Il perito assicurativo riveste un ruolo di fondamentale importanza nel complesso panorama della gestione dei sinistri stradali, fungendo da figura chiave nell'accertamento dei danni e nella determinazione dei relativi risarcimenti. La sua professionalità, competenza e indipendenza sono pilastri essenziali per garantire un processo equo e trasparente sia per i danneggiati che per le compagnie assicurative.
Chi è il Perito Assicurativo e Quali sono i Suoi Compiti
Il perito assicurativo è definito come un professionista "indipendente" che, grazie alla sua expertise, ha il compito di verificare e attestare l'esistenza di un danno, comunemente definito "accertamento", e di quantificare i costi necessari per il ripristino dei beni danneggiati, operazione nota come "stima". Queste attività si applicano a seguito di incidenti stradali, furti o incendi che interessano veicoli a motore o natanti. Il perito, agendo per conto di privati, imprese assicurative o autorità giudiziarie, stabilisce i conseguenti risarcimenti.

La legge, pertanto, richiede che il perito possieda non solo adeguate cognizioni tecniche, giuridiche ed economiche, ma anche una spiccata indipendenza. La sua prestazione è rivolta a una vasta platea di soggetti, tra cui automobilisti (danneggiati, acquirenti di veicoli usati, ecc.), associazioni dei consumatori e riparatori.
La Regolamentazione della Professione e l'Iscrizione al Ruolo
L'attività di perito assicurativo è soggetta a una precisa regolamentazione normativa. Storicamente, la materia è stata disciplinata dalla Legge n. 166/1992, oggi abrogata, e attualmente dal D. Lgs. n. 209/2005, noto come Codice delle Assicurazioni Private. Quest'ultimo ha istituito il Ruolo nazionale dei periti assicurativi, precedentemente gestito secondo la normativa del 1992.
Le modalità di iscrizione al Ruolo e lo svolgimento dell'esame di idoneità sono disciplinate dal Regolamento CONSAP n. 1 del 23 ottobre 2015, e successivamente aggiornato dal Regolamento CONSAP n. 3/2024. Per essere ammessi all'iscrizione, i candidati devono dimostrare di possedere adeguate cognizioni e capacità professionali. Queste vengono accertate dalla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) attraverso una prova di idoneità che verte su materie tecniche, giuridiche ed economiche pertinenti all'esercizio della professione.
Un aspetto cruciale è che il perito non è un dipendente delle compagnie di assicurazioni, né un mediatore assicurativo. Nell'esecuzione del proprio incarico, i periti sono tenuti a comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza, come sancito dall'articolo 1, comma 1, del D. Lgs. n. 209/2005.
Requisiti per l'Iscrizione e Formazione Professionale
Per essere iscritti nell'albo dei periti assicurativi, i professionisti devono soddisfare una serie di requisiti specifici. Tra questi, è richiesta l'iscrizione nei rispettivi ordini o collegi professionali, o ruoli, o associazioni professionali riconosciute. Inoltre, è necessario essere in regola con gli obblighi di formazione professionale continua, qualora previsti. Un requisito fondamentale è la condotta morale specchiata e il possesso di una speciale competenza tecnica nelle materie oggetto della categoria di interesse.
È importante notare che né il Regolamento CONSAP n. 1/2015 né il più recente Regolamento CONSAP n. 3/2024 impongono specifici obblighi di formazione professionale continua per gli iscritti. La normativa si limita a prevedere, all'articolo 1, comma 1, lettere d), che i candidati non debbano trovarsi in situazioni di decadenza, divieto o sospensione previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 2.

La Perizia Giurata e le Implicazioni Legali
In determinate circostanze, il perito può essere chiamato a redigere una "perizia giurata". In questo caso, oltre a sottoscrivere il documento attestando la veridicità dei contenuti e la correttezza professionale dimostrata nell'adempiere al compito, il perito deve apporre in calce una formula di giuramento. Tale giuramento viene prestato dinnanzi a un cancelliere del Tribunale o al Giudice di Pace. La falsa attestazione giurata configura un reato, previsto dall'articolo 37 del Codice Penale.
