
Mazda Motor Corporation, comunemente nota come Mazda, è un'azienda automobilistica giapponese leader nel settore, con attività commerciali in diversi mercati internazionali chiave. L'azienda ha iniziato a produrre veicoli nel 1931, con il "Mazda-go", un camioncino a triciclo, come primo veicolo. Il nome Mazda deriva da "Ahura Mazda", il Dio dell'armonia, dell'intelligenza e della saggezza. Nel corso della sua storia, Mazda ha condotto ricerche sui veicoli a combustibile alternativo per molti decenni, concentrandosi in particolare sui veicoli a idrogeno e, più recentemente, ampliando la sua offerta ai veicoli elettrici (EV).
La gamma di veicoli elettrici (EV) Mazda comprende sia modelli di veicoli elettrici a batteria (BEV) che di veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV), dimostrando l'impegno dell'azienda verso una mobilità più sostenibile. Tra i modelli di spicco troviamo la Mazda MX-30 elettrica (BEV), la Mazda CX-60 ibrido plug-in (PHEV), la Mazda CX-80 ibrido plug-in (PHEV) e la Mazda MX-30 R-EV ibrido plug-in (PHEV). Sebbene la casa automobilistica giapponese abbia impiegato più tempo dei suoi rivali per presentare il suo primo veicolo elettrico ibrido plug-in (PHEV), l'attesa potrebbe essere valsa la pena. Il SUV ibrido Mazda CX-60 è ben posizionato per competere con modelli premium come Audi Q5 o BMW X3, segnando un punto di svolta nella strategia Mazda.
Mazda CX-60: Il Primo SUV Ibrido Plug-in e il Più Potente del Marchio
Il SUV ibrido Mazda CX-60 rappresenta una pietra miliare per la casa automobilistica giapponese, essendo il primo plug-in hybrid e, ad oggi, la sua auto di serie più potente. Questo modello introduce una serie di tecnologie e soluzioni nuove, tra le quali un'architettura destinata a molti modelli elettrificati e full-electric, che sfida apertamente i marchi premium del settore.
Design Esterno: Forza, Dinamicità ed Eleganza
Il design esterno del Mazda CX-60 comunica una figura granitica, possente, raffinata ed elegante, incarnando i principi di forza, dinamicità ed eleganza che hanno guidato il suo sviluppo. Le sue linee sembrano scolpite, con un dettaglio maggiore soprattutto sul muso dell'auto. Al centro della griglia anteriore troneggia il marchio della casa produttrice, esaltato dal nuovo design dei fari, che adottano una nuova firma luminosa a "L" che accentua ancora di più i tratti del SUV. L'aspetto della CX-60 ripropone in formato superiore la linea di altri SUV Mazda, con una stretta parentela con la CX-30 e la CX-5, e si abbina anche a ispirazioni stilistiche tratte da SUV di altri marchi, come la Jaguar F-Pace.

Le dimensioni del CX-60 sono significative, essendo lungo 4,74 metri, largo 1,82 metri e alto 1,69 metri, ovvero 19 cm più lungo, 5 cm più largo e 2 cm più alto rispetto al precedente CX-5. Questa silhouette è rimarcata dal lungo frontale, dall'abitacolo arretrato e dalle proporzioni mantenute in equilibrio dalla nuova architettura modulare, denominata Large Platform. Questa piattaforma è stata sviluppata per modelli di robusta corporatura con motore longitudinale a trazione posteriore o integrale e ospita il pacco batteria da quasi 200 kg sotto al pavimento tra gli assi ruota. Questa soluzione abbassa il baricentro e ottimizza la ripartizione della massa, contribuendo alla stabilità e alla dinamica di guida del veicolo.
Interni: Kodo Design e Minimalismo Giapponese
Entrando nell'abitacolo, Mazda CX-60 invita a un viaggio nel Giappone. Il Kodo Design, tipico del SUV della casa di Hiroshima, cresce molto sia in raffinatezza che in qualità. Molti sono gli spunti derivati dalla cultura giapponese, come il principio "Less is More" e le filosofie del Musubi (arte della legatura) nelle cuciture intrecciate.
