Kia Sportage: Un Restyling che Consolida il Successo e Migliora dove Serve

La Kia Sportage, modello iconico sul mercato da quasi 30 anni, si aggiorna con il MY 2025, mantenendo fede a una filosofia concreta e pragmatica che continua a riscuotere successo in Europa. Questo restyling di metà carriera, pur senza rivoluzioni, introduce modifiche mirate che modernizzano l'immagine e i contenuti della vettura, consolidando la sua posizione nel segmento delle SUV medie. Le cinque generazioni che hanno costruito il suo successo testimoniano l'attenzione che Kia riserva a questo modello, capace di evolversi pur rimanendo fedele ai suoi valori fondamentali.

Kia Sportage MY 2025 frontale dinamico

Esterni: Un Frontale Più Tagliente e un Nuovo Corso Stilistico

Il cambiamento estetico più evidente del MY 2025 si concentra sul frontale, che si fa più "tagliente". Nuovi fari a sviluppo verticale, una firma luminosa ancora più marcata e un paraurti ridisegnato accentuano lo stile "a muso affilato" della Sportage. Questo design abbraccia il nuovo corso stilistico di Kia, già introdotto su altri modelli come la Picanto e la Sorento, conferendo alla Sportage un aspetto più moderno e distintivo. Il design elaborato della fanaleria e la grande calandra che corre lungo l’intera sezione frontale dell’auto la rendono immediatamente riconoscibile dalle Sportage del passato. Particolare anche il trattamento estetico di molti pannelli della carrozzeria, con un’originale alternanza di superfici concave e convesse che donano dinamismo alla vettura. La gente si volta, ti ferma, chiede informazioni, a testimonianza di un design che sa catturare l'attenzione pur non essendo sportivo o esotico.

The all-new Sportage l Design film l Kia

Interni: Materiali, Finiture e Tecnologia Migliorate

Anche gli interni della Sportage MY 2025 beneficiano di significativi aggiornamenti. Cambiano i materiali, migliorano le finiture in alcuni punti strategici e debutta un sistema multimediale più veloce e reattivo, sempre basato sul doppio schermo curvo già visto sulle ultime Kia. Il nuovo volante adotta un design a due razze, e solo l’occhio attento coglierà la nuova posizione delle bocchette d’aria centrali, che occupano la fascia sotto agli schermi, dando l’impressione di svilupparsi per tutta la larghezza dell’abitacolo. La vettura fa altresì scena all'interno, dove si apprezza l'equilibrio raggiunto tra stile e funzionalità. A differenza di altre vetture che hanno sacrificato la praticità in favore della digitalizzazione, nella Sportage tutto convive pacificamente. Il climatizzatore, ad esempio, mantiene le rotelle della regolazione della temperatura, permettendo di agire su di esse a colpo sicuro senza distogliere gli occhi dalla strada, anche se la stessa manopola serve per gestire l'impianto multimediale e regolare il volume.

Un altro esempio di funzionalità pensata è il guscio dei sedili anteriori, che integra un gancio per le borse, un appendi giacca e due ingressi USB-C per essere carichi e connessi anche dietro. Davanti, il pratico tunnel centrale offre un piano di ricarica a induzione, altri due ingressi USB e un ampio spazio utile per avere a portata di mano qualsiasi oggetto. La stessa cura per il design esterno si ritrova anche nell’abitacolo, conferendo la sensazione di essere a bordo di una SUV premium, nonostante nelle parti meno in vista alcuni rivestimenti siano in plastica rigida. Nonostante il restyling, non ci sono stravolgimenti nell'accoglienza rispetto alla Sportage precedente, che rimane buona per quattro adulti.

Interni Kia Sportage con doppio schermo curvo

Infotainment e Connettività

Il sistema multimediale e il cruscotto digitale presentano entrambi schermi con una diagonale di 12,3 pollici. Lo schermo touchscreen dell'infotainment è reattivo e semplice da utilizzare grazie ai tasti scorciatoia a sfioramento alla sua base. Il cruscotto è ricco di informazioni e offre alcune possibilità di personalizzazione dello stile delle schermate, ma non una completa riconfigurabilità. Fortunatamente, i comandi del clima non sono stati "annegati" nell’infotainment, ma si trovano un po’ più in basso, sotto allo schermo del sistema multimediale, garantendo una maggiore praticità. Una novità interessante è l'integrazione di YouTube, che amplia le possibilità di intrattenimento a bordo.

Motori e Performance: Ampia Scelta Elettrificata

La gamma di powertrain della Kia Sportage è decisamente ampia e articolata, con una forte enfasi sull'elettrificazione. Si spazia dai benzina e diesel mild hybrid a 48 volt, fino all'ibrido full in parallelo. Per il mercato italiano, l'offerta include cinque motori tra cui scegliere. Se la Sportage fosse anche elettrica, l'offerta sarebbe completa.