Il Ruolo "Super Partes" e la Percezione Comune
La figura del perito è cruciale nel mondo assicurativo, poiché è colui che valuta i danni e stabilisce i conseguenti risarcimenti. Per questa ragione, è essenziale che l'attività peritale sia svolta nel rispetto di requisiti di professionalità, trasparenza, competenza, indipendenza e imparzialità.
Tuttavia, la percezione comune, specialmente tra gli automobilisti, tende a considerare il perito come una figura strettamente legata alle compagnie assicurative. Questa percezione, come evidenziato nelle premesse di un disegno di legge di riforma presentato al Senato nel 2019 (mai approvato), suggerisce che il perito, pur essendo chiamato a un ruolo "super partes" e terzo nella valutazione del danno, partecipa, con il proprio pronunciamento, anche all'aumento del costo delle polizze assicurative.
Negli anni, si sono diffuse pratiche che hanno compromesso la garanzia di terzietà, limitando il libero accertamento e la libera stima del danno. Alcune imprese assicurative hanno iniziato a fare sempre più ricorso a personale interno per le valutazioni, e i periti stessi hanno frequentemente agito come fiduciari delle compagnie, allontanandosi dall'ideale di imparzialità.
Il Perito Assicurativo
Il Processo di Perizia: Accertamento e Stima
La perizia è l'attività di accertamento e stima dell'ammontare dei danni a cose derivanti da un sinistro stradale. Questa valutazione viene effettuata sulla base di specifici parametri definiti dalle compagnie assicurative, analizzando la documentazione fotografica e visiva del veicolo e dei suoi componenti, nonché la documentazione esistente, come il modulo di constatazione amichevole (modulo blu) o i verbali d'intervento delle forze dell'ordine.
Trasparenza e Correttezza nella Gestione del Sinistro
La trasparenza nei confronti del cliente è un valore fondamentale per professionisti come quelli di L&N de’ Liguori, che sottolineano l'importanza di non avere nulla da nascondere. Un perito aziendale deve garantire una posizione equa tra il cliente e le compagnie assicurative. Viene chiamato in causa dopo la denuncia di un incidente.
È importante sottolineare che il perito non è semplicemente un esperto che quantifica il risarcimento spettante alla parte danneggiata. La sua opera è più complessa e richiede una profonda conoscenza delle normative e delle procedure.
Tempistiche e Verifiche Aggiuntive
In Italia, per diventare perito assicurativo, è generalmente sufficiente possedere un diploma di scuola superiore, ma l'iscrizione all'Albo Professionale tenuto dall'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è obbligatoria per esercitare la professione.
L'attività peritale deve essere svolta entro i termini stabiliti dalla legge. Il superamento di tali termini può portare la compagnia assicurativa a rifiutarsi di risarcire i danni o di prendere in considerazione le valutazioni del perito. Questa logica mira a tutelare le compagnie da potenziali frodi.
Le compagnie assicurative hanno anche la facoltà di richiedere al perito verifiche aggiuntive. Questo avviene qualora la compagnia non sia completamente convinta della perizia presentata, prima di procedere al pagamento del risarcimento. Tuttavia, per i guidatori onesti, questo processo non dovrebbe rappresentare una fonte di preoccupazione.
La comprensione del ruolo e delle funzioni del perito assicurativo è un beneficio importante per tutti gli automobilisti, permettendo loro di affrontare con maggiore consapevolezza le procedure post-incidente.
Risoluzione Alternativa delle Controversie
Per la risoluzione di eventuali controversie, è possibile ricorrere all'arbitrato, un procedimento alternativo disciplinato dagli articoli 806-840 del Codice di Procedura Civile. Questo strumento offre una via per dirimere le dispute al di fuori del contenzioso giudiziario ordinario.
tags: #incidente #automobilistico #perito