
La Kia Soul, giunta alla sua seconda generazione, si distingue nel panorama automobilistico per il suo design unico e per la sua praticità. Questa "urban crossover", che non si associa mai alla parola "normale", offre un mix di originalità, fantasia e giocosità, nascondendo sotto l'estetica anticonvenzionale un progetto concreto e interessante. Tra le varie motorizzazioni disponibili, la versione GPL si presenta come una soluzione particolarmente allettante per il mercato italiano, combinando l'economicità di gestione con una forte personalità.
Design Esterno: Un'Estetica Inconfondibile
Il look particolare della Kia Soul ispira fin da subito simpatia. Il frontale è caratterizzato da gruppi ottici dalle dimensioni davvero generose e da una nuova mascherina nera, messa in risalto da una bordatura cromata. Un paraurti prominente completa l'aspetto imponente. A livello estetico, la seconda generazione mantiene inalterati i tratti distintivi che caratterizzavano la prima serie, pur introducendo alcune differenze significative. I gruppi ottici sono stati rivisitati, così come la mascherina nera anteriore. L'introduzione del Suv Styling Pack, con inserti in nero lucido lungo paraurti, minigonne, passaruota e tetto, contribuisce a rafforzarne l'immagine robusta e moderna.

Lateralmente, l'attenzione si focalizza prevalentemente sulle forme decisamente sporgenti dei passaruota, abbinati alla fascia nera che dall’avantreno arriva fino al retrotreno, passando per le fiancate all’altezza delle minigonne. Questa linea di cintura alta trasmette una grande impressione di solidità, complici anche gli ampi e pronunciati archi passaruota. Il posteriore, nella sua semplicità stilistica, evidenzia i fari che si estendono in lunghezza e il rivisitato portellone. Il grande portellone nero con inserto centrale in color carrozzeria divide i due gruppi ottici verticali a LED, presenti anche sulle luci diurne anteriori. Sia il paraurti anteriore che quello posteriore ospitano un inserto inferiore trapezoidale nero lucido con alle estremità i fari antinebbia circolari, uno stratagemma che aumenta la sensazione di larghezza della sagoma. Il look è completato dal bel disegno realizzato per i grossi e vistosi cerchi in lega da 18 pollici, un dettaglio che aumenta la personalità della vettura. La Kia Soul è una di quelle auto che si odiano o si amano, grazie al suo aspetto squadrato e robusto che la rende inconfondibile e personalizzabile, anche con la verniciatura bicolore.
Interni e Abitabilità: Comfort e Funzionalità Migliorate
Aprendo la portiera, ci si rende subito conto del notevole miglioramento qualitativo rispetto alla precedente generazione. L’abitacolo è ben curato e rifinito, utilizzando materiali di un livello decisamente superiore. La plancia è caratterizzata da una parte superiore realizzata in plastica morbida, in grado di appagare appieno sia la vista che il tatto. Buona anche la qualità della porzione inferiore, dei pannelli portiera, l’assemblaggio generale e l’accostamento fra le parti, con materiali semplici e morbidi. A contrasto, si trovano dettagli in nero lucido e tutte le cuciture interne gialle, compresa quella del cupolino della strumentazione in pelle.

Lo spazio interno sorprende per l'abbondanza per tutti e 5 i posti. Sedili grandi e ben conformati all'anteriore, con una seduta rialzata, e un divano posteriore capace di accogliere senza problemi 3 passeggeri, anche robusti. Tanto spazio, in ogni direzione, e un posto guida ben regolabile per ogni esigenza, complice anche il volante regolabile in altezza e in profondità. Al posto di guida, la visuale è buona sia frontalmente che lateralmente, mentre quella posteriore non è sempre ottimale. Di questo, però, non bisogna preoccuparsi, in quanto in soccorso dell’automobilista ci sono i sensori di parcheggio abbinati all’utile telecamera. Il conducente, grazie a un discreto numero di regolazioni, indipendentemente dalla sua altezza, riesce a trovare la propria posizione ideale in poco tempo su dei sedili capaci di fornire un buon livello di comodità e un discreto livello di contenitività. Spaziosità e comodità sono inoltre due qualità di cui possono usufruire i passeggeri posteriori, i quali beneficiano di ampio agio per testa e gambe grazie al soffitto alto. Tuttavia, si viaggia molto più comodi in quattro che in cinque, perché un eventuale passeggero centrale del divano è penalizzato dalla seduta rialzata e poco imbottita, oltre che sensibilmente più stretta di quelle laterali.
