Lexus LFA Blu: L'Eccellenza Giapponese in Tonalità Inaspettate

Nel panorama delle supercar, la Lexus LFA ha sempre rappresentato un punto di riferimento per ingegneria, prestazioni e raffinatezza. Sebbene sia stata commercializzata in un numero limitato di esemplari, la sua presenza è rimasta iconica, e ogni sua apparizione, specialmente se in configurazioni particolari, attira l'attenzione. Tra queste, la Lexus LFA in una vibrante tonalità di blu, spesso definita "blu puffo", ha suscitato particolare interesse, sia per la sua estetica audace che per le implicazioni di potenziali versioni speciali o "Final Edition" del modello.

Lexus LFA blu puffo al Nürburgring

La Genesi di una Supercar Iconica

Per comprendere appieno il significato di una LFA blu e le sue possibili varianti, è essenziale fare un salto indietro nel tempo, precisamente al 2009, quando la Lexus LFA fu ufficialmente commercializzata. Concepita come il "progetto preferito" di Akio Toyoda, CEO di Toyota, dopo anni di supervisione della produzione di massa di auto stradali, l'obiettivo era costruire una supercar in grado di sfidare colossi come Ferrari, Lamborghini e Porsche. Il suo sviluppo richiese diversi anni, e quando fu svelata al Salone dell'Automobile di Tokyo nel 2009, fu subito chiaro che il marchio giapponese aveva prodotto qualcosa di veramente straordinario e profondamente diverso dalla sua tradizionale gamma di prodotti.

L'LFA sbarcò in Europa per affrontare avversarie temibili come la Ferrari 458 Italia, la Lamborghini LP570-4 Superleggera e diverse Porsche 911 Turbo, stabilendo nuovi standard per le supercar giapponesi.

Il Cuore Pulsante: Un V10 da 552 CV

Uno dei punti di forza distintivi della LFA è il suo propulsore V10 da 4.8 litri e 552 cavalli, co-sviluppato con Yamaha e costruito nello stesso impianto che produceva i powertrain V10 di Formula 1 per Toyota Racing. Il blocco motore è una miscela avanzatissima di leghe di alluminio, magnesio e titanio, rendendolo più piccolo di un V8 equivalente e più leggero persino di un V6 equivalente. I pistoni sono forgiati in alluminio, mentre le bielle e le valvole sono realizzate in titanio. Queste componenti interne all'avanguardia consentono una risposta dell'acceleratore estremamente precisa, permettendo al V10 di passare dal minimo a 9.000 giri/min in appena sei decimi di secondo. Il motore eroga un'impressionante coppia di 480 Newton-metri, con il 90 percento disponibile a partire da 3.700 giri/min.

Schema motore V10 Lexus LFA

L'interno della LFA è caratterizzato da un quadro strumenti completamente digitale, una scelta dettata dall'impossibilità per un contagiri analogico di tenere il passo con la rapidità con cui il motore guadagnava e perdeva giri. Questo propulsore straordinario è accoppiato a una trasmissione manuale sequenziale automatizzata a sei velocità estremamente veloce. La nota di scarico unica della LFA, a detta di molti, è ineguagliabile tra le supercar moderne e da sola "vale il prezzo del biglietto".

Costruzione e Bilanciamento Insuperabili

Con il suo stile radicale e il potente motore V10, la LFA incarna la meraviglia automobilistica. Uno dei suoi grandi successi risiede nella sua costruzione, con un peso a vuoto di 1.614 chilogrammi e una distribuzione del peso quasi perfetta di 48:52. Questo risultato è stato ottenuto grazie all'uso generoso di polimero rinforzato con fibra di carbonio, alluminio, magnesio e leghe di titanio, che ha permesso di contenere la massa complessiva della vettura.

La produzione dell'LFA, limitata a 500 esemplari, si è protratta dalla fine del 2010 al 2012. In totale, sono stati prodotti 436 esemplari "standard" dell'LFA, insieme a 64 esemplari della "Nürburgring Package".

