La Svizzera offre un sistema di sicurezza sociale robusto, e per quanto riguarda gli infortuni e le malattie professionali, la Suva (Cassa svizzera di indennità per infortuni) gioca un ruolo centrale. Questo articolo esplora in dettaglio le procedure, le prestazioni e le coperture offerte dalla Suva, fornendo una guida esaustiva per i lavoratori assicurati e i datori di lavoro. Dalle cure mediche alle indennità giornaliere, dalle rendite di invalidità ai supporti per il reinserimento professionale, ogni aspetto della protezione assicurativa viene analizzato per garantire una comprensione completa.
Prestazioni Assicurative in Caso di Infortuni o Malattie Professionali
La Suva assiste le persone assicurate in seguito a un infortunio o in caso di malattia professionale. È importante precisare che vengono prese a carico esclusivamente le prestazioni efficaci, appropriate ed economiche. In caso di infortuni all’estero, interviene «Europ Assistance». Ogni persona assicurata è tenuta a fare il possibile per ridurre al minimo le conseguenze di un infortunio o una malattia professionale. Ciò significa tra l’altro comunicare alla Suva tutte le informazioni necessarie per la valutazione e l’elaborazione del caso e collaborare attivamente al processo di guarigione.
In seguito a un infortunio o in caso di malattia professionale, avete diritto a prestazioni per i trattamenti e la riabilitazione necessari dal punto di vista medico, nonché a prestazioni in contanti sotto forma di indennità giornaliere e rendite. Nelle prossime pagine trovate informazioni dettagliate.

Il Vostro Primo Punto di Contatto per Infortuni e Malattie Professionali
Per ricevere risposte rapide alle vostre domande in caso di infortunio o malattia professionale, è fondamentale contattare il Centro di competenza casi della regione in cui ha sede la vostra azienda. Questo centro funge da punto di riferimento primario per tutte le questioni relative alle vostre prestazioni assicurative.
Per informazioni telefoniche generali in tema di prevenzione, obbligo assicurativo e premi, potete rivolgervi al servizio clienti della Suva al numero +41 58 411 12 12.
L’Ufficio dell’Ombudsman: Un Mediatore Neutrale e Orientato alle Soluzioni
Se una persona assicurata valuta il proprio diritto alle prestazioni assicurative in modo diverso rispetto alla Suva, è possibile che insorgano divergenze. In tali circostanze, l’Ufficio dell’Ombudsman si pone come una figura neutrale e orientata alle soluzioni. Chi è assicurato presso la Suva e l’assicurazione militare può richiedere una consulenza gratuita all’Ufficio dell’Ombudsman. Questo ufficio elabora proposte e raccomandazioni al fine di trovare una soluzione extragiudiziale, ma è importante sottolineare che non assume il ruolo di avvocato. L’Ufficio dell’Ombudsman è specializzato in questioni tecnico-assicurative e garantisce una mediazione efficace e imparziale.
FAQ: Risposte alle Domande più Frequenti sulle Prestazioni Suva
Infortuni e malattie professionali possono suscitare molte domande, soprattutto riguardo alla copertura finanziaria e medica. Le FAQ mirano a fornire risposte chiare e concise alle interrogazioni più comuni.
Quali Spese si Assume la Suva?
Le prestazioni della Suva comprendono ad esempio:
- Cure mediche necessarie.
- Indennità giornaliere in caso di incapacità al lavoro.
- Rendita di invalidità, qualora l'infortunio o la malattia comportino una perdita di guadagno permanente.
- Assegno per grandi invalidi, per coloro che necessitano di assistenza costante.
- Indennità per menomazione dell’integrità, in caso di danni fisici o psichici duraturi.
- Spese di trasporto e di salvataggio necessarie dal punto di vista medico.
La Suva verifica caso per caso quali prestazioni corrispondere, affinché le persone assicurate ricevano tutto ciò a cui hanno diritto.
Come Funziona l’Indennità Giornaliera?
In caso di incapacità al lavoro, a partire dal terzo giorno successivo all’infortunio, la Suva versa all’azienda della persona assicurata un’indennità giornaliera pari all’80 per cento del salario assicurato. L’importo dell’indennità viene adeguato in base al grado di incapacità al lavoro. L’azienda, quindi, versa l’indennità giornaliera alla persona assicurata tramite il conteggio salariale.
