La Lancia Thema, in particolare la versione del 1990, si distingue nel panorama automobilistico come una berlina di rappresentanza che coniuga eleganza, comfort e prestazioni. Nonostante il passare degli anni, continua a suscitare interesse per le sue soluzioni tecniche e per l'attenzione ai dettagli che ne hanno contraddistinto la produzione. Un aspetto spesso oggetto di valutazione per le berline di questa categoria è la capacità del bagagliaio, elemento cruciale per la versatilità e la praticità d'uso quotidiano e nei lunghi viaggi.

Il Bagagliaio della Lancia Thema: Spazio e Limiti Pratici
Il bagagliaio della Lancia Thema del 1990, con una capacità di 462 litri, offre un volume che, sebbene non da record rispetto ad alcune rivali, si posiziona in una fascia adeguata per la categoria delle berline di lusso dell'epoca. È importante sottolineare che la percezione e l'utilizzo effettivo dello spazio di carico non dipendono unicamente dalla cifra numerica, ma anche dalla configurazione interna del vano.
Conformazione Interna e Aspetti Critici
La Lancia Thema presenta un vano bagagli che, pur generoso nel volume totale, è caratterizzato da una forma "tormentata". Questo significa che la sua conformazione interna può limitarne la praticità nell'alloggiamento di oggetti ingombranti o dalle forme irregolari. In particolare, si riscontra l'ingombro dei passaruota, che riduce la larghezza utile in alcuni punti, e un "salto" di 22 cm tra la soglia di carico e il pavimento. Quest'ultimo aspetto rende più difficoltose le operazioni di carico e scarico di bagagli pesanti o voluminosi, richiedendo di sollevarli più in alto per superarli.
Inoltre, gli schienali del divano posteriore, se abbattuti, non formano una superficie completamente piana. Questa caratteristica, comune a molte vetture dell'epoca, impedisce di sfruttare al massimo la lunghezza aggiuntiva che si otterrebbe con un piano di carico uniforme, limitando la possibilità di trasportare oggetti molto lunghi senza inclinazioni o dislivelli. La combinazione di questi fattori - la forma irregolare, l'ingombro dei passaruota, il "salto" tra soglia e pavimento e la non planarità degli schienali abbattuti - rende il bagagliaio, sebbene grande in termini di volume, meno pratico di quanto si potrebbe sperare per un'auto di queste dimensioni.
Confronto con la Nuova Lancia Thema (Chrysler 300)
È interessante notare come la filosofia progettuale legata alla capacità del bagagliaio si sia evoluta o mantenuta nel tempo. Prendendo in esame la Lancia Thema più recente, che è la versione “europeizzata” della Chrysler 300, si riscontra una simile attenzione allo spazio per gli occupanti, con un passo di ben 305 cm che abbonda per i passeggeri. Anche in questa versione più moderna, "sebbene non da record, il baule è grande, ma la conformazione interna “tormentata” lo rende poco pratico." Questo suggerisce una continuità nella sfida di bilanciare il design esterno imponente e la spaziosità dell'abitacolo con la massima sfruttabilità del vano di carico. Il nuovo modello ha una lunghezza superiore ai cinque metri e la larghezza sfiora i due, dimensioni tipiche delle grandi berline d’Oltreoceano. Nonostante la sua stazza di oltre 2000 kg, tra le curve la Thema è più agile di quanto ci si aspetterebbe, grazie anche alle sospensioni efficaci nel contrastare il rollio senza, per questo, far mancare il comfort sui fondi irregolari.

Tutta la verità sulla Lancia Thema Turbodiesel
Le Evoluzioni della Lancia Thema (Serie 1990)
La Lancia Thema del 1990 rientra nel contesto della sua seconda serie, un periodo in cui la vettura ha subito significativi aggiornamenti estetici e funzionali. Questi miglioramenti miravano a rafforzare la sua posizione nel segmento delle ammiraglie di lusso, offrendo un'esperienza di guida e di viaggio ancora più raffinata.