Nell'auto si trova un'ampia plancia caratterizzata da linee continue e da bocchette dell'aerazione laterali. I materiali si sviluppano in armonia in tutto lo spazio e la sensazione è quella di trovarsi all'interno di una vettura di classe. Le finiture sono precise e ben fatte. Anche l'illuminazione è ben studiata, con punti luce a LED che creano un'atmosfera soffusa illuminando ciò che serve. Un tetto panoramico dalle dimensioni generose permette invece l'ingresso di molta luce naturale. Il “minimalismo” è il tema centrale dell'abitacolo, con una qualità, un design, dotazioni e tecnologia convincenti.

La nuova architettura si fa valere anche nei confronti dell'ampiezza dell'abitacolo, che offre tanto spazio anche a chi siede dietro, e della capacità di carico, che spazia da 570 a 1.726 litri grazie al passo lungo 2,87 metri e all'integrazione della batteria sotto al pavimento che non interferisce sulla volumetria interna. Lo spazio per la testa dei passeggeri dei sedili posteriori è buono, anche se lo spazio per le gambe degli adulti più alti può essere potenzialmente ridotto nella parte posteriore. La visibilità posteriore è comunque limitata.
Inoltre, le generose dimensioni e il layout del pianale generano anche un corretto allineamento tra sedile guida, pedaliera e piantone del volante. La CX-60 riserva a chi guida anche un'innovativa tecnologia opzionale per sistemarsi nel modo migliore. Il sistema si attiva dal display dell'infotainment, dove si imposta anche l'altezza del guidatore e, poi, attraverso una serie di telecamere interne regola sedile, volante e retrovisori sulla sua taglia. Questo sistema memorizza fino a sei configurazioni, che vengono richiamate in base al riconoscimento facciale del guidatore.
Motorizzazioni e Tecnologia Ibrida Plug-in
Il SUV ibrido plug-in di Mazda è dotato di trazione integrale e offre prestazioni discrete. Il veicolo elettrico (EV) combina un motore a benzina da 2,5 litri (quattro cilindri) con un motore elettrico a bordo da 100 kW, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 17,8 kWh. La potenza totale del sistema è di ben 327 CV/241 kW con una coppia di 500 Nm. Nonostante il peso aggiuntivo della batteria elettrica (175,1 kg), l'ibrido può raggiungere 0-100 km/h in 5,8 secondi. La velocità massima è di 200 km/h, mentre in modalità elettrica si possono toccare al massimo i 140 all'ora. Il cambio automatico a 8 rapporti è il primo sviluppato dalla Mazda e non utilizza il convertitore di coppia, ma una frizione multidisco e un generatore/motore elettrico per ottimizzare la linearità di marcia e la rapidità delle risposte.
Autonomia e Consumi
Il SUV ibrido plug-in di Mazda ha una batteria a bordo da 17,8 kWh, con un'autonomia elettrica a zero emissioni WLTP fino a 63 km. Un'autonomia elettrica pura decente, non certo top di gamma, considerando che alcuni dei modelli ibridi più recenti offrono ora un'autonomia elettrica superiore a 80 km con una singola carica. Adattandosi alle condizioni di guida reali, il veicolo ibrido elettrico plug-in (PHEV) CX-60 dovrebbe garantire tranquillamente un'autonomia elettrica senza emissioni di oltre 55 km, utile per la città e per le brevi distanze in autostrada.
COME FUNZIONA UN AUTO IBRIDA PLUG IN?
È bene ricordare che molti fattori influenzano l'autonomia reale di un'auto elettrica, tra cui stile di guida, temperatura, altitudine, vento, pioggia, superficie stradale, dimensioni dei pneumatici e servizi di bordo utilizzati. La guida in modalità elettrica contribuisce a ridurre il costo dell'auto e a migliorare l'efficienza complessiva del veicolo. A seconda del costo della ricarica, ci si aspetta un costo di guida compreso tra 5 e 10 centesimi per chilometro, quando si guida in modalità elettrica. Sebbene il consumo di carburante sia migliore rispetto a quello di un'auto a benzina, CX-60 non è efficiente come alcuni dei più recenti ibridi plug-in introdotti dai concorrenti. In ogni caso, come per l'autonomia elettrica reale, il risparmio di carburante reale sarà superiore ai dati dichiarati dal produttore. Utilizzare regolarmente la modalità elettrica pura è un must per sfruttare i vantaggi della guida elettrica, tra cui una migliore efficienza nei consumi.
