Mercedes-AMG GT R e GT R Pro: Scheda Tecnica di una Stirpe da Corsa

Mercedes-AMG GT R in azione su pista

La famiglia Mercedes-AMG GT si arricchisce con l'introduzione di varianti sportive estreme, pensate per gli appassionati che cercano prestazioni elevate sia su strada che in circuito. La Mercedes-AMG GT R, commercializzata a partire dal 2017, rappresenta un notevole passo avanti rispetto alle versioni GT e GT S, abbandonando in parte l'eleganza per abbracciare un carattere decisamente più aggressivo e orientato alla pista. Successivamente, la Mercedes-AMG GT R Pro ha elevato ulteriormente l'asticella, fungendo da anello di congiunzione tra le versioni stradali e quelle puramente da competizione.

Spirito da Corsa: Nascita della GT R

La Mercedes-AMG GT R si propone come una vettura molto vistosa e d’impatto, studiata anche per l’utilizzo in pista. I tecnici della casa tedesca hanno lavorato su tutti gli ambiti per raggiungere questo obiettivo. Il motore V8 biturbo, da 4.0 litri, guadagna 75 CV rispetto alle versioni precedenti, raggiungendo i 585 CV. Parallelamente, la massa della vettura è stata ridotta di 15 chili, attestandosi a 1.555 chili a secco. La dinamica di guida trae vantaggio da numerose migliorie all’aerodinamica, ai pneumatici e al differenziale posteriore, rendendo la GT R significativamente più performante in termini di comportamento su strada e in circuito.

La Mercedes-AMG GT R ha debuttato al Festival della Velocità di Goodwood ed è stata messa in vendita dal 2017, con un prezzo che si aggirava intorno ai 200.000 euro. Si è posizionata come diretta concorrente di modelli progettati espressamente per l’utilizzo fra i cordoli, quali ad esempio la Nissan GT-R Nismo e la Porsche 911 GT3 RS.

Prestazioni e Aggiornamenti del Motore

La principale novità della Mercedes-AMG GT R consiste nell’aggiornamento del motore V8 biturbo, da 4.0 litri. Questo propulsore è lo stesso già destinato alle GT e GT S, ma vede aumentare la pressione d’esercizio del turbo e variare l’intero processo di combustione, permettendo al motore di raggiungere i 585 CV e i 700 Nm di coppia massima (+100 Nm rispetto alle versioni precedenti). Il V8 biturbo da 3.982 centimetri cubi eroga i suoi 585 CV a 6.250 giri/min e i 700 Nm tra i 2.100 e i 5.500 giri/min.

Motore V8 biturbo della Mercedes-AMG GT R

Anche la trasmissione subisce delle modifiche, pur rimanendo quasi del tutto invariata nella sua architettura. L’automatico doppia frizione riceve una nuova logica di funzionamento: un primo rapporto accorciato e un settimo più lungo, così da migliorare la risposta all’acceleratore quando si guida in circuito. Queste modifiche permettono alla casa di dichiarare un tempo sullo 0-100 km/h di 3,6 secondi, mentre la velocità massima è nell’ordine dei 320 km/h. Per la GT R Pro, pur mantenendo le stesse prestazioni velocistiche sulla carta (0-100 km/h in 3,6 secondi e 318 km/h di velocità massima), l'evoluzione della sportiva promette una dinamica di guida ancor più affilata e, conseguentemente, una sensibile riduzione dei tempi sul giro.

Aerodinamica Evoluta e Componenti Dinamici

L’altra grande novità della Mercedes-AMG GT R interessa l’estetica e l'aerodinamica, grazie alla presenza di nuove appendici che contribuiscono significativamente alla stabilità e alla deportanza. Le carreggiate anteriori e posteriori sono ora più larghe di 4,6 e 5,7 cm rispettivamente. Il baffo anteriore risulta più accentuato, eliminando la tendenza del muso a sollevarsi alle alte velocità. L’alettone posteriore incrementa la stabilità alle andature superiori. Il nuovo pacchetto aerodinamico garantisce un carico a terra superiore di 155 chili (alla velocità massima) rispetto alla GT.

Mercedes-AMG GT R vista posteriore con alettone

Fanno parte della nuova aerodinamica della Mercedes-AMG GT R anche l’estrattore posteriore e nuovi componenti mobili, posizionati immediatamente dietro il paraurti anteriore. Questi ultimi si muovono controllati dall’elettronica e variano la loro posizione a seconda della velocità: restano chiusi in rettilineo per diminuire la naturale resistenza che l’auto oppone all’avanzamento, ma si aprono per incrementare il flusso d’aria verso determinati organi meccanici, che in tal modo possono raffreddarsi più velocemente.

Per la GT R Pro, il Carbon Package I include svariate componenti aerodinamiche di fibra di carbonio, a partire dall’ala posteriore fino ad arrivare ai flic laterali. Il tetto è nuovo, ribassato al centro, e lo splitter anteriore è più pronunciato, sostenuto da due supporti metallici. Anche l’estrattore posteriore, che ora integra tre terminali di scarico, è di materiale composito, così come le nuove prese d’aria integrate nei passaruota anteriori che, oltre a contribuire al raffreddamento degli pneumatici e dei freni, riducono significativamente l’effetto di sollevamento aerodinamico dell’avantreno interagendo con i nuovi profili laterali del paraurti posteriore.