È importante notare che per i primi tre giorni dopo l’infortunio, l’assicurazione per l’invalidità (AI) paga l’indennità giornaliera versata fino a quel momento alla persona che ne aveva diritto. Il termine dei tre giorni comprende anche il giorno dell’infortunio. In seguito, l’indennità giornaliera dell’AI viene sostituita da quella della Suva, che è di importo pari all’indennità giornaliera netta dell’AI.

Quali Prestazioni Offre la Suva per il Reintegro Professionale?
La Suva offre supporto nell’ambito del reinserimento se il rientro al lavoro dopo un infortunio si rivela problematico o la persona necessita di un riorientamento professionale. L’obiettivo è consentire un rapido ritorno alla vita lavorativa. Se avete subito un infortunio, è fondamentale comunicarlo al più presto al vostro ufficio AI o al vostro consulente.
Buono a Sapersi: Procedure Importanti in Caso di Infortunio
Prima Visita Medica
Se la lesione che avete subito necessita di cure mediche, è cruciale comunicare al vostro medico che siete assicurati alla Suva. Questo permetterà una corretta gestione delle pratiche assicurative fin dall'inizio.
Cambio del Medico
Se state seguendo una cura medica e desiderate cambiare il vostro medico curante, è necessario comunicarlo dapprima alla Suva. Questo passaggio è importante per garantire la continuità delle cure e la corretta documentazione.
Certificato di Infortunio
Dopo aver ricevuto la vostra notifica, l'ufficio AI rilascia, se necessario, un certificato di infortunio. Questo documento dovrà essere portato con sé a ogni visita medica. Una volta terminate le cure mediche, è necessario inviare il prima possibile il certificato di infortunio al vostro ufficio AI. Se l'incapacità al lavoro dovesse protrarsi a lungo, è consigliabile inviare una copia del certificato ogni mese.
Rendite e Indennità in Caso di Invalidità e Decesso
Se un infortunio è causa di invalidità (incapacità totale o parziale di guadagno), la Suva versa una rendita di invalidità. L’importo di questa rendita è calcolato in base al grado di invalidità e al salario assicurato.
In caso di decesso della persona assicurata in seguito a infortunio, il o la coniuge superstite e i figli hanno diritto alla rendita per i superstiti. Queste rendite mirano a garantire un sostegno finanziario ai familiari che dipendevano economicamente dal defunto.
La persona assicurata ha diritto a un'indennità per menomazione dell'integrità se, in seguito a malattia professionale o infortunio, subisce una menomazione importante e durevole della propria integrità fisica o mentale. L'indennità consiste in una prestazione in capitale il cui ammontare varia a seconda della gravità della menomazione.
Assicurazione contro gli incidenti per i disoccupati - un'offerta della Suva
AINF AI: Copertura Assicurativa per Persone Coinvolte in Provvedimenti dell'AI
Le persone che, in seguito a un'invalidità, sono escluse in modo temporaneo o permanente dal normale processo lavorativo o che seguono un provvedimento di integrazione, devono prestare attenzione alla loro copertura assicurativa. Generalmente è la Suva a essere responsabile dell'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali per queste persone, su mandato della Confederazione. Nel caso del provvedimento, si deve trattare di un rapporto analogo a quello risultante da un contratto di lavoro. Tutte le informazioni essenziali sono riportate nelle sezioni dedicate.
La Suva è competente su mandato della Confederazione per l'assicurazione delle persone che partecipano a provvedimenti dell'AI. Tutte le prestazioni si basano sulle disposizioni della legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). In caso di domande sulle prestazioni assicurative o su un infortunio durante un provvedimento dell'AI, non esitate a contattare la Suva.
Su mandato della Confederazione, la Suva gestisce l'assicurazione contro gli infortuni delle persone che svolgono provvedimenti dell'assicurazione per l'invalidità (AINF AI). Sono provvedimenti dell'AI, ad esempio, i provvedimenti di reinserimento, i programmi occupazionali e i periodi di pratica.
Chi si Occupa della Copertura Assicurativa nei Provvedimenti AI?
A seconda dei casi, spetta a un soggetto diverso occuparsi dell'assicurazione:
- Persone con contratto di lavoro: Le persone con un contratto di lavoro, di formazione o di tirocinio in essere (contratto individuale di lavoro) sono assicurate d'obbligo tramite il datore di lavoro.
