Il marchio Lexus incarna una filosofia automobilistica che va oltre la mera produzione di veicoli di lusso. Fin dalla sua concezione, il progetto Lexus è stato animato da un obiettivo ambizioso: creare automobili di alta gamma, distinguendosi nettamente dai canoni tipici della produzione automobilistica consolidata. Questo impegno verso l'eccellenza si riflette in ogni aspetto del brand, dalla ricerca tecnologica all'incessante cura dei dettagli, posizionando Lexus come un punto di riferimento sia per il mercato privato sia, in modo crescente, per il settore delle flotte aziendali. Negli ultimi anni, Lexus ha consolidato la sua reputazione, ottenendo riconoscimenti significativi per l'affidabilità, un fattore cruciale per le aziende che cercano veicoli performanti, duraturi e con bassi costi di gestione.

Le Origini di un Marchio d'Élite: La Visione di Eiji Toyoda
Il progetto Lexus venne lanciato nel 1983 da Eiji Toyoda, con un obiettivo completamente nuovo rispetto a quelli che erano stati i canoni tipici della produzione Toyota: creare automobili di alta gamma. Questa iniziativa rappresentò una svolta strategica per il gruppo, mirando a competere nei segmenti di lusso dominati da marchi europei storici. Dopo due anni di studio approfondito, dedicati alla ricerca dei materiali, allo sviluppo di tecnologie innovative e alla definizione di standard qualitativi senza precedenti, il marchio Lexus venne presentato ufficialmente al Motor Show di Los Angeles il 2 gennaio 1988. Questa presentazione segnò l'ingresso ufficiale di un nuovo player nel panorama automobilistico globale, pronto a sfidare le convenzioni e a ridefinire le aspettative dei clienti più esigenti.
Il Debutto e il Successo della LS 400: Pionieri di Qualità Giapponese
La fase produttiva per il nuovo marchio ebbe inizio nel 1987, culminando nel 1989 con la presentazione del primo modello: la LS 400. Questo veicolo non fu una semplice berlina di lusso, ma un vero e proprio manifesto tecnologico e qualitativo dell'industria automobilistica giapponese. La LS 400 riscosse subito un enorme successo, conquistando critica e pubblico grazie a una combinazione di prestazioni elevate e un comfort di marcia eccezionale.
La LS 400 fu equipaggiata con un potente e avanzato motore 4.0 litri V8 a trazione posteriore, appositamente studiato per questo modello. Questo propulsore rappresentò uno dei più elevati esempi del livello tecnologico e qualitativo dell'industria automobilistica giapponese, dimostrando la capacità di Lexus di sviluppare soluzioni all'avanguardia. Per mantenere basso il peso totale del veicolo, furono utilizzate leghe di alluminio leggero, una scelta che contribuiva sia alle prestazioni sia all'efficienza.
L'innovazione della LS 400 non si limitò al motore. L'ammiraglia giapponese fu la prima auto al mondo a essere equipaggiata con un airbag per il conducente montato all'interno del volante, regolabile in altezza e profondità, un dettaglio che sottolineava l'attenzione alla sicurezza e al comfort del guidatore. Successivamente, nel 1998, Lexus introdusse un ulteriore elemento di avanguardia: il navigatore satellitare con schermo a colori di serie, posizionato al centro della plancia, anticipando una tendenza che sarebbe diventata standard nei veicoli di lusso negli anni a venire.

