Kia Sorento sulla neve: Test drive e approfondimenti sulla versatilità del SUV coreano

Il settore dei SUV ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni, con i costruttori che si sfidano a offrire veicoli sempre più capaci e versatili. Tra questi, la Kia Sorento si è affermata come un'opzione solida, in grado di coniugare comfort, spaziosità e prestazioni, anche in condizioni climatiche avverse come quelle invernali. Dalle sue prime versioni, lanciate sul mercato nel 2002, fino alle più recenti evoluzioni elettrificate, la Sorento ha dimostrato una costante attenzione alle esigenze degli automobilisti, soprattutto quelli che affrontano regolarmente neve e fondi a bassa aderenza.

Kia Sorento in paesaggio innevato

L'evoluzione del design e le dimensioni

Quando la prima Sorento uscì nel 2002, si distinse per un look azzeccato, un mix di tagli e curve che piacque immediatamente, spiazzando la concorrenza con un design fresco e innovativo. Nel corso degli anni, l'estetica del Sorento ha subito diverse trasformazioni, abbandonando talvolta quell'aspetto più robusto per abbracciare linee decisamente più premium e allineate alle rivali. Ad esempio, la Kia Sorento 2015 ha adottato un design più raffinato, con una calandra dallo stile che in Kia definiscono "da lupo urbano", argentea e tornita, in bel rilievo.

Evoluzione del design Kia Sorento

Il gioco dei designer Kia ha spesso poggiato sull'aumento delle dimensioni del veicolo. La Sorento 2015, basata sulla struttura della monovolume Sedona, si è allungata di ben 9,5 cm, raggiungendo quota 478 cm, pur abbassandosi di 1,5 cm. Questi cambiamenti dimensionali hanno avuto un impatto significativo sia sull'abitabilità che sulla capacità di carico, elementi cruciali per un SUV destinato a famiglie e viaggi. Le quasi 10 cm aggiuntivi in lunghezza rispetto al passato consentono, a chi siede dietro, di mettersi davvero comodo, quasi come in ciabatte nel salotto di casa. Nonostante il lieve abbassamento del padiglione, c'è spazio pure per i cestisti.

Comfort e abitabilità interna: Un salotto su ruote

"Sembra di essere in un salotto", è una frase che ricorre spesso quando si descrivono gli interni della Kia Sorento. Questo non è un caso, dato che l'abitacolo è progettato per offrire il massimo comfort e praticità. La plancia, massiccia, è dominata da due display ben visibili: quello del cruscotto da 12,3” e quello del valido sistema multimediale da 10,3”. La strumentazione ha una grafica chiara e completa, anche se, come spesso accade nelle ibride, non offre il contagiri ma un indicatore di potenza. Nel cruscotto non vengono mostrate le mappe del GPS ma solo i pittogrammi con le indicazioni.

La cura nelle finiture è evidente: le plastiche morbide della plancia e la raffinata pelle che riveste i sedili conferiscono un look "importante" agli interni. La grande disponibilità di vani portaoggetti ne accresce la praticità, anche se mancano quelli refrigerati.

L'abitacolo è molto luminoso, anche grazie al tetto panoramico apribile, spesso di serie. È ampio e ospitale, non solo nella prima fila, ma anche nella seconda e terza fila. Queste ultime sono particolarmente curate e attrezzate con prese a 12 V e ingressi USB per tutti i passeggeri. Per i due sedili in fondo è prevista perfino la regolazione della quantità d'aria diffusa dal climatizzatore, un dettaglio che sottolinea l'attenzione al comfort di tutti gli occupanti. Le poltrone, pensate per trascorrere diverse ore di viaggio, sono ampie e ben imbottite, spesso riscaldabili e ventilate di serie. Quella di guida ha pure la regolazione elettrica del supporto lombare. Il divano, in due parti scorrevoli, è largo; arretrandolo al massimo si ha uno spazio per le gambe degno di una limousine. Anche i due posti in fondo sono abbastanza grandi, ma la seduta un po’ troppo bassa può risultare scomoda per lunghi tragitti.

KIA SORENTO DIESEL | Test Drive PRO e CONTRO

Spazio di carico e configurazioni dei sedili

La versatilità del Sorento si manifesta anche nella gestione dello spazio di carico. Viaggiando con cinque persone a bordo, lo spazio è davvero abbondante: sotto il tendalino ci stanno i bagagli di una famiglia. La capacità del bagagliaio può variare da 660 a ben 2082 litri di borse e valigie, a seconda della configurazione dei sedili.

Con i sette sedili in uso, il baule è inevitabilmente più piccolo, non ospitando più di tre valigie. Tuttavia, è possibile rinunciare a un posto per caricare di più, mantenendo una flessibilità notevole. Apprezzabili sono anche l'ampiezza e la forma regolare dell'apertura, che facilitano le operazioni di carico, e la sfruttabilità del vano, che si stringe un po' solo all'altezza dei passaruota. La terza fila di sedili con due posti aggiuntivi è stata resa possibile dai quasi 9 cm in più nel vano, ed è di serie sulla versione a due ruote motrici. Con i 7 posti occupati, la capacità di carico scende a 320 litri.

