Il bollo auto, imposta di possesso obbligatoria per tutti i proprietari di veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), presenta un panorama complesso di regole, scadenze e, soprattutto, esenzioni e riduzioni. In particolare, il settore delle auto ibride e elettriche è oggetto di normative specifiche che variano significativamente da una Regione all'altra. Questa guida si propone di fare chiarezza sulle disposizioni relative al bollo auto nel Lazio, con un focus sulle agevolazioni per i veicoli ibridi ed elettrici.

Il Bollo Auto nel Lazio: Funzionamento Generale
Nel Lazio, come nel resto d'Italia, i residenti devono pagare la tassa sul possesso dell’auto. Il bollo auto va versato per la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione e, in seguito, entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato. È una tassa che si paga tramite il sistema PagoPA, il portale dei pagamenti presso la Pubblica Amministrazione. È possibile effettuare il pagamento con modalità tradizionali quali bollettino postale o sportello bancario, nonché mediante strumenti telematici offerti dalle Regioni o da concessionarie che gestiscono la riscossione. Non di rado è possibile procedere online attraverso i servizi dell'ACI, inserendo dati relativi all’intestatario e al veicolo. Il calcolo del bollo auto può essere effettuato anche se si conoscono i cavalli fiscali del veicolo, la classe Euro e la potenza massima espressa in KW.
La Regione Lazio, a partire dal 1° gennaio 2023, ha introdotto una percentuale di risparmio, una riduzione della tariffa, per i contribuenti che pagano la tassa automobilistica alla scadenza. Inoltre, per l'anno 2026, la domiciliazione bancaria (l’addebito automatico sul conto corrente SEPA) dà diritto a uno sconto del 10% sull'importo del bollo. La richiesta di domiciliazione deve essere inviata entro l’ultimo giorno del mese precedente al mese di primo pagamento o rinnovo della tassa automobilistica. Se il mandato perviene in ritardo, la domiciliazione e i suoi vantaggi saranno validi dal periodo di imposta successivo ed il pagamento per l’anno in corso dovrà essere effettuato attraverso i canali tradizionali.
BOLLO auto: 4 TRUCCHI per non pagare | Avv. Angelo Greco
Scadenze e Sanzioni
Il bollo auto ha validità 12 mesi e l’imposta va pagata ogni anno. È fondamentale ricordare la scadenza, poiché in caso di ritardo si possono incorrere in sanzioni pecuniarie. In caso di nuova immatricolazione, l’imposta va pagata nel mese in cui è avvenuta l’immatricolazione, a meno che questa non sia avvenuta negli ultimi giorni del mese. Se non si paga il bollo auto entro il periodo di prescrizione (3 anni, che partono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui l’imposta non è stata pagata) e si riceve un avviso di accertamento o una comunicazione legata alla violazione, bisognerà pagare l’importo dovuto, sul quale verrà applicata una sanzione del 30%. I tempi di prescrizione del bollo auto sono di 3 anni, periodo che parte dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui l’imposta era dovuta.
Esenzioni Generali dal Bollo Auto nel Lazio
La Regione Lazio prevede diversi casi di esenzione dal pagamento del bollo auto.
Esenzioni per Disabilità (Legge 104)
Come avviene nelle altre Regioni italiane, anche nel Lazio sono previsti casi di esenzione dal pagamento del bollo auto per disabilità. L’esenzione si applica alle auto con cilindrata fino a 2000 cc (se alimentate a benzina) o a 2800 cc (se alimentate a diesel) la cui proprietà sia di soggetti disabili o invalidi che corrispondano alle caratteristiche descritte di seguito o al familiare che ha il soggetto disabile fiscalmente a carico. Quest’ultima condizione avviene nel caso in cui il disabile abbia un reddito complessivo annuo che non supera i 2.840,51 euro (o 4.000 euro se ha meno di 24 anni).L'esenzione per Legge 104 deve essere richiesta attivamente all’ufficio tributi della propria Regione o all’ufficio ACI territorialmente competente. Una volta approvata, è valida anche per gli anni futuri. La domanda deve indicare con precisione la targa del veicolo scelto, poiché l’esenzione non può essere estesa a più mezzi.
Requisiti per l'esenzione:
- Copia del verbale di accertamento della condizione di disabilità emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n.104/1992, dal quale risulti esplicitamente che il soggetto sia persona con necessità di sostegno elevato o molto elevato ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/92.
- Copia della carta di circolazione del veicolo con gli eventuali adattamenti tecnici richiesti.
Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere la persona con disabilità in condizione di accedervi. A titolo di esempio, l’adattamento tecnico alla carrozzeria può consistere in pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico), sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l’insediamento della persona con disabilità nell’abitacolo, sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta (cinture di sicurezza), sportello scorrevole.
Esenzione per Veicoli Storici
I veicoli storici ultratrentennali sono esenti dal pagamento del bollo auto. Non andrà presentata alcuna domanda, visto che l’esenzione è automatica.Per i veicoli ultraventennali (auto e moto), ovvero con anzianità di immatricolazione compresa tra 20 e 29 anni, è previsto un bollo auto dimezzato, ovvero con uno sconto del 50%. Per usufruire di questa agevolazione, condizione necessaria è il possesso del certificato di rilevanza storica, rilasciato da ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Questo riconoscimento deve essere riportato obbligatoriamente sulla carta di circolazione. La Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) ha disposto questa riduzione del 50%.
Esenzione per Veicoli Rivenduti
Per ottenere l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche, le imprese autorizzate devono presentare presso le Delegazioni ACI gli elenchi quadrimestrali cartacei, con i relativi supporti magnetici, di tutti i veicoli ricevuti in consegna per la rivendita. Ai fini della sospensione dell’obbligo del pagamento del bollo auto, i soggetti autorizzati o comunque abilitati al commercio degli stessi per la successiva rivendita sono tenuti alla trascrizione del titolo di proprietà al PRA (minivoltura) dei veicoli loro consegnati. L’obbligo del pagamento delle tasse automobilistiche regionali è interrotto a decorrere dal periodo fisso immediatamente successivo a quello di scadenza di validità della tassa corrisposta e fino al mese precedente a quello in cui avviene la rivendita. A partire dal 1° gennaio 2020, non è più necessario compilare e inviare gli elenchi previsti, ma è sufficiente la trascrizione al PRA tramite la cosiddetta "minivoltura".
Altri Casi di Esenzione
Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli immatricolati come “ambulanze di soccorso” e quelli destinati, per conto dei comuni o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi. L’intestatario del veicolo è esonerato dal pagamento della tassa automobilistica quando il veicolo stesso, entro la data ultima per pagare il bollo, compresi eventuali proroghe e slittamenti, sia stato oggetto di furto, demolizione o indisponibilità a seguito di provvedimento giudiziario. Tali eventi devono obbligatoriamente essere annotati al PRA.
Auto Ibride ed Elettriche nel Lazio: Esenzioni e Specificità
La Regione Lazio offre agevolazioni specifiche per i veicoli a basse emissioni, sebbene la situazione per le auto ibride sia più articolata rispetto a quella delle elettriche pure.
Esenzioni per Auto Elettriche nel Lazio
Nella Regione Lazio, gli automobilisti residenti intestatari di un’auto elettrica possono usufruire dell’esenzione quinquennale: il periodo parte dalla data di prima immatricolazione. Dal sesto anno in poi, è prevista una importante riduzione sull’imposta da versare (-75%), ma solo per gli autoveicoli elettrici. Questa esenzione quinquennale è in linea con quanto previsto in molte altre regioni italiane, come Valle d’Aosta, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania, Puglia e Calabria. Alcune regioni, come Lombardia e Piemonte, offrono addirittura un'esenzione permanente.
La potenza che caratterizza il motore elettrico è espressa in kW, e quella omologata a libretto, in base alla Normativa ECE R85, si basa solo sulla potenza massima che l’auto può mantenere per 30 minuti consecutivi, e non è quindi quella indicata sulla scheda tecnica. Facciamo un esempio pratico: per la Hyundai Kona Electric, la cui potenza massima ufficiale sarebbe di 100 kW, la potenza a libretto è di soli 26,3 kW. Basandoci sul tariffario del Lazio come riferimento, post-esenzione si pagherebbe di bollo auto 18,67 € (il 25% di 74,69 €, che a sua volta è il risultato della moltiplicazione 2,84 x 26,3).

Esenzioni per Auto Ibride nel Lazio
La situazione per le auto ibride nel Lazio ha subito alcune modifiche negli anni. Le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica o con alimentazione doppia benzina/idrogeno sono esentate dal pagamento del bollo auto in via temporanea per 3 anni. Questo periodo di esenzione decorre dalla data di immatricolazione. Con Legge Regionale n.13 del 30 dicembre 2013, a decorrere dal 2014, la Regione Lazio ha disposto questa esenzione temporanea pari a tre anni (36 mesi solari) per gli autoveicoli di nuova immatricolazione con tali alimentazioni. Nella legge di stabilità regionale 2021 (legge regionale n.25 del 30 dicembre 2020) la Regione ha disposto che a partire dal 2021 l’esenzione è riconosciuta ai soli autoveicoli nuovi immatricolati da soggetti residenti nel Lazio.
