Girare in pista, sia in auto che in moto, è un'esperienza entusiasmante che attira numerosi appassionati di motorsport. Tuttavia, l'alta velocità e le condizioni estreme rendono gli incidenti un'eventualità da considerare con la massima attenzione. Comprendere le implicazioni di un sinistro in autodromo, dalla responsabilità ai risarcimenti, è fondamentale per tutti coloro che si avvicinano a questa disciplina.
La Questione dell'Assicurazione RCA Obbligatoria su Pista
La domanda che molti si pongono è: c’è bisogno di un’assicurazione RCA obbligatoria per girare in pista? La normale assicurazione sulla responsabilità civile obbligatoria, di cui tutti i veicoli devono essere dotati per circolare su strada, prevede la copertura dei danni solo in caso di incidente su suolo pubblico. Questo significa che, in generale, la polizza RCA standard non offre alcuna copertura per gli eventi che si verificano all'interno di un autodromo o di un centro di prova privato. Gli assicuratori stradali standard generalmente hanno un'eccezione che non copre il Nürburgring o qualsiasi pista. Questo molto probabilmente significa che tutti i danni che si causano alla propria auto in pista dovrebbero essere pagati per ripararsi da soli. E se l'auto fosse completamente distrutta? Ovviamente, un'assicurazione specifica per uso in pista può coprire questo tipo di incidenti.

Incidente in Autodromo durante un Track Day: Chi Paga?
Nel caso in cui si verifichi un incidente all’interno di una pista durante un track day, la questione di chi sia tenuto a pagare è complessa e dipende da diversi fattori. È fondamentale comprendere che il rischio finanziario è normale in qualsiasi forma di sport automobilistico.
Quando si noleggia un'auto per guidare in circuito, come nel caso di operatori specializzati, le auto sono assicurate per strada e pista. Tuttavia, come con qualsiasi normale assicurazione auto, c’è una franchigia di cui si è responsabili prima che l’assicurazione subentri. In altre parole, si paga per i danni che si causano all’auto, fino a un importo massimo. Questo è noto come "Excess" o franchigia. Va notato che si paga solo per i danni effettivi: se si graffia una ruota, si paga solo per riparare il danno alla ruota, non l'intero importo della franchigia. Il livello di franchigia varia in base all’auto e di solito è di circa metà o due terzi del valore di sostituzione dell’auto. Il costo effettivo della sostituzione non è solo il prezzo di acquisto del veicolo stesso, ma include anche costi di certificazione e reperimento dei ricambi in loco. Per la maggior parte delle auto, la franchigia può essere di € 5.000 durante la guida su strade pubbliche. Per circuiti come il Nürburgring, notoriamente difficile da assicurare, la franchigia può essere significativamente più alta, anche € 50.000 o più, sebbene questo rappresenti lo scenario peggiore per la responsabilità.

Per ridurre questa responsabilità, è possibile considerare un'assicurazione pista aggiuntiva. Ci sono opzioni per ridurre la franchigia (o responsabilità) per il massimo dovuto in caso di incidente. Se si desidera ridurre il rischio su un’auto a noleggio, nella maggior parte dei casi è possibile organizzare un’assicurazione aggiuntiva tramite una compagnia assicurativa esterna o direttamente con un assicuratore specializzato in trackday. Ad esempio, su una Hyundai i30N, la franchigia standard potrebbe essere di € 25.000. Pagando un'opzione di riduzione della franchigia (ad esempio, € 876), la responsabilità per danni può essere limitata a un massimo di € 12.000. È possibile ridurre ulteriormente il costo di questa opzione richiedendo la presenza costante di un istruttore.
Tra le opzioni per la copertura del proprio mezzo, è compresa la polizza "Kasko", la quale consente di ottenere il risarcimento su eventuali danni occorsi al proprio mezzo anche in caso di colpa. Un'altra alternativa è affidarsi alla Tessera Sport Autodromi offerta dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) o richiedendo il tesseramento ASI (Automotoclub Storico Italiano). La Tessera Sport Autodromi è dedicata a tutti gli amanti del motorsport e valida unicamente per prove libere in pista.
Danni a Terze Parti e Regole Specifice dei Track Day
Nella maggior parte dei casi di incidenti in pista ci sono danni di terze parti, in genere danni alle barriere, spese di pista e costi di traino. Gli incidenti con un’altra auto possono verificarsi, ma sono molto rari e poco frequenti, poiché possono essere generalmente evitati guidando in modo difensivo, senza correre rischi, essendo prevedibili e lasciando passare gli altri veicoli.
Per quanto riguarda i danni a terze parti, esistono diverse polizze che coprono varie situazioni: strade pubbliche, Touristenfahrten (sessioni di guida aperta al pubblico su circuiti come il Nürburgring) e Trackdays. Queste polizze includono importi di franchigia di terze parti (franchigie) per coprire i danni in pista, il recupero dell’auto a noleggio o i danni all’auto dell’altra persona.
