Stai pensando di cambiare auto? Il panorama degli incentivi statali per l'acquisto di veicoli è in continua evoluzione, offrendo opportunità significative per chi desidera passare a una mobilità più sostenibile. Il 2025, in particolare, si preannuncia come un anno cruciale per cogliere i "maxi incentivi auto", con un focus rinnovato e più mirato verso le vetture a zero emissioni. Queste agevolazioni rappresentano un'opportunità concreta per molte famiglie e piccole imprese italiane di ridurre l'impatto ambientale e beneficiare di risparmi sostanziali.
Incentivi Auto 2025: Il Nuovo Piano per la Mobilità Elettrica
Il governo italiano ha deciso di rifinanziare gli incentivi auto con un nuovo piano più mirato e ambizioso per il 2025. A differenza degli anni precedenti, questa volta il focus è esclusivamente sulle vetture elettriche e sui redditi medio-bassi. Un punto fondamentale da sottolineare è che non sono previsti incentivi per auto ibride, mild hybrid, full hybrid o plug-in nell'ambito di questo specifico schema. Per il 2025, il governo ha stanziato 597 milioni di euro, inizialmente destinati allo sviluppo delle colonnine di ricarica, ma poi riassegnati agli incentivi per l’acquisto di auto elettriche. Tuttavia, i fondi non sono infiniti e verranno assegnati fino a esaurimento.
Negli ultimi anni, i bonus auto hanno avuto un andamento altalenante. Dopo il successo iniziale del decreto Ecobonus 2019, durante la pandemia (2020-2021) sono stati aumentati i fondi, soprattutto per chi rottamava veicoli vecchi a favore di modelli elettrici o plug-in. Con gli incentivi auto 2025, il governo cambia strategia, puntando direttamente sugli acquirenti e non più solo sull’infrastruttura. Questo approccio più mirato mira a incentivare il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni, contribuendo a migliorare la qualità dell'aria, specialmente nelle aree urbane più densamente popolate.

Grazie a un finanziamento di 597 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha lanciato un maxi-bonus focalizzato sulla mobilità a zero emissioni (auto 100% elettriche - BEV). Questo è il momento giusto per rottamare la tua vecchia auto Euro 5 (o inferiore) e passare all’elettrico, con un contributo che può arrivare fino a 11.000 euro.
A Chi Spettano gli Incentivi Auto Elettriche 2025 (MASE)?
I nuovi Ecobonus PNRR 2025 sono mirati e accessibili solo a soggetti che soddisfano criteri specifici legati al reddito, alla rottamazione e alla residenza/sede legale.
1. Soggetti Beneficiari e Vincolo Geografico
Il contributo è destinato a:
- Persone Fisiche (privati cittadini)
- Microimprese (per l’acquisto di veicoli commerciali N1 e N2)
Un vincolo fondamentale (FUA) è che i beneficiari devono risiedere o avere la sede legale in una delle Aree Urbane Funzionali (FUA), ovvero le città oltre i 50.000 abitanti e la loro area di pendolarismo. Questo requisito mira a intervenire direttamente sull’inquinamento nei centri più densamente popolati, dove l'impatto dell'inquinamento atmosferico è più elevato.
2. Obbligo di Rottamazione e Tipo di Veicolo
L’accesso al bonus massimo è vincolato alla rottamazione e al tipo di auto. Per ottenere il massimo incentivo è richiesta la rottamazione di un’auto inquinante, così da favorire il rinnovo del parco circolante. I requisiti sono i seguenti:
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Veicolo da Acquistare | 100% Elettrico (BEV) - Categoria M1 (auto) o N1/N2 (commerciali). |
| Veicolo da Rottamare | Obbligatoria la rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 5. La rottamazione permette di accedere al massimo dello sconto; si presume che l'auto da rottamare consegnata sia stata immatricolata prima di gennaio 2011 e sia omologata nelle classi tra Euro 0 e Euro 5. |
| Prezzo Massimo | L’auto elettrica deve rientrare in un prezzo di listino massimo (come definito dal Decreto). |
| Mantenimento Proprietà | Mantenere la proprietà del veicolo elettrico acquistato per almeno 12 mesi (o 24 mesi in caso di utilizzo per finalità di car sharing a uso commerciale). |
Importante: Questo specifico schema di maxi-incentivi del MASE è dedicato unicamente ai veicoli elettrici e non è previsto per auto ibride, ibride Plug-in o termiche. Il veicolo da rottamare deve essere intestato all'acquirente della nuova auto o a un familiare convivente da almeno 12 mesi.
