Volkswagen Tiguan 1.6: Un Focus sul Mercato Italiano e le Sue Peculiarità

La Volkswagen Tiguan, un SUV prodotto dalla casa automobilistica tedesca Volkswagen dal 2007, si è affermata come uno dei modelli di punta del suo segmento. Costruita sulla base comune a parecchi modelli del gruppo tedesco, come le Volkswagen Golf e Touran, la Audi A3 e la SEAT Altea, la Tiguan ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi alle esigenze di mercati diversi e alle mutate preferenze dei consumatori. Un esempio significativo di questa adattabilità è l'introduzione della motorizzazione 1.6 TDI da 115 CV, una scelta strategica di Volkswagen Italia per rispondere alle specifiche richieste del mercato nazionale.

Volkswagen Tiguan in diverse generazioni

L'Esordio e le Prime Motorizzazioni

Al suo esordio, la Volkswagen Tiguan offriva diverse opzioni di motorizzazione. Per quanto riguarda i propulsori a benzina, erano disponibili un motore da 1,4 litri di cilindrata con 110 kW (150 CV) e una coppia massima di 240 N⋅m, e un 2,0 litri da 147 kW (200 CV) con cambio manuale o automatico (Tiptronic a 6 rapporti) e una coppia massima di 280 N⋅m. Il terzo propulsore disponibile era un Diesel da 2,0 litri con iniezione common rail, dotato di filtro antiparticolato di serie e due livelli di potenza: 103 kW (140 CV) e 125 kW (170 CV). La versione da 140 CV era abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti o al cambio automatico (DSG a 7 rapporti).

Il frontale della Tiguan, caratterizzato da parti cromate che creano un'unica figura da un faro all'altro, era sviluppato in orizzontale e variava a seconda della versione ("stradale" o "off-road"). Nella versione off-road, l'altezza da terra era aumentata e venivano integrate più protezioni, consentendo un angolo d'attacco di 26,5 gradi rispetto ai 18,3 gradi della versione stradale, mentre l'angolo d'uscita rimaneva invariato per entrambe le configurazioni. L'equipaggiamento di sicurezza comprendeva sistemi elettronici all'avanguardia come il Front Assist con City Emergency Braking per la frenata automatica in città, il Lane Assist per monitorare il mantenimento della corsia di marcia e l'Automatic Post-Collision Braking System, che in caso di incidente continuava a frenare per evitare ulteriori urti.

L'Evoluzione del Modello e le Nuove Generazioni

La Tiguan ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni. I motori annunciati per le generazioni successive includevano otto varianti (quattro a benzina e quattro a gasolio, tutti turbo). Per i motori a benzina, si parlava di 1.4 TSI da 125 CV e 150 CV, e 2.0 TSI da 180 CV e 220 CV. I motori Diesel, invece, comprendevano il 1.6 TDI da 115 CV e il 2.0 TDI da 150, 190 e 240 CV.

Tiguan Allspace

Dal marzo 2017, la Tiguan è stata resa disponibile in due varianti di passo. Oltre alla versione a interasse corto con cinque posti, già presente a listino da un anno, è stata introdotta una versione a interasse lungo, denominata Tiguan Allspace, in grado di ospitare fino a sette passeggeri su tre file di sedili. Questa variante, più lunga di 21 cm, è stata inizialmente proposta con il solo motore 2.0 diesel da 150 o 190 CV, ampliando ulteriormente l'attrattiva del modello per le famiglie numerose o per chi necessitava di maggiore spazio e versatilità. La prima carrozzeria del Volkswagen Tiguan 2017 è stata listata a Puebla, e successivamente il modello è stato introdotto anche in altri mercati, come quello africano, con l'apertura di un impianto in Algeria e l'assemblaggio locale in Kenya della Tiguan Allspace.