Il volante multifunzione, oltre ad avere un design gradevole, risulta piacevole da impugnare grazie a una corona realizzata in morbida pelle. Alle sue spalle si trova una strumentazione caratterizzata da due elementi circolari - che riportano con chiarezza e semplicità rispettivamente la velocità di marcia e il numero dei giri del motore - congiunti da una parte centrale digitale sulla quale si possono leggere le principali informazioni di bordo. La strumentazione è chiara e completa, anche con schermo LCD grafico a colori, e il volante ospita i comandi di radio, telefono, cruise control e limitatore di velocità. Nella porzione superiore della consolle centrale svettano due bocchette d’aerazione dalle dimensioni generose. Abbassando lo sguardo, si trovano il monitor touch screen a colori e i comandi per gestire le principali funzionalità del climatizzatore, potente e reattivo. Nella porzione inferiore sono infine alloggiate le prese AUX, USB e 12V. Un ulteriore tocco di comfort è poi dato dal bracciolo centrale, che funge anche da pozzetto porta oggetti. Tanti i vani portaoggetti, da segnalare quello davanti al passeggero, che non si può non definire enorme.

Il sistema multimediale è intuitivo e facile da utilizzare, mentre l’impianto audio fornisce una buona qualità. L'impianto base prevede la radio touch da 4,3″ dotata di DAB e connessioni Aux, USB, Bluetooth e Audio streaming, comandi al volante e 6 casse. Non è previsto lo slot per i CD. L'impianto suona discretamente bene e la ricezione delle stazioni in FM è buona. Dove disponibile il segnale DAB, la qualità audio è pari al CD. Semplice da utilizzare da fermi, in movimento alcune funzioni non sono di rapida comprensione. Intuitiva e semplice la sincronizzazione con il telefonino. Unico difetto è la sincronizzazione necessaria ogni volta che si accende la vettura per scaricare la lista delle ultime chiamate del telefono. Unico difetto imputabile all'infotainment è lo schermo troppo piccolo della radio, utilizzare il touch screen sul display da 4,3 pollici è un po' troppo difficoltoso in marcia. I comandi a rotella del climatizzatore manuale, invece, sono semplici da azionare e ben posizionati. Presente anche la retrocamera per aiutare le manovre di retromarcia. Curioso il sistema Mood Lamp degli altoparlanti anteriori: si può scegliere di avere l'illuminazione delle casse delle portiere a ritmo di musica o a colori alternati. Per chi desidera un’esperienza più completa, il pacchetto Feel You® Soul comprende il navigatore LCD da 8 pollici, il sistema audio Infinity e lo specchietto retrovisore interno elettrocromico. Il sistema di navigazione è facile da usare, dotato di grafica e mappe aggiornate e veloce nel ricalcolo del percorso.
Dimensioni e Capacità di Carico: Maggior Spazio, Massima Funzionalità
In termini di misure, la nuova Kia Soul è cresciuta. Misura 4140 millimetri in lunghezza (+ 20 millimetri), 1800 millimetri in larghezza (+ 15 millimetri), 1600 millimetri in altezza (- 10 millimetri) e ha un passo di 2570 millimetri (+20 millimetri). Tali incrementi hanno permesso di migliorare anche l’abitabilità interna, come lo spazio per chi siede davanti e lo spazio posteriore per le gambe.

