Mitsubishi L200: Il Pick-up Fuoristrada 4 Porte per Ogni Esigenza

Il Mitsubishi L200, giunto alla sua quinta generazione, si è affermato come uno dei pick-up più versatili e robusti disponibili sul mercato, rendendolo anche uno dei più venduti. Nato nel lontano 1978, questo veicolo giapponese ha una storia ricca di evoluzioni, che lo hanno portato a diventare un punto di riferimento nel suo segmento. La sua quinta generazione, che ha anche fornito la base per il FIAT Fullback prodotto tra il 2015 e il 2018, ha beneficiato di un significativo restyling alla fine del 2019. Questo aggiornamento ha introdotto modifiche al frontale, agli interni e ha lanciato un nuovo motore più moderno, pur mantenendo saldi i pilastri della sua identità: il robusto telaio a longheroni, la trazione integrale permanente e l'affidabilità che lo contraddistinguono ancora oggi.

Mitsubishi L200 in azione su terreno fuoristrada

Che sia scelto come puro mezzo da lavoro o come veicolo commerciale capace di offrire comfort e spazio per lunghi viaggi in famiglia, il Mitsubishi L200 si dimostra uno dei pick-up più adattabili in circolazione. Questo è anche merito del nuovo motore 2.3 turbodiesel da 150 CV, che assicura prestazioni più vivaci sia su strada che in fuoristrada, insieme a consumi notevolmente più contenuti rispetto al passato.

Design Esterno: Robustezza e Funzionalità

Esternamente, il Mitsubishi L200 esibisce un notevole livello di versatilità e abilità fuoristrada. Vanta una generosa altezza da terra, grandi ruote e un cassone posteriore davvero spazioso, ideale per trasportare qualsiasi oggetto senza problemi.

Frontale del Mitsubishi L200 con inserti cromati

Il recente restyling ha conferito al Mitsubishi L200 un aspetto più moderno e rifinito. Il nuovo frontale è caratterizzato da vistosi inserti cromati a forma di "C" che dominano la vista anteriore del pick-up. Lateralmente, le novità sono meno evidenti rispetto al passato, con una fiancata squadrata che evidenzia l'ampia cabina, progettata per ospitare da due a cinque passeggeri, e l'enorme cassone posteriore. Quest'ultimo può essere personalizzato con una serie di coperture a richiesta, come tonneau scorrevoli, veri e propri portelloni con lucchetto o un hard top rimovibile, soluzioni perfette per chi trasporta non solo materiali e attrezzi, ma anche oggetti personali di valore.

Nella parte posteriore, l'L200 si presenta come un classico pick-up, con una ribaltina pronunciata, fari Full LED sottili e verticali posizionati sulle sponde e un paraurti massiccio, che spesso cela il pratico gancio traino. Per quanto riguarda le dimensioni del Mitsubishi L200, il cassone nella versione Double Cab misura 85 cm in lunghezza e 147 cm in larghezza, con una portata di una tonnellata, permettendo di alloggiare un'ampia varietà di carichi.

Mitsubishi L200 con cellula abitativa | RaffoRacing test @ARCADIAONTHEROAD

Interni: Funzionalità al Primo Posto

Gli interni del Mitsubishi L200, almeno per il momento, non hanno compiuto quel salto di qualità osservato in altri pick-up come il Volkswagen Amarok o il Ford Ranger, dove l'abitacolo offre un livello di finiture, spazio e tecnologia tale da far sembrare di essere a bordo di un'autovettura. In tutte le versioni, la plancia è tipicamente giapponese, con assemblaggi e accoppiamenti di ottima fattura, ma anche con la presenza di plastiche rigide e soluzioni orientate più alla funzionalità che alla raffinatezza in tutto l'abitacolo.

Interni del Mitsubishi L200 con plancia e comandi

Il quadro strumenti mantiene un'impostazione classica, con indicatori analogici grandi e di facile lettura. Allo stesso modo, i comandi fisici del clima, posizionati sotto il sistema di infotainment, sono estremamente intuitivi da utilizzare. Lo spazio all'interno, nella versione Club Cab, è generoso solo nella parte anteriore. I due sedili posteriori, invece, sono piuttosto rigidi, con uno schienale completamente verticale e uno spazio limitato per la testa, rendendoli più adatti a brevi tragitti o come "strapuntini" piuttosto che per lunghi viaggi. Tuttavia, grandi passi in avanti sono stati fatti per i sedili, che diventano più "automobilistici". In realtà l'intero abitacolo sembra ormai quello di un SUV, con gli annessi vani pratici per oggetti o per lo smartphone. Migliora molto il supporto laterale e lombare e le regolazioni elettriche dei sedili consentono di trovare una posizione quasi perfetta: i SUV fanno di meglio, ovviamente, ma il compromesso è accettabile. Dietro si sta comodi: lo spazio non manca in altezza ma sulla Club Cab è chiaro che il divanetto posteriore va considerato più uno strapuntino e lo schienale verticale non è fatto per i viaggi, oltre a richiedere qualche sacrificio in più per le ginocchia.