- Persone senza contratto individuale di lavoro che svolgono provvedimenti AI: Queste persone, se hanno un rapporto analogo a quello risultante da un contratto di lavoro e svolgono provvedimenti dell'AI in centri di accertamento o di integrazione oppure in un'azienda, sono assicurate alla Suva (AINF AI) tramite l'ufficio AI di competenza.
- Persone in laboratori per invalidi o centri di integrazione: Le persone che non rientrano nei punti 1 né 2, ma lavorano in un laboratorio per invalidi o in un centro di integrazione, sono di norma assicurate alla Suva tramite il rispettivo laboratorio o centro.
La copertura assicurativa termina allo scadere del 31° giorno successivo a quello in cui il provvedimento dell'AI è concluso. Si consiglia di estendere la copertura stipulando, entro questo termine, un'assicurazione convenzionale. In questo caso, le prestazioni assicurative sono migliori rispetto a quelle offerte da un'assicurazione malattie.
Copertura Assicurativa per Tutti i Lavoratori Dipendenti in Svizzera
Tutti i lavoratori dipendenti occupati in Svizzera sono assicurati obbligatoriamente contro gli infortuni professionali e le malattie professionali ai sensi della LAINF. Ciò significa che se lavori come dipendente in Svizzera, anche come lavoratore frontaliero, il tuo datore di lavoro deve assicurarti contro gli infortuni sul lavoro. Questa copertura obbligatoria si estende a tutte le categorie di lavoratori dipendenti: sono inclusi infatti gli apprendisti, gli stagisti e i tirocinanti, le persone in formazione o in programmi di inserimento, i lavoratori a domicilio, i volontari e perfino i dipendenti di laboratori protetti. Anche i familiari che collaborano nell’azienda di famiglia, i soci di sagl o gli azionisti attivi in azienda sono considerati lavoratori assicurati a titolo obbligatorio, perché svolgono un’attività lucrativa nell’impresa.
Definizione di Infortunio Professionale
Sono considerati infortuni professionali tutti quelli che l’assicurato subisce mentre esegue il lavoro su incarico del datore di lavoro o nel suo interesse, compresi gli infortuni che avvengono durante le pause sul posto di lavoro o immediatamente prima/dopo l’orario di lavoro, se il lavoratore è autorizzato a trattenersi sul luogo di lavoro. Tutti gli altri infortuni che non rientrano in questa definizione sono considerati infortuni non professionali.

Ampi Benefici dell'Assicurazione Infortuni secondo la LAINF
L’assicurazione infortuni secondo la LAINF offre prestazioni molto ampie, che si suddividono in prestazioni in natura (cioè servizi come le cure mediche) e prestazioni in denaro (indennizzi e rendite). Queste prestazioni mirano sia a riparare i danni alla salute causati da un infortunio o una malattia professionale, sia a compensare le perdite finanziarie.
Cure Mediche e Riabilitazione
Se subisci un infortunio coperto, la SUVA si fa carico di tutte le cure mediche necessarie per il tuo recupero, dal primo soccorso fino alla riabilitazione completa. Inoltre, l’assicurazione copre anche le spese di trasporto e salvataggio (ad esempio i costi di ambulanza o di elicottero di soccorso) e, se necessario, le spese di viaggio e di soggiorno per sottoporti alle cure.
Indennità Giornaliera per Perdita di Salario
Se a causa di un infortunio non puoi lavorare o puoi lavorare parzialmente per un certo periodo, hai diritto a un’indennità giornaliera che compensa la perdita di salario. In caso di incapacità parziale, l’indennità è proporzionalmente ridotta (ad esempio al 50% se puoi lavorare solo metà tempo). Importante: sull’indennità giornaliera infortuni non vengono prelevati contributi AVS/AI né altre trattenute sociali, quindi quell’80% è netto (fa eccezione l’eventuale trattenuta del premio per l’assicurazione infortuni non professionali, se a carico tuo). Il datore di lavoro è tenuto per legge a versarti almeno l’importo dell’indennità giornaliera dovuta. Di solito, infatti, l’assicuratore versa l’indennità al datore di lavoro che continua a pagare il salario all’infortunato.
