Il Ritorno della Fiat Multipla: Tra Indiscrezioni e Nuove Forme

Il panorama automobilistico italiano è da tempo animato da un vivace dibattito sul possibile ritorno della nuova Fiat Multipla. Tra indiscrezioni, smentite e una passione che non accenna a diminuire, l'idea di rivedere su strada la storica monovolume continua ad affascinare. Mentre Stellantis lavora a una rivoluzione della gamma Fiat, le voci di corridoio e le dichiarazioni dei vertici lasciano intendere che il futuro di questo nome iconico sia tutt'altro che deciso.

Rendering di una moderna Fiat Multipla

Un Nome Storico, un Futuro Incerto

Una confidenza attribuita a una fonte interna a Stellantis ha riacceso i riflettori sulla questione, dichiarando: "Stiamo rivoluzionando completamente la gamma Fiat, ma sulla nuova Multipla dobbiamo ancora prendere una decisione definitiva." Questa frase, pur non fornendo alcuna conferma, ha dato nuova linfa alle speranze di chi sogna il ritorno della celebre monovolume. Eppure, le smentite ufficiali non sono mancate, alimentando un clima di attesa e speculazione. Nonostante la cautela delle ultime dichiarazioni, la possibilità che il nome Multipla possa tornare a vivere non è stata completamente esclusa. Il modello, simbolo degli anni '90 e dell'anticonformismo automobilistico, resta un punto di riferimento per chi desidera una vettura versatile e fuori dagli schemi.

Il CEO di Fiat, Olivier Francois, ha spesso accennato alla volontà di "rifare una macchina geniale, più bella che brutta," citando la prima 600 Multipla del 1956 come esempio di veicolo "bellissima, [che] aveva sei posti e con gli ingombri di una 500." Le sue dichiarazioni lasciano aperto il dibattito sulle forme che caratterizzeranno una eventuale nuova Fiat Multipla, sottolineando che, se il nome verrà confermato, il modello avrà caratteristiche sia dell'originale 600 Multipla sia di quella lanciata nel 1998.

La VERA STORIA della prima auto MULTIUSO : Fiat 600 Multipla

Il Piano di Rinnovamento della Gamma Fiat

Nel frattempo, il piano di rinnovamento della casa torinese si fa sempre più ambizioso. Dopo la presentazione della Fiat Grande Panda, Fiat è pronta a lanciare una serie di nuovi modelli pensati per soddisfare le esigenze di un mercato globale in rapida evoluzione. Tra questi spiccano la Pandissima, una citycar compatta e moderna, e la Panda Fastback, che promette di coniugare praticità e stile in una veste sportiva e accattivante. Inoltre, dovrebbe arrivare anche un camper e la nuova Fiat Strada.

Immagine della Fiat Grande Panda

Uno dei progetti più attesi riguarda però un nuovo minivan dalle dimensioni generose, pensato per famiglie numerose e per il trasporto urbano. Con una lunghezza di circa 4,5 metri, questo veicolo potrebbe essere il candidato ideale per raccogliere l'eredità della Multipla, reinterpretandone lo spirito in chiave moderna e secondo i più recenti canoni estetici e tecnologici.

La "Giga Panda": L'erede Spirituale?

Il nome "Giga Panda" è emerso come un forte candidato per quello che potrebbe essere un nuovo crossover di medie dimensioni, lungo circa 440 cm e con uno stile squadrato simile a quello della recente Grande Panda. Questa crossover, la cui denominazione definitiva potrebbe essere quella di un grosso animale, forse Grizzly, è in pratica una versione allungata della Grande Panda e condividerà ossatura e meccanica con le Opel Frontera e Citroën C3 Aircross. La "formula" è quella delle sue "cugine": abitacolo a cinque o sette posti, solo trazione anteriore, con poche versioni e limitate personalizzazioni per contenere i prezzi.

Rendering della Fiat Giga Panda con richiami alla Multipla

Inizialmente si pensava che "Multipla" potesse essere il nome scelto per la futura Giga Panda, in arrivo tra la fine dell'anno e l'inizio del 2026. Questo anche a causa di alcune dichiarazioni del CEO di Fiat Olivier Francois che negli scorsi anni aveva chiamato così quello che sarà il secondo modello della famiglia Grande Panda, salvo poi smentire questo nome affermando che non si chiamerà così. Infatti, Fiat vuole utilizzare questo nome per un modello che possa avere tanti elementi in comune con la mitica vettura degli anni '90 e quindi lo userà solo se in futuro lancerà una monovolume che ne sia un degno erede. Al momento, dunque, l'arrivo nella gamma di Fiat di una nuova Fiat Multipla non è assolutamente scontato.

Design e Caratteristiche Tecniche del Nuovo Crossover

Scordatevi le forme da monovolume del modello nato alla fine degli Anni '90: la nuova Fiat Multipla (per ora chiamiamola così, ma è nota con il nome di progetto Giga Panda) sarà una crossover lunga circa 440 cm e dallo stile squadrato simile a quello della recente Grande Panda. In comune con le sue antenate, la nuova Multipla avrà però lo spazio, con un abitacolo in grado di ospitare cinque o sette passeggeri. Il design che è stato ricostruito nei disegni che circolano in rete abbandona le linee morbide della Fiat Multipla del passato, preferendo tagli netti come quelli della Grande Panda. Il frontale sarà verticale, caratterizzato dalle luci a "listelli" luminosi e, nelle versioni elettriche, dietro la scritta Fiat verrà celato il cavo di ricarica avvolgibile. Come la Grande Panda, anche la nuova Multipla dovrebbe adottare protezioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria, per un aspetto più "avventuroso". Nel posteriore sono attesi fanali a piccoli rettangoli, come se fossero pixel luminosi integrati in elementi in tinta con la carrozzeria. Questo nuovo modello cercherà di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel segmento C: le dimensioni del veicolo dovrebbero essere intorno ai 4 metri e 30 con un bagagliaio da oltre 450 litri. Nell'idea di casa Fiat la nuova Fiat Multipla andrà a rimpiazzare la Tipo e la 500L, che nei prossimi anni giungeranno al termine del loro ciclo vita.