Volkswagen Tiguan Allspace con 7 posti

Il Restyling del 2020 e le Varianti R ed eHybrid

Il restyling della Tiguan ha fatto il suo esordio il 30 giugno 2020, presentando contemporaneamente le varianti Tiguan R e Tiguan eHybrid. Questo aggiornamento ha introdotto nuovi fanali anteriori e posteriori, una griglia e prese d'aria nel paraurti più larghe, un nuovo cofano e un diverso paraurti posteriore, conferendo al SUV un aspetto più moderno e aggiornato.

Tiguan R: L'Apice delle Prestazioni

Per la prima volta, in concomitanza con il restyling, è stata presentata la Tiguan nella variante R, un allestimento orientato alle prestazioni che si posiziona all'apice della gamma motori. La Tiguan R è alimentata da un motore a 4 cilindri in linea turbocompresso da 2,0 litri che eroga 320 CV (235 kW) e 420 N⋅m, condiviso con la Arteon R e la Golf 8 R. Questo motore è abbinato a un sistema di trazione integrale e al cambio automatico a doppia frizione DSG, offrendo un'esperienza di guida dinamica e potente.

É lei quella da BATTERE? PREGI e DIFETTI della VW Tiguan 2024 | La Pagella di Quattroruote

Terza Generazione: Innovazione e Diversificazione

La terza generazione della Volkswagen Tiguan, lanciata nell'autunno del 2023, ha dato un taglio drastico al passato, adottando un nuovo corso stilistico con linee tese che partono dal frontale e modellano la sagoma della vettura. Cresce leggermente nelle dimensioni, con una lunghezza di 4,54 metri, una larghezza di 1,84 metri e un’altezza di 1,64 metri, mantenendo invariato il passo di 2,68 metri. L'assetto è stato rivisto per migliorare il comfort e la dinamica di guida, anche grazie all'adozione del sistema di sospensioni adattive DCC Pro (disponibile in opzione o di serie a seconda degli allestimenti), gestito dal Vehicle Dynamics Manager.

Il design esterno si ispira alla famiglia elettrica ID., con un frontale più alto, gruppi ottici a LED sottili, una fascia luminosa continua e forme più morbide. Gli interni sono stati profondamente rinnovati, con una plancia semplificata e tecnologica dominata da un sistema infotainment di ultima generazione MIB4, disponibile con display centrale da 12,9 o 15 pollici, affiancato da un cruscotto digitale e da un head-up display. Il comando del cambio è stato spostato sul piantone dello sterzo, lasciando spazio a un nuovo selettore rotativo multifunzione sul tunnel centrale. I sedili anteriori possono essere dotati del sistema ergoActive Plus, che include massaggio pneumatico, ventilazione e riscaldamento.

La terza generazione della Volkswagen Tiguan offre una gamma motori ampia e diversificata, che include versioni mild hybrid, plug-in hybrid, benzina e diesel. Le versioni ibride plug-in (eHybrid) sono disponibili con potenze di 204 CV (150 kW) e 272 CV (200 kW), offrendo fino a 100 km di autonomia elettrica grazie a una batteria da 19,7 kWh.

Il 1.6 TDI: Una Scelta Strategica per il Mercato Italiano

L'introduzione della motorizzazione 1.6 TDI da 115 CV sulla Volkswagen Tiguan è stata una mossa strategica mirata specificamente al mercato italiano. Questo propulsore, sebbene non fosse una novità assoluta per la casa di Wolfsburg, non era mai stato abbinato al SUV Tiguan, neanche nella sua precedente versione. L'obiettivo era quello di immettere sul mercato una versione "entry level" del SUV, caratterizzandola con un'impostazione propriamente stradale. Infatti, questo motore non è disponibile sulle versioni 4Motion ma solo con trazione anteriore, che è la configurazione più richiesta dai clienti di SUV e crossover in Italia.