Incentivi Auto 2025: GUIDA COMPLETA ai nuovi bonus (e ai modelli sotto i 10.000 €)
Ecobonus 2025: Gli Importi Dettagliati (Persone Fisiche)
L’importo del bonus per i privati è determinato dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). L'obiettivo è favorire chi ha un reddito medio-basso, rendendo l'acquisto di un veicolo elettrico più accessibile.
MASSIMO VANTAGGIO: 11.000€ CON ISEE BASSO E ROTTAMAZIONE EURO 5
| ISEE Richiedente | Contributo (Obbligo di Rottamazione Euro 5 o inferiore) |
|---|---|
| Inferiore a 30.000 € | 11.000 € |
| Tra 30.000 € e 40.000 € | 9.000 € |
| Superiore a 40.000 € | Contributo non previsto da questo specifico schema MASE/PNRR. |
Questi incentivi sono cumulabili con altri bonus regionali? In generale, i contributi statali non sono cumulabili con altri incentivi nazionali o regionali, ma è sempre necessario verificare il testo specifico del Decreto MASE.
Incentivi per Microimprese (Veicoli Commerciali N1 e N2)
Anche le microimprese (con sede in FUA) possono beneficiare del bonus per l’acquisto di veicoli commerciali 100% elettrici:
- Contributo massimo: Fino a 20.000 € per veicolo.
- Limite percentuale: L’incentivo è comunque limitato al 30% del prezzo di acquisto (nel rispetto della normativa “de minimis”).
Questi incentivi rappresentano un passo significativo verso la decarbonizzazione del settore dei trasporti, offrendo un supporto concreto a chi decide di abbracciare la mobilità elettrica.

Come Richiedere e Tempistiche di Apertura Piattaforma
La gestione degli incentivi è affidata a una piattaforma informatica dedicata sviluppata da Sogei.
Modalità di Erogazione
Il contributo viene erogato tramite sconto diretto in fattura al momento dell’acquisto. Il processo si svolge interamente tramite il concessionario/venditore:
- Il venditore aderente all’iniziativa prenota il contributo sulla piattaforma Sogei.
- Il bonus viene immediatamente applicato come sconto.
- Il veicolo viene immatricolato.
Gli incentivi sono validi fino al 30 giugno 2026 (salvo esaurimento fondi) e si applicano direttamente in concessionaria, senza pratiche burocratiche aggiuntive.
Quando Partono gli Incentivi Auto 2025?
Il Decreto attuativo è stato adottato dal MASE in data 8 agosto 2025. Le modalità operative e la data esatta di apertura della piattaforma per l’accesso ai fondi saranno comunicate con un apposito avviso ufficiale sul sito del Ministero: www.mase.gov.it. È fondamentale non aspettare che i fondi si esauriscano. Prepara la documentazione (ISEE e dati del veicolo da rottamare) e contatta subito un concessionario per essere pronto al “click day” di prenotazione.
Confronto con i Precedenti Incentivi Auto: Un'Analisi Storica
Per comprendere appieno la portata e le peculiarità degli incentivi auto 2025, è utile confrontarli con le misure adottate negli anni precedenti. Questo contesto storico ci permette di apprezzare l'evoluzione delle politiche governative e il progressivo orientamento verso la sostenibilità.
Incentivi Auto 2024: Il Ritorno dei Bonus
Dal primo gennaio, gli incentivi 2024 per l'acquisto di auto sono ripartiti a pieno regime, con un fondo di 570 milioni di euro, cinque in più rispetto all'anno precedente. Questi incentivi sono stati distribuiti secondo uno schema ben definito:
- 205 milioni di euro destinati alle auto con emissioni di anidride carbonica (CO2) comprese nella fascia 0-20 grammi per chilometro (g/km) - ovvero le auto elettriche. Di questi, 194,75 milioni sono stati destinati ai privati e 10,25 milioni alle società di sharing e noleggio.
- 245 milioni di euro destinati alla fascia 21-60 g/km CO2 - le ibride plug-in. In questo caso, 232,75 milioni sono andati ai privati e 12,25 milioni alle società.
- 120 milioni di euro destinati alla fascia 61-135 g/km CO2 - i modelli a motore termico. Questi incentivi sono stati disponibili esclusivamente per i privati.
I finanziamenti per il 2024 hanno mantenuto gli stessi importi dell'anno precedente e sono stati erogati sotto forma di sconto sul prezzo di listino. In caso di rottamazione di un veicolo fino alla classe Euro 4, i contributi erano i seguenti:
- 5.000 euro per l'acquisto di una vettura elettrica.
