Il Mercedes-Benz GLC è un SUV premium che combina eleganza, versatilità e tecnologia avanzata, posizionandosi come uno dei migliori modelli del suo segmento. Progettato per soddisfare le esigenze di famiglie, professionisti e appassionati di auto, il GLC offre una gamma di motorizzazioni efficienti, interni raffinati e un’esperienza di guida confortevole e sicura.

Le Dimensioni della Mercedes-Benz GLC SUV: Un Confronto Generazionale
La Mercedes-Benz GLC SUV ha una lunghezza di 4716 mm, un'altezza di 1640 mm e una larghezza di 1890 mm senza specchietti retrovisori esterni, che diventano 2096 millimetri con gli specchietti aperti. Questa grandezza, unita a un'altezza libera da terra di 18 cm, classifica la Mercedes-Benz GLC SUV nella categoria di SUV grandi e fuoristrada. Il modello dell'anno 2023 si distingue per essere 61 mm più lungo rispetto alle dimensioni della Mercedes-Benz GLC SUV 2019.
Le dimensioni della nuova Mercedes GLC vedono una lunghezza di 4,85 m, una larghezza di 1,91 m, un'altezza di 1,64 m e un passo di 2,97 m. Rispetto alla serie precedente, la Mercedes GLC ha fatto un bel balzo in avanti nelle dimensioni. La Mercedes GLC 2022 è lunga 4,72 metri (4.716 mm), larga 1,89 metri (1.890 mm) e alta 1,64 metri scarsi (1.638 mm). Come di consueto, con il cambio generazionale è cresciuto relativamente poco in dimensioni e spazio, guadagnando però centimetri, che non facevano comunque difetto al precedente (mentre erano un po' risicati su GLK) nella zona di carico e portandosi ai vertici della categoria.

È interessante notare le importanti differenze nelle dimensioni tra GLC e GLC Coupé. La versione Coupé è di 4 centimetri più lunga rispetto alla GLC standard e presenta un corpo più affusolato che restituisce 3 centimetri in meno di altezza sul terreno. Essendo uguale la piattaforma tra GLC, GLC Coupé e versioni AMG, il passo rimane sempre simile. La Mercedes GLC Coupé è la variante a tetto spiovente del SUV tedesco. Cambia il disegno della coda, ovviamente, per buona pace degli occupanti della seconda fila che si trovano ad avere a che fare con meno spazio per la testa. Lo stesso passo, però, non crea problemi in termini di sedute per quanto riguarda lo spazio delle gambe. Inoltre, non si possono non trovare differenze tra le versioni AMG, non solo più larghe ma anche meglio sportivamente rifinite, e le versioni base.
Capacità del Bagagliaio: Spazio per Ogni Esigenza
Il baule della Mercedes GLC è il più ampio della categoria ed è ben attrezzato. La capacità del bagagliaio è di 570 litri che possono salire a ben 1.740 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Anteriormente, c'è un frunk da 128 litri. La capacità minima del bagagliaio della Mercedes GLC misura 620 litri e la capacità massima è di 1.680 litri: la misura più grande si ottiene grazie a due pratici pulsanti che ribaltano gli schienali della seconda fila in pochi secondi. Il modello ibrido plug-in si chiama GLC SUV d, GLC SUV e e ha una capacità del bagagliaio di 460* litri. Diverso il discorso per la GLC Coupé, il cui bagagliaio parte da una misura minima di 545 litri fino a una massima di 1490 litri sopra la cappelliera.
L’apertura del vano è larga e ha una forma regolare, col fondo a filo con la soglia: quest’ultima è un po’ alta da terra, ma protetta da un inserto in metallo. Pratiche sono la rete fermaoggetti e le levette nelle pareti: tirandole, si reclinano le tre parti che compongono lo schienale del divano, formando un piano piatto che consente di far scivolare facilmente gli oggetti più lunghi. Non mancano robusti ganci per le borse. Pratico anche il sottofondo, che contiene pure una cassetta pieghevole e in cui, eventualmente, c’è spazio per riporre il tendalino quando non serve.
Mercedes GLC (2022) | Perché Comprarla... e perché no
Design Esterno: Eleganza e Aerodinamicità
Il design esterno del GLC combina linee eleganti e sportive, con una griglia anteriore imponente, fari LED dal design moderno e dettagli aerodinamici. Il coefficiente aerodinamico ha un CX di 0.26. Essendo una full electric, la nuova GLC gode del nuovo frontale con la grande cornice cromata, che racchiude una struttura a rete con effetto vetro fumé e ha il contorno con illuminazione integrata. Di serie ci sono anche i fari full-LED mentre nell'allestimento Avantgarde è disponibile il tetto panoramico in vetro. Nel frattempo, sul frontale hanno fatto il loro debutto i fari rinnovati a LED. Il suo look, maturo e muscoloso, aiuta a caratterizzarlo nei confronti della concorrenza e l’ultima edizione speciale, la Night Edition Plus, prosegue in questa direzione grazie a un look distintivo disponibile solo per la versione Coupé.
