La Ford Fiesta del 2009 rappresenta un capitolo significativo nella storia di questo popolare modello di auto, un'utilitaria che ha saputo conquistare un vasto pubblico grazie a un mix di design accattivante, prestazioni adeguate e un'ottima guidabilità. In questo articolo, esploreremo le diverse configurazioni disponibili per l'anno modello 2009, analizzando le motorizzazioni, gli allestimenti e le caratteristiche che hanno reso la Fiesta un punto di riferimento nel suo segmento.
La Gamma Motori del 2009: Potenza ed Efficienza
Il 2009 ha visto la Ford Fiesta offrire una gamma di motorizzazioni diversificata, pensata per soddisfare le esigenze di un pubblico eterogeneo, dai neopatentati agli automobilisti più esigenti in termini di prestazioni ed economia di esercizio.

Motori a Benzina: Dalla Base alle Prestazioni
La base della gamma benzina era costituita dal propulsore 1.2 da 60 CV. Disponibile sia in versione a 3 che a 5 porte, questo motore rappresentava la scelta ideale per chi cercava un'auto economica nei consumi e nei costi di gestione, perfetta per un utilizzo prevalentemente cittadino e per i neopatentati.
Un gradino sopra si posizionava il 1.2 da 82 CV, anch'esso offerto in configurazioni a 3 e 5 porte. Questo motore offriva un compromesso interessante tra efficienza e prestazioni, rendendo la Fiesta più agile nel traffico e più godibile nei percorsi extraurbani.
Per chi desiderava un po' più di brio, era disponibile il 1.4 da 96 CV. Questo propulsore, associato principalmente al cambio automatico (denominato "aut." o "+"), era pensato per offrire un maggiore comfort di guida, soprattutto in città, pur mantenendo un buon livello di efficienza. La versione "Fiesta+ 1.4 96 CV aut." e la "Fiesta Ikon 1.4 96 CV aut." rientrano in questa categoria, offrendo un'esperienza di guida fluida e rilassata. Erano presenti anche versioni a 3 e 5 porte con cambio manuale.
Al vertice della gamma benzina per le versioni non sportive si trovava il 1.6 da 105 CV, disponibile sia a 3 che a 5 porte, e il 1.6 da 120 CV, in particolare nella versione "Tit." (probabilmente Titanium), che prometteva prestazioni più vivaci per un'esperienza di guida più dinamica.
Il 2009 ha visto anche l'introduzione o la consolidazione dei motori EcoBoost. Il 1.0 EcoBoost da 100 CV, disponibile in configurazioni a 3 e 5 porte, rappresentava una vera innovazione, combinando la potenza di un motore di cilindrata superiore con consumi ridotti grazie alla tecnologia turbo e all'iniezione diretta. Questa motorizzazione era particolarmente apprezzata per la sua efficienza e per la sua capacità di offrire prestazioni sorprendenti in relazione alla sua cilindrata. Esistevano anche versioni "Pow." (probabilmente PowerShift) di questo motore.
Altre varianti benzina includevano il 1.0 da 80 CV, un'opzione intermedia tra il 1.2 e l'EcoBoost, offerto in allestimenti a 3 e 5 porte.
Infine, per gli appassionati di guida sportiva, nel 2009 erano presenti versioni ad alte prestazioni come la Fiesta 1.6 da 182 CV (probabilmente la versione ST) e persino la Fiesta 1.6 da 200 CV e la Fiesta 1.0 EcoBoost da 125 CV e 140 CV, che rappresentavano l'apice della sportività per la Fiesta di questa generazione.
Motori Diesel: Efficienza e Coppia
La gamma diesel del 2009 si concentrava su propulsori che offrivano un eccellente compromesso tra consumi ridotti e una buona coppia, ideale per chi percorreva molti chilometri.
Il motore 1.4 TDCi era disponibile in diverse potenze, tra cui 68 CV (68 CV per i veicoli con motore Euro 4) e 70 CV, in configurazioni a 3 e 5 porte. Questo propulsore era apprezzato per la sua economia di esercizio e per la sua fluidità, rendendo la Fiesta una compagna ideale per la vita quotidiana.
