L'Impianto di Alimentazione della Fiat 850 Coupé: Innovazione e Ricambi per un'Icona

Il secondo dopoguerra in Italia ha visto un'offerta limitata di utilitarie sul mercato, con i modelli Fiat 600 e 500 a dominare la scena. I pochi modelli esteri importati erano scarsamente competitivi a causa degli elevati dazi doganali, che tutti i Paesi europei ponevano a protezione delle rispettive industrie nazionali. In questo contesto, la Fiat 850 Coupé emerge come un esempio di innovazione e successo, un veicolo che ha saputo conquistare il pubblico grazie a un equilibrio tra estetica, prestazioni e costi di esercizio.

Fiat 850 Coupé in mostra

Il progetto "850 Coupé", realizzato sotto l'egida di Dante Giacosa, mirava a mantenere l'impostazione generale, il pianale e buona parte della meccanica impiegati per il modello "850 Berlina", introducendo modifiche entro limiti rigidamente stabiliti. Il Centro Stile Fiat, guidato da Mario Boano, ha concretato una linea sobria ed equilibrata, ottenendo un aspetto elegante e sportivo. L'innovazione aerodinamica della forma K fu adottata, mantenendo un abitacolo per 4 persone e un bagagliaio anteriore di sufficiente capienza.

L'Evoluzione Meccanica: Focus sul Propulsore e l'Alimentazione

A confortare il felice risultato estetico-ergonomico, è stata la buona riuscita della trasformazione meccanica, fatta di molte piccole modifiche. Queste includevano masse in movimento migliorate dall'impianto frenante con dischi Bendix all'anteriore e da pneumatici di maggior diametro. Il piantone di sterzo venne dotato di giunto elastico e l'impianto elettrico fu completamente rifatto e ammodernato.

Fiat 850 Sport Coupé del 1969: la Ferrari per tutti

Grande attenzione fu riservata al propulsore (Tipo 100 GC 000). L'aumento del diametro delle valvole di aspirazione e scarico, dotate anche di doppia molla di ritorno, e le varianti alle bielle, al profilo di cielo dei pistoni e all'albero di distribuzione, ora comandato da catena a doppia pista, hanno contribuito a migliorarne le prestazioni.

Il sistema di alimentazione fu significativamente migliorato con l'adozione di un nuovo collettore di aspirazione e del carburatore Weber a doppio corpo con dispositivo superalimentatore. Questo miglioramento fu cruciale per ottimizzare l'efficienza e la potenza del motore, consentendo alla 850 Coupé di raggiungere prestazioni notevoli per la sua categoria.

La Commercializzazione e il Successo della 850 Coupé

La 850 Coupé fu posta in vendita nel marzo 1965, al prezzo di L. 950.000 franco concessionario, disponibile in una varietà di colori di carrozzeria: bianco, beige, grigio acciaio, azzurro, blu medio, rosso e nero. Proposta in unico allestimento, poteva essere impreziosita, a richiesta, con il contagiri (L. 15.000), l'antifurto bloccasterzo (L. 4.500) e gli pneumatici con fascia bianca (L. non specificata).

La risposta commerciale superò le aspettative, portando la FIAT a disporre il raddoppio della produzione, da 100 esemplari giornalieri inizialmente previsti a 200. Il gradimento del pubblico era dovuto non solo al distintivo aspetto estetico, ma anche alla rispondenza della vettura alle esigenze di una vasta gamma di potenziali acquirenti, grazie all'economia di esercizio, al prezzo d'acquisto ragionevole e alle notevoli prestazioni. Con oltre 135 km/h di velocità massima dichiarati (139/140 effettivi), la piccola "850 Coupé" era in grado di tenere testa a vetture di cilindrata e costo ben superiori.

Il modello fu molto apprezzato anche dalla clientela femminile per la sua linea elegante e per la manovrabilità, oltre che da personaggi famosi come la Principessa Alexandra di Kent, il cui acquisto nel 1967 causò malumori e proteste da parte della potente associazione costruttori e commercianti di automobili inglese SMMT (Society of Motor Manufacturers and Traders). Persino Enzo Ferrari, nella seconda metà degli anni sessanta, ne volle una quale auto personale per sostituire la sua "Mini".

La 850 Sport Coupé: Ulteriori Miglioramenti Estetici e Funzionali

Dal punto di vista estetico, le novità della 850 Sport Coupé risultarono ancora più numerose e più avvertibili. Il frontale presentava un nuovo disegno con fari gemellati, due da 170 mm e due di profondità da 130 mm, montati all'interno e incastonati al centro della calandra. Le modifiche più importanti riguardavano la linea di cintura, che si rialzava lievemente in corrispondenza delle ruote posteriori, mentre il padiglione assumeva un'impostazione più slanciata grazie al diverso raggio di curvatura che addolciva il raccordo con la coda tronca, formando un piccolo accenno di spoiler posteriore e migliorando il coefficiente aerodinamico.

Anche gli interni furono interessati da alcune modifiche, come la diversa conformazione del divanetto posteriore, l'apposizione di una console portaoggetti sul tunnel, il contagiri divenuto di serie, la finitura del pavimento in moquette e un largo impiego di materiale fonoassorbente, nel tentativo di aumentare l'insonorizzazione dell'abitacolo dal rombo del motore. La 850 Sport Coupé rinnovò il successo ottenuto dalla precedente "850 Coupé", realizzando circa 200.000 esemplari venduti.