Interni e Tecnologia: Lusso e Connettività
Gli interni della Mercedes GLC presentano, a oggi, un’impostazione della plancia piuttosto differente rispetto ai modelli più recenti della Casa di Stoccarda. Gli interni, realizzati con materiali di alta qualità, offrono un ambiente lussuoso e confortevole, con sedili ergonomici e numerose opzioni di personalizzazione. Gli interni spaziosi e curati, insieme al sistema infotainment MBUX, garantiscono un ambiente tecnologico e rilassante per i passeggeri. Il GLC è equipaggiato con le più recenti innovazioni Mercedes-Benz per offrire un’esperienza di guida sicura, connessa e confortevole.
In linea generale sono due gli schermi: il quadro strumenti da 12,3” completamente digitale e lo schermo dell’infotainment, a sbalzo sulla plancia, da 11,9”. Il pezzo forte della plancia della Mercedes GLC è il display sospeso di 11,9’’: essendo inclinato, sembra il prolungamento del massiccio tunnel che separa i sedili anteriori. Dal grande schermo, che coniuga reattività e ricchezza grafica, si gestiscono praticamente tutti i servizi di bordo, compreso il “clima”, i cui comandi “touch” rimangono sempre in evidenza nella parte bassa: funzionano bene, sono grandi e tutto sommato non fanno rimpiangere troppo tasti e manopole.
A bordo si può beneficiare degli ultimi ritrovati sull’assistenza vocale attivabile pronunciando il comando “Hey Mercedes” e sulla gamma di servizi MercedesMe. Alta è la qualità percepita, con materiali che possono variare tanto tra un allestimento e l’altro grazie anche alle notevoli offerte per la personalizzazione. L’abitacolo nel complesso è rifinito con cura, ma non sono il massimo della praticità e della solidità né i tasti a sfioramento nella fascia sotto il monitor centrale né quelli nelle razze del volante; questi ultimi, in particolare, sono molto sensibili al tocco e può capitare di attivarli per sbaglio, o di non ottenere l’effetto desiderato. Il cruscotto digitale offre numerose possibilità di configurazione e riporta molte delle informazioni fornite dal sistema multimediale. La ricarica dei telefonini non è mai un problema: nel vano anteriore del tunnel ci sono una presa Usb e una piastra di ricarica senza fili.
Come in molte altre auto di pari categoria, nella Mercedes GLC si sta davvero comodi solo in quattro: l’alto mobiletto centrale, provvisto delle bocchette del “clima” ma non di prese Usb (optional non acquistabile per la versione “base” del nostro test), ruba spazio prezioso alle gambe e ai piedi di chi siede al centro del divano. I posti ai lati di quest’ultimo, invece, sono molto accoglienti, e dietro lo schienale c’è un comodo bracciolo con due portabibita.
Motorizzazioni: Ibridi, Diesel e Benzina per Ogni Esigenza
I motori della Mercedes GLC sono tra i più versatili oggi in circolazione. Le versioni 200 e 300 sono dei quattro cilindri, 2 litri di cilindrata, coadiuvate da un sistema ibrido a 48 Volt che permette di aggiungere 23 CV alla potenza originale. La GLC 200 ha quindi una potenza totale di 204+ 23 CV, mentre la GLC 300 ha 258 + 23 CV; entrambe possono contare sul cambio automatico 9G-Tronic e la trazione integrale 4Matic. L’ibrido benzina della Stella a tre punte si concretizza con il motore 300 e, capace di abbinare i 211 CV del 2.0 benzina ai 122 CV del motore elettrico. Questo modello è un motore ibrido leggero benzina.
Passando ai motori della Mercedes GLC alimentati a gasolio, anche in questo caso va fatto un distinguo. La gamma Diesel conta 4 versioni (200 d, 220 d, 300 d e 450 d) con potenze a partire da 163 CV fino ai 330 CV dell’unità Diesel più potente: quest’ultima vanta una coppia di 700 Nm e una velocità massima di 240 km/h. La Diesel ibrida plug-in (300 de) vede affiancati il motore 2.0 della 220 dal motore elettrico sempre da 90 kW. Questo rientra tra le opzioni del motore ibrido plug-in diesel. È presente anche un motore ibrido leggero diesel.

Infine, tra i motori della Mercedes GLC, si trovano le versioni AMG. Qui l’attenzione si focalizza sulle prestazioni; la GLC 43 4Matic monta un motore V6 3 litri da 408 CV capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi per una velocità massima di 250 km/h. Raggiunge l’apice delle prestazioni, a fronte di un peso che sconfina di poco le 2 tonnellate in ordine di marcia, la GLC 63 S 4Matic. Da non dimenticare, poi, le versioni AMG capaci di toccare i 680 CV, così come le versioni plug-in che permettono a GLC di muoversi anche nella sola modalità elettrica per percorrenze superiori a qualche decina di chilometri. Il mild hybrid supporta il motore termico ma non permette la guida elettrica pura.