Le emissioni di scarico del SUV plug-in elettrico Mazda sono fino a 33g CO2/km, mentre il consumo di carburante combinato dichiarato è di 1,5 l/100 km. Dinamicamente, la CX-60 ibrida plug-in si comporta bene ed è affidabile in ogni situazione, ma trasmette la sensazione di trovarsi maggiormente a suo agio sui percorsi veloci e negli ampi spazi per le sue generose dimensioni e il peso che sfiora le due tonnellate. A prescindere da ciò, si è rivelata convincente sia per quello che riguarda il comfort sia per la coscienza eco-friendly, avendo fatto registrare un consumo di 3,7 litri per 100 chilometri in un test di pre-serie. A dispetto di quanto suggerisce la potenza di 327 cavalli, il powertrain della CX-60 non sfodera un temperamento sportivo. In compenso, si esprime sempre in maniera molto lineare grazie anche dalla fluidità delle cambiate a prescindere dalla modalità di guida selezionata.
Ricarica della Batteria
Nonostante il prezzo, è deludente notare che l'ibrido CX-60 non offre la ricarica in corrente continua. Il veicolo elettrico è dotato di un caricatore a bordo da 7,2 kW. Il veicolo elettrico Mazda può essere caricato dallo 0% al 100% tramite una stazione di ricarica dedicata in 2 ore e 20 minuti. Con una presa domestica per la ricarica, la batteria impiegherà fino a 4 ore e 50 minuti per caricarsi completamente.
Per sfruttare al meglio l'autonomia dei veicoli elettrici è inoltre necessario adottare l'abitudine di ricaricare regolarmente il veicolo, cosa facile come ricaricare uno smartphone. È sconsigliato l'uso di una normale presa domestica per ricaricare un'auto elettrica. Un approccio "a rabbocco" alla ricarica contribuirà a migliorare l'efficienza complessiva del veicolo elettrico e anche alla buona manutenzione a lungo termine della batteria. Mazda offre una garanzia sulla batteria di 8 anni o 160.000 km.
Il costo medio per la ricarica domestica può variare. Ad esempio, una capacità netta della batteria di 12,4 kWh costa circa 4,08 €, mentre una di 17,8 kWh, come quella del CX-60, avrebbe un costo stimato attorno ai 5,86 € considerando il costo medio dell'elettricità domestica in Italia di 32,91 centesimi per kWh. È meglio ricaricare un veicolo elettrico durante la notte, quando le tariffe elettriche sono più basse.

Tempi di ricarica (Panoramica):
- Ricarica lenta CA (3 kW - 3,6 kW): 6 - 12 ore (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
- Ricarica veloce CA (7 kW - 22 kW): 3 - 8 ore (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
- Ricarica rapida CA (43 kW): 0-80%: da 20 a 60 minuti (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
- Ricarica rapida CC (+50 kW): 0-80%: da 20 a 60 minuti (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
- Ricarica ultra rapida CC (+150 kW): 0-80%: da 20 a 40 minuti (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
- Tesla Supercharger (120 kW - 350 kW): 0-80%: fino a 25 minuti (a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica)
Modalità di Guida e Sistemi di Controllo
Mazda CX-60 dispone di 5 modalità di guida: normale, sport, fuoristrada, traino ed elettrica. Naturalmente, in modalità elettrica, la guida è più raffinata e silenziosa. Il repertorio comprende oltre alla EV per la marcia a emissioni zero anche la Confort, la Sport, quella dedicata all'off-road e quella da impiegare se si traina un rimorchio. Diversamente dai SUV a cui si contrappone, la CX-60 non offre la possibilità di optare per le sospensioni a controllo elettronico, ma sull'assetto influisce il sistema Kinematic Posture Control che agisce sui freni per contenere il rollio.
Tecnologia di Bordo e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)
Mazda CX-60 è equipaggiata con un cruscotto interamente digitale da 12.3” con grafica personalizzabile e di un Head-up display sempre da circa 12 pollici. Il display TFT da 12,3 pollici, Apple CarPlay e Android Auto (collegabili via wireless), 5 anni di aggiornamenti gratuiti delle mappe e il sistema di personalizzazione Mazda sono solo alcune delle dotazioni.

Una chicca del nuovo SUV di Mazda è la memorizzazione della posizione di guida fino a 6 persone. L'auto, dopo aver riconosciuto il guidatore con la scansione del volto, adatta automaticamente tutti gli specchietti e il sedile per assicurare un'esperienza di guida comoda in un attimo.