Design Esterno e Interno
Vengono adottate, come nell'8.32, delle minigonne sotto gli sportelli, elemento che conferisce alla vettura un profilo più dinamico e sportivo. I gruppi ottici posteriori sono ora di colore rosso sfumato, una scelta stilistica che armonizza meglio le varie luci direzionali e della retromarcia, contribuendo a un aspetto più moderno e coeso del posteriore. All'interno si nota un arricchimento della plancia con l'aggiunta di inserti in radica sugli sportelli dell’alloggiamento radio, del posacenere anteriore e nella parte superiore dei pannelli porta. Questi dettagli in radica, di colore scuro, accentuano il senso di lusso e artigianalità, tipico delle vetture Lancia di alta gamma.
Accessori e Tecnologia
La Lancia Thema del 1990 vantava una dotazione di accessori di primissimo livello per l'epoca. Tra questi, si segnalano i sedili in Alcantara o in pelle regolabili e riscaldabili elettricamente, capaci di offrire un comfort superiore sia nelle stagioni fredde che nei lunghi viaggi. Le pelli, solo in tonalità nera, e l'Alcantara, disponibile in beige o grigia con un disegno di tipica ispirazione 8.32, sottolineavano l'esclusività dell'ambiente interno.
Un'eccellenza tecnologica di quel periodo erano le sospensioni a smorzamento controllato. Questo sistema permetteva di scegliere una taratura più morbida o più rigida in base alle esigenze e al fondo stradale percorso, attraverso un semplice pulsante situato sopra il climatizzatore, con le opzioni AUTO o SPORT. Questa funzionalità, mutuata dal più prestigioso allestimento 8.32, rappresentava un vero e proprio fiore all'occhiello per la Thema, garantendo un'adattabilità dinamica alla guida che poche altre vetture potevano offrire.
Allestimenti: L'Introduzione della Sigla LX
Con la nascita dell'identificazione degli allestimenti, in questo caso LX, si aprirà la strada alla terza serie della Thema. Da allora in poi, questa sigla identificherà sempre la natura dell'equipaggiamento-versione. È raro trovare una Thema LX seconda serie, in quanto si tratta di auto non proprio comuni e non tra le Thema più "popolari". Questi esemplari sono considerate delle vere auto da collezione, vendute in un numero limitato di esemplari, sicuramente inferiori alle Thema LX terza serie, prodotte per più tempo, anche con la motorizzazione V6 di derivazione Alfa Romeo.

Dimensioni, Pesi e Consumi (Thema 1990)
Le dimensioni della Lancia Thema del 1990 riflettono la sua natura di berlina spaziosa e confortevole. La lunghezza è di 4591 mm, la larghezza di 1757 mm. Il peso totale varia significativamente a seconda della motorizzazione, partendo dai 1230 kg della 2000 i.e. 8 valvole fino ai 1350 kg della versione turbo diesel.
Motorizzazioni e Prestazioni
Le motorizzazioni disponibili per la Lancia Thema del 1990 includevano diverse varianti, ognuna con specifiche tecniche distinte. Ad esempio, la 2.0 i.e. 8 valvole percorreva 100 km con 8,2 litri di carburante. Tra le opzioni si trovavano:
- Thema i.e. 834 B1.000
- Thema i.e. 834 B.146
- Thema i.e. 16v 834 B2.000
- Thema i.e. 16v 834 B2.146
- Thema i.e. turbo catalizzata 834C.146 (venduta nei soli mercati di Svizzera, Germania e Austria)
Le schede tecniche delle singole motorizzazioni offrono dettagli precisi su ogni variante. Ad esempio, la Lancia Thema 2.0 i.e. del 1989 poteva raggiungere da 0 a 100 km/h in 11.4 secondi e aveva una velocità massima di 195 km/h. Con 116 PS / 114 bhp / 85 kW di potenza e un peso di 1145 Kg, rappresentava una scelta equilibrata tra prestazioni e efficienza.
Per chi cercava maggiori prestazioni, la Lancia Thema 2.0 i.e. 16v del 1989 accelerava da 0 a 100 km/h in 10.4 secondi e raggiungeva una velocità massima di 202 km/h. Con una potenza di 150 PS / 148 bhp / 110 kW e un peso di 1210 Kg, offriva una guida più brillante.

L'Esperienza di Guida della Lancia Thema: Comfort e Agilità
La Lancia Thema è stata concepita come una "comoda ammiraglia", un'auto destinata a offrire il massimo del comfort e della fluidità di marcia, soprattutto nei lunghi viaggi. Questa caratteristica si riflette in ogni aspetto della sua progettazione, dalla taratura delle sospensioni all'isolamento acustico dell'abitacolo.