Esperienza di Guida: Comfort e Sicurezza su Ogni Terreno
A dispetto di forme morbide ed eleganti che non richiamano certo alla mente le fuoristrada pure, la Mercedes GLC se la cava bene anche quando non ha l’asfalto sotto le ruote. Sui fondi a scarsa aderenza, la trazione integrale e il programma di guida specifico Offroad tornano parecchio utili, e volendo si può acquistare un pacchetto (Tecnico Off-road) che prevede un’altezza da terra superiore di un paio di centimetri a quella standard e protezioni aggiuntive per il sottoscocca. La buona spinta arriva con un ritardo trascurabile e il cambio innesta le marce in maniera inavvertibile. L’assorbimento delle buche sull’asfalto irregolare è efficace, ma non sempre i freni si modulano al meglio a bassa velocità. Preziosi in parcheggio i sensori di distanza (pure dietro e di serie, come la retrocamera).
Lo sterzo poco diretto e l’evidente rollio in curva richiamano alla mente certe Mercedes degli Anni 80, tutte comfort e per niente dinamiche. In Sport, motore e cambio sono più reattivi, ma l’auto pecca in fatto di maneggevolezza. Comunque, anche se provocata non mostra reazioni impreviste. A 130 km/h il 2.0 lavora a soli 1650 giri in nona e ultima marcia, pronto a riprendere con vigore. Inavvertibile il passaggio al “veleggio”, quando (in rilascio) il motore si spegne e si scollega dalla trasmissione per ridurre i consumi (15,9 km/l quello medio rilevato dai nostri strumenti). La trazione è sempre in presa sulle quattro ruote e di serie ci sono lo specifico programma di guida Offroad e il sistema che mantiene automaticamente la velocità impostata nelle discese ripide. I consumi sono contenuti per un SUV di questa categoria, soprattutto nelle versioni ibride.
Prezzi e Concorrenti nel Segmento dei SUV Premium
Il listino prezzi di Mercedes GLC parte dai 64.688 euro per la versione 200 4Matic che è la prima delle tre versioni ibride/benzina proposte nel listino. La gamma GLC parte appunto da 64.688 euro per la versione 200 mild hybrid ma arriva a sconfinare i 77.000 euro per lo step di potenza superiore. Più allineata la gamma GLC Diesel, che conta diverse versioni con un prezzi tra i 66.213 e i 93.265 euro. Chiudono il listino prezzi le versioni AMG disponibili su GLC: la 43 4Matic costa circa 91.772 euro, la più potente di tutte (63 S 4Matic) sconfina i 100.000 euro attaccando a 126.396 euro.
Mercedes GLC (2022) | Perché Comprarla... e perché no
Le concorrenti di Mercedes GLC sono Alfa Romeo Stelvio, Volkswagen Tiguan, Audi Q3, BMW X3 e Volvo XC60. Nella variante coupé, potremmo isolare le rivali alle sole Audi Q3 Sportback e alla BMW X4. Tutti questi modelli, o quasi, sono dotati di motori elettrificati e rispondono alle ultime regole in termini di emissioni.
La Posizione della GLC nella Gamma Mercedes-Benz
Mercedes GLC si posiziona a completamento della gamma SUV di Mercedes con GLA e GLB. Nella grande offerta delle ruote alte di Stoccarda, Mercedes GLC è appena 9 centimetri più lunga di Mercedes GLB, la quale offre in aggiunta le 3 file di sedili. La sigla ideata da Mercedes offre importanti informazioni nell'acronimo GLC dove “G” sta per Geländewagen (fuoristrada in tedesco) e allude alla leggendaria Classe G, “L” funge da collegamento con la lettera “C” che a sua volta indica che il veicolo appartiene alla gamma delle medie, come la Classe C. La GLC viene costruita nello stabilimento di Brema in Germania.
Come l’auto che ha sostituito nei listini della casa tedesca a inizio del 2023, la Mercedes GLC di nuova generazione è basata sulla meccanica della berlina (o wagon) Classe C. Rispetto alla serie precedente, la Mercedes GLC ha fatto un bel balzo in avanti nella tecnologia: il sistema multimediale, dotato di un assistente vocale davvero efficiente, è raffinato, e i dispositivi elettronici di aiuto alla guida sono avanzati. Tuttavia, aiuti importanti come il cruise control adattativo vanno pagati a parte, mentre altri, come il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, sono riservati agli allestimenti più costosi (si può avere comunque la guida autonoma, inclusa in un costoso pacchetto optional).