Il volume del bagagliaio (354 litri) è stato ampliato di 14 litri rispetto ai 340 litri della precedente generazione. Se si abbatte il divanetto, frazionabile nella porzione 60/40, si arriva a quota 1.367 litri. Nonostante l'aumento di capacità, il bagagliaio non è fra i più grandi della categoria, tuttavia è ben sfruttabile. C'è la possibilità di abbattere separatamente lo schienale posteriore e di ottenere un piano unico abbastanza ben livellato. La soglia d’accesso è leggermente alta e in alcuni casi può creare delle difficoltà durante le fasi di carico e scarico. La forma poco regolare delle pareti laterali non aiuta a sfruttare al meglio il volume a disposizione; inoltre, quando si reclina lo schienale del divano (diviso asimmetricamente), nel piano di carico si forma un gradino che impedisce di far scorrere i bagagli. È da ricordare che nella versione GPL non è stato sottratto nessuno spazio utile per fare posto all’impianto, confermando così l’ampia capacità di carico.
Motorizzazioni e la Scelta GPL: Efficienza e Risparmio
Il cliente può optare per diverse motorizzazioni. La versione benzina è mossa dal motore 1.6 litri da 136 cavalli (132 CV GDI a iniezione diretta) oppure per il modello diesel equipaggiato con un 1.6 litri da 128 cavalli (turbodiesel CRDI). In alternativa a queste unità, e molto appetibile sul mercato italiano, è disponibile la variante 1.6 GPL. A distanza di qualche mese dal debutto, la gamma si amplierà ulteriormente grazie all’innovativa versione elettrica (Eco-Electric), già testata in anteprima.
La Kia Soul 1.6 ECO-GPL+, come la più grande Sportage, utilizza l’innovativo sistema bi-fuel con iniezione diretta di GPL. In pratica, il gas liquido viene introdotto direttamente nella camera di combustione dagli iniettori originali per migliorare il rendimento e permettere l’avviamento a freddo con il GPL. Questo sistema a iniezione diretta liquida di GPL, prodotto da BRC, è praticamente inavvertibile nel cambio di prestazione fra i due carburanti. L'utilizzo a gas è solamente avvertibile tramite un non fastidioso ronzio dovuto alla pompa ad alta pressione del GPL, nonché dalla spia accesa del commutatore posizionato a destra del cambio. Il tasto per passare dall’alimentazione a benzina a quella a gas (e viceversa) è a portata di mano nel tunnel, mentre l’indicatore a led del livello del GPL è integrato.

Il motore 1.6 GPL a fasatura variabile ha una potenza di 126 o 118 CV, a seconda del tipo di alimentazione (benzina o gas). Il 1.6 a iniezione diretta si fa apprezzare per la dolcezza dell’erogazione, oltre che per la silenziosità e per le ridotte vibrazioni. Tuttavia, non è un mostro di grinta; la potenza in sé non manca, ma bisogna "stiracchiarlo" e superare i 4000 giri per tirare fuori la grinta. Sotto questa soglia, però, il motore resta molto elastico e godibile. È penalizzato da un cambio a 6 rapporti molto lunghi. Su strada statale, è necessario scalare uno o due rapporti per ottenere una buona ripresa, e anche lo scatto da fermo non è dei più reattivi.
Il grande vantaggio della Kia Soul 1.6 ECO-GPL+, oltre a quello ambientale di ridurre le emissioni di CO2 da 170 a 142 g/km rispetto alla Soul 1.6 GDI a benzina, è quello di abbattere del 40% il costo del carburante. La velocità massima è rispettivamente di 177 km/h nel funzionamento a benzina e 170 km/h nel funzionamento a gas. Il consumo medio certificato è di 6,5 o 8,3 litri/100 km, che corrispondono ad emissioni di CO2 di 153 e 135 gr/km. Il consumo combinato è pari a 8,8 l/100 km, valore che permette alla Kia Soul ECO-GPL+ di percorrere fino a 1.300 km con i due serbatoi a disposizione (GPL e benzina).