Il sistema di infotainment, pur non essendo tra i più moderni o completi, porta nel segmento dei pick-up da lavoro una dotazione aggiornata e simile a quella a cui siamo abituati sulle automobili, evitando così di far sentire la mancanza delle funzioni fondamentali nel passaggio dal mezzo privato a quello di lavoro. Sono disponibili sia Android Auto che Apple CarPlay, e la fluidità di navigazione nell'interfaccia e nelle mappe è ottima.

Propulsori e Trasmissione: Semplice Efficienza e Capacità Fuoristrada

La gamma motori del Mitsubishi L200 è estremamente lineare, essendo composta da un unico propulsore Diesel, completamente rinnovato rispetto alle versioni precedenti. Il pick-up continua a impiegare un sistema di trazione integrale che permette di viaggiare su strada con la sola trazione posteriore, ma la trazione 4x4 qui presente è notevolmente più sofisticata. È possibile, ad esempio, inserire la modalità 4WD anche in marcia, fino a una velocità di 100 km/h. Inoltre, il veicolo è equipaggiato con un differenziale bloccabile, attivabile all'occorrenza, e tutti gli L200 sono dotati di marce ridotte, indispensabili per le situazioni di fuoristrada più impegnative.

Schema del sistema di trazione integrale Super Select 4WD-II

Di serie, i motori del Mitsubishi L200 sono accoppiati a un cambio manuale a 6 rapporti con ridotte. Su richiesta, è disponibile un classico cambio automatico con convertitore di coppia, anch'esso a 6 rapporti e sempre dotato di marce ridotte. L'unico motore disponibile è un 2.3 DI-D, un quattro cilindri turbodiesel da 150 CV. Questo propulsore può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce con 6 ridotte o all'automatico a 6 marce con ridotte.

La versione aggiornata introduce alcune novità a partire dai motori, ora omologati con ciclo WLTP per rispondere alle più recenti normative. Il nuovo diesel 2.2 Euro 6D Temp manda in pensione il vecchio 2.5 litri. L'utilizzo dell'ultima tecnologia per la gestione della trazione integrale, il Super Select 4WD-II di Mitsubishi, completa il pacchetto per rendere l'L200 un pick-up in grado di affrontare il fuoristrada più arduo. Spostando il selettore su uno dei programmi si interviene sulla risposta del gas, sulla risposta del cambio automatico e sul controllo di trazione con bloccaggio del differenziale simulato tramite freni. Sempre tramite elettronica si può accedere al controllo di velocità in discesa (di serie), con la possibilità di selezionare la velocità da mantenere in un range tra 2 e 20 chilometri orari senza dover toccare il freno.

Il nuovo Mitsubishi L200 del nostro test è il Club Cab 2.4 DI-D Clear Tec, con cambio manuale a sei marce (più le ridotte). Un veicolo facile da guidare e abbastanza comodo (oltre che poco rumoroso): l’abbiamo messo alla “frusta” anche su terreni impervi e, grazie alla trazione integrale inseribile, alle marce ridotte e alla notevole altezza da terra, si adatta a ogni terreno. Negli spazi angusti non è a suo agio, vista la mole, e la visibilità in retromarcia, a causa del cassone, può essere un problema specie se all’inizio non si percepiscono bene gli ingombri; aiuta, comunque, il raggio di sterzata di 5,9 metri. La carta vincente resta la trazione integrale permanente con marce ridotte, che si aziona tramite un selettore elettronico nella console.

Mitsubishi L200 con cellula abitativa | RaffoRacing test @ARCADIAONTHEROAD

Prestazioni e Consumi

Il Mitsubishi L200 dimostra buone prestazioni generali. L'accelerazione da 0 a 100 km/h varia tra 9.5 e 15 secondi, mentre la velocità massima raggiungibile è compresa tra 167 e 179 km/h. Le emissioni di CO2 combinate si attestano tra 169 e 233 g CO2/km, e il consumo combinato è di 6 - 8.8 l/100km.

