La Rivoluzione della Logistica nella Produzione: Oltre i 200 Veicoli Autonomi

La gestione e la logistica dei veicoli all'interno di una fabbrica rappresentano un pilastro fondamentale per l'ottimizzazione dell'efficienza e della sicurezza operativa. In un'era di crescente automazione e trasformazione digitale, il modo in cui i materiali vengono movimentati all'interno degli stabilimenti produttivi sta subendo una profonda evoluzione. La logistica, tradizionalmente un'attività complessa e dispendiosa in termini di tempo e risorse, si sta trasformando grazie all'adozione di soluzioni innovative, in particolare i robot mobili autonomi (AMR).

Robot mobili autonomi in una fabbrica

L'Impatto degli AMR sulla Produttività e Sicurezza

Gli imprenditori industriali riconoscono sempre più il significativo impatto che gli AMR possono avere sulla produttività e sulla sicurezza in ogni operazione industriale. Questi robot rappresentano una soluzione logistica completa, in grado di collegare le isole dell'automazione e trasformare la difficile e critica funzione della movimentazione dei materiali in tutto l'impianto produttivo. In ambienti industriali complessi, dove la definizione dei tempi per lo spostamento dei materiali è estremamente ardua, gli AMR offrono una flessibilità e un'efficienza ineguagliabili.

La Visione di Otto Motors e Rockwell Automation

Mentre la maggior parte dei produttori di robot autonomi si concentra su soluzioni per il magazzino, Otto Motors, la divisione industriale del leader della robotica autonoma Clearpath Robotics, si distingue concentrandosi sulla logistica della produzione. Questa specializzazione risponde a una chiara esigenza del mercato, come evidenziato dalla forte richiesta di automatizzare la movimentazione dei materiali proveniente dalla base clienti di Rockwell Automation, una compagnia dominante nell'automazione e nella trasformazione digitale.

L'acquisizione di Clearpath Robotics da parte di Rockwell Automation, con entrambe le divisioni che ora fanno capo al segmento operativo Intelligent Devices di quest'ultima, segna un punto di svolta. Come puntualizza Blake Moret, presidente e CEO di Rockwell Automation: "La logistica nella produzione è fondamentale per ottimizzare l'intero stabilimento e avviare la Impresa Connessa. È un'acquisizione che segna un punto di svolta per i nostri clienti in tutto il mondo".

Integrazione Profonda nell'Ambiente di Fabbrica

Otto Motors opera laddove le flotte di AMR richiedono una profonda integrazione nell'ambiente di fabbrica. Dal punto di vista dei sistemi con cui si integrano e che permettono un salto nell'automazione di un'attività industriale, la piattaforma Plex di Rockwell è centrale. Plex connette persone, sistemi, macchine e catene della fornitura per superare i silos, una capacità che le è valsa il titolo di "Company of the Year 2024 for Smart Manufacturing".

Diagramma di integrazione dei sistemi AMR

L'ambiente di produzione presenta sfide uniche. "Nel mondo della produzione, ogni attività, anche spostare materiali dal punto A al punto B o dallo stabilimento A allo stabilimento B, è molto difficile da definire in termini di tempo", sottolinea Gariepy. Questa complessità ha portato Otto a sviluppare un approccio molto specifico, piuttosto che una semplice "applicazione buona per tutti".

Gestione di Flotte su Larga Scala

Una chiara differenziazione di Otto Motors è il suo focus su grandi operazioni con flotte che possono contare 100 o 200 veicoli autonomi nella rete. Questo si traduce in un posizionamento nella fascia alta dei clienti, come dimostra la collaborazione con aziende del calibro di Toyota, che produce un'automobile al minuto. "Gestiamo le flotte più grandi con la più profonda integrazione nell'ambiente della fabbrica nella fascia clienti più alta possibile, perché è qui che vediamo le maggiori opportunità", affermano i responsabili. In uno stabilimento, infatti, esistono normalmente già percorsi stabiliti per carrelli, carrelli elevatori, trasporto di attrezzature pesanti e movimentazione di pallet.