Durante un test drive, mantenendo uno stile di guida pacato, a gas leggero, il miglior valore relativo al consumo medio riportato sul computer di bordo è risultato leggermente più alto rispetto ai dati dichiarati. A benzina, si è ottenuto un consumo di 11 km/l, che scende a 9,5 km/l a GPL, in un ambito di condizioni varie, che comprendono urbano, extraurbano e autostradale in egual misura. Il consumo misto di GPL dichiarato da Kia è di 11 km/l. Il dato rilevato è comunque in linea con il previsto dalla casa, a differenza di altri marchi che dichiarano consumi ben diversi rispetto all'utilizzo reale. Considerando i prezzi attuali dei carburanti, andando a GPL il costo sarebbe l'equivalente a 24 km/l a benzina.
Scheda Tecnica Dettagliata (Kia Soul 1.6 ECO-GPL+)
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Cilindrata | 1591 cm³ |
| Numero cilindri | 4 in linea |
| Potenza massima GPL | 96 kW (131 CV) a 6300 giri |
| Potenza massima Benzina | 97 kW (132 CV) a 6300 giri |
| Coppia massima GPL | 154 Nm a 4850 giri |
| Coppia massima Benzina | 161 Nm a 4850 giri |
| Emissioni CO2 GPL | 142 g/km |
| Emissioni CO2 Benzina | 170 g/km |
| Distribuzione | 4 valvole per cilindro |
| Rapporti del cambio | 6 + retromarcia (manuale) |
| Trazione | Anteriore |
| Freni anteriori | Dischi autoventilanti (280 x 26 mm) |
| Freni posteriori | Dischi solidi (262 x 10 mm) |
| Lunghezza | 414 cm |
| Larghezza | 180 cm |
| Altezza | 161 cm |
| Passo | 257 cm |
| Peso in ordine di marcia | 1212 kg (senza impianto GPL) |
| Capacità bagagliaio | 354 litri (1367 litri con sedili abbattuti) |
| Consumo combinato GPL | 8,8 l/100 km (dichiarato) |
| Autonomia combinata | Fino a 1.300 km (GPL + benzina) |
| Velocità massima GPL | 170 km/h |
| Velocità massima Benzina | 177 km/h |
Comportamento su Strada: Comfort e Sicurezza
(ENG) KIA Soul 1.6 CRDi - Test Drive and Review
Nonostante il suo aspetto robusto, la Soul offre una morbidezza di marcia assoluta e non le si deve chiedere di essere sportiva, non è nella sua indole. È comoda anche dopo 13 ore di viaggio, come sperimentato nell'Ecorally. Nonostante le grosse gomme da 18 a spalla ribassata, l'assetto non è per nulla rigido. La guida è molto filtrata, a livello di sterzo, di asperità stradali e grazie a un'elevata silenziosità di marcia a tutte le andature. I comandi sono ben tarati, ed è possibile regolare la risposta del servosterzo elettrico in tre modi: Comfort, per la guida in città, Normale e Sport, quando la strada inizia ad essere tortuosa e si vuole avvertire uno sterzo più presente. Lo sterzo, seppur non sia il più rapido presente sul mercato, è dotato di una discreta progressività che rende molto facile la guida: abbastanza comunicativo, risulta preciso, pur sembrando leggermente troppo morbido in alcuni casi.
Le sospensioni, nonostante il comfort, non sono eccessivamente morbide; l'assetto è leggermente sottosterzante al limite e il coricamento in curva è ben controllato. La frenata è potente e ben modulabile e l'ABS è ben tarato. Il sistema frenante, dotato di dischi ventilati (280 x 26 millimetri) all’anteriore e solidi (262 x 10 millimetri) al posteriore, è leggermente pigro nei primissimi centimetri di corsa del pedale. Superata tale soglia, il mordente diventa più modulabile e soddisfacente, mentre l’intervento puntuale dell’elettronica limita a dovere gli spazi di arresto. In caso di perdita di aderenza, l'ESP interviene in maniera discreta per riequilibrare la traiettoria. In caso di manovre di emergenza, l'intervento è più brusco, ma sempre corretto e permette di completare la manovra in piena sicurezza. Ottimo lavoro di ABS e ESP anche in frenate di emergenza che richiedono uno scarto laterale con lo sterzo.