Per il Nürburgring Touristenfahrten, la franchigia per sinistro di terze parti (per altra auto coinvolta, costi della pista/barriere, per traino, ecc.) è tipicamente di € 10.000. Se i costi non sono chiari, viene trattenuto un deposito, con qualsiasi importo non utilizzato rimborsato una volta determinati i costi finali.
Nei Trackdays, la franchigia di € 10.000 per sinistro di terze parti (per altra auto coinvolta, costi della pista/barriere, per traino, ecc.) è comune. Tuttavia, a seconda delle regole del trackday, spesso altre auto potrebbero essere escluse da questa copertura, poiché ogni partecipante è responsabile del pagamento dei danni alla propria auto. È importante notare che non è sempre così e le regole relative a terze parti possono variare a seconda dell’organizzatore dell’evento.
A volte, nei trackday, non sono in vigore le regole stradali pubbliche. Ciò significa che se si verifica un danno a un’altra auto, questa è responsabile della propria auto. Al contrario, se qualcuno tampona il proprio veicolo, si è responsabili del pagamento dell’importo dei danni all’auto che si stava guidando, anche se non è stata colpa propria. Questo sottolinea l'importanza di stare attenti quando ci si trova di fronte ad altre auto nei trackday. Tuttavia, alcuni organizzatori consentono solo auto immatricolate (e assicurate) e impongono regole speciali sui sorpassi, come il sorpasso solo su tratti rettilinei della pista o il sorpasso solo su invito.
Prevenzione degli Incidenti e Consigli per la Guida in Pista
La sicurezza in pista è una priorità assoluta. Non esiste una pista pericolosa, ma solo piloti pericolosi. Qualsiasi curva, non importa quanto acuta, fuori camber o a bassa aderenza, può essere affrontata ad una velocità appropriata. In media solo l’1,5% circa dei clienti ha un incidente in pista, e anche in questo caso di solito si tratta solo di una ruota o di un pannello della carrozzeria graffiati.
Per minimizzare i rischi e massimizzare il divertimento, è fondamentale adottare un approccio responsabile alla guida in pista.
Atteggiamento e Approccio alla Guida:Si dovrebbe sempre guidare con attenzione, entro i propri limiti, e in modo difensivo attorno alle altre auto sul circuito. È essenziale guardare sempre cosa succede intorno a sé, ma concentrarsi anche su quello che si sta facendo. Guidare il circuito non è come un videogioco, un errore più comune di quanto si pensi. Ascoltare i consigli e i suggerimenti degli esperti è cruciale. Il fattore di rischio più determinante è il proprio atteggiamento.
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Scelta del Veicolo:Noleggiare un’auto che sia alla propria portata è un altro aspetto fondamentale. Non c’è una scelta "sbagliata" nella scelta di un’auto, ma alcune potrebbero essere eccessive e non permettere di utilizzare il loro pieno potenziale. Si consiglia di provare un’auto veloce e super costosa durante un tour su strada, poiché in pista tutto si avvicina più velocemente di quanto ci si aspetti e, in caso di problemi, si sta normalmente andando più veloce. Quando si ha molta esperienza sul circuito, un’auto più veloce può essere più gratificante da guidare. Ma quando si è agli inizi, è sempre meglio aumentare progressivamente il livello di prestazioni e potenza dell’auto. Se il costo della franchigia è troppo alto, considerare la possibilità di scegliere un’auto con prestazioni inferiori; ci si divertirà ugualmente e con meno preoccupazioni.
Formazione e Assistenza:Chiedere aiuto a un istruttore è un ottimo modo per imparare velocemente il circuito e guidare in sicurezza. Un briefing sulla sicurezza a ciascun cliente assicura che comprendano le regole e dia un’idea di cosa aspettarsi. È obbligatorio indossare sempre il casco in pista. Non ci sono scuse per non indossare il casco.
Incidenti Recenti e Implicazioni sulla Sicurezza sul Lavoro
Il Nardò Technical Center è uno dei poli di sperimentazione automobilistica più avanzati d’Europa, dove vengono condotti test estremi di prestazioni e resistenza dei veicoli. Recentemente, un impatto devastante a quasi 350 chilometri orari ha coinvolto un collaudatore, dipendente di una delle società che operano nel centro di prova. L’uomo stava effettuando un test di velocità massima quando ha improvvisamente perso il controllo del veicolo, schiantandosi violentemente contro il guardrail. Nonostante la scena del sinistro abbia fatto temere il peggio, fortunatamente il collaudatore è stato estratto cosciente dall’abitacolo e trasportato all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce in codice giallo, per poi essere dimesso nella stessa serata.
Questo non è il primo incidente simile all’interno dell’anello destinato ai collaudi dei veicoli nel centro di Nardò. Soltanto nel 2024, la pista è balzata agli onori delle cronache per due gravi episodi, uno dei quali dai risvolti tragici. A ottobre, uno scontro fra una Lamborghini e una moto ha causato il ricovero in Rianimazione di un 50enne centauro salentino. Nel mese di febbraio dello stesso anno, Mattia Ottaviano, giovane collaudatore di Tuglie, di soli 36 anni, è deceduto per un altro impatto fra un veicolo e un mezzo a due ruote.

