La Fiat 500L rappresenta un capitolo significativo nella strategia di Fiat, incarnando l'idea di trasformare il celebre nome "500" in un vero e proprio brand, dando vita a una famiglia di vetture associate, diverse nella sostanza ma unite da uno stile riconoscibile. Questa operazione di diversificazione ha portato alla creazione di una gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo il logo della casa torinese sulla carrozzeria, un approccio particolarmente evidente nel mercato Nord Americano, dove Fiat era presente esclusivamente con i modelli 500, 500C, 500L e 500X.

Il Concept e la Nascita della 500L
La Fiat 500L è stata anticipata dalla Fiat semplicemente come MPV compatto, ma era facile intuire che si stava parlando dell'erede diretto della Fiat Idea. Al momento della presentazione del piano di business, è stato annunciato che il modello sarebbe stato commercializzato in due versioni, una a 5 posti e una a 7 posti. Inizialmente, quest'ultima era destinata all'esportazione anche nel mercato nordamericano. Tuttavia, a commercializzazione avviata, Fiat ha preferito commercializzare oltreoceano anche il modello a 5 posti, quasi contemporaneamente a quello europeo.
La 500L ha debuttato nella sua veste e nome definitivi nei primi giorni del febbraio 2012, attraverso una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo. La presentazione dal vivo della vettura è stata invece riservata al Salone dell'Automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno. Si tratta di una monovolume dalle dimensioni contenute, lunga 414 centimetri e caratterizzata da un frontale molto corto. Questo design suggerisce una forte enfasi sull'abitabilità interna, con tutta la meccanica disposta in modo da favorirla. Tuttavia, la vettura si discosta dalle normali piccole monovolume, sia da un punto di vista estetico che concettuale.
Fiat 500L Beats Edition, video di presentazione ufficiale
La 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi fra loro, come quello nordamericano e quello europeo, dove il segmento delle monovolume compatte conta 450.000 unità l'anno, di cui 250.000 solo in Italia. La vettura viene inoltre posta sul mercato sì con marchio Fiat, ma facente parte della "famiglia 500" che per la casa torinese è un vero e proprio brand indipendente, specialmente in Nordamerica, mercato per il quale la 500L è stata pensata sin dalla sua progettazione. L'obiettivo è proporre modelli molto curati dal punto di vista della personalità, di tendenza e caratterizzati da uno stile meno "di massa" rispetto alle altre vetture della gamma, senza venir meno alla qualità e alla serietà.
Design Esterno: Tetto Sospeso e Stile Ibrido
La 500L introduce diverse soluzioni sia estetiche che tecniche molto caratterizzanti. Sul piano estetico, che comprende stile, scelta dei volumi ed ergonomia, la vettura riprende sia concetti di un'utilitaria sia quelli di una monovolume, ma si distingue per un disegno generale che ricorda un piccolo sport utility vehicle urbano. Il corpo della 500L, limitato in poco più di quattro metri e dieci centimetri di lunghezza, è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore. Nonostante quest'ultimo sia assai contenuto, la divisione è netta, marcata dal montante anteriore poco rastremato, volto a migliorare l'abitabilità interna.
Il montante in questione è doppio, ovvero è costituito da due bracci, più fini rispetto a un montante singolo, tra i quali è stata ricavata una parte vetrata per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, anch'essi esternamente rivestiti in vetro, al fine di creare uno stacco completo fra il tetto e la fiancata della vettura, tetto che dà l'impressione quindi di essere sospeso. Questo dettaglio conferisce alla 500L un profilo distintivo e una sensazione di leggerezza visiva.

Da un punto di vista stilistico, quindi, la 500L richiama due filosofie progettuali ben distinte, ma coniugabili. Nei volumi e nella linea generale, che caratterizza poi l'intero corpo vettura, la 500L è un incrocio fra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956. Nei particolari e negli interni, invece, presenta molte influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda. Il frontale presenta gli stessi tratti della 500 opportunamente adeguati al corpo di una vettura più lunga, con i gruppi ottici allungati e luci di posizione che rimangono staccate dal faro principale. Anche il caratteristico baffo cromato è presente, ma nella nuova forma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla che avvolge interamente il logo e termina agli estremi rastremandosi leggermente.
I riferimenti alla Panda sono più presenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini della fiancata al vetro del lunotto, dando quindi un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali riprendono molto la piccola utilitaria, che è stata usata anche come fonte di ispirazione per gli interni dell'abitacolo.
Adesivi Laterali e Personalizzazione
La personalizzazione è un aspetto fondamentale per la Fiat 500L, e tra gli accessori disponibili spiccano gli adesivi laterali. Un esempio è l'adesivo laterale di colore nero creato da Fiat per 500L, pensato per essere applicato sulla fiancata della vettura. Questi dettagli, pur essendo estetici, contribuiscono a rafforzare il carattere unico e personalizzabile del veicolo, in linea con la filosofia della famiglia 500.