Francesco Furlan, capo marketing prodotto di Volkswagen Italia, ha motivato questa scelta spiegando che "in Italia oltre il 50% dei veicoli acquistati sono equipaggiati con motori diesel dal 1.5 al 1.7. Nell'ultimo anno la domanda dei clienti per questo tipo di propulsione è quasi raddoppiata." Questa decisione è scaturita da un'analisi dettagliata del mercato nostrano, che ha rivelato un vuoto nella fascia più bassa dei prezzi, una parte affollata della categoria dei SUV dove Volkswagen non era pienamente presente con la Tiguan. Con il 1.6 TDI, Volkswagen ha cercato di "colmare" questo vuoto e auspica di riuscire a "strappare" fette di mercato ai best-seller del segmento come Qashqai e le coreane Tucson e Sportage, ma anche ai SUV di dimensioni un po' più contenute come Jeep Renegade e 500X.

Motore 1.6 TDI della Volkswagen

Questo motore quattro cilindri diesel common rail da 1.568 di cilindrata e 115 CV di potenza massima, con una coppia massima di 280 Nm tra i 1.700 e i 2.900 giri, è abbinato a un cambio a sei rapporti e raggiunge una velocità massima di 185 km/h. Sulla carta promette una velocità massima di 185 km/h e 10,9 secondi per raggiungere i 100 km/h. Guidandola si apprezzano anche il cambio manuale, piacevole da usare e la buona insonorizzazione del motore, che alza un po' la voce solo in accelerazione.

Consumi e Prestazioni del 1.6 TDI

Uno degli aspetti più importanti per i clienti che considerano l'acquisto di una vettura come la Tiguan 1.6 TDI sono i consumi. Volkswagen dichiara una percorrenza media di 20,8 chilometri con un litro di gasolio. Durante un test che ha portato da Verano a Merano, percorrendo strade statali e autostrada (alla massima velocità concessa dal Codice, il motore "ronza" a soli 2.150 giri), il computer di bordo ha registrato una media di oltre 17 km/l. Questo è un risultato notevole, considerando che si tratta pur sempre di un'auto da 1.499 kg e che la guida non è stata improntata al massimo risparmio di carburante. Tuttavia, in autostrada si possono percepire alcuni fruscii aerodinamici. Nonostante il piccolo quattro cilindri sfoderi solo 115 CV, grazie ai 280 Nm di coppia disponibili da 1.700 giri la marcia è fluida. Si è costretti a passare alla marcia inferiore solo quando si scende sotto questo regime o si deve riprendere rapidamente velocità con i rapporti alti inseriti. Per chi cerca uno spunto sempre brillante, la Tiguan è proposta con turbodiesel anche da 240 CV, ma nell'uso quotidiano le prestazioni della 1.6 TDI si dimostrano più che sufficienti.

Allestimenti e Prezzo

La Volkswagen Tiguan 1.6 TDI è proposta nell'allestimento Style, che, pur non essendo particolarmente fantasioso nei colori interni (dominano i toni di grigio), è piuttosto completo. Di serie figurano climatizzatore automatico trizona, schermo touch da 8" con MirrorLink e integrazione con smartphone Android e iOS, cerchi da 17", fanali a LED, sensori di parcheggio e dispositivi di aiuto alla guida come cruise control, Lane Assist (avverte e tiene in carreggiata l'auto), rilevamento della stanchezza del guidatore e sistema che frena automaticamente l'auto per evitare i classici tamponamenti da distrazione.

Il listino della Volkswagen Tiguan 1.6 TDI parla di un prezzo di 28.750 euro. Tuttavia, grazie al contributo della rete di concessionarie, è possibile acquistarla a 26.500 euro, anche senza un'auto da rottamare. Questo importo rende la SUV tedesca competitiva nei confronti di rivali come Nissan Qashqai, Hyundai Tucson e Kia Sportage, considerando la dotazione di serie già piuttosto completa.

Sono disponibili tre allestimenti per questa versione: Style, Business ed Executive. La versione Style, che rappresenta l'entry level, è ben equipaggiata in termini di sicurezza (sette airbag, Front Assist, Multi Collision Brake, Fatigue Detection, Rain & Light Assist, Cruise Control e Lane Assist) e di infotainment con il Composition Media da 8'' e l'App Connect, per collegare smartphone e tablet. A livello estetico, per gli esterni sono previsti i cerchi in lega da 17'', i fari posteriori a LED, il Park Pilot, mancorrenti e vetri oscurati. Tra le "chicche" degli interni, oltre al volante multifunzione, anche il divano posteriore scorrevole.