Più potente era il 1.6 TDCi, offerto nelle varianti da 90 CV e 95 CV. Questi motori garantivano prestazioni più brillanti, soprattutto in termini di ripresa, e una maggiore disinvoltura nei sorpassi, pur mantenendo consumi contenuti. Erano disponibili sia in versione a 3 che a 5 porte.
Un'interessante novità per il 2009 era l'introduzione del motore 1.5 TDCi in diverse potenze, tra cui 75 CV e 95 CV. Questi propulsori, disponibili in allestimenti a 3 e 5 porte, spesso indicati con "Bl." (probabilmente Black&White o un altro allestimento specifico), puntavano a un ulteriore miglioramento dell'efficienza e a un'erogazione della potenza più lineare.
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Allestimenti e Dotazioni: Dalla Base alla Completa
La Ford Fiesta del 2009 era disponibile in una varietà di allestimenti che permettevano ai clienti di scegliere il livello di finitura e le dotazioni più adatte alle proprie esigenze.
Allestimento Base/Plus: Queste versioni rappresentavano l'entry-level della gamma, offrendo l'essenziale per una guida sicura e confortevole. Spesso caratterizzati da cerchi in acciaio e climatizzatore manuale, erano pensati per chi cercava un'auto funzionale e conveniente.
Fiesta+: Questo allestimento, come suggerisce il nome, offriva un pacchetto di dotazioni leggermente superiore rispetto alla versione base, con particolare attenzione al comfort e alla tecnologia. Le versioni "Fiesta+ 1.4 96 CV aut." e "Fiesta Plus 1.0 EcoBoost 100 CV" rientrano in questa categoria.
Fiesta Ikon: Questo allestimento, come la "Fiesta Ikon 1.4 96 CV aut.", suggerisce un'attenzione particolare al design e a un equipaggiamento più ricercato, pur mantenendo la praticità della Fiesta.
Titanium (Tit./Titanium): La versione Titanium rappresentava il top di gamma per quanto riguarda il comfort e le dotazioni. Questi allestimenti offrivano solitamente un equipaggiamento più ricco, con finiture di pregio e sistemi tecnologici avanzati. Tuttavia, come evidenziato da alcune fonti, anche nella versione Titanium, elementi come la radio e l'ESP potevano essere optional a pagamento, una caratteristica ricorrente per Ford.
ST-Line: Questo allestimento, introdotto più avanti nella generazione, indicava una vocazione più sportiva, con un design ispirato alle versioni ST e finiture dedicate.
ST (Sport Technologies): Le versioni ST rappresentavano l'apice delle prestazioni e dell'handling della Fiesta. Dotate di motori più potenti e di un telaio ottimizzato, erano pensate per gli automobilisti che cercavano un'esperienza di guida emozionante e dinamica.
Interni: Design e Funzionalità
L'abitacolo della Ford Fiesta 2009 si distingueva per un design moderno e razionale. La plancia, spesso descritta come "scavata", offriva un buon spazio per le gambe sia per il guidatore che per il passeggero. Le finiture e le plastiche erano generalmente di buon livello, sebbene in alcuni punti i montaggi potessero lasciare a desiderare.

Elementi in color alluminio sulla plancia e sulla consolle centrale conferivano un tocco di sportività. Il cruscotto presentava un'estetica originale con strumenti ben leggibili. Tuttavia, il display del computer di bordo era considerato troppo piccolo e mancava il termometro dell'acqua, un dettaglio importante soprattutto per i motori diesel.
La disposizione dei comandi era in gran parte corretta, fatta eccezione per quelli del climatizzatore, posizionati un po' troppo in basso, e per i comandi del menu della radio, che richiedevano un certo allungamento per essere raggiunti.
Abitabilità e Bagagliaio
L'abitabilità della Fiesta del 2009 era generalmente buona per le dimensioni della vettura. I sedili anteriori offrivano un buon livello di comodità, sebbene i bordi poco profilati non garantissero un eccellente contenimento del corpo in curva. Dietro, due adulti potevano viaggiare comodamente, ma in tre lo spazio era limitato, soprattutto in larghezza. Lo spazio per le gambe era discreto, ma il divano non poteva scorrere.