Rendita di Invalidità Permanente
Se dopo aver esaurito la fase di cure e di indennità giornaliera risulti permanentemente invalido (totalmente o parzialmente) in seguito all’infortunio, l’assicurazione infortuni ti riconoscerà una rendita di invalidità a vita. In caso di invalidità parziale, ti spetterà una rendita proporzionale (nel caso del 50% di invalidità, la rendita sarà il 40% del salario assicurato, cioè 80% * 50%). Questa rendita d’invalidità della SUVA viene versata fino all’età pensionabile AVS; al raggiungimento dell’età di pensionamento, la rendita infortuni viene di regola coordinata con la rendita AVS per evitare cumuli integrali delle prestazioni.
Indennità per Menomazione dell’Integrità e Assegno per Grandi Invalidi
In aggiunta alla rendita periodica, se a causa dell’infortunio hai riportato un danno fisico o mentale permanente, potresti aver diritto a un’indennità per menomazione dell’integrità: si tratta di un risarcimento una tantum, versato in capitale, che compensa il danno permanente alla salute e alla qualità di vita, indipendentemente dall’incidenza sul guadagno. Inoltre, se in conseguenza dell’infortunio sei rimasto gravemente invalido al punto da dover dipendere dall’aiuto di terze persone per compiere le attività quotidiane, l’assicurazione infortuni può concederti un assegno per grandi invalidi mensile, il cui importo dipende dal grado di dipendenza e dalle esigenze di assistenza che hai.
Sostegno Finanziario per i Familiari Superstiti
Nel triste caso in cui un infortunio sul lavoro o un infortunio non professionale abbia esito mortale, l’assicurazione infortuni garantisce un sostegno finanziario ai familiari superstiti aventi diritto. Complessivamente, la somma delle rendite per i superstiti non può superare il 70% (in alcuni casi 90%) del guadagno assicurato che il lavoratore deceduto percepiva, per evitare di superare il reddito originario. Queste rendite per superstiti vengono erogate finché ne sussistono i requisiti, ad esempio la rendita vedovile cessa in caso di nuovo matrimonio, la rendita per orfani cessa al compimento di 18 anni o 25 anni se in formazione.
In sintesi, la copertura SUVA/LAINF offre un sistema di protezione completo: paga tutte le cure per ristabilirsi, garantisce un reddito sostitutivo durante l’inabilità temporanea, assicura una rendita in caso di invalidità duratura e protegge anche i familiari con rendite in caso di decesso.
Finanziamento dei Premi Assicurativi
L’assicurazione contro gli infortuni obbligatoria è finanziata tramite i premi assicurativi pagati sui salari dei lavoratori. Di solito il datore di lavoro paga anticipatamente entrambi i premi alla compagnia assicurativa (SUVA o altro assicuratore LAINF) e poi riaddebbita al lavoratore la parte di premio che gli compete, prelevandola mensilmente dalla busta paga. I premi non sono uguali per tutti, ma variano in funzione del rischio del settore di appartenenza e dell’ammontare del salario. Ad esempio, i lavori d’ufficio comportano premi molto bassi, mentre i settori dell’edilizia, dell’industria pesante o della sanità hanno premi più elevati per via dell’aumentata frequenza e gravità degli infortuni. La SUVA gestisce un sistema di classi e gradi di rischio e assegna ogni azienda a una determinata categoria in base all’attività svolta, applicando poi il premio per mille (‰) corrispondente sul totale delle masse salariali assicurate. Di conseguenza, più alto è il tuo stipendio, maggiore in valore assoluto sarà il premio. I premi pagati dai datori di lavoro e lavoratori finanziano tutte le prestazioni descritte nel capitolo precedente.
Cosa Fare in Caso di Infortunio: Procedura da Seguire
Informare Immediatamente il Datore di Lavoro
La prima cosa da fare in caso di infortunio è informare immediatamente il proprio datore di lavoro. La legge impone al datore di lavoro di notificare l’infortunio all’assicuratore infortuni competente. Sarà quindi il tuo datore a compilare la denuncia di infortunio con tutti i dettagli e ad inviarla alla compagnia assicurativa. È importante fornire al datore tutte le informazioni necessarie e, se ti sei rivolto a un medico o pronto soccorso, consegnare il certificato medico che attesta la diagnosi e l’eventuale incapacità lavorativa.
