L'Evoluzione Interna della Subaru Impreza: Tra Tradizione e Innovazione Digitale

La Subaru Impreza, un nome che evoca storia nel mondo automobilistico, in particolare nel rally, ha attraversato un'evoluzione significativa nel corso delle sue generazioni. Nata nel 1992 per sostituire la storica Leone, ha saputo superare la sua predecessora in longevità grazie a qualità intrinseche e a un'avanguardia tecnologica tipicamente giapponese. La sua consacrazione è giunta con le competizioni rallystiche a partire dal 1998, grazie al suo motore 2.0 turbo da 211 CV e alla trazione integrale ereditata dalla più grande Legacy, che le hanno permesso di ottenere una serie di vittorie di rilievo.

Subaru Impreza storica nel rally

Storica rivale della Mitsubishi Lancer, con cui si è contesa per anni il primato di berlina tre volumi da rally per eccellenza, la Subaru Impreza STI è diventata un'icona, protagonista non solo nel mondo reale ma anche in quello virtuale, con presenze costanti nei videogiochi a tema rally.

Con il passare delle generazioni, il suo look marcatamente rallystico ha lasciato spazio a forme più eleganti e moderne. Sebbene le dimensioni rientrino nel segmento C, con la quinta generazione, e ancor più con la sesta, la conformazione a tre volumi è stata gradualmente abbandonata, privilegiando la versione a cinque porte, senza coda, che in Italia, per esempio, è l'unica importata dal 2013 (escludendo il modello "crossover" XV).

Il Design Esterno: Affilato e Moderno

Il design esterno della Subaru Impreza ha subito una coerente evoluzione, pur mantenendo elementi distintivi. La fiancata è filante, grazie anche a una profonda scalfatura nella parte alta delle portiere e a un lunotto piuttosto inclinato. Questa scelta estetica, pur contribuendo a un look sportivo, penalizza in parte la visibilità posteriore, sebbene la telecamera di retromarcia offra un valido aiuto nelle manovre di parcheggio.

Subaru Impreza vista laterale

La sesta generazione della Impreza, presentata al Salone di Los Angeles, pur apparendo come un'evoluzione, segna un netto passo avanti. Le linee sono eleganti e moderne. Il frontale, non eccessivamente elaborato, è caratterizzato dalla classica mascherina rettangolare affiancata da grandi fari dal disegno aggressivo. Ai lati del paraurti, alloggiamenti squadrati accolgono i fendinebbia. La fiancata presenta linee nette e paraurti ben in evidenza, con quello anteriore più marcato rispetto al posteriore. Una serie di nervature incide le portiere, conferendo dinamismo all'aspetto complessivo. Nel posteriore, lo spoiler sul tetto e l'antenna a pinna di squalo aggiungono un tocco di sportività.

Le dimensioni della Subaru Impreza sono piuttosto importanti per la categoria. Per la quinta generazione in Italia, la versione a cinque porte è lunga 446 cm. La sesta generazione mantiene dimensioni generose, sfiorando i 4,5 metri di lunghezza, con un passo di quasi 2,7 metri che contribuisce a una buona abitabilità.

Interni: Rivoluzione Digitale e Comfort

Se esternamente la Impreza mostra un'evoluzione, è all'interno che si registra un vero e proprio cambio di paradigma, specialmente con la sesta generazione. L'abitacolo è diventato un concentrato di tecnologia e comfort.

Qualità dei Materiali e Assemblaggio

Appena entrati nell'abitacolo della Subaru Impreza si nota subito un netto miglioramento rispetto alle serie precedenti. Le portiere si aprono quasi con un angolo di 90 gradi, facilitando l'accesso. Le plastiche della plancia sono ora morbide e l'assemblaggio è accurato, un segno di notevole miglioramento delle finiture. I materiali sono nella media, ma ottimamente assemblati, e i rivestimenti sono di ottima qualità.

Strumentazione e Infotainment

La strumentazione, in passato, poteva apparire un po' dispersiva, suddivisa tra il cruscotto tradizionale, uno schermo da 4,2” sopra la consolle e quello di 8” a sfioramento dell'impianto multimediale. Quest'ultimo, già nella quinta generazione, includeva i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Interni Subaru Impreza con schermo infotainment

Con la sesta generazione, la digitalizzazione è ancora più evidente. L'infotainment si controlla tramite un monitor da 6,5 o da 8 pollici, a cui è possibile collegare il proprio smartphone Apple o Android. Per gestire la strumentazione si trova un Display LCD a colori da 4.2 pollici, o, su richiesta, un Display multifunzione da 6.3 pollici. Il clima è gestibile grazie a comandi fisici separati, posizionati davanti alla leva del cambio, che risultano facili da usare e ben illuminati. Si apprezza lo spazio accogliente e versatile senza rinunciare ad alcune finezze estetiche, come l'illuminazione ambientale soffusa.