Oltre agli adesivi, esistono diverse opzioni per personalizzare la propria 500L, come le cover chiavi. Un set è composto da due cover chiavi (packaging da due pezzi) nei colori rosso metallizzato e nero pastello, personalizzate con logo 500. È disponibile anche una cover chiave singola nel colore bianco perlato compatibile con vari modelli Fiat, e una cover chiave singola nel colore nero lucido Montblanc, anch'essa compatibile con diversi modelli Fiat. Per gli amanti dei dettagli distintivi, è stata ideata una cover chiave singola nel colore bianco pastello a pois con logo 500, specifica per Fiat 500 e 500L. La disponibilità di questi accessori è gestita con spedizioni che possono variare: i prodotti più convenienti potrebbero richiedere tempi più lunghi, generalmente entro 2/3 settimane, mentre altri articoli saranno spediti entro 3/6 giorni lavorativi.
Pianale e Architettura "Cab Forward"
La vettura è basata sul pianale di casa Fiat denominato "Small", che ha esordito con la Fiat Grande Punto. Dal 2005, questo pianale ha ricevuto diverse modifiche importanti, come quelle per adattarsi all'architettura del Fiat Doblò. Nonostante gli adattamenti attuati per il Doblò, il pianale di quest'ultimo è stato scartato. In occasione della 500L, infatti, il pianale viene pesantemente modificato nella sua interezza, non tanto per adattarsi alle dimensioni maggiori della 500L (più lunga e più larga rispetto alla Punto), ma anche per l'innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata "Cab Forward". Il nuovo pianale è stato ufficialmente denominato B-Wide.

Con la 500L viene concretizzata una soluzione che in casa Fiat trova radici molto lontane. Questo tipo di architettura, infatti, distinse uno dei veicoli più originali e amati della casa automobilistica italiana: la Fiat 600 Multipla. "Cab Forward" è un tipo di architettura volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene così sacrificato favorendo l'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura, invadendo il volume del vano motore. Per raggiungere questa soluzione, il montante anteriore è diviso in due: una parte è ancorata in una posizione convenzionale, mentre l'altra invade il volume frontale.
Il pianale viene quindi sottoposto a un esame dei materiali utilizzati e una sostituzione degli stessi con acciai alto-resistenziali e ultra-altoresistenziali (HSS e UHSS) e altri componenti in materiali più moderni. Inoltre, il pianale viene concepito per l'installazione di nuovi componenti, per essere idoneo a una nuova disposizione dell'architettura e all'alloggiamento di nuove tipologie di sistemi sospensivi; viene inoltre predisposto per future modifiche strutturali.
Con la Fiat 500L, modello di debutto del pianale Small di seconda generazione, questo raggiunge i 415 centimetri di lunghezza e arriva ai 435 nella versione Living con un sostanziale aumento del passo. È però l'architettura "Cab Forward" e le necessità di maggiore rigidità torsionale, anche in vista dei modelli futuri, che ha richiesto una ri-progettazione del pianale da capo. Il pianale era già stato modificato nelle dimensioni nel 2009 con la seconda generazione del Fiat Doblò. La ri-progettazione è avvenuta partendo dal pianale della Punto/Mito, tralasciando quello del Doblò che, essendo un veicolo commerciale, ha altre caratteristiche. Il costo della ri-progettazione è stato di 150 milioni di euro.
Carrozzeria e Materiali Innovativi
La vettura presenta innovative soluzioni d'isolamento e di finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione. Sono stati anche utilizzati materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti, contribuendo al comfort acustico e termico dell'abitacolo.
Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small ed eredita da questo una terza linea di carico presente sotto quella tradizionale per assorbire in modo migliore gli urti frontali, soprattutto quelli irregolari e non centrali, o mobili, come per esempio le altre autovetture. Dal pianale eredita anche lo studio per l'assorbimento degli urti posteriori secondo standard statunitensi.
La scocca, tuttavia, presenta anch'essa notevoli migliorie rispetto a quella della Grande Punto. Completamente ri-progettata, viene realizzata con acciai di nuova generazione alto-resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%. Essa è tuttavia realizzata con una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici sia compositi (metallo + polimero). Il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS (acciai alto-resistenziali dalle elevate capacità meccaniche anche a temperature elevate o forti sollecitazioni), questi sono presenti soprattutto nella parte frontale e nell'alloggiamento motore (oltre che nel sotto-scocca). Nel frontale viene impiegato anche alluminio che incide del 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e le traverse superiori del tetto posteriori sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), pari al 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS), presente nell'1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un particolare materiale composito denominato Xenoy CL101, già impiegato nel Pianale Compact dell'Alfa Romeo Giulietta. Si tratta di una lega polimerica formata da policarbonato e polibutilentereftalato (PBT) appositamente ideata per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11,5%).