Gestione del Caso da Parte dell'Assicuratore
Se l’infortunio è lieve e non comporta un’assenza lavorativa oltre il giorno dell’evento, può essere classificato come “caso senza indennità” e gestito in modo semplificato (la SUVA coprirà comunque le eventuali spese mediche). Se invece l’assenza supera i 3 giorni, scatterà l’indennità giornaliera. L’assicuratore infortuni (SUVA o altro) aprirà un fascicolo sinistri a tuo nome e un incaricato seguirà la pratica. Riceverai comunicazione scritta delle decisioni importanti sotto forma di decisione formale contro cui, se non fossi d’accordo, è possibile fare opposizione o ricorso.
Non serve invece fare nulla di speciale per AVS/AI/IPG subito, perché i contributi eventualmente persi verranno regolati a fine anno o compensati. Tuttavia, se l’assenza si protrae molto a lungo, può essere prudente informarsi presso la cassa di compensazione AVS in merito alla copertura della persona infortunata. Infine, una volta che sarai guarito e dichiarato abile al lavoro, il caso verrà chiuso dall’assicuratore. Se rimangono postumi permanenti, verranno fissate le eventuali rendite o indennità permanenti.

Casi Particolari e Copertura Assicurativa
Apprendisti e Tirocinanti
Gli apprendisti, i tirocinanti e, in generale, le persone in formazione impiegate in un’azienda sono assicurati esattamente come gli altri lavoratori. Non importa l’età, né il tipo di contratto: l’azienda formatrice ha l’obbligo di assicurare ogni suo apprendista contro infortuni professionali, malattie professionali e, se l’orario è almeno 8 ore settimanali, anche contro gli infortuni non professionali.
Lavoratori Part-Time
Per i part-time con meno di 8 ore settimanali, la copertura LAINF esclude gli infortuni nel tempo libero. Queste persone devono quindi avere un’assicurazione contro gli infortuni privata o tramite la cassa malati, altrimenti restano scoperte fuori dall’orario di lavoro.
Lavoratori Autonomi (Indipendenti)
Se lavori in proprio, non sei automaticamente assicurato dalla SUVA perché la legge non ti considera “lavoratore dipendente”. Tuttavia, hai la possibilità di assicurarti volontariamente secondo la LAINF. L’importante è non restare senza copertura: se sei un lavoratore autonomo, pensa a come proteggerti sia per le spese mediche da infortunio (che altrimenti graverebbero sulla tua LAMal, con franchigia e aliquota) sia per la perdita di guadagno.
Soci di Società di Capitali
Da notare che i soci di società di capitali (SA, Sagl) che lavorano nell’azienda sono considerati dipendenti ai fini LAINF, quindi vanno assicurati obbligatoriamente.
Disoccupati Assicurati
Se perdi il lavoro e hai diritto a un’indennità di disoccupazione (AD), sei comunque coperto contro gli infortuni tramite la SUVA per tutto il periodo in cui percepisci l’indennità. Infatti, dal 1996 la SUVA gestisce per conto della Confederazione l’assicurazione infortuni dei disoccupati. In pratica, chi è iscritto alla disoccupazione e riceve l’indennità ALV (AD) viene assicurato automaticamente presso la SUVA, sia contro gli infortuni occorsi mentre segue eventuali provvedimenti di reinserimento o corsi assegnati dall’URC, sia contro gli infortuni non professionali nel tempo libero durante il periodo di disoccupazione. La copertura vale anche durante i periodi di attesa o di sospensione dell’indennità. Attenzione: finché non percepisci l’indennità, la copertura infortuni tramite SUVA non è ancora attiva. In quel frangente, per evitare scoperte, puoi mantenere l’assicurazione infortuni nella tua cassa malati.
La SUVA offre anche la possibilità di prolungare la copertura infortuni non professionali per un massimo di 6 mesi dopo la cessazione di un rapporto di lavoro, attraverso la cosiddetta assicurazione convenzionale: è una polizza che puoi stipulare e pagare direttamente online per restare assicurato contro gli infortuni nel periodo tra un impiego e l’altro (fino a 180 giorni).
Coordinamento con Altre Assicurazioni Sociali
L’assicurazione infortuni LAINF fa parte del sistema di sicurezza sociale svizzero e interagisce con le altre assicurazioni sociali e private in vari modi.