È importante notare che la Legge regionale 29 marzo 2022, n. 7 ha abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 2023, il comma 14 dell'art. 5 della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 13 e il comma 5 dell'art. 29 della legge regionale 27 dicembre 2019, n. 28. In pratica, se un'auto ibrida è stata già immatricolata, le cose rimangono come prima: niente pagamento del bollo auto per i primi 3 anni. Tuttavia, dal 1° gennaio 2023, la Regione Lazio ha introdotto uno sconto del 5% sul pagamento del bollo auto per i primi 3 anni per le auto ibride. Circolano voci su numerosi portali web riguardo la possibilità che entrino in vigore delle novità in merito al bollo auto nel 2026 per i veicoli ibridi ed elettrici. Attualmente, l’unica regione che ha effettivamente approvato delle agevolazioni in tal senso è la Regione Lombardia, che ha approvato a decorrere dal 2026 un'esenzione triennale dalla tassa automobilistica per veicoli ibridi in caso di contestuale rottamazione di un veicolo rientrante nelle classi d’inquinamento Euro 0-1-2-3-4.

Le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica (inclusiva di alimentazione termica) o benzina/idrogeno, immatricolate per la prima volta nella regione Marche tra il 2017 e il 2022, godono di un’esenzione totale dal bollo per il primo periodo fisso e per le 5 annualità successive all’immatricolazione. In Abruzzo, un’agevolazione riguarda i veicoli con alimentazione ibrida (elettrico/benzina, elettrico/diesel o idrogeno/benzina o idrogeno/diesel) immatricolati nel 2020 o fino al 31 dicembre 2021, che potranno usufruire di una esenzione triennale. L’agevolazione riguarda sia i proprietari delle auto ibride, sia i locatari.
Come si Calcola il Bollo Auto Ibrida
Il calcolo del bollo per un veicolo ibrido si fonda sul tariffario regionale espresso in euro per kilowatt. Per conoscere questo dato bisogna consultare la carta di circolazione e trovare l’informazione relativa alla potenza espressa in kW. È fondamentale considerare solo la potenza del motore termico e non quella combinata dei motori.
Esempio pratico 1: Toyota Yaris HybridLa Toyota Yaris Hybrid combina un motore termico da 92 CV (68 kW) e un motore elettrico da 80 CV (59 kW) con potenza combinata complessiva di 116 CV. Per calcolare il bollo auto, bisognerà considerare solo i 68 kW espressi dal motore termico e non i 59 kW del sistema elettrico.
Esempio pratico 2: Mercedes C300 Wagon ibrida plug-inQuesto modello presenta un motore termico con potenza da 150 kW e un motore elettrico da 95 kW, con potenza totale di 230 kW. Parimenti all’esempio sopra riportato, simulando di essere residenti nel Lazio, dovremo calcolare il bollo auto sui 150 kW, ovvero la potenza massima del motore termico. Oltre a moltiplicare 2,84 € per 100 kW, saremo tenuti a moltiplicare anche 4,26 € (ovvero l’importo associato a una vettura Euro 6 eccedente i 100 kW) per 50 kW.

Il Bollo Auto per un Veicolo Ibrido a Noleggio a Lungo Termine (NLT)
Nel regime del noleggio a lungo termine, la responsabilità del pagamento della tassa automobilistica è normalmente attribuita all'utilizzatore del veicolo, sulla base dei dati comunicati al Pubblico Registro Automobilistico a partire dal 2019. Anche in questo caso, è necessario verificare le specifiche regionali in merito a esenzioni o riduzioni.
Diffusione delle Agevolazioni Regionali per Auto Ibride
Abbiamo visto che, su 20 Regioni, solo 2 (Lombardia e Piemonte) hanno applicato una esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per i possessori di auto elettriche. Per le auto ibride, invece, alcune Regioni non prevedono alcuna agevolazione, mentre altre praticano una esenzione temporanea, spesso di un periodo minore rispetto a quello previsto per le elettriche.
Di seguito un riepilogo delle agevolazioni per le auto ibride in alcune regioni:
- Regione Piemonte: Per i veicoli ibridi con alimentazione a benzina ed elettrica immatricolati prima del 1° gennaio 2025, la Legge regionale 18/2017 ha disposto l’esenzione per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione, se con potenza uguale o inferiore a 100 kilowatt termici.