Robustezza strutturale e motorizzazioni

La nuova piattaforma ha portato con sé una ritoccata alla rigidità strutturale della Kia Sorento, che fa segnare un +28% rispetto al passato grazie all'ampio utilizzo di acciai altoresistenziali. Questa maggiore rigidità contribuisce non solo alla sicurezza, ma anche alla dinamica di guida e alla sensazione di solidità complessiva del veicolo.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Kia Sorento 2015, ad esempio, offriva una scelta unica: un 4 cilindri, 2.2 litri, turbodiesel, da 200 CV tondi. Questo motore, in regola con la normativa Euro 6, dichiarava 5,7 l/100 km nel ciclo combinato (6,1 l/100 km con l'automatico) ed emissioni pari a 149 g/km. Le prestazioni erano nella media: poco meno di 10 secondi per raggiungere i 100 km/h, con una punta massima di 200 km/h. La Kia Sorento 2015 era disponibile sia in versione 2WD sia 4WD, con cambio manuale o automatico, entrambi a 6 marce.

Le scelte di campo potevano influenzare la disponibilità della trazione integrale: se si teneva a una famiglia numerosa e si aveva bisogno dei 7 sedili, si poteva essere costretti a fare a meno della trazione integrale su alcune versioni.

Le versioni più recenti, attese sul mercato italiano, in particolare nell'ultimo trimestre del 2020, sono disponibili esclusivamente nelle varianti con motorizzazioni elettrificate Hybrid e Plug-in. Questo sottolinea l'impegno di Kia verso soluzioni più sostenibili ed efficienti, mantenendo comunque le prestazioni e la versatilità che contraddistinguono il modello.

Il "Terrain Mode": Tecnologia per affrontare ogni fondo

Una delle innovazioni più significative introdotte con le nuove versioni del Sorento è il "Terrain Mode", un sistema progettato per adattarsi al meglio a qualsiasi tipologia di fondo stradale, garantendo il massimo in termini di guidabilità e sicurezza. Questo sistema migliora nettamente la trazione, la stabilità e il controllo del veicolo su fango, neve e sabbia, offrendo nuove modalità di guida specifiche per ciascun fondo al fine di fornire la migliore soluzione possibile in ogni circostanza.

Selettore Terrain Mode Kia Sorento

Il sistema "Terrain Mode" equipaggia le versioni Hybrid e Plug-in e rende le versioni a trazione integrale (AWD) del SUV a 7 posti più poliedriche e sicure che mai su qualsiasi superficie a bassa aderenza. In altre parole, è un aiuto concreto al conducente chiamato a cimentarsi alla guida in condizioni estreme.

L'utilizzo è molto semplice. Attraverso un selettore definito Mode Select, posto sulla consolle centrale, il guidatore può scegliere tra le modalità di guida "Fango", "Neve" e "Sabbia". Il sistema ottimizza in automatico la trasmissione per adattarsi al meglio al tipo di fondo su cui ci si sta muovendo, regolando l'erogazione della potenza e la coppia del motore in massima sintonia con il sistema di controllo di trazione e il cambio.

Modalità Neve

Selezionando la modalità "Neve", il nuovo Sorento sarà apprezzato da chi si trova a viaggiare spesso in climi freddi e anche per le famiglie che praticano regolarmente sport invernali. Su fondi a ridotto attrito, innevati o ghiacciati, la modalità Snow limita la coppia del motore, ripartendola sulle quattro ruote con maggiore aderenza. Con l'ausilio del controllo di trazione elettronico (TCS), interviene sulle ruote che tendono a slittare, lasciando libere quelle che hanno grip, al fine di garantire la migliore mobilità possibile. Il sistema, inoltre, mantiene il motore a basso regime in modo da far lavorare al meglio lo pneumatico, riducendo così al minimo lo slittamento.

Questa funzionalità è particolarmente importante per chi affronta percorsi montani o zone soggette a nevicate frequenti. La capacità di distribuire la coppia in modo intelligente e di gestire lo slittamento delle ruote assicura una progressione sicura e controllata, minimizzando il rischio di perdere aderenza.

Modalità Fango

Selezionando la modalità "Fango", Sorento diventa il migliore alleato di chi vive fuori città o in ambienti campestri, ma anche di chi, per lavoro o per piacere, percorre strade non asfaltate o terreni accidentati. Per garantire un'elevata mobilità, il cambio effettua passaggi marcia rallentati e la coppia motore viene stabilizzata il più possibile su tutto il sistema AWD. Al TCS vengono demandati gli interventi più decisi, se e quando necessari. Tutto questo aiuta il veicolo a mantenere lo slancio senza rimanere bloccato nel fango, fornendo una trazione costante e una gestione ottimale della potenza in condizioni difficili.