La versione Business costa 1.100 euro in più e prevede, tra le altre cose, Adaptive Cruise Control, mancorrenti cromati e Discover Media da 8'' con servizi Car-Net. Il servizio di Security & Service consente, tra le altre cose, di ottimizzare la sicurezza a bordo e richiamare informazioni sulla propria auto. Tuttavia, in questa versione non è presente il navigatore né il cruscotto digitale, che sono optional anche per alcune versioni superiori. Confrontando la Tiguan con rivali come Seat Ateca (la cugina), Kia Sportage, Hyundai Tucson e Nissan Qashqai, a parità di prezzo le altre offrono un equipaggiamento quasi top di gamma, mentre con Volkswagen si ottiene la versione Style con qualche optional.

Abitabilità, Interni e Affidabilità

L'abitacolo della Tiguan è ben rifinito e spazioso, capace di ospitare senza grossi problemi anche cinque adulti, che godono di abbondanza di spazio in tutte le direzioni. Il divano sostiene adeguatamente anche nella parte centrale, anche se è presente un massiccio rialzo del tunnel sul pavimento. I sedili, dall’imbottitura rigida, sono decisamente rialzati e hanno regolazioni ampie e precise (quello del guidatore può variare anche il supporto lombare), offrendo il giusto supporto anche alle cosce di chi è alto, e l'imbottitura è di quelle che non stanca neanche dopo ore passate in auto. Grazie al divano posteriore scorrevole, è possibile dedicare più spazio alle gambe di chi siede dietro oppure al vano di carico: il volume del bagagliaio varia da 615 litri fino a raggiungere i 1.665 litri se si reclinano gli schienali posteriori.

Interni della Volkswagen Tiguan con display infotainment

La plancia è spigolosa e decisamente tradizionale; un tocco di modernità è dato dal cruscotto interamente digitale e configurabile (optional) e dal display tattile di 8 pollici del valido impianto multimediale, che include il navigatore e (gratis per i primi tre anni) informazioni online su traffico, parcheggi e meteo. Nonostante il colore nero dominante, l’ambiente è arioso. Tuttavia, alcuni particolari non hanno convinto pienamente: i tasti sulle razze del volante sono piccoli e richiedono un lungo apprendistato, mentre le spie dei fendinebbia e del lunotto termico poste sui comandi sono poco visibili. Giudizio positivo, invece, sulle finiture: i materiali sono gradevoli e robusti e lavorati con precisione; accurati i montaggi. Comodi i tavolini ripiegabili ancorati dietro le poltrone anteriori e notevole lo spazio per i piccoli oggetti (il cassetto è anche refrigerato), ma la piccola bocca d’accesso alle tasche delle porte anteriori non aiuta a recuperare quanto contengono.

Il baule è capiente: 520 litri sono un valore notevole, incrementabile a 615 litri facendo scorrere in avanti il divano (fino a 18 cm, sottraendo spazio alle gambe dei passeggeri). Peccato che non ci sia un piano di raccordo fra il pavimento e lo schienale: si crea un buco dove possono finire i piccoli oggetti. Ma è l’unico neo: il divano è in tre parti reclinabili (anche tramite comode levette nel baule stesso) e sfruttando il sedile anteriore destro richiudibile a libro si può caricare fino alla plancia (circa 260 cm di profondità). Il portellone è ampio e dà accesso a una soglia a 73 cm da terra, non troppo alta per un SUV.