- Regione Lombardia: Per il 2025, la Regione Lombardia prevede l’esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per l’acquisto di autovetture ad uso privato di classe Euro 6 e di potenza non superiore a 100 kW, se nello stesso anno si demolisce un veicolo Euro 0-4.
- Provincia Autonoma di Trento: La Legge Provinciale n. 22 del 27 dicembre 2021 ha stabilito che le auto immatricolate a partire dal 1° gennaio 2022 con potenza massima 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a gas metano, GPL o con alimentazione ibrida elettrica e termica o doppia benzina/idrogeno o gasolio/idrogeno e con emissioni di anidride carbonica non superiori a 135 g/km, godono di una esenzione dal pagamento la cui durata, come nella Provincia Autonoma di Bolzano, varia in base alla produzione delle emissioni di anidride carbonica. Per le auto ibride, è prevista una esenzione triennale.
- Friuli Venezia Giulia: La Legge Regionale n. 21 del 29 dicembre 2021 ha disposto l’esenzione quinquennale per le auto con alimentazione ibrida benzina/elettrica (inclusiva di alimentazione termica), benzina/idrogeno o gasolio/elettrica immatricolate nell’anno 2022.
- Marche: Gli autoveicoli ibridi (con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno) immatricolati per la prima volta nella regione Marche tra il 2017 e il 2022 godono di un’esenzione totale dal bollo per il primo periodo fisso e per le 5 annualità successive all’immatricolazione.
- Abruzzo: Un’agevolazione riguarda i veicoli con alimentazione ibrida (elettrico/benzina, elettrico/diesel o idrogeno/benzina o idrogeno/diesel) immatricolati nel 2020 o fino al 31 dicembre 2021, che potranno usufruire di una esenzione triennale.
- Campania: A partire dal 2014, i proprietari delle auto ibride (benzina/elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina/idrogeno) immatricolate per la prima volta, usufruiscono di una esenzione della durata di 3 anni dal pagamento del bollo auto. A partire dal 1° gennaio 2015, in questa Regione è in vigore una nuova agevolazione per le vetture di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina/elettrica o gasolio/elettrica o benzina/idrogeno, che sono esonerate dal pagamento del bollo per 5 anni.
- Puglia: È prevista anche un’esenzione di carattere temporaneo (5 anni) per i veicoli appartenenti alle categorie M1 e N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014 con alimentazione ibrida benzina/elettrica e diesel/elettrica. La medesima esenzione vale anche per i veicoli alimentati a idrogeno immatricolati a partire dal 1° gennaio 2018.
- Calabria: Per i veicoli immatricolati fino al 31 dicembre 2024 con alimentazione ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, full hybrid o alimentazione esclusiva a idrogeno, l’esenzione è di durata triennale.

Voci e Reali Novità per il 2026
Circolano da parecchi giorni voci su numerosi portali web sulla possibilità che entrino in vigore delle novità in merito al bollo auto nel 2026. Al fine di fare chiarezza analizziamo le voci più insistenti in merito alla tassa automobilistica:
- Esenzione totale per redditi bassi al di sotto di € 8000,00: Per quanto la legge di bilancio 2026 miri a sostenere i redditi medio-bassi non risulta alcuna novità o esenzione prevista per la tassa automobilistica in tal senso per il 2026. Trattasi di una notizia del tutto priva di fondamento.
- Esenzione totale per OVER 70: Questa è forse la voce più insistente, ma non risulta alcuna novità o esenzione prevista per la tassa automobilistica in tal senso per il 2026. Trattasi anche in questo caso di una notizia del tutto priva di fondamento.
- Esenzioni per veicoli ibridi ed elettrici: L’unica regione che ha effettivamente approvato delle agevolazioni in tal senso è la REGIONE LOMBARDIA, che ha approvato a decorrere dal 2026 un'esenzione triennale dalla tassa automobilistica per veicoli ibridi in caso di contestuale rottamazione di un veicolo rientrante nelle classi d’inquinamento Euro 0-1-2-3-4.
Come Restare Aggiornati e Pagare il Bollo
Per consultare il tariffario completo della Regione Lazio in vigore dal 2025, è sempre consigliabile fare riferimento ai canali istituzionali. È possibile effettuare il calcolo del bollo auto online usufruendo del servizio Calcolo Bollo Auto sul sito ACI. In questa pagina bisognerà inserire alcuni dati relativi all’intestatario e al veicolo e scegliere una delle varie opzioni disponibili, quindi cliccare su Calcola. La Regione Lazio non ha un numero verde dedicato per richiedere informazioni sul bollo auto, ma l'ACI offre servizi come RicordaLaSCADENZA e ACI SPACE per ricevere promemoria e accedere a servizi utili.