Comfort di Marcia e Sospensioni
Nonostante i cerchi di 20 pollici e le gomme ribassate (caratteristiche della Thema più recente, ma indicative di una filosofia di comfort), le buche non si sentono troppo. Questo è merito delle sospensioni sofisticate e accuratamente tarate, che garantiscono un eccellente assorbimento delle imperfezioni stradali. L'abitacolo è perfettamente isolato dai rumori e dalle sconnessioni, rendendo i lunghi trasferimenti autostradali il "pane" di questa Lancia. Seduti comodamente sulle ampie poltrone, si viaggia in totale relax, assistiti dal cruise control adattativo (nella versione più recente) che rallenta automaticamente l'auto quando occorre.
Le sospensioni della Lancia Thema (modello 1990) erano anch'esse all'avanguardia per l'epoca, con sistemi indipendenti come MacPherson all'anteriore e Multi-link al posteriore, entrambi con molle elicoidali. Queste configurazioni contribuivano a un eccellente compromesso tra comfort e tenuta di strada.
Agilità e Maneggevolezza
Comprensibilmente impacciata in città a causa delle sue dimensioni, la Lancia Thema aiuta il guidatore nei parcheggi con i sensori di distanza anteriori e posteriori e con la telecamera di retromarcia (nella versione più recente, ma indicativa di soluzioni volte a mitigare gli ingombri). Lo sterzo, dotato di servoassistenza elettroidraulica, può risultare piuttosto pesante, specie verso fine corsa, in manovra. Quel che non manca è il comfort: il cambio automatico è molto dolce e le buche, nonostante i cerchi di 20 pollici con gomme ribassate, si sentono poco.
Tuttavia, tra le curve la Thema è più agile di quanto la sua stazza (di oltre 2000 kg per la versione più recente) lascerebbe immaginare. Questo è dovuto anche alle sospensioni efficaci nel contrastare il rollio senza, per questo, far mancare il comfort sui fondi irregolari. Nei percorsi tortuosi, la Thema se la cava bene, merito delle sospensioni (riviste rispetto alla “gemella” americana nella versione più recente) che limitano il coricamento laterale, dello sterzo preciso e della generosa gommatura. Il turbodiesel (nella versione più recente) spinge con vigore e regolarità, e ben si accorda con il carattere “turistico” del cambio automatico.
Frenata
L’impianto frenante è più che adeguato alla massa e alle prestazioni della vettura. La Lancia Thema è capace di spazi d’arresto da sportiva e resistente agli stress, garantendo sicurezza e controllo anche in situazioni di guida più impegnative. L'efficacia della frenata non cala nemmeno dopo un impiego gravoso, un dettaglio fondamentale per una berlina di questo calibro.
Tutta la verità sulla Lancia Thema Turbodiesel
Sicurezza e Dotazioni di Serie
La Lancia Thema ha sempre posto una forte enfasi sulla sicurezza, un aspetto cruciale per una berlina di prestigio. Le versioni più recenti, come la "europeizzata" della Chrysler 300, hanno ottenuto eccellenti risultati nei crash test, ma anche i modelli precedenti integravano dotazioni di sicurezza all'avanguardia per il loro tempo.
Sicurezza Attiva e Passiva (Versione più Recente)
Nei crash test Euro NCAP, la Lancia Thema ha ottenuto le cinque stelle, il punteggio massimo. Questo risultato si traduce in punteggi specifici dell’83% per la protezione degli occupanti adulti, del 77% per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e del 59% per la tutela dei pedoni in caso di investimento. La valutazione relativa ai sistemi di assistenza alla guida è di 71 punti percentuali.
Oltre agli airbag frontali anteriori a doppio stadio, di serie ci sono ovviamente quelli laterali e quelli per la testa estesi ai posti dietro. Tranne che nella “base” Gold, sono inclusi nel prezzo anche i fari bixeno con le luci diurne a led e un sistema di commutazione automatica tra luci abbaglianti e anabbaglianti all’incrocio di altri veicoli, che evita di "accecarne" i guidatori. A questi si aggiungono i fendinebbia, i sensori di pressione delle gomme e il cruise control.
