La Lancia Gamma Coupé, in particolare i modelli della prima serie, rappresenta un capitolo affascinante nella storia dell'automobile italiana, incarnando un'eleganza sobria e un'ingegneria distintiva. Guidare un esemplare di quest'auto a distanza di oltre quarant'anni, specialmente nel centro di Torino e nella Val di Susa, permette di accarezzare una nostalgia rara e preziosa, un ritorno a un passato in cui il design e la meccanica avevano un sapore e un significato ancor più intensi. Seduti sulle soffici poltrone di quest'ammiraglia torinese, si ha la sensazione di un elastico dei ricordi che oscilla dolcemente, quasi ignorando la modernità delle macchine circostanti, se non fosse per gli sguardi di stupore e ammirazione rubati ai passanti.

Eleganza Naturale e Design Intramontabile
La Lancia Gamma Coupé si distingue per un'eleganza naturale, frutto del genio del maestro Aldo Brovarone, che la disegnò per Pininfarina molto tempo prima che la Lancia ne contemplasse la produzione. La sua linea è straordinariamente sobria, eppure indossa con disinvoltura abiti cromatici che su altre vetture risulterebbero un'accozzaglia difficile da tollerare. Colori come l'argento metallizzato, il marrone, l'arancio e il beige si fondono armoniosamente, grazie a quel gusto tipicamente italiano per le forme semplici e lineari che si sposano perfettamente con tinte accese e audaci. Questa armonia la rende un vero gioiello di design.

Nonostante non raggiunga i quattro metri e mezzo di lunghezza, la presenza scenica della Gamma Coupé è maestosa. L'armonia tra i volumi, segnata da linee tese e squadrate, traduce in un linguaggio atemporale la bellezza classica delle grandi Lancia del passato. Dettagli ricercati, come le maniglie interne delle porte nascoste dietro un poggiamano ergonomico, le lancette a matita della strumentazione di bordo, la leggera gobba sul tetto in corrispondenza del terzo montante, la coda di rondine che snellisce il cofano posteriore e lo sguscio che corre lungo tutta la fiancata ornato da una sottile striscia di gomma nera, impreziosiscono lo stile e dimostrano un'attenzione meticolosa ai particolari, facendo passare inosservata qualsiasi imperfezione di assemblaggio rispetto alle nobili antenate Aurelia e Appia.
L'Anima Meccanica: Prestazioni e Attenzioni Specifiche
L'anima delicata della Gamma Coupé si riflette anche negli ingranaggi del suo motore boxer a quattro cilindri, un progetto Lancia completamente nuovo, costruito interamente in alluminio e proposto con cilindrate di 2 e 2,5 litri. Le prime unità montate sugli esemplari della prima serie (1976-80) presentavano solo due cuscinetti tendicinghia per bancata. Sul lato sinistro, ciò rappresentava una criticità, poiché la pompa dell'idroguida è collegata all'albero a camme. Per evitare uno sforzo eccessivo e il rischio di rottura della cinghia dentata, è fondamentale non applicare alcuna azione sul volante durante la messa in moto dell'auto.
Al di là di questa specifica attenzione, la guida di una Gamma Coupé è sorprendentemente fluida per un'auto di oltre quarant'anni. Tuttavia, per rispettare la sua meccanica, sono necessarie alcune accortezze. Il comando del cambio, per esempio, può essere un po' legnoso, soprattutto a freddo, quindi gli innesti vanno accompagnati con dolcezza. Un gioco eccessivo della leva è un segnale di un possibile cedimento della boccola del leveraggio, realizzata in materiale plastico che con l'età tende a indurirsi e rompersi, rendendo impossibile l'ingranamento delle marce.
Lo sterzo, leggero in manovra e alle basse velocità, non è un campione di precisione quando si forza l'andatura, ma questo, salvo circostanze particolari come un sorpasso, è francamente inutile. Il motore duemila, con i suoi 120 cavalli, non difetta certo di potenza, ma predilige il trotto al galoppo, il che significa che non è necessario avvicinarsi alla zona rossa del contagiri per ottenere il meglio. La Gamma Coupé raggiunge senza affanno i 180 km/h, ma rimane un'auto da guidare in assoluto relax.