Interni digitali Lexus LFA

La Lexus LFA Blu: Un Esemplare Unico

La vista di una LFA blu, in particolare una descritta come "blu puffo con spoiler dappertutto e alettone posteriore in fibra di carbonio che si aggira sul leggendario tracciato del 'Ring", ha generato notevole curiosità. Sul Nürburgring, le auto di tutti i colori sono all'ordine del giorno, ma una LFA così insolita ha catturato l'attenzione.

Questa particolare LFA blu, come descritto dalle informazioni raccolte, presenta alcuni particolari nuovi ed evidenti che la distinguono dagli esemplari standard. Si notano nuove prese d'aria sul cofano motore, spoiler in carbonio e flaps sui lati dell'auto, nuovi cerchi in lega in stile racing, un diffusore posteriore in fibra di carbonio e, infine, un nuovo sistema di scarico con due doppi tubi integrati nelle prese d'aria posteriori che vanno a sostituire i tre scarichi centrali della versione originale.

L'introduzione di modifiche così significative potrebbe suggerire che si tratti di una versione "Final Edition" della LFA, prima che il modello vada definitivamente in pensione, oppure di una personalizzazione estrema. Le modifiche sembrano mirate a migliorare l'aerodinamica e le prestazioni, in linea con l'approccio orientato alla pista della versione Nürburgring Edition.

Lexus LFA Nordschleife lap

L'Edizione Nürburgring: Un Precedente Orientato alla Pista

Poco dopo il debutto della LFA standard, ha fatto la sua apparizione la versione speciale Nürburgring Edition. Questa variante, dedicata all'uso in pista ma omologata anche per la strada, ha dimostrato l'impegno di Lexus nel massimizzare le prestazioni della LFA in un ambiente competitivo. Le caratteristiche della Nürburgring Edition includevano miglioramenti aerodinamici, sospensioni ottimizzate e una configurazione più aggressiva, che si rifletteva anche in tempi sul giro impressionanti.

La "LFA blu" con le sue modifiche estetiche e funzionali sembra ispirarsi a questo spirito, spingendo ulteriormente i confini delle prestazioni e dell'esclusività.

Dettagli di un Esemplare Standard Raro: La LFA N. 211 in Whitest White

Sebbene l'attenzione sia sulla LFA blu, è interessante considerare altri esemplari unici che sottolineano l'esclusività del modello. Ad esempio, l'esemplare con numero di serie 211 dei 500 LFA totali prodotti tra il 2010 e il 2012, è uno dei soli 44 esemplari con guida a sinistra rivestiti nella vernice "Whitest White". Completato nel novembre 2011, era destinato al mercato mediorientale. Questo esemplare, con soli 6.109 km percorsi al momento della catalogazione, è stato oggetto di manutenzione e ha ricevuto nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S nel settembre 2021.

L'abitacolo di ogni LFA è una creazione completamente su misura. L'esemplare 211 è stato specificato con un interno blu, caratterizzato da tappeti blu, rivestimenti in pelle, pannelli porta del cruscotto, un volante rivestito in fibra di carbonio e pelle, e inserti in fibra di carbonio lucida con finiture in alluminio. Questa vivace suite di accessori interni si abbina molto bene con la verniciatura esterna "Whitest White", le pinze dei freni blu e i cerchi da 20 pollici "Dark Premium Metallic".

Registrata in Qatar nel giugno 2013 e successivamente in Svizzera nel luglio 2021, questa LFA è stata oggetto di un servizio da parte di Toyota Gazoo Racing di Colonia, Germania, nel settembre 2021. Questo dettaglio evidenzia come ogni esemplare di LFA, indipendentemente dal colore, sia un oggetto di estrema cura e valore per i collezionisti.

Il Futuro di Lexus: BEV e Nuove Tecnologie

Il mondo automobilistico è in continua evoluzione, e Lexus, pur avendo creato icone come la LFA, guarda al futuro con un forte impegno verso le tecnologie emergenti. Nel mondo dell'auto elettrica, spesso si parla di efficienza, autonomia e tempi di ricarica, ma Lexus sta cercando di elevare anche il piacere di guida dei suoi veicoli elettrici a batteria (BEV) con innovazioni come l'Interactive Manual Drive. Questa tecnologia, che debutta sul nuovo Lexus RZ F Sport, mira a offrire un'esperienza di guida più coinvolgente, forse richiamando in qualche modo il carattere delle sportive tradizionali anche nell'era elettrica.