Il bagagliaio, pur avendo una capienza nella norma, presentava alcune criticità in termini di sfruttabilità. La bocca di carico stretta nella parte inferiore e uno "scalino" tra il piano di carico e il portellone potevano rendere più difficoltoso il carico e lo scarico di oggetti voluminosi. Tuttavia, l'altezza disponibile con la cappelliera montata permetteva di stivare agevolmente bagagli per una vacanza di quattro persone.
Sicurezza: Un Punto di Forza
La Ford Fiesta del 2009 si è dimostrata un'auto moderna e sicura, ottenendo ottimi risultati nei crash test EuroNcap. Ha conseguito il massimo punteggio di cinque stelle per la protezione di guidatore e passeggeri, quattro stelle per la protezione dei bambini e tre stelle per la protezione dei pedoni.
Tuttavia, la dotazione di serie in termini di sicurezza attiva e passiva presentava luci e ombre. Solo quattro airbag (anteriori e laterali) erano di serie, mentre gli airbag per la testa e il sistema ESP (Controllo Elettronico della Stabilità) erano optional a pagamento. Per chi viveva in grandi città o in zone con restrizioni al traffico dovute all'inquinamento, era consigliabile optare per le versioni dotate di filtro antismog, come la 1.6 TDCi da 90 CV. Il motore 1.4 TDCi da 68 CV, infatti, non prevedeva il filtro antismog neanche come optional, rendendo la sua installazione post-vendita complessa e costosa.

La Guida: Agilità e Stabilità
La Ford Fiesta 2009 era apprezzata per la sua dinamica di guida, che bilanciava agilità e stabilità.
In Città
Grazie alle dimensioni contenute (solo 3 cm più lunga del modello precedente), alla notevole maneggevolezza e allo sterzo e al pedale della frizione leggeri, la Fiesta era perfettamente a suo agio nel traffico cittadino. I sensori di distanza, utili vista la forma del lunotto, erano disponibili come optional all'interno del pacchetto "City Park".
Fuori Città
Nei percorsi ricchi di curve, la Fiesta metteva in mostra un'ottima tenuta di strada e una notevole stabilità, grazie al buon lavoro delle sospensioni e alla precisione dello sterzo. Queste caratteristiche la rendevano una vettura divertente da guidare, anche se, come notato da alcune recensioni, i motori meno potenti potevano risultare un po' "mosci" quando si richiedeva il massimo, rendendo necessaria un'accurata pianificazione dei sorpassi e un frequente uso del cambio.
In Autostrada
Nei lunghi viaggi autostradali, la Fiesta offriva un buon comfort grazie ai sedili comodi, allo spazio interno e alla corretta taratura delle sospensioni. Tuttavia, superati i 130 km/h, la rumorosità del motore poteva diventare fastidiosa, compromettendo leggermente l'esperienza di viaggio, specialmente con le motorizzazioni meno performanti.
Un Po' di Storia: L'Evoluzione della Fiesta
La Ford Fiesta è un'icona nel panorama automobilistico europeo, prodotta da Ford fin dal 1976. Il progetto "Bobcat", nato alla fine degli anni '60 per contrastare la crescente concorrenza di vetture compatte europee, ha dato vita a un modello che ha attraversato diverse generazioni, evolvendosi costantemente in termini di design, tecnologia e prestazioni.
La generazione a cui appartiene il modello 2009 (sesta generazione, Mark VI o Mark VII) è stata presentata inizialmente come concept car nel 2007 e commercializzata a partire dal 2008. Sviluppata sulla nuova piattaforma globale B-car, condivisa con la Mazda 2, questa Fiesta ha rappresentato un passo importante nella strategia "One Ford", mirando a un mercato globale.
Il restyling di fine 2012 ha introdotto il nuovo linguaggio stilistico Ford, caratterizzato dalla griglia trapezoidale ispirata alle Aston Martin, e aggiornamenti tecnologici come il sistema di infotainment SYNC.
La Fiesta è stata anche protagonista nel mondo del motorsport, partecipando a competizioni come il Rally di Monte Carlo e il Rallycross, dimostrando le sue doti sportive e la sua affidabilità.
La Ford Fiesta del 2009 si conferma quindi come un'auto completa, capace di offrire una vasta gamma di motorizzazioni e allestimenti per soddisfare le più diverse esigenze, mantenendo al contempo le qualità che l'hanno sempre contraddistinta: un design gradevole, una guida divertente e una sicurezza di buon livello.