Il motore 2.2 litri da 150 CV in città è adatto a tutte le situazioni, salvo casi particolari in cui serve disimpegnare in fretta una rotonda o un incrocio sul bagnato viaggiando con la sola trazione posteriore: in accelerazione la centralina taglia potenza per ridurre i consumi e questo costringe a sforzare sul gas, rischiando di andare incontro al pattinamento sul fondo a scarsa aderenza. Per questo il consiglio è di limitare le 2WD solo alle situazioni di viaggio in cui si è sicuri delle condizioni del manto stradale, preferendo la sicurezza dell'ottimo sistema 4×4 di Mitsubishi. Con la trazione integrale, Mitsubishi è riuscita a unire davvero due mondi, quello della guida stradale e quello dell'offroad più duro. Usciti dalla strada entrano in gioco le modalità: si può viaggiare con la 4H ma entrando in 4HLc, con il blocco del differenziale centrale, si accede a un altro perfetto connubio, quello tra elettronica e meccanica. Sulla ghiaia Gravel ha permesso ad esempio di addolcire l'erogazione e, allo stesso tempo, rendere più permissivo il controllo di trazione concedendomi di perdere il posteriore all'occorrenza. Risultato: divertimento anche con un pick-up da soli 150 CV.

Specifiche tecniche e grafici di consumo del Mitsubishi L200

Allestimenti e Prezzi del Nuovo Mitsubishi L200

Il listino prezzi del Mitsubishi L200 è piuttosto articolato e propone diversi livelli di allestimento per soddisfare diverse esigenze e budget.Ad aprire la gamma è la versione d’accesso Inform, che di serie include clima manuale, differenziale posteriore bloccabile, vetri elettrici anteriori, servosterzo e controllo anti-arretramento in salita. Questa è anche la versione più economica, con prezzi che partono, per il cambio manuale, da 34.850 euro. La versione Inform (solo Club Cab) propone di serie volante e leva cambio in pelle, cerchi in acciaio da 16", clima manuale, luci diurne a LED, alzacristalli elettrici anteriori, sterzo regolabile in altezza, paraspruzzi, pedane, sedile guida regolabile in altezza, bracciolo e presa da 12V. I prezzi per Mitsubishi L200 partono da 30.950€ IVA inclusa e chiavi in mano per Club Cab con allestimento Inform e 33.850 euro per Double Cab Invite.

Gli allestimenti successivi includono Invite e Intense.L'allestimento Invite aggiunge gli alzavetro elettrici e la chiusura centralizzata.L'allestimento Intense SDA porta i cerchi in lega a 18", la trazione Super Select 4WD con blocco del differenziale posteriore, 2 USB e connettività smartphone, clima automatico, fendinebbia e lavafari, retrocamera, vetri oscurati, specchietti riscaldabili e ripiegabili, sterzo regolabile anche in profondità, sensori luci e sensori pioggia. L'Intense ha pure l'airbag per le ginocchia del guidatore, il sistema contro le uscite involontarie dalla propria corsia di marcia.

Infine, ci sono gli allestimenti top di gamma Intense e Diamond, che possono essere ulteriormente arricchiti con diversi pacchetti che offrono optional aggiuntivi e livelli di allestimento superiori.Gli allestimenti Inform e Invite sono dotati della trazione integrale inseribile Easy Select, mentre l'Intense ha la più evoluta trasmissione 4x4 permanente Super Select. Il cambio automatico a cinque marce è offerto soltanto in combinazione col motore da 181 CV e la trazione integrale Super Select, e fa spendere altri 1.800 euro. I prezzi, al momento del lancio della quinta generazione, andavano dai 27.650 euro della Club Cab Inform 154 CV 4WD con trazione integrale inseribile ai 34.950 euro della Double Cab Intense 181 CV 4WD permanente.Sono inclusi 5 anni di garanzia e assistenza stradale.

Tra gli accessori non mancano l’hard top (da 2.050 a 2.660 euro), le coperture scorrevoli per il cassone (da 560 euro) e il gancio di traino (da 560 euro).

Tabella riassuntiva degli allestimenti e dei prezzi del Mitsubishi L200

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

Il Mitsubishi L200 è equipaggiato con una serie di sistemi per la sicurezza attiva e l'assistenza alla guida (ADAS) che contribuiscono a rendere la guida più sicura e confortevole. Tra questi troviamo:

  • Lane Departure Warning (LDW): Questo sistema monitora la corsia di marcia e avvisa il conducente in caso di cambi improvvisi di corsia a velocità superiori a 65 km/h, aiutando a prevenire uscite involontarie dalla propria carreggiata.
  • Blind Spot Warning (BSW): Si occupa del monitoraggio dell'angolo cieco, segnalando la presenza di veicoli non visibili negli specchietti retrovisori.
  • Forward Collision Mitigation (FCM) con riconoscimento dei pedoni: Rileva possibili collisioni con veicoli o pedoni e, se necessario, rallenta automaticamente il veicolo per ridurre l'impatto o evitarlo.
  • Rear Cross Traffic Alert (RCTA): Monitora il traffico in retromarcia, avvisando il conducente della presenza di veicoli in avvicinamento durante le manovre o l'uscita dal parcheggio.
  • Trailer Stability Assist (TSA): Specifico per chi traina rimorchi, questo sistema di controllo elettronico della stabilità attiva i freni su uno dei due lati del veicolo per ridurre l'ondeggiamento del traino, mantenendone la stabilità.
  • Hill Start Assist (HSA): Agevola le partenze in salita, mantenendo il veicolo fermo per alcuni istanti dopo il rilascio del freno, evitando che retroceda.
  • Automatic High Beam (AHB): Regola automaticamente i fari abbaglianti in presenza di altri veicoli, garantendo la sicurezza nelle guidate notturne senza abbagliare gli altri utenti della strada.
  • Sistema di prevenzione delle collisioni durante le manovre di parcheggio: Dotato di avvisi sonori e luminosi, si attiva quando i sensori rilevano ostacoli nelle vicinanze, riducendo il rischio di movimenti bruschi.
  • Multi Around Monitor: Utilizza piccole telecamere posizionate attorno al veicolo per offrire una vista aerea, facilitando il conducente nelle manovre di parcheggio.

Questi sistemi, insieme ai freni maggiorati con pinze a doppio pistone (per gli allestimenti superiori) e al controllo di velocità in discesa (di serie), contribuiscono a un'esperienza di guida più sicura e controllata in diverse condizioni.

Dimensioni e Versioni di Carrozzeria

Il Mitsubishi L200 è proposto in due varianti di carrozzeria principali, pensate per adattarsi a diverse esigenze di trasporto di persone e merci:

  • Club Cab: Questa configurazione è a due porte e offre quattro posti. Le sue dimensioni variano tra 520 e 528 centimetri di lunghezza. Un innovativo sistema di apertura a quattro porte separate è disponibile: agli accessi principali si aggiungono altre due porte (più piccole e incernierate dietro), che si aprono ad armadio senza un montante centrale, per migliorare l’ingresso e l’uscita delle persone e degli oggetti. Lo spazio nella versione Club Cab è buono solo davanti, mentre dietro i due sedili sono rigidissimi, con lo schienale completamente verticale e pochissimo spazio per la testa.
  • Double Cab: Questa variante è a 4 porte e offre 5 posti. Le sue lunghezze sono di 520 cm o 529 cm. Questa versione è ideale per chi necessita di trasportare più passeggeri in modo confortevole, senza sacrificare la capacità di carico.

Schematiche delle dimensioni del Mitsubishi L200 Club Cab e Double Cab

Le dimensioni complessive del veicolo sono di circa 5040 x 1750 x 1770 mm (lunghezza x larghezza x altezza). Il cassone, come menzionato in precedenza, misura 85 cm in lunghezza e 147 cm in larghezza per la versione Double Cab, con una portata di una tonnellata.

L200 nella Storia: Evoluzione di un Icona

La storia del Mitsubishi L200 è un viaggio attraverso diverse generazioni, ognuna delle quali ha contribuito a plasmare l'identità di questo pick-up robusto e versatile.

  • Nascita e Prima Generazione (1978-1986): Il Mitsubishi L200 nasce nel 1978. La prima serie si chiamava inizialmente Forte e poi Strada, mentre in Italia era già conosciuta come "L200". La sua produzione è durata fino al 1986, gettando le basi per il successo futuro.
  • Seconda Generazione (1986): Nel 1986 arriva la seconda generazione, caratterizzata da numerosi nomi a seconda dei mercati: STRADA in Giappone, MIGHTY MAX in Nord America (che molti ricorderanno dal famoso cartone animato), TRITON in Australia e L200 nel resto del mondo.
  • Terza Generazione (1995): Con il 1995 si passa alla versione STRADA/L200. Meno nomi ma tante novità: in questa fase nasce l'Easy Select 4WD e l'L200 inizia a mostrare un interno più "civile", senza però rinunciare alla sua innata capacità di carico e robustezza.
  • Quarta Generazione (2005): Nel 2005 ritorna il nome TRITON (ma resta L200 in molti mercati), e la partecipazione alla Dakar evidenzia le sue doti fuoristrada. In questa generazione entra in gamma il sistema Super Select 4WD, che affianca la tecnologia Easy Select 4WD, offrendo una versatilità ancora maggiore nella gestione della trazione.
  • Quinta Generazione (2014): Il 2014 segna l'arrivo della quinta generazione, che introduce l'ultima evoluzione del sistema, il Super Select 4WD-II. Questa tecnologia è stata ulteriormente ottimizzata con l'arrivo della sesta generazione, grazie all'introduzione di nuove modalità di guida.
  • Restyling della Quinta Generazione (fine 2019): Il Mitsubishi L200 di sesta generazione si aggiorna con alcune novità a partire dai motori, omologati con ciclo WLTP per rispondere alle ultime normative. Con l'aggiornamento arrivano novità tecniche ed estetiche: il frontale cambia leggermente faccia, con i nuovi proiettori LED, e il telaio a longheroni con assali diventa più rigido grazie a una serie di rinforzi. Crescono le prestazioni anche per i freni, ora con dischi da 249 mm e ventilati per la Invite o da 320 mm ventilati (con doppi pistoni al posto di quello singolo) per gli altri allestimenti, affiancati dal solito tamburo posteriore. L'unico motore per Mitsubishi L200 2019/2020 è il nuovo diesel 2.2 Euro 6D Temp che manda in pensione il vecchio 2.5 litri.