Coordinamento con la LAMal (Assicurazione Malattia)
La LAMal copre sia le malattie che gli infortuni, ma se sei coperto da un’assicurazione infortuni obbligatoria puoi (e devi) sospendere la copertura infortuni nella tua polizza malattia. Ciò evita doppie coperture e ti fa risparmiare sul premio della cassa malati. Viceversa, se hai escluso gli infortuni dalla LAMal e ti fai male mentre non sei assicurato LAINF, rischi di dover pagare di tasca tua le cure! In caso di malattia non dovuta a infortunio, invece, interviene solo la LAMal perché l’assicurazione infortuni copre infatti solo eventi accidentali e malattie causate dal lavoro.
Definizione Legale di Infortunio e Dispute di Competenza
È importante sapere che esiste una definizione legale di infortunio e che alcune situazioni intermedie (come certe lesioni corporali simili a infortuni) possono essere assimilate ad infortuni dalla legge. Se c’è un dubbio se un evento sia malattia o infortunio (pensiamo a un mal di schiena acuto: strappo muscolare improvviso o progressivo logorio?), può sorgere una disputa di competenza tra assicurazione malattia e infortuni. In genere, l’assicurazione infortuni tende a riconoscere l’evento come infortunio se soddisfa i criteri legali, assumendone i costi; se lo nega, interviene la LAMal ma con le sue franchigie e limitazioni.
Coordinamento con l'Assicurazione per l'Invalidità (AI)
L’AI e la SUVA hanno entrambi lo scopo di reintegrare le persone con problemi di salute, ma la competenza primaria per le conseguenze degli infortuni spetta all’assicurazione infortuni. Ciò significa che se rimani invalido a causa di un incidente, sarà principalmente la SUVA (o l’assicuratore LAINF) a pagare le rendite e ad occuparsi della riabilitazione professionale. L’AI federale interviene solo sussidiariamente o per misure che l’assicurazione infortuni non copre. Ad esempio, l’AI può collaborare con la SUVA nel finanziamento di progetti di reinserimento. È comunque importante, se la tua capacità lavorativa sembra compromessa a lungo termine, annunciare tempestivamente il caso anche all’AI (tipicamente entro i primi 6 mesi di assenza). Questo perché l’AI può attivare precocemente misure di inserimento (stage, riorientamento) che possono aiutarti a non diventare definitivamente dipendente da una rendita. Tuttavia, in presenza di rendita di invalidità da infortunio (80% salario), l’AI in genere non erogherà una propria rendita, per evitare cumulo: al massimo potrebbe dare rendite complementari nel caso la rendita SUVA fosse inferiore a quella AI teorica (cosa rara).
Coordinamento con la Previdenza Professionale (LPP) e l'AVS
Importante: la rendita SUVA non esclude contributi AVS/AI, quindi mentre la percepisci il tuo datore o l’assicuratore versano comunque i contributi AVS/AI/IPG su quell’80% (come se fosse salario), mantenendo la tua copertura previdenziale. Durante i periodi coperti da indennità di infortunio il datore di lavoro non deve pagare contributi AVS su quanto ti corrisponde un'indennità giornaliera (che è assicurativa, non salario). Per la cassa pensione (LPP), se sei assente oltre 3 mesi, di solito scatta l’esonero contributivo: rimani assicurato ai fini previdenziali, ma non devi versare i contributi finché sei invalido temporaneamente. Nel caso di decesso, analogamente, i familiari possono ricevere sia le rendite superstiti SUVA sia quelle della LPP e dell’AVS, ma con dei tetti massimi combinati. Questo coordinamento serve a mantenere l’equilibrio finanziario e a distribuire gli oneri fra le varie assicurazioni sociali. Dal punto di vista pratico, tu o i tuoi familiari non dovete fare nulla di speciale: ciascun ente (SUVA, AI, AVS, LPP) erogherà la prestazione dovuta e si occuperà di comunicare con gli altri per gli eventuali coordinamenti.
Prevenzione degli Atti Temerari
La legge sull’assicurazione infortuni vuole anche evitare che comportamenti estremamente rischiosi da parte di singoli assicurati gravino interamente sulla collettività degli assicurati. Atti temerari assoluti sono quelle attività talmente pericolose che la loro inclusione nella copertura assicurativa potrebbe essere messa in discussione, portando potenzialmente a una riduzione o esclusione delle prestazioni in caso di infortunio.