Questi eventi hanno sollevato importanti questioni sulla sicurezza sul lavoro. Secondo quanto riportato dalla Cgil, le attività più rischiose e pericolose presso il NTC vengono esternalizzate, quindi date in appalto ad aziende esterne e di conseguenza ai lavoratori che operano in condizioni economiche e contrattuali peggiori. Questi lavoratori sono spesso inquadrati come autisti o meccanici, e non come piloti collaudatori, e alcuni sono addirittura inquadrati nel Contratto collettivo nazionale del commercio. Questo evidenzia un caso emblematico di come in Italia, le attività più pericolose siano spesso affidate a lavoratori con tutele inferiori, una problematica che il referendum sulla sicurezza vorrebbe affrontare chiamando a responsabilità enti e aziende committenti.
Tipologie di Lesioni in Incidenti Stradali e in Pista
Le lesioni causate da incidenti stradali, e per estensione anche in pista, si manifestano in diverse forme e gravità. È cruciale essere consapevoli dei segnali di pericolo.
Trauma Cranico:Il trauma cranico è la lesione più pericolosa negli incidenti stradali. La perdita di coscienza, anche breve, indica sempre un possibile danno cerebrale che richiede valutazione medica immediata. Il vomito ripetuto, soprattutto dopo un impatto violento, può indicare un aumento della pressione intracranica, una condizione che mette in pericolo la vita. Alterazioni delle pupille, come la differenza di dimensioni o la mancata reazione alla luce, sono segnali di un possibile danno neurologico grave.
Trauma Spinale:Il trauma spinale richiede immobilizzazione assoluta per evitare danni irreversibili al midollo spinale. Il dolore lungo la colonna vertebrale è spesso il primo segnale di fratture vertebrali, mentre l’incapacità di muovere braccia o gambe indica già un coinvolgimento del midollo spinale che controlla la motricità. Quando si manifesta formicolio o perdita di sensibilità agli arti, il danno neurologico è già in atto e ogni movimento può aggravarlo.
Trauma Toracico:Il trauma toracico compromette in modo diretto la funzione respiratoria e può mettere rapidamente in pericolo la vita. La difficoltà respiratoria è spesso il primo segnale di allarme e può essere dovuta a uno pneumotorace, cioè alla presenza di aria nella cavità pleurica che comprime il polmone, oppure a lesioni polmonari che riducono gli scambi gassosi. La comparsa di cianosi - colorazione blu-violacea delle labbra e delle estremità - indica che l’ossigenazione del sangue è già gravemente insufficiente. Le ferite penetranti del torace devono essere considerate un’emergenza assoluta: possono provocare il collasso del polmone e richiedono un intervento tempestivo per limitare la perdita d’aria.
Esempi di Incidenti Rilevanti
La storia del motorsport è costellata di incidenti che hanno evidenziato i pericoli intrinseci della velocità e la necessità di continui miglioramenti in termini di sicurezza.
Mercedes A45 AMG al Nürburgring:Una Mercedes A45 AMG privata è stata protagonista di un grave incidente mentre girava sul tracciato del Nürburgring. Dopo un volo in aria e diversi giri su sé stessa, la vettura ha impattato contro il guardrail tornando, semi distrutta, in posizione. Fortunatamente, nessuna conseguenza per le due persone a bordo. Questo episodio, immortalato in video, serve da monito sulle conseguenze di un errore di valutazione in un circuito così impegnativo.
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NASCAR e l'Incidente di Austin Dillon:Nel campionato NASCAR, un pauroso incidente a Daytona Beach ha coinvolto Austin Dillon che, dopo aver rischiato di sfondare le recinzioni con l'auto coinvolta in una carambola impazzita, è uscito dalla vettura miracolosamente illeso. Gli incidenti multipli, o "maxi-tamponamenti", sono una caratteristica talvolta presente nelle gare NASCAR, e l'integrità strutturale delle auto, insieme ai sistemi di sicurezza degli abitacoli, è fondamentale per la sopravvivenza dei piloti.
Incidente Urbano a Torino:Sebbene non su pista, un singolare incidente avvenuto a Torino, in via Lauro Rossi, offre un parallelo interessante. Un'auto Fiat Grande Panda a noleggio, con quattro persone a bordo, si è schiantata contro sei auto parcheggiate, ribaltandone una. Tre occupanti sono stati trasportati in ospedale, fortunatamente non in condizioni gravi. Questo incidente ha evidenziato le problematiche di un tratto di strada percepito come "pista di rally" a causa delle velocità raggiunte, sollevando la questione della sicurezza stradale in contesti urbani e della difficoltà per i proprietari dei veicoli danneggiati di ottenere risarcimenti adeguati.
Questi esempi rafforzano la necessità di un'attenzione costante alla sicurezza, sia in contesti di guida sportiva che su strada, e sottolineano l'importanza di coperture assicurative adeguate per affrontare le potenziali conseguenze finanziarie e fisiche degli incidenti.