi i 17 km/l, per una media di poco meno di 14 km/l (circa 7,2 litri ogni 100 km).
L'insonorizzazione è di buon livello per quanto riguarda l'isolamento dai fruscii aerodinamici e dal rumore del motore. Un po' meno efficace è l'isolamento dal rumore delle gomme, specialmente con cerchi di diametro maggiore. Tuttavia, la GTI si trova perfettamente a suo agio in città, grazie a un buon raggio di sterzata e un'ottima visibilità. Di serie sono presenti i sensori anteriori e posteriori, mentre la retrocamera è disponibile come optional.

Estetica e Dettagli Distintivi
L'ottava generazione della Golf GTI è ancora più bassa e slanciata. I progettisti hanno realizzato ex novo ogni parte della carrozzeria, perfezionandola nella galleria del vento e studiando una serie di soluzioni specifiche. Tra queste, gli specchietti retrovisori esterni con un coefficiente aerodinamico ottimizzato, spigoli aerodinamici, uno spoiler sul tetto specifico della GTI, una protezione del sottoscocca lungo tutta la superficie e elementi ottimizzati sotto il profilo aerodinamico nei passaruota.
Un dettaglio irrinunciabile fin dalla prima generazione è la linea rossa nella calandra. Oggi questa linea si estende lungo tutta la parte frontale della vettura fino ai parafanghi e, per la prima volta, è accompagnata, nella parte inferiore, da un elemento a LED. Quest'ultimo è composto da 5 punti LED esagonali su ogni lato della griglia, a ricordare una X, una caratterizzazione estetica che non sarà presente sulla GTI TCR da 300 CV. La parte posteriore si distingue dalla GTE, che ha solo dei fregi trapezoidali nel paraurti, mentre la GTI presenta due terminali di scarico tondi.

All'interno dell'abitacolo, il legame con la Golf GTI originaria è rappresentato dai nuovi sedili sportivi con appoggiatesta integrati, dalle cuciture decorative rosse e dal tessuto quadrettato Scalepaper sulle sedute e sugli schienali. Il colore rosso ritorna anche sulle cuciture del volante in pelle, che presenta un disegno simile a quello della Golf normale. Un altro particolare iconico che mancherà in Italia, dove sarà disponibile unicamente il cambio DSG, è il pomello del cambio manuale a forma di pallina da golf.
Golf GTE: L'Alternativa Ibrida Plug-in
Parallelamente alla GTI, Volkswagen offre anche la Golf GTE, un'alternativa "ecologica" ma ugualmente sportiva. La meccanica della Golf GTE è stata aggiornata: il 1.4 turbo a iniezione diretta da 150 cavalli e il motore elettrico sprigionano insieme 245 cavalli (41 in più rispetto alla precedente versione) mentre la batteria è da 13 kWh (il 50% in più). Marciando in modalità elettrica, l'autonomia media dichiarata nel ciclo di omologazione NEDC cresce da 47 a 62 km; in base al più realistico ciclo WLTP, la GTE percorre invece 52 km.
L'esterno della GTE riprende molti elementi della GTI, come il paraurti anteriore con presa d'aria maggiorata che incorpora i fendinebbia "a scacchi" composti da cinque LED ciascuno (optional a 370 euro) e le minigonne sottoporta. Il profilo luminoso nella mascherina sottolinea un elemento colorato, qui in azzurro invece che in rosso, a distinguere l'anima ibrida. La GTE, però, può montare cerchi in lega fino a 18” (665 euro, di serie sono da 17”) e non fino a 19”, e non ha l'assetto ribassato di 1,5 cm.
All'interno, i sedili avvolgenti con appoggiatesta incorporato e il volante dall'impugnatura sagomata sono gli stessi della GTI, ma con rifiniture azzurre invece che rosse e una diversa grafica del cruscotto digitale. Un aspetto da considerare nella GTE è il bagagliaio ridotto: a causa dello spostamento del serbatoio della benzina nel vano bagagli per fare spazio alla batteria, si perdono 10 cm in altezza e tutto il sottofondo, con la capienza che cala da 380 a 273 litri.
Come in tutte le ibride, anche nelle Volkswagen Golf GTE ed eHybrid la "pila" agli ioni di litio si ricarica durante le decelerazioni. Il "pieno" di corrente a una batteria così grande si può fare solo collegandosi a una presa. Sfruttando la massima potenza accettata dall'auto (3,6 kW), in tre ore e quaranta minuti si passa dallo 0 al 100%. In alternativa, è possibile ricaricare in garage a 220 volt, con una potenza di 2,3 kW, impiegando circa cinque ore.

La Golf eHybrid Style: Efficienza e Autonomia Estesa
Una versione tutta nuova è la eHybrid Style (38.100 euro, senza tener conto degli ecoincentivi statali). Sotto una carrozzeria identica a quella delle Golf più "tranquille", abbina i 204 cavalli della vecchia GTE con la nuova batteria, così da garantire ben 80 km (ciclo NEDC) senza dover bruciare benzina. Questo modello si posiziona come un'opzione particolarmente interessante per chi cerca un'elevata autonomia in modalità elettrica senza rinunciare al comfort e alla tecnologia della Golf.
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