La Peugeot 207, introdotta sul mercato nel 2006 come successore della Peugeot 206 (che tuttavia continuò ad essere venduta in parallelo per un certo periodo), si è affermata come uno dei modelli più venduti del costruttore francese. Sebbene abbia ceduto il passo alla Peugeot 208 nel 2012, è rimasta in commercio fino al 2013, per poi essere commercializzata sotto il nome di Peugeot 207 Plus. Questo modello si distingue per il suo design attraente, sia esternamente che nell'abitacolo, frutto di una piattaforma condivisa con la Citroën C3, opportunamente modificata. Rispetto alla generazione precedente, la 207 ha beneficiato di un aumento dello spazio interno, particolarmente apprezzato dai passeggeri posteriori, e di un bagagliaio più capiente.

L'Abitacolo: Comfort e Funzionalità
Il design della plancia della Peugeot 207 è caratterizzato da semplicità e piacevolezza, con un buon livello di ergonomia. Tuttavia, i materiali utilizzati sono generalmente di qualità relativamente bassa. Le plastiche, sebbene resistenti se trattate con cura, sono oggetto di critiche, soprattutto per quanto riguarda i rivestimenti dei sedili. A livello di dotazioni, la situazione è mediamente buona, con esemplari che possono variare da versioni "povere" a quelle più accessoriate. Non mancano quasi mai il computer di bordo e il climatizzatore, elementi essenziali per un utilizzo quotidiano confortevole. L'impianto audio, pur essendo presente, offre una qualità audio di livello medio-basso.
Per migliorare l'esperienza a bordo, è fondamentale garantire un'aria pulita e gradevole nell'abitacolo. Ciò si ottiene attraverso la manutenzione del filtro abitacolo, l'eventuale utilizzo di uno ionizzatore e l'impiego di un buon profumo.
Sicurezza: Un Punto di Forza
La Peugeot 207 ha ottenuto un eccellente punteggio di 5 stelle su 5 nel test di sicurezza EuroNCAP, confermando un buon livello di protezione in caso di incidente. Tuttavia, per minimizzare i rischi e ottimizzare la tenuta di strada, è fondamentale prestare attenzione allo stato dei pneumatici. I pneumatici rappresentano uno degli elementi più critici per la sicurezza in viaggio, influenzando direttamente l'aderenza e lo spazio di frenata.

Trasmissione: Manuale Affidabile, Automatico da Valutare
Il cambio manuale della Peugeot 207 si presenta generalmente affidabile. Con il tempo, tuttavia, potrebbe manifestarsi una certa difficoltà nell'inserimento della quinta marcia e della retromarcia, dovuta all'usura del meccanismo di selezione. Fortunatamente, la riparazione di questo problema è solitamente semplice e non eccessivamente costosa.
Il cambio automatico a 4 marce, siglato AL4, è un progetto comune tra PSA (Peugeot-Citroën) e Renault, ritrovabile quindi su numerosi modelli di entrambi i marchi. Questo cambio può iniziare a presentare problemi anche prima dei 100.000 km. Le boccole e il blocco idraulico richiedono manutenzione o sostituzione periodica. Il surriscaldamento è una causa frequente di guasti, spesso innescato da un inefficiente scambiatore di calore che tende a sporcarsi e da un filtro olio del cambio di scarsa qualità. Si consiglia la sostituzione del filtro olio ogni 50.000-60.000 km, un'operazione spesso trascurata.
Il cambio robotizzato, invece, non è consigliabile. È noto per la sua lentezza, la scarsa affidabilità e i costi di riparazione potenzialmente elevati.
Sospensioni e Sterzo: Agilità e Robustezza
Uno dei punti di forza della Peugeot 207 risiede nelle sue sospensioni e nella loro taratura, che conferiscono alla vettura un buon controllo su strada e una notevole agilità in curva. Il rovescio della medaglia è una certa rigidità. La semplicità del sistema sospensivo, tuttavia, ne riduce la problematicità e i costi di manutenzione. I primi componenti a cedere tendono ad essere gli stabilizzatori, seguiti dai cuscinetti sferici dei bracci. A chilometraggi più elevati, sarà necessario sostituire ammortizzatori e cuscinetti di supporto.