Modalità Sabbia

Infine, con la modalità "Sabbia", il grande Sorento arriva a non temere i fondi sabbiosi, come deserti o spiagge, perché tutta l'elettronica è finalizzata ad evitare il rischio che il veicolo si blocchi. Il sistema fornisce il massimo della coppia erogata dal motore, con cambi di marcia ritardati, per superare agevolmente tratti di sabbia senza impantanarsi. La gestione specifica della coppia e del cambio è cruciale per mantenere lo slancio e la motricità su un fondo così cedevole.

Il test drive sulla neve: Sorento 4WD alla prova

Il teatro ideale per un test drive della Kia Sorento 4WD è una Courmayeur abbondantemente imbiancata da una fitta nevicata. In queste condizioni, la Sorento 4WD si rivela un'ottima compagna di viaggio. Silenziosa, almeno a velocità moderate, e persino piuttosto maneggevole, considerate le dimensioni e il tonnellaggio. Il 2.2 CRDi, nelle versioni precedenti, non rumoreggiava nemmeno con acceleratore a fondo corsa, e le risposte al pedale dell'acceleratore erano addolcite dal cambio automatico, che non disponeva però di paddle al volante. Sebbene il 4 cilindri non fosse un portento nell'allungo, svolgeva con dignità il suo lavoro.

Kia Sorento in curva sulla neve

Sulla neve, tutto è ovattato: i rumori, le sensazioni e persino gli input da dare all'auto, per evitare spiacevoli inconvenienti. Un'ottima occasione per fare conoscenza con la trazione integrale TOD (torque on demand), che invia coppia al retrotreno quando rileva slittamenti all'anteriore. La cosa non avviene in tempi particolarmente rapidi ma, a conti fatti, funziona bene. Con scarpe adeguate, ovvero pneumatici invernali, ci si arrampica ovunque senza troppi problemi: l'unico limite sono le dimensioni del veicolo stesso in passaggi stretti.

Un utente che possiede la versione AWD (dopo aver avuto la 1.7 2WD) ha confermato che, in attesa di provarla su neve durante le escursioni in montagna, sia in accelerazione che in frenata trasmette un elevato senso di sicurezza. È la sua prima auto a trazione integrale, e le impressioni sono positive.

È importante ricordare che, in caso di tratti in salita, sarà necessaria maggiore potenza del motore. Il peso di un veicolo in salita andrà a prevalere sull'asse posteriore, ed è su quello che, in caso di necessità, si dovrebbero installare precisamente le catene. In caso di tragitti in discesa, sarebbe opportuno invece averle montate sull'asse anteriore per un migliore controllo in frenata.

Garanzia e iniziative di lancio

Un comune denominatore di tutte le Sorento sono gli ormai tradizionali 7 anni di garanzia a km illimitati, un segno della fiducia di Kia nella qualità dei suoi veicoli. A questo si aggiungono iniziative di lancio particolari, come la Kia Plus Valore. In pratica, si dà il 50% di anticipo (che può anche essere il valore della permuta), nessun costo per 23 mesi e, allo scadere dei due anni, un valore base garantito pari al 50% del prezzo iniziale. A quel punto, si può scegliere se tenere la stessa auto oppure cambiarla con un'altra Kia. Il tutto è calcolato con una percorrenza annua di 20.000 km al massimo, offrendo una notevole flessibilità agli acquirenti.

Pablo Martinez Masip, Product Planning and Pricing Director di Kia Europe, ha dichiarato che "Sorento è sempre stato un veicolo altamente capace e poliedrico, ma il nuovo modello è la dimostrazione di come Kia sia riuscita a trasformare questo SUV, evolvendolo, come veicolo poliedrico per l'era moderna. Il Sorento di prima generazione, lanciato nel 2003, accoppiava la trazione integrale con un robusto telaio a longheroni, rendendolo un modello forte e idoneo a qualsiasi condizione di guida. A distanza di 17 anni, la quarta generazione sfrutta la tecnologia più avanzata con una trasmissione ottimizzata per migliorare ulteriormente le sue capacità. Sorento oggi è sinonimo di qualità e sicurezza, una vettura progettata per offrire ai conducenti il massimo in termini di padronanza, comfort e sicurezza. Il nuovo modello combina la trazione integrale intelligente e un robusto telaio monoscocca con la nuova funzionalità 'Terrain Mode'".

La Kia Sorento, quindi, continua la sua evoluzione, mantenendo fede alla sua reputazione di SUV robusto e versatile, ma arricchendosi di tecnologie avanzate che ne migliorano ulteriormente le capacità su ogni tipo di fondo, neve inclusa, consolidando la sua posizione come scelta affidabile per chi cerca un veicolo adatto a ogni avventura.

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