Comandi: Un'Area di Miglioramento

Un aspetto che, in passato, ha ricevuto critiche riguarda la disposizione dei comandi. Il volante, ad esempio, è risultato troppo affollato, con ben 15 tra pulsanti e levette. Anche il posizionamento dei tasti sul soffitto, che permettono di disattivare il Pre-collision Braking System e il Lane Sway Warning, è stato oggetto di osservazioni, poiché richiede di distogliere lo sguardo per trovare la funzione desiderata.

Volante Subaru Impreza con comandi

Abitabilità e Spazio Interno

Lo sfruttamento delle dimensioni abbondanti della carrozzeria si traduce in un abitacolo spazioso. Davanti, l'agio è notevole, con sedili accoglienti e, per la versione Style navi, anche riscaldabili. Anche dietro, chi siede ai lati del divano ha spazio sufficiente per le gambe. Tuttavia, un eventuale passeggero centrale potrebbe trovare la situazione meno confortevole, a causa della seduta rialzata (chi supera i 180 cm potrebbe toccare il soffitto con la testa) e dell'ingombro del tunnel della trasmissione e del mobiletto tra i sedili. L'ambiente complessivamente è poco originale, ma i sedili sono confortevoli.

Motori e Prestazioni: Equilibrio e Trazione Integrale

La Subaru Impreza rimane fedele alla sua impostazione classica, con il motore boxer e la trazione integrale, veri tratti distintivi del produttore nipponico. Questo binomio garantisce una trazione efficace anche sui fondi scivolosi e una tenuta di strada di elevato livello.

Le Motorizzazioni della Quinta Generazione

La quinta generazione ha offerto una gamma motori piuttosto essenziale. In Italia, era disponibile un 1.6 a benzina privo di turbo. Successivamente, per le versioni più accessoriate, è stato proposto un 2.0 boxer da 150 CV che affianca alla propulsione a benzina un piccolo motore elettrico, configurazione MHEV. Entrambe le motorizzazioni erano abbinate esclusivamente al cambio CVT e alla trazione integrale. Non erano previste versioni diesel.

Le prestazioni dichiarate per il 1.6 (aggiornato e alleggerito di 12 kg), con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,4 secondi e una velocità massima di 180 km/h, fanno capire che non si tratta di un'auto particolarmente brillante in termini di accelerazione pura. Tuttavia, il propulsore risulta piacevole da utilizzare e non dà l'impressione di essere sottodimensionato, oltre a mantenere una buona silenziosità. I consumi, complice la trazione integrale, potrebbero non essere tra i più bassi; il computer di bordo, in un percorso misto di test, ha rilevato una media di 11 km/l, a fronte dei 15,6 ufficiali.

La Sesta Generazione: Il Ritorno della RS e Motori Più Potenti

La sesta generazione segna un'evoluzione anche sul fronte motoristico, con un focus sul mercato americano. Per le versioni base e Sport è previsto il motore 2.0 aspirato da 152 CV. La novità più significativa è il ritorno dell'allestimento RS, caratterizzato da una maggiore sportività e da un equipaggiamento più completo, che propone il 2.5 aspirato da 182 CV. Tutti i motori sono abbinati alla trazione integrale e alla trasmissione CVT. Solo per le versioni Sport ed RS sono previsti i paddle al volante con simulazione di otto rapporti manuali, l'SI-Drive per la selezione delle modalità di guida, l'assetto sportivo e i cerchi da 18".

Motore boxer Subaru

Il motore della Subaru Impreza, in entrambe le generazioni, non è più pensato per la guida sportiva estrema che ha contraddistinto i modelli rallystici. Fa il suo dovere, esattamente come il cambio e la trazione, ma senza pretendere prestazioni esagerate. La piattaforma, che migliora la rigidità torsionale del 70 per cento rispetto al vecchio modello, e il baricentro ribassato di 5 mm, contribuiscono a una maggiore maneggevolezza. Le sospensioni limitano il rollio ma riescono a filtrare molto bene le sconnessioni dell'asfalto, garantendo una guida precisa e confortevole. La frenata, di tipo sportivo, è giudicata positivamente, con un pedale dalla corsa corta che richiede un certo sforzo per essere azionato. Lo sterzo, diretto e preciso, e il cambio a variazione continua dei rapporti, che non esagera con lo sgradevole effetto di trascinamento tipico di questo tipo di trasmissioni, contribuiscono a rendere la guida piacevole. Tuttavia, è un peccato che non sia del tipo con le "marce virtuali", una caratteristica offerta da alcune auto con la stessa tipologia di trasmissione per una risposta più adatta alla guida sportiva.

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Sicurezza: L'EyeSight e gli Adas

La sicurezza è un pilastro fondamentale per Subaru, e la Impreza ne è un esempio lampante. Di fondamentale importanza è l'adozione dell'ultima generazione dell'EyeSight, un sistema di assistenza alla guida di serie per tutte le versioni, che sfrutta due telecamere dietro il parabrezza.