Motorizzazioni e Prestazioni
La gamma motori al debutto si componeva di tre propulsori, di cui due alimentati a benzina e uno diesel. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri, erogante 95 cavalli e omologato secondo la normativa Euro 6. Permette alla 500L di raggiungere una velocità massima pari a 175 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l.
Il secondo motore benzina è il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli, omologato Euro 6, che rispetto al più grande Fire garantisce prestazioni migliori e consumi ridotti: la velocità massima è di 180 km/h con uno scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Sia il motore 0.9 Twinair che il 1.4 Fire sono abbinati a un cambio manuale a sei rapporti.
L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli, omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Il 1.3 garantisce prestazioni solo modeste per via dei pochi cavalli e del peso elevato di questa versione (1.315 kg): lo scatto da 0-100 km/h avviene in 14,9 secondi con una velocità di punta pari a 165 km/h, il consumo medio dichiarato è pari a 23,8 km/l.
Oltre a questi tre motori, la casa commercializza da febbraio 2013 nuove versioni equipaggiate con propulsori più potenti. In particolare, la gamma diesel si è arricchita del più grande 1.6 Multijet da 105 cavalli, abbinato a un cambio a sei rapporti. Il 1.3 Multijet sarà abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti, mentre per la versione destinata al pubblico americano sarà introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (che viene prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT. Il modello dedicato ai mercati statunitense e canadese è dotato di un 1.4 Multiair con una potenza di 165CV e 250 Nm di coppia, che rappresenta i migliori valori di coppia e potenza e il più alto rapporto potenza/litro della categoria per l'epoca.
Sicurezza: 5 Stelle Euro NCAP e City Brake Control
Nel 2012, la vettura è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo 5 stelle. Questo eccellente risultato è stato reso possibile da diversi fattori: primo di tutti la progettazione della piattaforma, che è stata appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano, ma anche per la natura della piattaforma stessa, derivata da quella della Grande Punto, anch'essa molto soddisfacente sulla sicurezza passiva.
Il modello sottoposto al test è stato, come da regolamento, il modello base d'entrata del listino, privo di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4×2, LHD. La vettura ottiene un risultato di 94 punti su 100 in sicurezza conducente e passeggero (anteriore), 78 punti su 100 in sicurezza bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati anche testati i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita) dove la vettura ottiene 71 punti su 100.

Oltre alle 5 stelle EuroNCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza EuroNCAP con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Il sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.
Varianti e Successo Commerciale
Nel febbraio 2013, la gamma si è ampliata con la versione a "Natural Power" e la versione "Trekking". La prima identifica la doppia alimentazione benzina/metano, la seconda un assetto rialzato maggiormente dal terreno, il sistema di trazione "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV.
In seguito a un buon successo commerciale, con 41.000 clienti in Europa nei primi 9 mesi di commercializzazione, nel luglio 2013 è stata lanciata sul mercato anche la versione "Living", variante allungata della 500L, con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più. Questa versione offre maggiore flessibilità e spazio, rispondendo alle esigenze di famiglie numerose o di chi necessita di maggiore capacità di carico.
Fiat 500L Beats Edition, video di presentazione ufficiale
Produzione e Mercato Nordamericano
Il modello era precedentemente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, dove venivano già prodotti i due monovolume a marchio Fiat in quel momento in commercio. Nel giro di poco tempo, viene quindi ufficializzata la produzione della Ellezero negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Tali stabilimenti non sono nuovi per la casa automobilistica italiana. Il 30 aprile 2008 è stata diffusa la notizia della firma di un protocollo d'intesa tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles, che ha portato alla creazione di una nuova linea produttiva (in joint-venture) tra le due parti (di cui il 70% a FGA e la restante quota allo stato serbo).
Presentato pochi mesi dopo il modello europeo, al salone dell'automobile di Detroit viene presentata la variante per il mercato nordamericano della Fiat 500L. Le caratteristiche estetiche principali sono limitate ai paraurti. Inoltre, come indicato dalle leggi statunitensi, il modello oltreoceano è dotato di catadiottri laterali e gruppi ottici ad alta visibilità con fasci di luce. Verso la fine del maggio 2013, sono stati inviati via nave i primi tremila esemplari destinati al mercato statunitense e canadese, segnando un importante passo nell'espansione globale del modello.
Accessori per il Vano Baule
La funzionalità e la praticità sono elementi chiave della Fiat 500L, e questo si riflette anche negli accessori disponibili per il vano baule. Un kit utile è composto da 3 reti portaoggetti con ganci di fissaggio: due per il pianale e una per il laterale del vano baule. Queste reti permettono di organizzare al meglio lo spazio, evitando che gli oggetti si muovano durante il viaggio e massimizzando la capacità di carico.
Per quanto riguarda la sicurezza, un altro kit è composto dalle lampadine di scorta e da un sistema a LED di emergenza per identificare la vettura quando ferma. Questi accessori, seppur semplici, sono fondamentali per la sicurezza e il comfort quotidiano, dimostrando l'attenzione di Fiat anche ai dettagli più pratici.