- 3.000 euro per l'acquisto di un'ibrida plug-in.
- 2.000 euro per l'acquisto di un modello benzina, diesel, GPL, metano e ibrido non ricaricabile con emissioni fino a 135 g/km.
Il veicolo da portare per la rottamazione doveva essere intestato all'acquirente della nuova auto o a un familiare convivente da almeno 12 mesi. Senza la rottamazione, i contributi scendevano a 3.000 euro per le vetture elettriche e a 2.000 euro per le ibride plug-in, mentre non erano previsti per le vetture a motore endotermico. Si applicavano limiti al prezzo di listino dell'auto da acquistare: 42.700 euro per le auto elettriche e endotermiche, e 54.900 euro per le ibride plug-in.
Incentivi Auto 2022: Il Piano a Lungo Termine
Gli incentivi auto 2022 sono stati un punto di svolta, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che ha ufficialmente reso utilizzabile la piattaforma apposita per gli incentivi statali a partire dal 25 maggio. Il piano strutturato per il settore automotive durava fino al 2030: il Consiglio dei Ministri aveva approvato lo stanziamento di 700 milioni di euro per il 2022, che sarebbero diventati un miliardo negli anni successivi. I nuovi incentivi 2022 si attuavano dal primo aprile e si poteva beneficiarne probabilmente soltanto rottamando un'auto immatricolata da almeno 10 anni.
I criteri da rispettare per poter accedere agli incentivi statali erano il prezzo e le emissioni del veicolo da acquistare. I veicoli acquistabili erano stati divisi in tre fasce:
- Emissioni fino a 20 g/km (prezzo massimo 35.000 euro + Iva): un contributo di 3.000 euro a cui se ne aggiungevano 2.000 in caso di rottamazione (per un totale di 5.000 euro).
- Emissioni da 21 a 60 g/km (prezzo massimo 45.000 euro + Iva): un contributo di 2.000 euro che diventavano 4.000 totali in caso di rottamazione.
- Emissioni da 61 a 135 g/km (prezzo massimo 35.000 euro + Iva): un contributo di 2.000 euro con obbligo di rottamazione.
Il decreto stabiliva che l'auto da rottamare fosse di emissione inferiore ad Euro 5, quindi erano ammesse auto di classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Inoltre, il veicolo da rottamare doveva essere intestato da almeno 12 mesi alla persona fisica che acquistava o ad un suo familiare convivente (rapporto che doveva essere attestato dallo stato di famiglia).
Le differenze dagli precedenti ecoincentivi 2021 includevano il limite di prezzo per il nuovo veicolo da acquistare, l'esclusione delle aziende dalla partecipazione e i parametri relativi alla rottamazione.
Incentivi Auto Usate e Km 0 (2021)
Gli incentivi sulle auto usate sono stati il grande assente dei provvedimenti precedenti per rilanciare il mercato delle auto. Dopo gli incentivi auto (cosiddetto Ecobonus 2021) contenuti nella Legge Bilancio pubblicata a fine dicembre 2020 dal governo Conte e il rinnovo degli stessi avvenuto a inizio 2021, sono arrivati i nuovi incentivi per l’acquisto di un’auto nel 2021 varati dal governo Draghi col Decreto Sostegni Bis.
Questa volta sembrava che anche le automobili usate o a km0 avrebbero goduto dei benefici del bonus, in particolare quelle di ultima generazione (euro6). Nella prima bozza del 6 luglio 2021, si parlava di 250 milioni di euro per gli incentivi rottamazione auto, così ripartiti:
- 50 milioni di euro: per l’acquisto di una nuova automobile con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km.
- 100 milioni di euro: per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km (quindi auto benzina, diesel e hybrid).
- 100 milioni di euro: e qui la grande novità, per le auto usate Euro 6 con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 160 g/km (elettriche, ibride, benzina, diesel, metano e GPL).
Entrando nel dettaglio, gli utenti che avrebbero scelto di approfittare di questi incentivi avrebbero ricevuto questi benefici:
- Auto nuove 0-20g/km senza rottamazione: 4.000 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro extrabonus Stato + 1.000 euro (+Iva) dealer.
- Auto nuove 0-20 g/km con rottamazione: 6.000 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro extrabonus Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer.
- Auto nuove 21-60 g/km senza rottamazione: 1.500 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro extrabonus Stato + 1.000 euro (+Iva) dealer.
- Auto nuove 21-60 g/km con rottamazione: 2.500 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro extrabonus Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer.