EyeSight: Un Angelo Custode Tecnologico

L'EyeSight integra nella frenata d'emergenza anche il riconoscimento di pedoni e ciclisti, un passo avanti significativo nella prevenzione degli incidenti. Questo sistema include anche il cruise control adattativo e la funzione Lane Keep Assist, che aiuta a mantenere la vettura entro la carreggiata, correggendo la traiettoria. Il Pre-collision Braking System frena automaticamente per prevenire le collisioni, mentre il Lane Sway Warning avverte il guidatore con una spia e un cicalino quando l'auto inizia a uscire dalla propria corsia.

Altri Adas Disponibili

Tra gli altri sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) disponibili, si segnalano il Blind-Spot Detection, che monitora gli angoli ciechi, e il Rear Cross-Traffic Alert, che avvisa il guidatore della presenza di veicoli in avvicinamento durante le manovre di retromarcia.

Airbag e Sicurezza Passiva

Rimanendo in tema di sicurezza, la Impreza è dotata di ben sette airbag, incluso quello per le ginocchia del guidatore, a testimonianza dell'attenzione dedicata alla protezione degli occupanti in caso di impatto.

La Capacità di Carico: Un Compromesso Accettabile

La capacità del baule della Subaru Impreza è buona per una 4x4 che sconta l'ingombro del differenziale posteriore, offrendo 385 litri che diventano 1310 a divano reclinato. Tuttavia, il piano di carico è 11 cm sotto la soglia, il che può rendere un po' scomodo il carico e lo scarico di oggetti pesanti. Nonostante le dimensioni, la Subaru Impreza risulta avere un bagagliaio più che sufficiente per una famiglia, pur non essendo al vertice della categoria.

Bagagliaio Subaru Impreza

Prezzi e Allestimenti (Generazioni Precedenti)

La Subaru Impreza è stata offerta in pochi allestimenti, in modo molto razionale, con un numero limitato di optional disponibili.

L'allestimento d'ingresso, Pure, offriva già una dotazione completa che includeva:

  • Fari LED
  • Presa 12 volt
  • Sedili riscaldabili
  • Climatizzatore automatico
  • Infotainment con Apple CarPlay ed Android Auto
  • Comandi al volante
  • Numerosi sistemi di sicurezza come Hill holder, Airbag, Brake Override System, Brake Assist System, Remote Control Key, assistenza alla guida e freno di stazionamento con partenza assistita.

Nell'allestimento Style, si distingueva per i cerchi da 17”, vetri privacy, sedili anteriori riscaldati e volante e pomello del cambio in pelle.

L'alto di gamma era offerto dall'allestimento Style Extra, caratterizzato da cerchi specifici da 17”, telecamera posteriore, sistema d'infotainment Subaru Starlink con display a 8” e sistema a sei altoparlanti.

Il top di gamma, l'allestimento Premium, aggiungeva ulteriori pacchetti alle versioni precedenti, come il pack cromo per migliorare il look della vettura, oppure cerchi da 18”, fornendo a questa Subaru Impreza un accenno di sportività.

La Subaru Impreza nel Contesto Attuale: Concorrenti e Posizionamento

La Subaru Impreza si posiziona nel segmento C, un mercato estremamente affollato e competitivo. Nonostante non mantenga più lo standard sportivo estremo di un tempo, rimane comunque una vettura divertente da guidare. Le sue dimensioni sono giuste e ben vestite dal design, mentre gli interni, sobri ma completi, mostrano una qualità costruttiva destinata a durare nel tempo.

Subaru Impreza su strada

Le due motorizzazioni offerte, sebbene limitino la scelta, sono propulsori estremamente efficienti che possono donare soddisfazioni, specie nella versione MHEV. L'unico elemento che ancora non convince del tutto è il cambio CVT, che, pur essendo migliorato moltissimo, non è sempre gradito da tutti gli acquirenti.

Le concorrenti principali della Subaru Impreza sono innumerevoli. La regina indiscussa del segmento, la Volkswagen Golf, è certamente un riferimento, seguita da Peugeot 308, Opel Astra, Renault Megane e Fiat Tipo. La lista è lunga e include altre vetture agguerrite come Hyundai i30, Ford Focus, Seat Leon e Toyota Corolla.

Tuttavia, la vera rivale storica, con cui ha condiviso terreni impervi per anni, resta la Mitsubishi Lancer. La Subaru Impreza si distingue nel panorama delle due volumi compatte per essere una delle poche dotate di trazione integrale e del caratteristico motore boxer. La sua iconicità, legata ai successi nel mondiale rally, si fonde oggi con un look moderno e la costante fedeltà al motore boxer, vero e proprio marchio di fabbrica della casa delle Pleiadi, rendendola una scelta interessante per chi cerca un mix di affidabilità, tecnologia e una guida sicura in ogni condizione.

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