Durante la prova in anteprima per le strade di Francoforte, è stata guidata la versione full hybrid, molto gettonata sul mercato. Questa configurazione offre 239 cavalli e 280 Nm di coppia, con la possibilità di averla a trazione anteriore o integrale, rendendola adatta a tutti gli scenari. Il sistema ibrido è composto da un 4 cilindri 1.6 turbobenzina da 180 CV e 265 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a sei rapporti, e un’unità elettrica da 60 CV, alimentata da una piccola batteria al litio da 1,49 kWh posizionata sotto al divano. Il sistema ibrido è brillante sia dalle basse velocità sia nelle riprese, anche grazie alla spinta extra del motore elettrico. Un sistema che, come la stragrande maggioranza delle full hybrid, dà il meglio in città.

Schema motore ibrido Kia Sportage

Per quanto riguarda i consumi, l'ibrida full è indicata per chi circola per lo più in città, dove le percorrenze reali si avvicinano ai 18 km/litro. Tuttavia, fuori città e in autostrada, i consumi dell'ibrida full non sono contenuti. Il buon vecchio diesel, invece, va bene un po' dappertutto, specie sulle lunghe percorrenze. I risultati delle prove indicano una media di 13,9 km/litro per la full hybrid e di 15,2 per la diesel, risultati accettabili ma non da record. Il divario di potenza tra la full hybrid da 230 CV e la turbodiesel mild hybrid da 136 CV spicca più sulla carta che nei fatti, con uno scatto 0-100 di 8 secondi per l'ibrida contro i 10,2 della diesel. Si segnala una maggior piacevolezza della diesel alla voce cambio, con un più puntuale doppia frizione rispetto all'automatico con convertitore di coppia dell'ibrida full. Piccolissime divergenze, sempre a favore della diesel, si riscontrano anche per quanto riguarda lo sterzo e la rapidità del telaio negli spostamenti, dovute però alla differente gommatura (19 pollici contro 18).

Un utente ha segnalato problemi con il cambio automatico della sua Kia Sportage 1.6 MHEV GT-Line, acquistata a Giugno del 2023 e consegnata a Novembre dello stesso anno, lamentando un rifiuto al cambio dalla seconda alla terza se non a 3000/4000 giri in determinate ed imprevedibili situazioni, e anche dalla quarta alla quinta, in particolare all'uscita da una rotonda. Ha inoltre evidenziato consumi "stratosferici", con un'indicazione sul computer di bordo di 7,4 litri/100km, circa il 30% in più rispetto a un veicolo del 2016. L'utente contesta l'efficacia del motore elettrico, sostenendo che le batterie si ricaricano "anche" con la frenata rigenerativa, ma che il motore termico consuma buona parte del carburante per ricaricarle. Ha anche espresso preoccupazione per il costo finale del veicolo, che tra anticipo, valutazione dell'usato, e soprattutto interessi del finanziamento, ammonterà a 60.000 euro in 5 anni.

Dinamica di Guida e Confort

La Sportage continua a puntare sulla facilità di guida, sul confort e sulla versatilità. Comoda e sicura, ha un comportamento dinamico sincero e facile da gestire, adeguato all’indole di confortevole auto di famiglia. Il rollio in curva non invoglia a spingere sull’acceleratore sulle strade tortuose, ma le sospensioni lavorano bene per smorzare i contraccolpi di buche e tombini, merito anche degli ammortizzatori a controllo elettronico di serie. Buona l’insonorizzazione, sebbene a velocità autostradali compaia qualche fruscio di troppo, principalmente nella zona dei montanti e degli specchietti. Nel complesso, la Sportage è una bella macchina da viaggio, supportata da una guida assistita che funziona bene (specie nella gestione dello sterzo) e da alcune finezze come l'attivazione automatica del ricircolo non appena il GPS rileva l'ingresso in una galleria. È più adatta a viaggi autostradali che ad arrampicate furibonde sui passi di montagna, un comportamento lecito per una SUV che non ha nel mirino la sportività. L'assetto confortevole si paga in termini di rollio e di velocità dei movimenti del corpo vettura.

Al primo tombino si percepisce una buona capacità d'assorbimento (e qui è meglio l'ibrida full, con spalla più alta e ammortizzatori elettronici), che persiste in qualsiasi altro scenario, dagli avvallamenti più sinuosi agli ostacoli più secchi. Il comportamento della Sportage è sostanzialmente sano e sicuro: le reazioni sono omogenee e facilmente controllabili, con il supporto di un'elettronica che fa il suo dovere, senza risultare mai troppo invadente. Fra le due motorizzazioni, ci sono sfumature (a vantaggio della diesel), dovute per lo più alla differente gommatura.