Personalizzazione e Interfacce di Sistema

Quanto all'integrazione e personalizzazione del sistema, esistono diversi livelli. Similmente ai tradizionali robot industriali dotati di braccia, i sistemi di interfaccia e di integrazione dei sistemi provvedono a ogni strumento necessario per ogni tipo di applicazione. "Noi abbiamo creato un'interfaccia di strumenti molto simile per il settore automobilistico: questa è l'interfaccia dei percorsi", spiega Randall. "È progettata per gli strumenti che caricano e scaricano in maniera automatizzata i materiali da un'automobile in fase di montaggio."

Otto Motors si concentra sull'ambiente di produzione e tipicamente si interfaccia con macchinari di produzione automatizzati che, per esempio, stanno alla fine del processo e producono materiali che devono essere ritirati, quindi ricevuti da un AMR e poi depositati altrove. Esistono un paio di regole molto comuni e standard per caricare e scaricare materiali da un veicolo, come la decisione di portare e depositare tali materiali su un nastro trasportatore o su un carrello. Nel caso di applicazioni molto specifiche, gli integratori di sistema si occupano di aggiungere gradi di integrazione molto specifici per interfacciarsi con macchinari altrettanto specifici. Questa è la prima interfaccia.

Industria 4.0 | Cobot - AMR

La successiva è la gestione della flotta, che Otto Motors integra con il sistema di controllo della missione della flotta AMR nell'ambiente di fabbrica. Nel gestore di flotta convivono due API: una è l'OPC che si integra con il controller di fabbrica, l'altra è l'interfaccia di supervisione, quella più importante. L'ultima è l'API che consente di interfacciarsi con il sistema IT di supervisione della produzione ed è un'API standard.

Nuove Opportunità nel Settore Automobilistico

Un'importante opportunità emerge nel settore automobilistico, che sta vivendo una grande ondata di ristrutturazione per le batterie dei veicoli elettrici. "È una grande opportunità perché si ripianificherà il segmento", dice Gariepy. Questo momento nell'ecosistema automobilistico è molto interessante e il punto d'incontro tra Rockwell Automation e Otto Motors è stato naturale, un incrocio molto promettente per entrambe, nella nuova frontiera dell'automazione: l'automazione della movimentazione dei materiali. C'è già una base di clienti alla ricerca di nuovi modi per migliorare l'efficienza e la sicurezza, come affermano i due executive.

Le Origini e i Valori di Clearpath Robotics

Una nota su Clearpath: il progetto iniziale dei quattro laureati in ingegneria presso l'Università di Waterloo in Canada nel 2009, fu un dispositivo telecomandato per eliminare le mine antiuomo nei paesi dilaniati dalla guerra. L'obiettivo era "Fare la differenza con la robotica". I valori umanitari sono ancora al centro della missione di Clearpath Robotics. Tra i loro prodotti c'è una gamma versatile di UGV (veicoli terrestri senza equipaggio) per i ricercatori che lavorano in ambienti pericolosi o difficili. I loro robot sono costruiti per operare su terreni accidentati, neve o acqua inquinata. Clearpath collabora con organizzazioni accademiche, militari e aziendali in tutto il mondo, tra cui NASA e MIT. I loro robot mobili sono open source e possono essere personalizzati e adattati all'estremo.

"Eravamo appena laureati, ma il 2008 non era l'anno ideale per una start-up a uso intensivo di capitale, quindi ci siamo dedicati intensamente alla ricerca e sviluppo", continua Randall. Lavorando a stretto contatto con università e aziende in ogni settore, Clearpath è cresciuta fino a diventare leader di mercato nel segmento dell'innovazione di nuovi piccoli robot autonomi. "La robotica ha l'incredibile potenziale di aprire la strada ad altra tecnologia, quindi ogni settore che investa in nuove tecnologie trarrà vantaggio dalla robotica. Questa sorta di sfera di cristallo ci ha portato a identificare il segmento della movimentazione autonoma dei materiali già nel 2013, molto prima di chiunque altro." L'azienda di consulenza e ricerche di mercato Arc Advisory Group lo dà come un mercato in rapida crescita, grazie anche alla flessibilità della soluzione.

