La Lexus LFA non è semplicemente un'automobile; è una dichiarazione d'intenti, un'opera d'arte meccanica che incarna la quintessenza della passione, del genio costruttivo e dell'orgoglio di un team dedicato. Il suo debutto sulla scena mondiale segna l'arrivo spettacolare di un nuovo fiore all'occhiello per la gamma "F" dei modelli Lexus, un marchio distintivo che promette prestazioni elevate. Nata dall'esclusiva e altamente preparata equipe di ingegneri specializzati nello sviluppo di automobili supersportive, la LFA rappresenta un punto di svolta, ridisegnando i confini della "supercar" nel XXI secolo.

"È sin dal principio della storia dell'automobile che il termine 'supercar' rappresenta un sogno, una speranza, un'aspirazione", spiega Haruhiko Tanahashi, ingegnere capo del programma di sviluppo LFA. "Per Lexus, marchio che punta a garantire al cliente momenti ed esperienze memorabili, lo sviluppo di una 'supercar' di livello internazionale rappresentava un passo in avanti indispensabile". Questo passo è stato focalizzato sulla creazione di un veicolo capace di offrire la massima esperienza di guida, un obiettivo intransigente raggiunto attraverso un approccio radicalmente diverso dalle pratiche standard di sviluppo Lexus.
Un Progetto Nato da un Foglio Bianco: Oltre i Confini Tecnologici
Il percorso verso la LFA è iniziato con un semplice tratto di penna, un design partito da un foglio di carta bianca. Il team LFA si è avvicinato al progetto con un'ottica diversa rispetto alla tradizionale, spingendosi oltre gli attuali confini tecnologici, ingegneristici e quelli relativi ai materiali. Questa audacia ha dato vita a una "supercar" sofisticata a trazione posteriore, dotata di un nuovo motore 4.8 litri V10 aspirato. Questo propulsore, capace di generare 412 kW (560 CV) e una coppia di 480 Nm, permette prestazioni adrenaliniche fino a una velocità massima di 325 km/h.
Il motore è collegato a un eccezionale cambio automatico sequenziale (ASG) a sei rapporti, con leve del cambio al volante per un controllo preciso del veicolo. Collegato mediante un albero rigido per un'eccellente integrità della trasmissione, l'ASG è stato collocato al di sopra dell'assale posteriore per una distribuzione ottimale dei pesi (48:52), contribuendo a un bilanciamento quasi ideale.

La Rivoluzione della Fibra di Carbonio: Leggerezza e Rigidità Estrema
La Lexus LFA vanta un telaio e una carrozzeria in Plastica Rinforzata con Fibra di Carbonio (CFRP), una scelta che garantisce una struttura leggera, incredibilmente solida e resistente agli impatti. Piuttosto che affidare lo sviluppo di questa sofisticata tecnologia a terzi, il team LFA ha sviluppato internamente il sistema CFRP, assicurando il massimo controllo della qualità e creando le basi per un valido investimento ingegneristico per il futuro. Questo approccio, sebbene abbia posticipato il debutto sul mercato, rifletteva perfettamente gli obiettivi del team: spingersi oltre qualsiasi limite nel conseguimento dell'eccellenza.
L'eredità tramandata da Toyota Motor Corporation, una delle aziende tessili più avanzate al mondo, si è rivelata una risorsa storica vitale durante lo sviluppo della struttura in CFRP. Le capacità progettuali, che sottolineano le origini di Toyota nel settore tessile, hanno permesso di sfruttare tecnologie come il rilevamento di fili rotti, originariamente presenti nei telai tessili, aggiornate con tecnologia laser per controllare l'integrità dei tessuti.
La sezione centrale in CFRP, quattro volte più resistente dell'alluminio, non solo crea una struttura eccezionalmente rigida e solida, ma permette anche un risparmio di peso di circa 100 kg rispetto a una struttura in alluminio. L'uso della CFRP, che costituisce il 65% del peso totale della struttura, è stato impiegato in tre differenti processi di tessitura, scelti a seconda del carico dinamico, della struttura e della posizione:
- C-CFRTP (Carbon Fiber Reinforced Thermoplastics): Utilizzato per il telaio monoscocca, plasmato in una fornace, ha creato una struttura solida e stabile, specialmente nell'abitacolo.
- RTM (Resin Transfer Moulding): Impiegato per il pianale integrato, il tunnel del cambio, il tetto e il cofano, questo processo prevede il pompaggio di resina liquida in un preformato in fibra di carbonio prima del riscaldamento.
- C-SCM (Carbon Fiber Reinforced Sheet Molding Composites): Utilizzato per il montante posteriore, i relativi supporti e il pianale posteriore, questo processo impiega materiali a fibre più corte pressati ad alte temperature in uno stampo.
Megafabbriche - Lexus LFA
L'unione ottimale tra fibre di carbonio e componenti metalliche, un processo tradizionalmente complicato, è stata un'altra area di focus. Il team LFA ha sviluppato un sistema innovativo che impiega una fascetta flangiata in alluminio per collegare i due materiali, superando la debolezza dei giunti tradizionali senza richiedere inserti o contatto diretto tra CFRP e alluminio filettato.
Un Motore V10 da Urlo: Il Cuore Pulsante della LFA
Al centro della LFA vi è un motore V10 progettato su misura, capace di stabilire nuovi standard automobilistici per quanto riguarda le dimensioni compatte, il peso della struttura e la brillantezza delle prestazioni. Fin dall'inizio, il team ha stabilito che una configurazione medio-anteriore del motore avrebbe consentito una cilindrata di 4805cc, uno sviluppo di 412 kW/560 CV e un regime fino a una "red-line" di 9.000 giri/min. L'angolazione di 72° tra le teste dei cilindri è stata scelta per il perfetto bilanciamento primario e secondario di un motore V10, grazie alle caratteristiche di corsa incredibilmente uniformi.
Questo motore aspirato offre una potenza lineare e prevedibile, con un'eccezionale reattività della farfalla grazie al controllo elettronico. Le bancate a 72°, le valvole e le bielle in titanio, i pistoni in alluminio forgiato e la lubrificazione a carter secco contribuiscono a un motore compatto e leggero, simile in peso a un V8 e nelle dimensioni a un V6. Il sistema di scarico in titanio, con collettori "a spaghetti" per garantire identica lunghezza, e i coperchi della distribuzione in magnesio completano questo propulsore da corsa.
Il motore eroga il 90% della sua coppia massima (480 Nm a 6.800 giri/min) già da 3.700 giri/min fino al regime massimo, garantendo una spinta impressionante in un ampio range di giri.
Esperienza di Guida: Un Abbraccio tra Uomo e Macchina
Mettersi alla guida di una LFA significa sedersi in un abitacolo ribassato, costruito accuratamente per soddisfare le esigenze del guidatore. Ogni controllo è collocato in modo ideale, tenendo conto del comfort di ciascun occupante. Le ultra-leggere sospensioni sportive realizzate in lega di alluminio sono accoppiate a dischi dei freni in Carbonio-Ceramica (CCM) e a un innovativo set-up del servosterzo elettrico.