Iniziamo il restauro della nostra lancia gamma coupè! da troppi anni era ferma
Frenata e Tenuta di Strada: Doti Sorprendenti
Le doti migliori della Gamma Coupé, sorprendenti ancora oggi, sono la frenata e la tenuta di strada. Questo è immediatamente evidente guidandola tra le stradine ricche di curve della Val di Susa. Le sospensioni, con schema MacPherson sia all'anteriore che al posteriore, non sono eccessivamente rigide, consentendo all'auto di coricarsi leggermente sulle ruote esterne, ma la sensazione di equilibrio non svanisce mai, neanche nei trasferimenti di carico più bruschi o quando si osa un po' di più con l'acceleratore.
Il sistema frenante Superduplex, con quattro freni a disco e due circuiti idraulici indipendenti (offrendo un circuito di riserva in caso di guasto), è potente. La corsa del pedale permette di modulare progressivamente la forza frenante. Solo agendo bruscamente sul freno in curva si può perdere aderenza al posteriore, ma è sufficiente rilasciare il comando per far sì che l'auto riprenda la traiettoria impostata. Questo dimostra la sicurezza e l'affidabilità del sistema, doti non comuni per l'epoca.
La Sfida della Modernità e i Consumi
Nel traffico quotidiano, la Lancia Gamma Coupé si comporta meglio di quanto si possa immaginare. Si muove con l'incedere di una regina nel groviglio di SUV e citycar che intasano le strade di Torino, incuriosendo e affascinando i passanti con la sua bellezza distintiva. Con una linea del tetto alta 1,33 metri da terra, ci si abitua presto a essere guardati dall'alto, ma con ammirazione, poiché la Gamma Coupé è una scintilla di eleganza e distinzione sempre più rara nelle macchine moderne.
Un cenno ai consumi è doveroso. Nell'era della mobilità "green", i consumi della Gamma Coupé, alimentata da un carburatore doppio corpo verticale, farebbero rizzare i capelli anche a un pelato. La Lancia, all'epoca, dichiarava una media di 17,2 litri per 100 chilometri, ovvero meno di 6 km/l. L'efficienza è un'altra cosa, ma è anche vero che oggi, a eccezione di qualche inguaribile romantico, nessuno userebbe la Gamma Coupé come auto quotidiana. Una passeggiata domenicale, magari in compagnia di un'altra classica, è il suo impiego ideale per tenere viva la fiamma della passione e diffondere una cultura automobilistica che merita di essere condivisa.
Problematiche Comuni e Soluzioni per la Lancia Gamma Coupé
La Lancia Gamma Coupé, pur essendo un'auto affascinante, presenta alcune problematiche ricorrenti che richiedono attenzioni specifiche e spesso competenze meccaniche non comuni. Un "singhiozzo" del motore, la sensazione di andare a tre cilindri, è un difetto lamentato da alcuni possessori. Questo problema persiste anche dopo aver sostituito candele, cavi elettrici, calotta e aver regolato più volte il carburatore e verificato l'anticipo. La sensazione è che l'alimentazione o la corrente vengano meno a intermittenza.
Diagnosi e Interventi sul Motore
Per affrontare il problema del singhiozzo, sono stati suggeriti diversi controlli e interventi:
- Carburatore: Regolare il carburatore non equivale a pulirlo e revisionarlo. È fondamentale assicurarsi che sia stato completamente revisionato.
- Cavi e Cappucci delle Candele: Verificare l'integrità dei cavi delle candele. Eliminare i cappucci di prima dotazione sulle candele e utilizzare quelli di nuovo acquisto, poiché i vecchi tappi (che evitavano l'intrusione dell'acqua nel foro candela) possono causare i problemi lamentati.
- Fase e Cinghie di Distribuzione: Verificare la fase del motore, assicurandosi che le cinghie di distribuzione siano tesate correttamente, che i punti morti corrispondano e che l'accensione sia regolata come da manuale Gamma (con depressore staccato e pistola strobo sul primo cilindro).
- Puleggia Dentata e Albero Motore: Controllare che la chiavetta della puleggia dentata posta sull'albero motore sia integra e che la sua sede non presenti deformazioni.
- Spinterogeno: Revisionare lo spinterogeno, controllando che non ci siano giochi sul suo albero e che le masse rotanti funzionino correttamente. Sostituire il correttore d'anticipo e controllare l'integrità della bobina interna allo spinterogeno, verificando anche la funzionalità del connettore e del cavo collegato.
- Spazzola e Calotta: Assicurarsi che la spazzola e la calotta non presentino segni di usura e siano pulite.
- Connessioni Elettriche: Controllare la cavetteria e i collegamenti elettrici alla centralina di accensione, alla bobina e a tutti i componenti interessati all'accensione.