La tecnologia a bordo include anche un monitor 360° che permette di vedere cosa accade tutto attorno all'auto, il controllo velocità in discesa (HDC) e tutta una serie di ADAS che si arricchisce in base all'allestimento scelto. Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili ci sono il monitoraggio degli angoli ciechi (BSM), l'avviso di attenzione del conducente, l'avviso di traffico trasversale anteriore (FCTA), la frenata posteriore trasversale (RCTB) e l'accesso intelligente senza chiavi.
Allestimenti e Prezzi
Mazda offre diverse scelte in fatto di allestimenti e optional per la CX-60, con un prezzo di partenza che può variare a seconda delle promozioni e degli ecobonus disponibili. Attualmente, si può guidare una Mazda CX-60 a partire da 45.900 € con ecobonus e si può scegliere tra 4 modelli principali:
- Mazda CX-60 Prime Line: include feature importanti come i fari full LED, il display touch, la climatizzazione bi-zona, i sensori luce/pioggia e una prima serie di ADAS.
- Mazda CX-60 Exclusive Line: aggiunge la firma luminosa LED, luci colorate, sensori di parcheggio, il Winter Pack per sedili, volante e parabrezza e 2 USB-C posteriori.
- Mazda CX-60 Homura: comprende le finiture nero lucido e i rivestimenti in pelle black.
- Mazda CX-60 Takumi: è caratterizzata dalle finiture in cromo e i rivestimenti interni in pelle Nappa White.
Queste opzioni permettono ai clienti di personalizzare la loro CX-60 in base alle proprie esigenze e preferenze, offrendo un equilibrio tra stile, comfort e tecnologia.
L'Architettura "Large Platform" e le Future Evoluzioni
La "Large Platform", l'architettura modulare inedita su cui si basa la CX-60, è stata sviluppata per modelli di robusta corporatura con motore longitudinale a trazione posteriore o integrale. Questa piattaforma ospita il pacco batteria da quasi 200 kg sotto al pavimento tra gli assi ruota, soluzione che abbassa il baricentro e ottimizza la ripartizione della massa. Dall'anno prossimo, questa architettura sosterrà anche il SUV CX-80.
Prima, però, arriveranno le CX-60 benzina e turbodiesel mild-hybrid con tecnologia a 48 V spinte da motori a 6 cilindri, rispettivamente, di 3 e 3,3 litri che, differentemente dalla versione ibrida plug-in, si potranno scegliere a due o a quattro ruote motrici. La trazione integrale sviluppata dalla Mazda ripartisce continuamente la motricità fra gli assali, ma arriva ad assegnarla anche completamente solo a quello posteriore. Questo dimostra la flessibilità dell'architettura e l'impegno di Mazda a offrire diverse soluzioni di propulsione per soddisfare un'ampia gamma di esigenze dei clienti. Il sistema M Hybrid Boost a 48 Volt, che supporta il motore termico, insieme al nuovo sistema di combustione DPCI, mira a raggiungere un'efficienza termica di oltre il 40% con un impatto diretto su consumi ed emissioni. Ad esempio, per la versione diesel da 200 CV, i dati preliminari di consumo sono di 4,9 litri per 100 chilometri con emissioni di CO2 pari a 127 g/km nel ciclo WLTP, mentre per la versione da 249 CV, i dati sono di 5,3 litri per 100 chilometri con emissioni di CO2 pari a 137 g/km nel ciclo WLTP.

Mazda, la casa di Hiroshima con il Giappone nel DNA, sfida i marchi premium dell’automotive con il SUV CX-60, il più potente della loro line-up europea, ora disponibile sia in versione benzina ibrida plug-in, che in versione diesel mild-hybrid. La nuova Mazda CX-60 porta grandi cambiamenti sia per il design dell’auto, che per le sue prestazioni. Lo sviluppo dei motori di entrambe le versioni è infatti tra i più efficienti al mondo nonché in controtendenza con le configurazioni dei grandi competitor. Se volessimo racchiudere il Mazda CX-60 in sole due parole, queste sarebbero sicuramente “Nobile Possanza“. Guardando l’auto da fuori si ha proprio l’impressione di essere di fronte a un SUV forte, dinamico e anche estremamente elegante.