La Logistica Avanzata al Servizio delle Imprese: Il Caso Kuehne + Nagel

La necessità di soluzioni logistiche flessibili e all'avanguardia è evidente anche in contesti diversi dalla produzione interna di fabbrica. Il Gruppo Kuehne + Nagel, leader a livello mondiale nei trasporti e nella logistica con oltre 79.000 dipendenti e circa 1.300 sedi in più di 100 paesi, ha affrontato la sfida di costruire rapidamente un centro logistico di 23.000 m².

Il primo compito di Kuehne + Nagel è stato selezionare un partner appropriato per la gestione del magazzino, in grado di offrire scaffalature per pallet e attrezzature per la movimentazione dei materiali di eccellenza. Toyota Material Handling è stata scelta per la sua professionalità e per l'offerta completa di scaffalature e macchine per la movimentazione dei materiali. "Fin dall'inizio del progetto, il team Toyota ci ha sostenuto come un vero partner. Per raggiungere l'obiettivo è stato necessario condividere le idee, massimizzare la flessibilità e impegnarsi a fondo", ha dichiarato un rappresentante di Kuehne + Nagel. "Per esempio, alcune questioni tecniche relative alla costruzione dei pavimenti sono state affidate al team Toyota, perché sapevamo che avrebbero agito in modo professionale e non avrebbero cercato compromessi tecnici o soluzioni approssimative."

I continui cambiamenti nel mondo della distribuzione richiedono soluzioni flessibili. "Siamo rimasti davvero impressionati dal fatto che gli esperti Toyota tenessero già conto di questo per le scaffalature e i diversi tipi di attrezzature per la movimentazione dei materiali offerti, tutti dotati della possibilità di adattarsi alle future esigenze." Questo esempio dimostra come la professionalità, la flessibilità e l'attenzione alle esigenze future siano cruciali nella scelta di partner per l'ottimizzazione della logistica e della movimentazione dei materiali, sia all'interno delle fabbriche che nei grandi centri di distribuzione. La gamma completa di carrelli, inclusi retrattili, transpallet e commissionatori, insieme a corsi per carrellisti per migliorare sicurezza e produttività, sono tutti elementi che contribuiscono a un'efficienza operativa ottimale.

L'Evoluzione dell'E-commerce e la Logistica Urbana

L'arrivo della pandemia Covid-19 ha portato a un esito positivo nell'ambito dell'e-commerce, accelerandone la crescita in modo esponenziale. Secondo una ricerca del Boston Consulting Group, negli Stati Uniti le vendite online nel 2020 sono state del 44% in più rispetto al 2019, mentre nel Regno Unito nel primo trimestre del 2021 sono state del 74% in più rispetto al 2020. Questo ci permette di intuire che il costo della congestione, degli incidenti, del deterioramento delle infrastrutture e dell'inquinamento causato da migliaia di furgoni per le consegne è insostenibile.

Il costo di natura economica, il traffico nelle aree urbane e l'elevata produzione di CO2 legata alla distribuzione su gomma sono in forte opposizione con il crescente orientamento alla sostenibilità. Con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sono stati immessi sul mercato metodi di consegna autonomi, quali droni e robot. Aziende come Ford e Rivian stanno investendo in veicoli elettrici per le consegne, come il Transit elettrico di Ford e i 100 mila furgoni elettrici che Rivian ha siglato un accordo con Amazon per fornire. Questo sottolinea la transizione verso soluzioni di logistica più sostenibili ed efficienti, anche nell'ambito delle consegne dell'ultimo miglio.