In città, il sistema Flex Steer della Kia Soul permette di rendere il volante più leggero, così da agevolare nella guida a bassa velocità e nelle manovre. Queste ultime, tuttavia, richiedono attenzione a causa della scarsa visibilità posteriore, un difetto al quale la retrocamera (di serie) ovvia solo parzialmente. Valido il motore, pronto allo sprint e abbinato a un cambio dagli innesti morbidi (sebbene non rapidi).
Fuori città, la taratura delle sospensioni è di compromesso: non cedevole, ma nemmeno troppo rigida, mette d’accordo il comfort (che è elevato anche sui fondi non perfetti) con la maneggevolezza. In curva, la Kia Soul è sicura e ha reazioni sincere, con un progressivo sottosterzo che - se si esagera con la velocità - avvisa del raggiungimento dei limiti di aderenza; sempre puntuale, se necessario, l’intervento dell’Esp. Il 1.6 non è grintoso, ma spinge regolare e fluido anche quando è alimentato a Gpl.
In autostrada, a bordo della Kia Soul si viaggia bene isolati dai rumori, anche perché il motore, nonostante che in sesta marcia, a 130 km/h, lavori a 3700 giri, si fa sentire poco. Il rendimento si conferma discreto anche a Gpl, tuttavia la ripresa è pigra, e dopo un rallentamento conviene scalare. Notevole la stabilità: nei curvoni veloci l’appoggio garantito dalle gomme larghe e ribassate (235/45 R 18) è sempre rassicurante, e lo sterzo si rivela sufficientemente preciso.

Nel complesso, si può definire la Kia Soul come una vettura comoda, pratica e tecnologica, ideale sia per l’impiego quotidiano sia per viaggi con percorrenze medio-lunghe. Nelle fasi di guida più spinte - certamente non consone alla tipologia di vettura - l’auto tende a coricarsi, mantenendo tuttavia con precisione la traiettoria impostata, con una coda che rimane sempre composta, anche se provocata in rilascio. Ai limiti dinamici, la Soul manifesta un comportamento sottosterzante tenuto sotto controllo da un’elettronica puntuale e discreta nei suoi interventi.
Sistemi di Assistenza alla Guida e Sicurezza
Non mancano poi sistemi tecnologici d’ultima generazione al servizio del conducente. Sulla nuova Kia Soul al servizio del conducente ci sono il controllo della marcia in corsia (Lane Departure Warning System - LDWS) e l’assistenza alle manovre di parcheggio (Smart Parking Assist System - SPAS). L’LDWS sfrutta una telecamera frontale che monitora la posizione della vettura rispetto alle linee bianche tracciate sull’asfalto e attiva un segnalatore acustico quando si abbandona la corretta traiettoria a una velocità superiore ai 60 km/h. Lo SPAS, invece, attraverso sensori a ultrasuoni e un sofisticato computer, gestisce le manovre di parcheggio. Il sistema pensa ai movimenti riguardanti lo sterzo, mentre il conducente deve gestire l’acceleratore, la frizione e il freno. Di serie, sono inclusi sei airbag, doppi pretensionatori per le cinture anteriori con limitatori di carico, ancoraggi ISOFIX posteriori, disattivazione dell'airbag del passeggero e 5 avvisatori per le cinture slacciate. ABS, controllo di trazione e stabilità (entrambi disattivabili), ausilio alle partenze in salita e limitatore attivo di velocità fanno parte delle dotazioni di sicurezza attiva.