La versione Executive, la top di gamma della Thema più recente, offre di serie anche il rivestimento in pelle esteso alla plancia, l’impianto hi-fi Alpine e il pacchetto Safety Tech, che include il cruise control adattativo. Questo cruise control attivo è in grado di adeguare automaticamente la velocità per mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che si ha davanti, e il sistema anti-tamponamento, elevando ulteriormente il livello di sicurezza attiva.
Dotazioni e Rapporto Qualità/Prezzo
La Thema offre per un prezzo ancora ragionevole tutto ciò che si può desiderare in una berlina di alto profilo: un ottimo equilibrio tra prestazioni e guidabilità, adeguato spazio a bordo e un livello di comfort da ammiraglia. E lo fa con la concretezza derivante dalle sue origini americane, che impongono una dotazione notevole in rapporto al prezzo. Questa nuova Thema ha molto in comune con le attuali berline americane e poco con le esclusive Lancia del passato, ma rispetto alla gemella Chrysler 300 è stata adattata ai guidatori e alle strade del Vecchio Continente, principalmente intervenendo sulla taratura delle sospensioni, che sono raffinate: quadrilatero alto davanti, multilink a cinque bracci dietro. Di americano, però, conserva la convenienza: anche scegliendo l’allestimento Executive, quello più caro e contraddistinto da una dotazione impeccabile, si spende meno che per le rivali.
Dettagli delle Specifiche Tecniche per Diverse Motorizzazioni (Lancia Thema 1990)
Per comprendere appieno le capacità e le prestazioni della Lancia Thema del 1990, è essenziale esaminare le schede tecniche delle sue diverse motorizzazioni. Queste informazioni offrono una panoramica dettagliata di potenza, velocità, peso e altre caratteristiche fondamentali.

Lancia Thema 2.0 i.e. (1989)
- Marca: Lancia
- Modello: Thema
- Versione: Thema (834)
- Motore: 2000 i.e.
- Accelerazione 0-100 km/h: 11.4 secondi
- Velocità massima: 195 km/h / 121 mph
- Potenza: 116 PS / 114 bhp / 85 kW
- Peso: 1145 Kg / 2524 lbs
- Sospensioni anteriori: Independent, MacPherson, Coil Springs
- Sospensioni posteriori: Multi-link, Coil Springs
Questa versione, con il suo motore 2.0 i.e., rappresentava una delle scelte più equilibrate per chi cercava un'ammiraglia confortevole e con costi di gestione ragionevoli per l'epoca. Il consumo di carburante era di 8,2 litri per 100 km.
Lancia Thema 2.0 i.e. 16v (1989)
- Marca: Lancia
- Modello: Thema
- Versione: Thema (834)
- Motore: 2000 i.e. 16v
- Accelerazione 0-100 km/h: 10.4 secondi
- Velocità massima: 202 km/h / 126 mph
- Potenza: 150 PS / 148 bhp / 110 kW
- Peso: 1210 Kg / 2668 lbs
- Sospensioni anteriori: Independent, MacPherson, Coil Springs
- Sospensioni posteriori: Multi-link, Coil Springs
La variante a 16 valvole del motore 2.0 i.e. offriva prestazioni superiori, con una maggiore potenza e una migliore accelerazione. Questo la rendeva più adatta a chi desiderava una guida più dinamica senza rinunciare al comfort tipico della Thema.
Altre Motorizzazioni Rilevanti (Thema 1990)
Oltre alle versioni 2.0 i.e., la gamma Thema del 1990 includeva anche motorizzazioni più potenti e specifiche, come la 2850 V6 i.e. e le versioni turbo diesel. I pesi e le velocità delle versioni SW (station wagon) erano riportate in pagine dedicate, indicando una maggiore versatilità della gamma per rispondere a diverse esigenze di mercato.
La Lancia Thema i.e. turbo catalizzata 834C.146, ad esempio, era venduta solo nei mercati di Svizzera, Germania e Austria, a testimonianza di una strategia di commercializzazione che teneva conto delle normative sulle emissioni e delle preferenze specifiche di ciascun paese. Ogni motorizzazione, con le sue peculiarità, contribuiva a definire il carattere e il posizionamento della Lancia Thema nel segmento delle berline di lusso.
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