Veicoli elettrici per consegne urbane

Soluzioni Immobiliari per la Logistica e la Produzione

L'espansione della logistica e della produzione richiede non solo tecnologie avanzate, ma anche spazi adeguati e flessibili. CTPark è un esempio di rete di parchi industriali che ospita oltre 1.500 aziende, dalle start-up locali ai colossi globali, dall'alta tecnologia all'e-commerce. CTP va oltre il settore immobiliare, stringendo solide partnership con comuni come Brno e Ostrava, creando spazi fiorenti che rispecchiano le loro aspirazioni economiche. L'approccio di CTP prevede l'allineamento dei progetti di sviluppo agli obiettivi specifici di ogni comunità, creando ambienti dinamici che attraggono le attività desiderate, promuovono la crescita e stimolano le economie locali.

"CTP è uno sviluppatore-manager che comprende la nostra attività e le nostre esigenze in termini di spazio. La loro attenzione e conoscenza delle energie rinnovabili è fondamentale per noi. Stiamo collaborando con CTP per generare in loco presso i nostri stabilimenti una quantità di elettricità sufficiente ad alimentare la nostra produzione, che è ciò che i nostri clienti desiderano da noi per ridurre l'impronta di carbonio nelle loro catene di fornitura", afferma un cliente di CTP.

La crescita futura di aziende come Mercator sarà sostenuta da una maggiore eccellenza operativa e da un'efficienza dei costi in tutte le attività. Il nuovo spazio presso il CTPark Belgrade City li aiuterà a raggiungere questo obiettivo, consentendo di consolidare le operazioni sotto un unico tetto in un nuovo centro di distribuzione. "Sappiamo che CTP è un partner che comprende le nostre esigenze immobiliari logistiche attuali e future", aggiunge il rappresentante di Mercator.

Il solido contesto economico dell'Europa centro-orientale ha supportato l'espansione delle attività e si prevede che continuerà a farlo per molti anni a venire. CTP collabora con i clienti per fornire soluzioni immobiliari personalizzate in linea con le strategie di crescita, garantendo un percorso di espansione fluido e senza intoppi. L'assistenza clienti continua anche dopo la costruzione, facilitando i processi di allestimento, supportando la ricerca del personale e offrendo un servizio di segnalazione degli incidenti 24 ore su 24 tramite il ServiceDesk online.

Con 25 anni di esperienza nella realizzazione di spazi per la crescita aziendale, CTP ha imparato a massimizzare il valore per i clienti, offrendo al contempo strutture all'avanguardia. I progettisti interni hanno sviluppato cinque soluzioni esclusive per immobili industriali, adattabili a supportare praticamente qualsiasi attività aziendale:

  • CTBox: Progettato per start-up e attività su piccola scala, con la funzionalità "tre in uno" di showroom, uffici e magazzino sotto lo stesso tetto. L'adattabilità integrata supporta layout e attività specifiche, inclusi ricerca e sviluppo, logistica dell'ultimo miglio, centri di assistenza e produzione leggera. La disponibilità in tutta la rete CTPark garantisce un rapido accesso a nuove sedi.
  • CTFit: La soluzione flessibile per aziende in crescita e di medie dimensioni. Questi edifici polifunzionali con uffici integrati e una facile adattabilità supportano diverse attività aziendali, dalla produzione high-tech alla logistica e alla ricerca e sviluppo. La disponibilità in tutta la rete CTPark facilita una rapida espansione e l'ingresso in nuovi mercati.
  • CTSpace: Magazzini all'avanguardia ed efficienti dal punto di vista energetico per gestire le esigenze di distribuzione e stoccaggio delle aziende globali. Progettati per i principali hub logistici, di supply chain e di distribuzione, con disponibilità su tutta la rete CTPark per supportare la rapida espansione e i picchi stagionali.
  • CTBuild-to-Suit: Soluzioni chiavi in mano in sedi on-demand per operazioni su larga scala. I team interni di progettazione e costruzione lavorano a stretto contatto con i clienti per fornire la soluzione immobiliare ottimale che soddisfi le esigenze specifiche del settore e i parametri tecnici, inclusi magazzini refrigerati, automazione, altezze e carichi fuori standard, ricerca e sviluppo specializzati e produzione ad alta tecnologia.
  • CTOffice: Spazi moderni, di alta qualità e convenienti per attività di ricerca e sviluppo e back-office, con servizi e comfort aziendali in loco. Progettati per aziende basate sulla conoscenza, dalla progettazione di software e attrezzature alla ricerca e sviluppo, centri di assistenza e supporto back-office. Le planimetrie flessibili consentono una facile personalizzazione e un'espansione futura.