Abitabilità e Spazio di Carico

La nuova Sportage ha dimensioni simili al modello che ha sostituito (è più lunga di 4 cm e più stretta di 2), il che si traduce in un’abitabilità più o meno simile al passato. Lo spazio per gli occupanti posteriori è generoso tanto per le gambe quanto per la testa e, grazie al tunnel centrale basso, anche il quinto passeggero non deve scendere a troppi compromessi. Ampie le regolazioni delle poltrone anteriori e capienti i vani sparsi per l’abitacolo, con grandi tasche portaoggetti nelle portiere e un comodo spazio per riporre il telefono davanti al rotore di selezione della marcia.

Interni spaziosi Kia Sportage

Aprendo il portellone ad azionamento elettrico si accede a un ampio bagagliaio con 587 litri di capacità a divano in uso, che diventano 1.776 abbattendo gli schienali. Il vano è arricchito dal fondo regolabile su due livelli e dal frazionamento 40-20-40 degli schienali, comodo per sfruttare al meglio il trasporto di persone e bagagli. L'unica pecca è la soglia d’accesso un po’ alta da terra.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

La Kia Sportage in allestimento GT-Line+ offre tutti i più importanti assistenti alla guida di serie. Sono presenti la frenata automatica d’emergenza (anche in retro), il cruise control adattativo, il sensore degli angoli bui e il mantenimento in corsia. L'intera gamma della Sportage è ben dotata, offrendo frenata automatica, mantenimento della traiettoria e regolatore di velocità attivo.

Nelle prove, la Sportage ha dimostrato un comportamento ineccepibile negli scenari che coinvolgono le sagome dei pedoni. Kia ha attivato prontamente sia l'avviso al guidatore sia la frenata automatica in tutte le ripetizioni del test, fino alla velocità massima di 50 km/h. La vettura coreana esce a testa alta anche nelle prove in cui deve evitare altre auto. I semafori sono verdi quasi ovunque, con l'eccezione del test che vede la vettura-ostacolo ferma a lato strada allineata al 25%, scenario in cui spesso il software lascia margine d'intervento al guidatore per non rischiare di creare falsi positivi. Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli. La suite completa di ADAS si è rivelata particolarmente efficace nei test.

Allestimenti e Prezzi

La nuova Sportage è attualmente disponibile in quattro allestimenti e sette combinazioni tra motori (benzina e diesel mild hybrid, oppure full hybrid) e trasmissioni (cambio manuale o automatico, trazione a due o quattro ruote motrici), con prezzi che spaziano da 29.950 a 44.950 euro. Gli allestimenti GT-Line e GT-Line Plus sono i più ricchi, con numerosi accessori inclusi. Per questa guida all'acquisto, è stata selezionata la full hybrid da 230 CV a trazione integrale nel più ricco livello di equipaggiamento GT-Line+, con un prezzo di partenza di 43.500 euro. La ricca dotazione di comfort e accessori della GT-Line+ comprende, tra gli altri, il climatizzatore automatico a tre zone, il tetto panoramico e i sedili riscaldabili.

La nuova Sportage verrà ancora prodotta nello stabilimento slovacco di Žilina con prezzi che per il mercato italiano saranno comunicati a ridosso della commercializzazione (settembre 2025).

Qualità Costruttiva e Affidabilità

Generazione dopo generazione, la Sportage ha mantenuto la sua buona solidità costruttiva, puntando tutto sulla concretezza. Esternamente, la verniciatura è ben stesa, ma risulta perfettibile nelle zone del bagagliaio e del vano motore, dove non è presente lo strato di trasparente. Di buon livello le saldature e le guarnizioni, mentre alcune modanature non risultano ben allineate.

Al contrario, gli interni sono ben assemblati nelle zone più in vista, come plancia e tunnel centrale, dove sono presenti pannelli e inserti realizzati con materiali piacevoli al tatto. C'è però da segnalare qualche gioco di troppo sui selettori del cambio e delle modalità di guida.

Confronto con la Versione Precedente e Considerazioni Finali

Il restyling del MY 2025 introduce limitate modifiche estetiche, sia dentro che fuori, ma la sostanza non cambia. Tuttavia, sono stati riscontrati miglioramenti rispetto alla gamma uscente. Il confronto tra la versione 1.6 CRDi turbodiesel, adatta a chi percorre parecchi chilometri in autostrada, e la rinnovata ibrida full ha evidenziato come quest'ultima, a dispetto della maggior potenza, sia riuscita a migliorare dei consumi che prima erano soltanto discreti, specie in città.

The all-new Sportage l Design film l Kia

La Kia Sportage continua a essere un'auto che sa come mettere d'accordo tutti, piacendo al primo sguardo e offrendo un buon rapporto qualità-prezzo. Questo è particolarmente importante in un segmento, quello delle SUV medie attorno ai quattro metri e mezzo, che rappresenta spesso la prima auto da famiglia. La Sportage precedente, del resto, radunava già tutte queste doti, accumulando un notevole successo commerciale con 5 milioni di unità piazzate in tutto il mondo nel corso di quattro generazioni. La nuova Sportage sembra pronta a proseguire questa tradizione di successo, con un'iniezione di contenuti, specie negli allestimenti top, che la rendono ancora più competitiva.

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