A partire dal 1967 il modello "850 Coupé" venne costruito su licenza dalla SEAT, all'epoca consociata spagnola della FIAT, con la denominazione SEAT 850 Coupé, ottenendo l'identico successo di vendite. La nuova versione SEAT 850 Sport Coupé entrò in produzione nel dicembre 1969, rimanendovi fino al 1972.

Per quanto attiene all'utilizzo sportivo, le piccole coupé della SEAT furono principalmente e massicciamente impiegate in gare di rally, sia con equipaggi ufficiali, sia da piloti privati. Già nell'anno di prima commercializzazione l'equipaggio Sutil-Morán vinse il Rally di Oviedo del 1967, inaugurando una lunga serie di gare nazionali e internazionali in cui la vettura mise in mostra le sue doti di agilità, robustezza e potenza. L'impianto frenante era a disco sulle ruote anteriori e a tamburo sulle posteriori, con comando idraulico. Le accelerazioni registrate erano di 39,450 sec. sul km da fermo e 39,100 sec.

Le Varianti Abarth: Il "Delirio della Potenza"

In un "delirio della potenza", alla Mostra di vetture da competizione, inaugurata nel Museo Biscaretti il 25 febbraio 1966, la Abarth presentò la versione "Coupé 2000 OT" dalle prestazioni "mostruose". L'intento di Carlo Abarth era di realizzare una vettura economicamente abbordabile, ma decisamente competitiva per i piloti privati che si cimentavano nei rally internazionali. Rinforzata nella scocca, con nuovi freni e sospensioni, la minuscola "850 Coupé" in versione "2000 OT" era stata dotata del propulsore quadricilindrico bialbero da due litri della "Sport Prototipo" che, pur depotenziato a "soli" 185 CV (DIN), spingeva la vettura a oltre 240 km/h.

Forti perplessità vennero sollevate dalla direzione FIAT in merito alla fornitura delle 500 scocche necessarie per validare la "2000 OT" nella categoria "Turismo". L'ufficio commerciale della casa torinese temeva che alcune delle vetture messe in libera vendita e immatricolate per la normale circolazione potessero finire in mano a guidatori inesperti non in grado di controllare l'enorme potenza del veicolo, con un prevedibile detrimento dell'immagine aziendale in caso di incidenti.

La soluzione della diatriba venne affidata al giudizio del presidente FIAT Gianni Agnelli che, dopo aver provato in circuito la "2000 OT", ne lodò le straordinarie prestazioni, ma convenne con la fondatezza dei timori espressi dalla direzione FIAT e il prototipo non venne messo in produzione.

Motore Abarth 2000 OT

Per consolare Carlo Abarth della delusione patita, la FIAT concesse l'utilizzo e l'elaborazione del nuovo motore realizzato per il modello "124", con limite di potenza fissato a 75 CV. Nacque così la "Coupé 1300 OT", ultima variazione Abarth sul tema "850 Coupé", presentata al Salone di Torino nel novembre 1966.

Ricambi e Accessori per l'Impianto di Alimentazione della Fiat 850 Coupé

Per i proprietari e gli appassionati di auto d'epoca, in particolare della Fiat 850 Coupé, è fondamentale mantenere in efficienza l'impianto di alimentazione per preservarne le prestazioni e l'originalità. Il nostro negozio online di vendita ricambi e accessori per auto d'epoca offre un vasto assortimento di prodotti per Fiat (500, 600, 1100 ecc.) e molte altre marche, incluse le componenti specifiche per la Fiat 850.

Schema impianto alimentazione auto d'epoca

Nel catalogo prodotti è possibile visualizzare la tipologia del ricambio cercato, come serbatoi di carburante, filtri dell'aria, pompe del carburante, carburatori, collettori di aspirazione, guarnizioni, linee di benzina, tappi del carburante, cursori ad aria aggiuntiva, treni a gas, tubi, scatole del filtro dell'aria e molto altro. Molte parti originali nuove e usate e componenti aftermarket di alta qualità sono disponibili.

Tra i ricambi specifici per l'impianto di alimentazione, si possono trovare:

  • Guarnizione pompa carburante 0,7 mm Fiat 124, 500, 126, 600, 850, 125, 128, 131, 132, 1100, 1500 (Art.-Nr. 1164173) con uno spessore di 0,7 mm.
  • Guarnizione pompa carburante 0,3 mm Fiat 124, 500, 126, 600, 850, 125, 128, 131, 132, 1100, 1500 (Art.-Nr. 1064120) con uno spessore di 0,3 mm.
  • Guarnizione pompa carburante 1,2 mm Fiat 124, 500, 126, 600, 850, 125, 128, 131, 132, 1100, 1500 (Art.-Nr. 1064121) con uno spessore di 1,2 mm.

Per una manutenzione completa, è disponibile anche un Kit tagliando Fiat 850 N, S, Spider, Coupé (Art.-Nr. 8562092), adatto a tutti i Fiat 850 (tranne 850 T). Questo kit è composto da:

  • 1x filtro olio (1062668)
  • 1x filtro aria (8564006)
  • 1x filtro carburante (1164067)
  • 4x candela (1084011)

L'attenzione alla qualità e alla disponibilità di questi componenti è essenziale per garantire che la Fiat 850 Coupé possa continuare a offrire le sue notevoli prestazioni e l'economia di esercizio che l'hanno resa celebre. Preservare l'impianto di alimentazione con ricambi adeguati è un investimento nella longevità e nel valore storico di questa iconica vettura. Il nostro impegno è fornire oltre 10000 articoli, con trasporto veloce e 30 giorni di diritto di recesso, per supportare al meglio gli appassionati di auto d'epoca.

tags: #impianto #alimentazione #fiat #850 #coupe