L'Importanza della Tecnologia Affidabile per la Mobilità Aziendale

Indipendentemente dal settore, la dipendenza dalla tecnologia per potenziare le operazioni aziendali è in costante aumento. Garantire che la tecnologia sia accessibile, sicura e affidabile per dipendenti e clienti è fondamentale. Havis si posiziona come partner per soluzioni di "Total Mobility Solution" che risolvono problemi aziendali reali. La loro attenzione alla qualità e alla durabilità si riflette nel loro approccio: "Se stai cercando il minimo indispensabile o una risorsa economica, non siamo noi. Se stai cercando la qualità, è lì che brilliamo." Havis supporta le aziende con un grande team di vendita sul campo, pronto con demo in mano per aiutare a trovare la soluzione necessaria senza tutte le congetture.

Questo approccio si estende a diversi settori, dalla sicurezza dei pagamenti alla logistica aeroportuale. Lo skimming delle carte, ad esempio, rimane un problema significativo per commercianti e consumatori, costando oltre 1 miliardo di dollari all'anno. Havis aiuta a proteggere le attività e i clienti con innovativi supporti anti-skimming e accessori di sicurezza, come parte di una solida e completa strategia di sicurezza dei pagamenti.

Negli aeroporti, alla luce del crescente traffico aereo e delle crescenti aspettative dei passeggeri, si cercano continuamente nuovi modi per semplificare e migliorare l'esperienza. La sala partenze è parte integrante dell'esperienza complessiva di viaggio, e un'esperienza piacevole può fare una differenza significativa. Havis contribuisce a ottimizzare questi ambienti attraverso soluzioni tecnologiche.

Anche l'ambiente retail è in continua evoluzione, con i consumatori che hanno aspettative sempre più elevate. I rivenditori si sforzano continuamente di tenere il passo con i cambiamenti del settore, mantenendo un'attenzione particolare sull'esperienza del cliente, una componente fondamentale che Havis contribuisce a migliorare con le sue soluzioni.

Un Enigma Logistico: Il Puzzle delle Auto e Moto

Per illustrare come la logistica e la gestione dei veicoli possano presentare sfide, anche in contesti inaspettati come i videogiochi, si può fare riferimento a un problema matematico. In "Alan Wake 2", uno degli enigmi più difficili del gioco coinvolge il calcolo del numero di auto in uno stabilimento. Una scatola con un lucchetto a codice numerico a tre cifre, situata a est della casa di cura Valhalla, contiene un indovinello:

"Lo stabilimento dispone di 200 veicoli, tra motociclette e automobili. Ogni auto ha 4 ruote e ogni motocicletta ne ha 2. In fabbrica ci sono un totale di 754 ruote."

Questo puzzle appartiene alla categoria di quelli matematici, richiedendo di risolvere un'equazione per ottenere la risposta. La soluzione di questo tipo di problemi permette di determinare quante auto sono presenti nella fabbrica e di ottenere la combinazione di codici corretta, che è 177. Questo esempio, seppur fittizio, evidenzia l'importanza del ragionamento logico e matematico nella gestione delle flotte e delle risorse, un principio che si applica anche nella realtà della logistica industriale con 200 veicoli o più. La cache con l'incarico dell'auto si trova a ovest del cantiere navale di Billy, e per facilitare la ricerca, è possibile ottenere una versione migliorata della mappa di Bright Falls con la posizione di tutti i depositi di culto.

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