- Auto nuove 61-135 g/km con rottamazione: 1.500 euro Stato + 2.000 euro (+Iva) dealer.
- Auto usate 0-60 g/km con rottamazione: 4.500 euro.
- Auto usate 61-90 g/km con rottamazione: 3.000 euro.
- Auto usate 91-160 g/km con rottamazione: 2.500 euro.
In una nuova bozza dell'11 luglio 2021, gli incentivi rottamazione auto del Decreto Sostegno Bis comprendevano invece:
- 60 milioni di euro: per l’acquisto di una nuova automobile con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km.
- 200 milioni di euro: per l’acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km (quindi auto benzina, diesel e hybrid).
- 40 milioni di euro: e qui la grande novità, per le auto usate Euro 6 con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 160 g/km (elettriche, ibride, benzina, diesel, metano e GPL).
- 50 milioni di euro: per l'acquisto di veicoli commerciali, di cui 15 milioni per veicoli commerciali elettrici.

Perché Scegliere un’Auto Elettrica nel 2025?
Acquistare un’auto elettrica con gli incentivi 2025-2026 significa:
- RISPARMIARE fino a 11.000 € con Ecobonus e incentivi regionali (dove applicabili).
- RIDURRE I COSTI di gestione (ricarica più economica, minore manutenzione, esenzione bollo in molte regioni).
- Contribuire alla sostenibilità e migliorare la qualità dell’aria, specialmente nelle aree urbane.
I nuovi incentivi auto 2025 rappresentano un’opportunità concreta per molte famiglie e piccole imprese italiane. Se rientri nei requisiti e stai pensando di passare all’elettrico, questo è già il momento giusto per agire. Ricorda: i fondi sono limitati e la scadenza è fissata al 30 giugno 2026, ma con il rischio di esaurimento anticipato. Se stai valutando l’acquisto di un’auto elettrica, puoi confrontare tutti i modelli elettrici disponibili in Italia e configurare l’auto ideale in base al tuo budget e alle tue esigenze di mobilità.
Maxi Incentivi Auto e Offerte Commerciali: Un Valore Aggiunto
Spesso, oltre agli incentivi statali, le concessionarie propongono offerte commerciali vantaggiose che possono aumentare ulteriormente la convenienza dell'acquisto. Ad esempio, presso alcune concessionarie è possibile trovare modelli come la Fiat 500e a partire da 9.950€, la Fiat Grande Panda Elettrica da 9.950€, la Fiat 600e da 20.750€, Jeep Avenger Elettrica Summit, Alfa Romeo Junior Elettrica e Lancia Ypsilon 156CV.
È bene monitorare sia gli aggiornamenti ministeriali sia le offerte delle concessionarie, perché spesso le promozioni commerciali possono rappresentare un vantaggio concreto anche in assenza di un nuovo bonus nazionale. In molti casi, le promozioni sull'usato o sulle auto a chilometro zero possono offrire alternative interessanti anche senza rottamazione.
Incentivi Auto 2025: GUIDA COMPLETA ai nuovi bonus (e ai modelli sotto i 10.000 €)
Le Prospettive per gli Incentivi Auto 2026
Chi cerca informazioni sugli incentivi auto 2026 vuole capire soprattutto tre cose: se ci saranno nuovi bonus statali, quali veicoli potrebbero rientrare nelle agevolazioni e se sarà ancora prevista la rottamazione. Al momento, però, è importante distinguere tra informazioni ufficiali e semplici indiscrezioni.
Sui canali istituzionali dell’Ecobonus restano pubblicate le regole generali della misura per i veicoli a basse emissioni, con contributi gestiti tramite concessionario e con condizioni legate a emissioni, prezzo del veicolo e, in alcuni casi, rottamazione del mezzo usato. Le pagine ufficiali mostrano inoltre che il sistema Ecobonus ha riguardato anche categorie come auto usate a determinate soglie di emissione e veicoli Euro 6 o superiori, ma gli aggiornamenti pubblici più evidenti restano oggi riferiti alle misure già attive o già disciplinate.
Per questo, quando si parla di ecobonus auto 2026, la formula più corretta è questa: siamo in attesa di conferme ufficiali su eventuali nuovi incentivi statali per auto nuove, auto usate, ibride, elettriche o vetture con rottamazione. Chi sta valutando l’acquisto farebbe bene a monitorare sia gli aggiornamenti ministeriali sia le offerte delle concessionarie, perché spesso le promozioni commerciali possono rappresentare un vantaggio concreto anche in assenza di un nuovo bonus nazionale.