Mitsubishi L200 con cellula abitativa | RaffoRacing test @ARCADIAONTHEROAD

Concorrenti sul Mercato

Il Mitsubishi L200, pur essendo uno dei pick-up più versatili sul mercato, non è privo di alternative. Il segmento dei pick-up è competitivo e offre diverse opzioni per chi cerca un veicolo robusto e capace, sia per lavoro che per tempo libero.

Per chi è alla ricerca di un compagno da utilizzare anche su strada, i concorrenti più temibili del Mitsubishi L200 includono:

  • Volkswagen Amarok: Riconosciuto per le sue finiture più "automobilistiche" e un elevato livello di comfort, è spesso considerato un pick-up con un'anima da SUV.
  • Nissan Navara: Un altro pilastro del segmento, apprezzato per la sua robustezza e le sue capacità fuoristrada.
  • Ford Ranger: Uno dei leader di mercato, offre un'ampia gamma di motorizzazioni e allestimenti, con un buon equilibrio tra capacità di lavoro e comfort.
  • Isuzu D-Max: Un veicolo noto per la sua affidabilità e la sua indole puramente lavorativa, con ottime capacità di carico e traino.
  • Toyota Hilux: Famoso per la sua indistruttibilità e la sua capacità di affrontare qualsiasi terreno, è un'icona del segmento.

Tra i concorrenti che, pur non essendo più commercializzati, hanno lasciato il segno e possono ancora essere reperiti sul mercato dell'usato, troviamo:

  • Mercedes-Benz Classe X: Un pick-up premium che ha tentato di portare il lusso nel segmento, basato sul Nissan Navara.
  • Renault Alaskan: Anch'esso basato sul Nissan Navara, ha proposto un design più distintivo e un buon livello di equipaggiamento.

La scelta tra questi modelli dipende spesso dalle priorità dell'acquirente, che sia la pura capacità di lavoro, il comfort di guida, la tecnologia a bordo o un mix equilibrato di queste caratteristiche.

Confronto tra i principali pick-up sul mercato

Considerazioni Finali e Questioni Legislative

In molti potrebbero considerare il Mitsubishi L200 come un'alternativa più rude, versatile e pratica ai classici SUV per la famiglia. Tuttavia, a causa della legislazione italiana, i pick-up sono omologabili esclusivamente come autocarri N1, il che comporta una serie di limitazioni alla libera circolazione. Fermo restando, quindi, che l'L200 rimarrà principalmente un mezzo da lavoro, il recente restyling della quinta generazione ha decisamente ingentilito il pick-up giapponese, rendendolo più completo e tecnologico che mai.

Nonostante le sue dimensioni, il Mitsubishi L200 si trova a suo agio anche in città e in contesti extraurbani. Ci sono rivali più rifiniti e con una guida più "automobilistica", ma l'L200 offre un buon livello di comfort, il cambio automatico a 6 marce non affatica mai e il nuovo motore 2.2 turbodiesel garantisce una notevole spinta. Tuttavia, gli interni con plastiche rigide, i limiti legislativi e la rumorosità del motore 2.2 impongono a chi sceglie l'L200 di accettare alcuni compromessi.

La prova su strada e in fuoristrada restituisce ottime impressioni per l'abitacolo, la qualità degli interni e dei materiali. La media di consumo nel primo giorno di test è stata di 12,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato, dato poco realistico perché influenzato dalle prove in fuoristrada dove è stato spinto al limite.

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