- Filtro Carburante: Un'altra causa comune può essere la retina del serbatoio sporca. È essenziale controllarla e pulirla, aggiungendo eventualmente un filtro supplementare per garantire che la benzina arrivi pulita.
Il Problema delle Cinghie di Distribuzione
Una questione annosa, e cruciale, riguarda le cinghie di distribuzione. In particolare, nella prima serie, tendono a non tenere a causa della mancanza di tendicinghia specifici. È una regola fondamentale cambiarle entro 5 anni al massimo e nei 30-40.000 km per la seconda serie, e entro 20.000 km per la prima serie. Ignorare questa manutenzione può portare a danni catastrofici al motore.
Il Sistema di Raffreddamento: Un Punto Critico
Il sistema di raffreddamento della Lancia Gamma richiede un'attenzione particolare. Un problema comune è l'acqua che esce dal tubino di scarico del vaso di espansione dopo ogni viaggio, spesso con la sensazione di un manicotto rotto e acqua che sfiatata dal tappo del serbatoio di espansione.

Soluzioni e Raccomandazioni per il Raffreddamento
- Pulizia del Circuito: Il circuito di raffreddamento soffre molto della sporcizia. Manicotti vecchi possono sbriciolarsi internamente, mettendo in circolo pezzi di gomma che otturano i passaggi più stretti del circuito e del radiatore. Una pulizia energica del radiatore e la sostituzione di tutte le parti in gomma sono raccomandabili, soprattutto dopo anni di inattività del veicolo.
- Tappo del Vaso di Espansione: La taratura del tappo del vaso di espansione è cruciale. Alcuni possessori hanno riscontrato tappi tarati a 0,35 bar, mentre si raccomanda un tappo con apertura valvola da 0,5 a 0,75 bar. La sede metallica del tappo sulla vaschetta può arrugginire, compromettendo la tenuta. È prudente cambiarlo e sostituire la vaschetta se la sede è danneggiata.
- Valvola Termostatica: Un errore di progettazione è il posizionamento della valvola termostatica nella parte bassa del sistema. Per migliorarne il funzionamento, è possibile fare 3 fori da 4 mm sul tampone di chiusura in materiale plastico della valvola termostatica (accessibile sganciando il tubo sulla pompa dell'acqua). Questa modifica consente il passaggio dell'acqua anche se la valvola dovesse incepparsi. Successivamente, sostituire il termostato posto sul radiatore con uno ribassato di 5 gradi nelle temperature di attacco e stacco.
- Ventola Elettronica: Non è consigliabile installare un interruttore supplementare per l'azionamento della ventola, poiché se la valvola termostatica non apre, l'acqua calda non raggiunge il radiatore per essere raffreddata.
Iniziamo il restauro della nostra lancia gamma coupè! da troppi anni era ferma
Reperibilità dei Ricambi per il Raffreddamento
Le vaschette di espansione per la Lancia Gamma Coupé sono difficili da trovare in quanto non più riprodotte, giustificando i prezzi elevati (anche 300 euro). Il problema principale è la sede in ferro dove viene avvitato il tappo, che arrugginisce e cede a seguito di un anomalo aumento della pressione. Si consiglia di contattare ricambisti Lancia specializzati come CAVALLITTO (Torino) o M.A.R.A. per la ricerca di questi componenti.
L'Importanza del Meccanico Specializzato
La regola assoluta per i possessori di Lancia Gamma è trovare un meccanico esperto e volenteroso che conosca a fondo le peculiarità di quest'auto. Non si deve commettere l'errore di pensare che un meccanico generico, abituato a intervenire su auto più comuni dell'epoca come le Fiat 127 o le Golf, possa mettere mano con tranquillità sulla Gamma. Questo è il primo grosso errore, e la "montagna di disastri nati da meccanici sbagliati è notoria a tutti i Gammisti". Molti possessori sono caduti in questo errore quando la usavano ancora come auto quotidiana. È come pretendere di portare una Biturbo o una Jaguar anni '70 dal primo meccanico sotto casa. La Gamma è un'auto che si differenzia dalle altre e richiede competenze specifiche per essere mantenuta in ottimo stato.
Una volta tenuto conto di queste attenzioni, la Lancia Gamma Coupé si rivela un'auto eccezionale, "incollata per terra come poche auto ancora oggi". Con il suo motore boxer e il baricentro impressionante, è in grado di "seminare tante auto moderne in strade e autostrade di curve e controcurve", grazie anche all'idroguida ZF e al potentissimo sistema freni Superduplex, che per sensibilità e prestazioni rimangono un top assoluto.