Affidabilità e Inconvenienti Noti

La seconda edizione della Volkswagen Tiguan non tradisce la fama di affidabilità di cui godono i modelli della casa di Wolfsburg. Tuttavia, nei primi due anni di produzione, ha avuto alcuni inconvenienti. Specialmente ai motori: guasti del regolatore di pressione del carburante per il 1.4 TFSI; cedimenti della pompa dell’acqua nel 2.0 TDI. Per gli esemplari muniti del cambio robotizzato DSG, è stata segnalata una rumorosità metallica sullo sconnesso, peraltro mai sfociata in guasti. Sino al 2018, non pochi clienti hanno riferito di grattacapi con l’elettronica: interventi non motivati della frenata automatica d’emergenza e qualche (più raro) caso di malfunzionamento del sistema multimediale.

Prima dell’intervento del turbo (a 1500 giri), il 1.6 turbodiesel è un po’ moscio: per muoversi rapidi va tenuto sopra i 2.000. Il 2.0 turbodiesel vibra poco, e la robusta spinta arriva tutta insieme, a 2000 giri: bisogna farci l’abitudine. I comandi del climatizzatore sono posizionati troppo in basso. La trasmissione DSG ha dato luogo a rumorosità metalliche e, più di rado, a strappi nei cambi di marcia (aggiornare la centralina di solito risolve il problema). Infiltrazioni d’acqua dal tetto apribile possono causare un corto circuito. Il diesel 2.0 è stato soggetto, nei primi due anni di produzione, a malfunzionamenti della pompa dell’acqua.

Il Comportamento Stradale e le Impostazioni del Veicolo

Il comportamento stradale della Volkswagen Tiguan è stato generalmente giudicato equilibrato. La 1.6 TDI non fa altro che confermare queste impressioni positive. L'assetto non è troppo cedevole, lo sterzo si dimostra piuttosto preciso e lineare e la coda segue sempre diligentemente le ruote anteriori. Questo si traduce in una Tiguan molto gradevole da guidare sia tra le curve che sui percorsi più scorrevoli. Con la nuova Tiguan 1.6 TDI da 115 CV, Volkswagen viene incontro alle esigenze delle famiglie che cercano un'auto polivalente sì, ma anche con costi di gestione contenuti. La SUV tedesca ha infatti dimensioni ancora abbastanza compatte per muoversi agilmente anche in città (è lunga 4,5 metri) e offre un abitacolo ben rifinito e spazioso per compiere serenamente lunghe trasferte autostradali. Insomma, quanto serve per assolvere al ruolo di unica auto di famiglia.

É lei quella da BATTERE? PREGI e DIFETTI della VW Tiguan 2024 | La Pagella di Quattroruote

Confronto con i Concorrenti

La Volkswagen Tiguan, con la sua versione 1.6 TDI, si posiziona in un segmento competitivo. Le sue dirette concorrenti, secondo le classifiche di settore, includono modelli come l'Ateca, Q3, X1, Kuga, Rav4, Évoque, ovvero quelle classificate come "fuoristrada", e non le varie e rispettabilissime berline o station wagon rialzate che vengono definite "crossover". L'equipaggiamento base (Style) della nuova Tiguan legato al motore 1.6 è sicuramente attraente come prezzo, ma un confronto attento con rivali come Seat Ateca, Kia Sportage, Hyundai Tucson e Nissan Qashqai rivela che a parità di prezzo queste ultime possono offrire un equipaggiamento quasi top di gamma, mentre con la Volkswagen si ottiene la versione Style con qualche optional.

Conclusioni Particolari sul Mercato Italiano

L'esclusiva introduzione del motore 1.6 TDI per il mercato italiano sottolinea l'importanza di tale segmento per Volkswagen. La Tiguan, con questa motorizzazione, mira a conquistare una fetta di mercato di clienti attenti ai costi di gestione, pur mantenendo le qualità di robustezza, affidabilità e comfort che contraddistinguono il marchio. La strategia di Volkswagen Italia ha permesso di offrire un SUV che, pur non essendo il più potente della gamma, si dimostra estremamente valido per l'uso quotidiano e le esigenze familiari, con un occhio di riguardo al portafoglio.

tags: #in #quali #paesi #e #commercializzata #la