Il sistema dello sterzo, nella maggior parte dei casi, non presenta problematiche significative. Con il tempo, potrebbe manifestarsi un leggero gioco, rendendo importante un controllo accurato prima dell'acquisto. Raramente si verificano problemi al servosterzo, che si traducono in un volante eccessivamente duro.
Impianto Frenante: Attenzione ai Dettagli
Il sistema frenante della Peugeot 207 offre prestazioni adeguate. Un aspetto degno di nota riguarda i dischi freno posteriori originali, il cui prezzo può risultare esagerato. Questi sono presenti solo su esemplari molto accessoriati e sono integrati con il cuscinetto mozzo.
Impianto Elettrico ed Elettronica: Affidabilità Generale con Piccole Criticità
L'impianto elettrico e l'elettronica della Peugeot 207 si comportano generalmente bene, senza presentare problematiche diffuse. Una criticità comune riguarda la non eccessiva longevità delle lampadine dei fari anabbaglianti. Possono verificarsi problemi con la centralina del comfort, nonché inconvenienti minori come la rottura della serratura della portiera del bagagliaio o il malfunzionamento dei motorini elettrici degli alzacristalli. La spia ESP, accompagnata dall'errore ESP/ASR, indica spesso problemi con il sensore di pressione nel blocco idraulico ASR/ESP.

Per affrontare eventuali emergenze legate alla batteria scarica, l'utilizzo di un avviatore d'emergenza risulta estremamente utile. Questo dispositivo non solo permette di avviare rapidamente l'auto in caso di batteria scarica (dimenticanza luci, freddo), ma può anche fungere da power bank per ricaricare dispositivi mobili e da torcia.
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Carrozzeria e Componenti Ausiliari: Resistenza e Manutenzione
La carrozzeria della Peugeot 207 dimostra una buona resistenza alla corrosione. Tracce di ruggine possono comparire su vetture utilizzate in climi particolarmente rigidi. La leva degli indicatori di direzione può usurarsi con il tempo. Gli esemplari dotati di climatizzatore automatico possono manifestare problemi con il sistema stesso, incluso il malfunzionamento del compressore del condizionatore.
Richiami e Aggiornamenti
Nel corso della sua vita commerciale, la Peugeot 207 è stata oggetto di diversi richiami. Nel 2008, due richiami hanno affrontato problemi alla centralina motore con improvvise perdite di potenza, risolti tramite aggiornamenti software. Nel 2010, un richiamo ha riguardato il riposizionamento di alcuni tubi del sistema di raffreddamento per evitare contatti con il sistema frenante, con eventuale sostituzione dei tubi freno. Nel 2011, un ulteriore richiamo ha interessato nuovamente i canali dei freni. Nello stesso anno, altri tre richiami hanno riguardato cablaggi della batteria, il climatizzatore e la centralina motore.
Motorizzazioni Diesel: Efficienza e Affidabilità
I motori diesel sono molto diffusi sulla Peugeot 207 e si sono generalmente dimostrati affidabili. È fondamentale prestare attenzione alla qualità del carburante utilizzato, poiché il gasolio di scarsa qualità può danneggiare gli iniettori e compromettere l'intero sistema di iniezione Common Rail.
Il motore 1.4 HDi si distingue per l'assenza di volano bimassa e per la rarità del filtro antiparticolato (FAP), caratteristiche che ne riducono i costi di manutenzione. La cinghia di distribuzione su questi motori (serie DV) richiede una sostituzione ogni 175.000 km.
Il motore 1.6 HDi, pur offrendo maggiore potenza e piacere di guida, è più complesso. La presenza di volano bimassa, FAP e turbina a geometria variabile lo rende più suscettibile a problematiche. Un difetto noto riguarda il sistema di lubrificazione: la particolare forma della coppa dell'olio può trattenere residui d'olio vecchio durante il cambio, che possono intasare il sistema e causare una riduzione della pressione dell'olio. Nonostante queste criticità, si tratta di un ottimo propulsore diesel con una buona affidabilità generale. L'utilizzo periodico di additivi per la pulizia di EGR, FAP e sistema di iniezione può aiutare a prevenire o risolvere problemi.