Per quanto riguarda la sicurezza passiva, la Kia Soul ha ottenuto quattro stelle Euro NCAP nel 2014. L'attuale generazione della Kia Soul è stata sottoposta ai crash test Euro NCAP nel 2014, anno del debutto, riportando un giudizio complessivo di quattro stelle su cinque e buone valutazioni riguardo alla capacità di protezione dei passeggeri (75% per gli adulti, 82% per i bambini trasportati su seggiolini omologati). Sufficiente il “voto” relativo alla salvaguardia di pedoni (59%), meno lusinghiero quello sui sistemi di assistenza alla sicurezza (56%), aspetto sul quale ha pesato il fatto che il veicolo esaminato non era equipaggiato di alcuni accessori quali il dispositivo che avvisa quando si cambia corsia di marcia senza azionare l’indicatore di direzione (offerto in un pacchetto che include pure i fari allo xeno). A causa delle scarse richieste, nel listino 2015 è stato eliminato il pacchetto opzionale Care You® Soul, che comprendeva l'assistenza all'uscita di corsia, i fari anabbaglianti allo Xenon e l'abbagliante automatico. Si comprende la bassa penetrazione del mercato di questo pacchetto, ma non si giustifica con ciò l'eliminazione della disponibilità di alcuni dispositivi che aumentano non di poco la sicurezza di guida in situazioni difficili: LDWS e Xenon in primis.
Allestimenti e Prezzi: Opzioni e Convenienza
La gamma della Soul è di una semplicità che non lascia spazio all'imbarazzo della scelta: unica versione denominata You® Soul. Per quanto riguarda gli allestimenti, le scelte sono due: “Active”, che comprende, di serie, sei airbag, Abs ed Esp, condizionatore, radio con prese USB e AUX, e “Cool”, che aggiunge cerchi da 18, fendinebbia, specchietti elettrici riscaldati, telecamera posteriore, interni con finiture in pelle al volante e sul cambio.
Le personalizzazioni sono limitate a due pacchetti: il Feel You® Soul, che comprende il navigatore LCD da 8 pollici, il sistema audio Infinity e lo specchietto retrovisore interno elettrocromico, e il Design You® Soul, che prevede l'aggiunta delle barre sul tetto, cromature su minigonne, paraurti e maniglie, passaruota neri e cerchi a 5 razze da 18 pollici. Il pacchetto Feel You® Soul è stato reso più economico di 1000 Euro rispetto al listino 2014, per rendere più abbordabile l'installazione del navigatore satellitare, aggiornabile gratuitamente per 7 anni presso la rete Kia.
In attesa del listino prezzi ufficiale, si può anticipare che la nuova Soul verrà offerta (promozioni escluse) a partire da 18.500 euro. Il listino della Kia Soul You® Eco-GPL+ parte da 21.500 Euro, 2.500 Euro in più della rispettiva versione a benzina, e lo stesso prezzo della turbodiesel. Disponibili al costo di 1.500 Euro l'uno i pacchetti Feel You® Soul e Design You® Soul. La Kia Soul 1.6 ECO-GPL+ ha un prezzo di listino di 21.000 euro, uguale a quello della versione diesel 1.6 CRDi, ma fino a fine agosto gode di una promozione di lancio da 15.950 euro, sempre con 7 anni di garanzia, climatizzatore, cerchi da 18", cruise control e Kit Media Box con telecamera posteriore.
Proposta allo stesso prezzo della diesel (che monta un 1.6 da 128 CV), la Kia Soul a Gpl è, logicamente, più cara di quella a benzina, ma del maggiore esborso si rientra in circa 45.000 km risparmiando sul pieno: per chi fa parecchi chilometri, la convenienza è indiscutibile. Senza contare che con l’alimentazione a gas si è al riparo da eventuali blocchi del traffico, aspetto che per chi vive in una metropoli può essere importante. L’equipaggiamento di serie è completo di tutto l’indispensabile, a cominciare dall’Esp e sei airbag per finire al regolatore elettronico di velocità e ai sensori di pressione delle gomme. Tra gli optional è previsto, in pacchetto con i fari allo xeno, l’avviso di involontario abbandono della propria corsia di marcia. La versione GPL, che costa quanto la diesel, vanta discrete prestazioni, e la differenza di prezzo rispetto alla più abbordabile 1.6 a benzina “monocarburante” è compensata dal risparmio alla pompa.