Espansione della Gamma e l'Avvento dell'Ibridazione: L'Impegno per la Mobilità Sostenibile
Il successo iniziale della LS 400 permise a Lexus di espandere rapidamente la propria gamma e di introdurre nuovi modelli che coprivano segmenti di mercato differenti. Nel 1991 venne lanciata la coupé SC, un modello che univa eleganza e prestazioni sportive. Nel 1993 debuttò la berlina sportiva a trazione posteriore denominata GS, che si posizionava per offrire un'esperienza di guida più dinamica senza rinunciare al lusso e alla raffinatezza tipici del marchio.
Una delle innovazioni più significative, che avrebbe ridefinito l'identità di Lexus e dell'intera industria automobilistica, fu l'introduzione della tecnologia full hybrid. Nel 2005 fece la propria comparsa, nel panorama delle auto di lusso, la prima motorizzazione full hybrid a bordo del SUV RX400h. Questa tecnologia, della quale Lexus e la casa madre Toyota sono stati i pionieri, non solo rappresentò nuovamente il livello di innovazione dell'industria giapponese, ma permise al marchio di diventare il riferimento nel panorama della mobilità sostenibile.
La tecnologia full hybrid di Lexus si distingue per la sua capacità di offrire un'esperienza di marcia caratterizzata da silenziosità, comodità e fluidità, senza compromettere le prestazioni. Il sistema gestisce autonomamente l’attivazione di tutti i motori, sia singolarmente che in collaborazione, per migliorare efficienza e consumi. Inoltre, permette di recuperare parte dell'energia della frenata, che sarebbe altrimenti dispersa in calore. La batteria, oltre a essere ricaricata in fase di frenata, viene ricaricata dal motore termico stesso quando entra in funzione. Per questo, a differenza delle auto elettriche e delle ibride plug-in, non è necessaria la ricarica attraverso la presa della corrente elettrica, rendendo questa soluzione particolarmente pratica e versatile per un uso quotidiano e aziendale, eliminando l'ansia da autonomia e la necessità di infrastrutture di ricarica dedicate. Negli anni seguenti, questa tecnologia venne applicata all'intera gamma Lexus, andando ad affiancare, su alcuni modelli, le motorizzazioni tradizionali e consolidando la posizione del marchio come leader nella mobilità ibrida.
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Icone di Prestazione e Ingegneria: La LFA e i Modelli Sportivi
Lexus non ha mai trascurato l'aspetto delle prestazioni pure e dell'ingegneria estrema. Al Salone di Tokyo del 2009 venne presentata l'esclusiva supercar Lexus LFA, un progetto che incarnava la passione per la guida sportiva e la ricerca dell'eccellenza in ogni dettaglio. La LFA fu prodotta per soli due anni in un numero limitato di 500 esemplari, con un costo di 300.000 euro. La sua esclusività fu tale che tutti gli esemplari vennero pre-ordinati in meno di 3 mesi dalla presentazione.
Il suono degli scarichi della LFA, realizzato grazie alla collaborazione con Yamaha Corporation, è ancora oggi riconosciuto nell'opinione pubblica come uno dei migliori di sempre nell'intero panorama motoristico, un vero e proprio capolavoro ingegneristico. La LFA vide anche una serie limitata di 50 esemplari, denominata Nürburgring Edition, che sul celebre tracciato fece segnare nel 2011 il tempo record di allora in 7:14.64, dimostrando le sue eccezionali capacità in pista. La sua rarità e il suo valore storico sono tali che nel 2021 un esemplare venne venduto all'asta al prezzo di 1.600.000 dollari.
L'eredità sportiva di Lexus è proseguita con altri modelli. Nel 2013 arrivò la IS 300h, il modello IS era l'unico della gamma ancora a non disporre della tecnologia Full-Hybrid, colmando questa lacuna e offrendo un'alternativa efficiente e performante nel segmento delle berline medie. Nel 2014 iniziò la produzione della coupé sportiva Lexus RC, seguita rapidamente da una versione ad alte prestazioni: la RC-F, che portava ulteriormente avanti l'eredità prestazionale del marchio.

L'Innovazione Continua: Elettrico, Connettività e Nuovi Segmenti
L'evoluzione di Lexus non si è fermata alla tecnologia ibrida; il marchio ha abbracciato con decisione la transizione verso la mobilità elettrica e le soluzioni di guida più avanzate. Nel 2022 viene presentata la Lexus RZ, un nuovo SUV compatto e 100% elettrico, che segna un passo fondamentale nella strategia di elettrificazione del brand. La RZ si distingue per essere la prima auto di serie al mondo ad avere un innovativo volante a cloche abbinato a un sistema steer-by-wire. Questo sistema rivoluzionario fa sì che lo sterzo lavori elettronicamente, con una centralina che invia gli input di sterzata direttamente alle ruote, offrendo un controllo più preciso e una sensazione di guida inedita.
La produzione di Lexus, fin dalla nascita del marchio, è rimasta saldamente ancorata in Giappone, concentrandosi nelle regioni industriali del Chūbu e del Kyūshū, aree rinomate per il loro know-how manifatturiero. Questo legame con la tradizione produttiva giapponese si manifesta anche nella scelta dei materiali e nelle finiture degli interni. Lexus impiega pregiati legni, realizzazioni del famoso mastro vetraio Kiriko, oltre a collaborare con Yamaha nell'utilizzo di un processo di incisione al laser per la realizzazione di dettagli interni unici, che conferiscono agli abitacoli un'atmosfera di lusso artigianale e distintiva.