Un altro esempio dell'innovazione di Lexus è il sistema steer-by-wire, che debutta in Italia sulla Lexus RZ 2026 ed è proposto di serie sulla versione 550e F Sport. Questa tecnologia elimina il collegamento meccanico diretto tra il volante e le ruote, offrendo potenzialmente una maggiore precisione e personalizzazione della risposta dello sterzo.

Anche il Gruppo Toyota, di cui Lexus fa parte, continua a investire nelle alte prestazioni, con il countdown per il reveal di nuove sportive il 5 dicembre, tra cui la GR GT, con attese novità anche a marchio Lexus. Questo dimostra che, nonostante il focus sui BEV, la passione per la guida sportiva e l'innovazione prestazionale rimane un pilastro per il marchio.

La LF-LC Blue Concept: Un Anticipo del Futuro Design e Prestazioni

In un contesto in cui il blu appare e riappare nelle proposte Lexus, la LF-LC Blue Concept, presentata al Motor Show di Sydney dopo il debutto della LF-LC a Detroit all'inizio del 2012, merita una menzione. Questa versione aggiornata della concept car combinava una potenza di 500 CV e derivava dall'esperienza della supercar LFA, sfruttando le qualità della fibra di carbonio per creare forme complesse e ridurre la massa totale.

Il sistema propulsivo della LF-LC Blue Concept comprendeva un propulsore benzina a ciclo Atkinson e un motore elettrico, con una potenza combinata di 500 CV. Questo schema ibrido, che combinava prestazioni elevate con una maggiore efficienza, era un probabile anticipo della futura sportiva di serie derivata da questo prototipo.

L'abitacolo della LF-LC Blue Concept, disegnato intorno al guidatore, abbandonava il legno naturale della prima concept per passare a tonalità chiare e scure appropriate alla tinta esterna, unendo pelle, alcantara, alluminio e fibra di carbonio. Un display touch screen nella console centrale, abbinato a un ulteriore schermo regolabile per le funzioni più complesse, governava tutti i sistemi di bordo. Le informazioni venivano visualizzate su due schermi da 12,3 pollici, con quello di fronte al guidatore che prevedeva vari "livelli" informativi studiati in base alla rilevanza dei dati. I sedili, infine, erano realizzati su una struttura in fibra di carbonio, replicando le forme della carrozzeria. Questo concetto mostrava una visione audace del design e della tecnologia, con il blu che assumeva un ruolo centrale nell'identità visiva della vettura.

Lexus LF-LC Blue Concept

Lexus LFA Blu: Un'Opera d'Arte da Collezione

L'impatto visivo e l'ingegneria della Lexus LFA Blu sono tali che il modello è stato celebrato anche al di fuori del contesto automobilistico. Un esempio è la riproduzione della Lexus LFA nella livrea Blu, in scala 1:24, visualizzata smontata e accuratamente disposta su un pannello opalino, trasformata in una vera opera d'arte da appendere alla parete. Questo esclusivo oggetto da collezione, prodotto in quantitativo limitato, è un tributo alla cura artigianale e al design della LFA. Ogni pezzo, infatti, è stato accuratamente preparato in fabbrica e verniciato a mano individualmente con aerografo da professionisti Tamiya. Anche i più piccoli particolari sono riprodotti e meticolosamente disposti nella corretta posizione, con la cornice in legno verniciata che include sul fianco destro l'inconfondibile logo Tamiya impresso sulla targhetta in alluminio. Sul retro del pannello è applicato il certificato con numero di serie unico. Questo dimostra come la LFA, e in particolare le sue versioni più distintive come quella blu, trascendano il semplice concetto di auto per diventare vere e proprie icone di design e ingegneria.

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