Dettaglio del design posteriore con fanali a pixel

Piattaforma e Motorizzazioni

Entrambi i modelli adotteranno uno stile ispirato alla Fiat Grande Panda e si baseranno sulla piattaforma Smart Car del Gruppo Stellantis, la stessa di Citroën C3 Aircross e Opel Frontera. Questa piattaforma, condivisa con altri modelli del gruppo Stellantis come la Citroën C3, consente di offrire configurazioni micro-ibride, completamente elettriche e, per alcuni mercati, anche termiche.

La versione elettrica dei SUV dovrebbe essere dotata di un motore da 83 kW (113 CV) e di una batteria da 44 kWh, con un'autonomia stimata di circa 300 km nel ciclo WLTP. Per le varianti ibride, Fiat introdurrà il powertrain che abbiamo conosciuto finora: motore turbo 1.2 a tre cilindri (PureTech con catena di distribuzione) con potenze di 100 e 136 CV, abbinato a un sistema elettrico a 48 Volt per ridurre i consumi. Attese la 1.2 mild hybrid automatica da 145 CV e l'elettrica da 113 CV; in forse la 1.2 manuale non ibrida da 101 CV. Una variante elettrica con batteria più grande dovrebbe raggiungere i 400 km di autonomia. Per quanto riguarda il design, ovviamente si tratterebbe di una versione moderna del mitico modello con però tutti gli elementi di design che caratterizzeranno le future auto di Fiat ed in particolare quelle della cosiddetta famiglia Panda. Non mancheranno però riferimenti alla Multipla originale.

Schema della piattaforma Stellantis Smart Car

Produzione e Tempistiche

I nuovi SUV Fiat sono stati disegnati dal designer François Leboine, responsabile dello stile Fiat e Abarth. Con una lunghezza inferiore ai 4,40 metri, la Multipla avrà un profilo simile ai SUV compatti del gruppo Stellantis, ma si distinguerà per un design posteriore unico, con fanali in stile pixel e un paraurti massiccio.

Le nuove vetture dovrebbero essere prodotte nello stabilimento di Kénitra, in Marocco, data la mancanza di capacità produttiva nello stabilimento slovacco di Trnava. Altri siti in lista per accogliere la produzione potrebbero essere Orano in Algeria o Kragujevac in Serbia. Questa strategia risponde alla politica industriale della casa automobilistica torinese, che si rivolge sempre più al mercato globale. "FIAT è un marchio globale con 1,3 milioni di automobili vendute lo scorso anno," ha ribadito Francois, "e una forte leadership in molte parti del mondo."

Per quanto riguarda le tempistiche, per avere un'eventuale nuova Multipla bisognerà aspettare ancora un po', perché in concessionaria dovrebbe arrivare nell'autunno del 2026. Dalla Francia arriva la voce che il debutto della nuova Fiat Multipla, che doveva essere il secondo modello della nuova famiglia Panda dopo Fiat Grande Panda, sarebbe stato spostato dalla fine del 2025 alla metà del 2026. Sempre secondo l'Argus, mentre il debutto della nuova Fiat Multipla sarebbe stato spostato alla metà del 2026, quello della Fiat Panda Fastback rimarrebbe confermato per la primavera del 2026. Se una nuova Fiat Multipla si farà, il suo arrivo non sarà tanto presto. Si parla di almeno il 2029 o il 2030, ma prima comunque il suo ritorno dovrà essere ufficialmente confermato, cosa che per il momento non è ancora avvenuta.

L'eredità della Multipla: Tra Passato e Futuro

La Multipla originale, presentata nel 1997 al Salone dell'auto di Francoforte, fu una monovolume a sei posti tanto stravagante quanto apprezzata. All'epoca fu indubbiamente un successo commerciale: la Multipla è stata un vero e proprio piccolo capolavoro di ingegneria, alimentata a benzina, diesel, GPL e metano. A distanza di quasi 30 anni, un nuovo restyling potrebbe conquistare il mercato italiano ed estero.

Il dibattito sul nome "Multipla" non è legato solo al modello 176 degli anni Novanta. In azienda, gli assegnatari di auto aziendale come fringe benefit a volte non hanno nemmeno vissuto quegli anni, o addirittura sono così "anziani" da ricordare i precedenti modelli che si fregiavano della definizione di Multipla, come la 600 Multipla del 1956.

Le strategie future di Stellantis saranno decisive nel determinare se la nuova Fiat Multipla tornerà a essere protagonista nel segmento delle monovolume. Nel frattempo, Fiat prosegue con determinazione il proprio programma di rinnovamento, puntando a una gamma sempre più ampia, completa e capace di rispondere alle sfide di un mercato in continua trasformazione. Olivier Francois ha lasciato aperta una porta al possibile arrivo di una nuova generazione di Multipla nel caso in cui le monovolume dovessero tornare di moda e Fiat sarà in grado di realizzare un modello che sia in grado di essere un degno erede della mitica Multipla del passato.

Fiat Multipla originale del 1998

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