Motorizzazioni Benzina: Diverse Opzioni per Ogni Esigenza
Il motore 1.4 benzina (serie TU3) da 8 valvole e 73 CV si presenta molto bene, offrendo buona affidabilità e un funzionamento piacevole. Possibili problemi possono riguardare le bobine di accensione.
Il motore 1.6 benzina (serie TU5) è molto affidabile e garantisce buone prestazioni. La presenza di compensatori idraulici può, in alcuni casi, generare irregolarità di funzionamento, come piccole perdite di potenza intorno ai 3000 giri, minimo irregolare o difficoltà di avviamento.
La rottura del termostato è una causa comune di surriscaldamento del motore e perdite di liquido refrigerante, che si manifestano spesso dopo i 100.000-120.000 km. Tutti i motori benzina della serie TU (inclusi TU1 e TU3) richiedono la sostituzione delle candele ogni 40.000 km (preferibilmente ogni 20.000 km) e della cinghia di distribuzione ogni 80.000-90.000 km.
Il motore 1.4 (serie ET3), basato sullo stesso blocco dei TU3 e TU5, presenta problematiche simili. Possono sorgere problemi alla valvola a farfalla, ma la sostituzione è relativamente economica. Un consumo d'olio maggiorato può comparire dopo i 100.000 km a causa dell'usura delle fasce elastiche, un problema significativo dato che questi motori sono sensibili al calo del livello dell'olio. Anche i paraoli delle valvole possono usurarsi; è consigliabile sostituirli insieme alla cinghia di distribuzione ogni 60.000-80.000 km. Questi problemi sono spesso legati a un sistema di ventilazione del basamento non ottimale. È importante monitorare il sistema di aspirazione e garantirne la tenuta. Con una corretta manutenzione, questi motori possono superare i 250.000 km, con esemplari che raggiungono anche i 350.000 km.
I motori benzina aspirati della serie EP, come il 1.4 [EP3] e il 1.6 [EP6], sono moderni ed economici, dotati di catena di distribuzione. I proprietari spesso lamentano consumi d'olio elevati e malfunzionamenti del sistema di fasatura variabile, causati dall'usura prematura degli elementi della distribuzione. Le elevate temperature di funzionamento dei motori VTi (che possono raggiungere i 103°C in città) possono deformare il coperchio in plastica dove sono alloggiati i sensori di posizione degli alberi a camme, portando a indicazioni errate e malfunzionamenti del motore.
Il 1.6 VTi, sviluppato in collaborazione con BMW, può presentare l'allungamento della catena di distribuzione e l'usura degli alloggiamenti dell'albero a camme intorno ai 50.000-60.000 km. Le bobine di accensione necessitano di sostituzione circa ogni 90.000-110.000 km, mentre la pompa del sistema di raffreddamento ha una durata media di 60.000-80.000 km. Rumori metallici anomali nella parte destra del motore, specialmente in inverno, possono essere normali.
Il motore turbo benzina 1.6 THP (serie EP6) è un'unità potente e interessante, ma può essere poco affidabile, soprattutto nelle prime generazioni. Offre buone prestazioni e divertimento di guida, ma presenta criticità. Problemi alla catena di distribuzione e al suo tenditore potevano manifestarsi già dopo 60.000-80.000 km, producendo un tipico rumore metallico all'avviamento a freddo. Alcuni esemplari possono mostrare un consumo d'olio superiore alla norma dopo circa 100.000 km. Un rischio concreto è l'accumulo di depositi carboniosi sulle valvole, problema più frequente su veicoli utilizzati per brevi tragitti o guidati in modo "tranquillo". Paradossalmente, motori più sollecitati e guidati dinamicamente tendono a soffrire meno di questo problema. In caso di accumuli, è necessaria una pulizia.
Se la Peugeot 207 fatica ad avviarsi in inverno, la causa è probabilmente il sensore di temperatura del liquido refrigerante. L'utilizzo di un dispositivo di diagnostica permette di leggere eventuali codici di errore memorizzati nelle centraline, fornendo indicazioni preziose sui problemi del veicolo.