La LFA dà sensazioni esattamente opposte a quelle che ci si aspetterebbe da una Lexus tradizionale; è coinvolgente, fa sentire il pilota attaccato alla strada, avvolgendolo nel suono del V10 e mettendolo a contatto diretto con la strada e con le reazioni della macchina. Il pulsante di avviamento sulla razza destra del volante in carbonio dà il via a un ringhio profondo. Un colpo di acceleratore è sufficiente per portare il contagiri da minimo a 9.000 giri/min in appena 0,6 secondi. Il cambio sequenziale, sebbene richieda un po' di abitudine quando si va piano, è fulmineo in scalata, con tempi di cambiata inferiori a 0,2 secondi.
La coppia del V10 spinge forte fin dal minimo, spalanca la bocca sopra i 4.000 giri/min e, all'approssimarsi dei 6.500 giri/min, si trasforma in un vero uragano che proietta l'ago del contagiri fino al limite dei 9.000 giri/min. I freni carboceramici Brembo sono potentissimi ma incredibilmente modulabili e pastosi al pedale. La LFA chiede a chi la guida un'abilità non comune e un impegno costante; va rispettata e dominata, ma offre emozioni davvero uniche.
Dati Tecnici e Produzione Esclusiva
La Lexus LFA è un'auto da primato: la prima "supercar" sviluppata da Lexus in grado di soddisfare e oltrepassare gli impegnativi standard del marchio, e la prima capace di offrire prestazioni dinamiche eccellenti sia sul circuito del Nürburgring Nordschleife che nell'affrontare un qualsiasi valico alpino.
Caratteristiche chiave:
- Modello: Lexus LFA 4.8 V10 (560 CV) Automatic / Coupé 2010 - 2012
- Carrozzeria: Coupé, 2 Porte, 2 Posti
- Consumo di carburante: 19.6 l/100 km (12 US mpg / 14.4 UK mpg / 5.1 km/l)
- Classe ambientale: 379 g/km CO2 - Euro 5
- Velocità massima: 325 km/h (201.95 mph)
- Accelerazione 0-100 km/h: 3.7 s
- Accelerazione 0-60 mph: 3.5 s
- Potenza del motore: 560 CV, 480 Nm (354.03 lb.-ft.)
- Cilindrata del motore: 4.8 l (4805 cm³ / 293.22 cu. in.)
- Numero cilindri: 10, Motore a V
- Trazione: Posteriore
- Peso: 1480 kg
- Rapporto potenza-peso: 378 CV/tonnellata
La produzione della LFA è stata limitata a soli 500 esemplari, ognuno dei quali assemblato a mano da tecnici specializzati, con un ritmo non superiore ai 20 modelli realizzati mensilmente fino al 2012. L'assemblaggio artigianale, unito all'impiego di materiali e tecnologie all'avanguardia, giustifica il prezzo di circa 375.000 euro.
La LFA non soltanto ridefinisce il concetto di "supercar" del XXI secolo, ma contribuisce a rinforzare ulteriormente il nuovo contesto di azione e l'approccio avanzato per lo sviluppo automobilistico di Lexus, fungendo da banco di prova per tecnologie e processi che preparano il campo a futuri progetti del marchio.