Affidabilità Incontestabile: Premi e Riconoscimenti Internazionali
Uno dei pilastri fondamentali su cui si basa la reputazione di Lexus, specialmente nel contesto aziendale, è l'affidabilità. I dati parlano chiaro: nel 2021, per la nona volta consecutiva in 10 anni, Lexus ha ottenuto il primo posto nell'affidabilità generale secondo lo studio della società di analisi J.D. Power. Questo risultato non è un caso isolato; Lexus ha continuato a dominare le classifiche, confermando il primo posto nell'affidabilità generale anche negli studi J.D. Power del 2023 e 2024.
A questi autorevoli riconoscimenti si aggiungono i premi "Reliability Award" assegnati dalla prestigiosa rivista inglese What Car?, che Lexus ha collezionato consecutivamente dal 2017 al 2023. Questi continui successi testimoniano un impegno costante nella produzione di veicoli che garantiscono prestazioni elevate nel tempo, riducendo al minimo i fermi macchina e i costi di manutenzione imprevista, aspetti di vitale importanza per la gestione di una flotta aziendale.
Lexus nel Segmento Entry-Level e Soluzioni di Mobilità Integrata
Lexus sta anche espandendo la sua offerta per raggiungere nuovi segmenti di mercato e soddisfare esigenze diverse. Un esempio è la Lexus LBX, un modello che ha segnato l'ingresso del marchio nel segmento dei SUV compatti, un'area di mercato estremamente popolare. L'LBX offre in abitacolo quella cura ai dettagli che, palesemente, la concorrenza generalista leader nei grandi numeri di mercato non ha, mantenendo così il DNA Lexus di lusso e qualità.
L'interesse per le prestazioni sportive non è venuto meno, come dimostrato dalla concept LBX vista all'ultimo Salone dell’Auto di Tokyo. Questo concept, sebbene non ancora sul mercato nella sua forma più sportiva, rende l'idea del racing potenziale insito nel DNA del modello. La concept LBX era dotata di un tre cilindri 1.6 turbo con 305 Cv e intercooler, cambio automatico Direct Shift a otto rapporti e trazione integrale full-time a controllo elettronico, anticipando un futuro in cui l'efficienza ibrida e le prestazioni sportive potranno coesistere anche nei modelli più compatti.
Per le aziende e i privati che cercano soluzioni di mobilità complete e senza pensieri, esistono pacchetti integrati pensati per semplificare l'acquisizione e la gestione dei veicoli. Soluzioni come "Autotorino Mobility All-Inclusive" sintetizzano in modo intuitivo il potenziale delle soluzioni pensate ‘su misura’ per te. Questi pacchetti possono includere l'acquisto di un nuovo veicolo con RC Auto, manutenzione programmata, estensione di garanzia e molto altro ancora.

Allo stesso modo, formule dedicate all'elettrico, come "Autotorino Evolution", sviluppano una proposta che garantisce la comodità di un acquisto specifico per la mobilità elettrica, comprendendo tutti i servizi necessari: sia soluzioni domestiche (con la fornitura di Wallbox) sia quelle in mobilità, con tutele assicurative uniche. Queste opzioni dimostrano come Lexus, attraverso i suoi partner, sia in grado di offrire un ecosistema completo per la mobilità aziendale, che va ben oltre la semplice fornitura del veicolo, abbracciando l'intero ciclo di vita del possesso e dell'utilizzo.