Mercedes-AMG GT R: aerodinamica spiegata - Mercedes-Benz originale

Telaio, Sospensioni e Ruote Sterzanti

La Mercedes-AMG GT R pesa 1.555 chili a secco, con una massa distribuita fra i due assi con percentuali del 47,3/52,7. Il rapporto peso/potenza si attesta a 2,66 kg/CV, considerato dall'azienda tra i migliori della categoria. L’auto pesa 15 chili meno della GT S, un risparmio ottenuto grazie alla presenza del tetto in carbonio, dello scarico in titanio e dell’albero di trasmissione in fibra di carbonio, più leggero del 40% e studiato per migliorare la distribuzione dei pesi. Nell’abitacolo si trova una quantità minore di inserti fonoassorbenti, come da prassi su automobili di questa caratura.

I cerchi sono di tipo alleggerito e misurano 19 pollici davanti e 20 pollici dietro. Calzano pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, omologati per l’utilizzo su strada ma indicati per la guida in circuito. Le sospensioni utilizzano componentistica in alluminio forgiato e danno il loro meglio quando l’auto viene portata in circuito. Qui si può apprezzare il rinnovato sistema per il controllo attivo dell’assetto (AMG Ride Control), che modifica la risposta di ciascun ammortizzatore e permette così di affrontare un tratto di strada a velocità superiore. Il conducente può selezionare le modalità di guida Comfort, Sport e Sport Plus. Il controllo elettronico della stabilità si può disattivare, offrendo maggiore libertà al pilota esperto.

Una delle innovazioni meccaniche più significative è l'introduzione delle ruote posteriori sterzanti: fino a 100 km/h girano di 1,5° in direzione opposta rispetto a quelle anteriori, rendendo l’auto più maneggevole. Oltre questa velocità, girano in senso parallelo, incrementando la stabilità.

Per la GT R Pro, la dinamica di guida è ancora più affilata. A disposizione del pilota sono presenti diverse regolazioni solitamente appannaggio delle sole auto da competizione: le sospensioni coil-over possono essere regolate meccanicamente in compressione ed estensione senza utilizzare alcun attrezzo specifico. È inoltre possibile settare anche il rapporto di compressione per le sollecitazioni ad alta o bassa velocità. Sull’asse anteriore è presente una barra di torsione regolabile di fibra di carbonio, mentre la controparte sul retrotreno, anch’essa regolabile, è d’acciaio.

Impianto Frenante e Controllo di Trazione

In opzione è disponibile l’impianto frenante con dischi in materiale composito, più leggero di 17 chili, che si avvale di dischi ampi 40,2 e 36 cm. L’impianto standard prevede dischi da 39 cm e 36 cm. La diminuzione della massa è stata ottenuta nonostante l’utilizzo di componentistica inedita, compresi gli elementi già citati. Per la GT R Pro, i cerchi in lega sono forgiati, mentre l’impianto frenante impiega dischi carboceramici che contribuiscono a ridurre ulteriormente il peso e a ridurre gli spazi d’arresto.

Il rinnovato sistema per il controllo di trazione, con ESP disattivato, permette a chi guida di selezionare fino a 9 modalità d’intervento: il livello 1 tiene l’auto più imbrigliata, mentre il livello 9 consente il massimo grado di pattinamento, offrendo un controllo personalizzabile in base all'esperienza del pilota e alle condizioni della pista.

Dettaglio dell'impianto frenante carboceramico

Elettronica Avanzata e Differenziale Posteriore

Un’altra significativa novità di livello tecnico è il sistema di sterzo ad assistenza variabile: risponde in funzione della velocità e delle condizioni stradali, migliorando le sensazioni avvertite dalla persona al volante. Del tutto nuove sono anche la barra antirollio posteriore (maggiorata) e il differenziale posteriore a slittamento limitato, integrato alla trasmissione e controllato dall’elettronica. In questo modo, secondo la Mercedes, migliorano aderenza e tenuta di strada nelle curve affrontare a velocità maggiore.

Di serie sulla GT R Pro sono presenti anche dei supporti dinamici riprogettati per il gruppo motopropulsore e il Track Package con roll cage interna, con rinforzi montati dietro ai sedili di fibra di carbonio, cinture a quattro punti e un estintore da 2 kg, sottolineando la sua vocazione estrema.

Design e Interni: Un Richiamo alle Corse

L’estetica della Mercedes-AMG GT R si ispira in parte alla GT per le competizioni e richiama la variante da corsa della 300SL Ali di Gabbiano, dotata anch’essa di una vistosa griglia anteriore con listelli a sviluppo trasversale, la famosa griglia panamericana. Questa griglia, in pista come sulla autobahn, incute timore a chiunque se la ritrovi nello specchietto retrovisore.

Nell’abitacolo si trovano sedili rivestiti in pelle e tessuto tecnico, particolari in nero lucido e accenti di colore giallo, creando un ambiente che fonde lusso sportivo e funzionalità da corsa.

Interni della Mercedes-AMG GT R con dettagli gialli

Nuove Tecnologie per la Guida in Pista (GT R Pro)

La Mercedes-AMG GT R Pro non manca di tutte le novità tecnologiche portate al debutto dall’aggiornamento della famiglia GT. Tra queste, spiccano il quadro strumenti digitale da 12,3” e nuove funzioni specifiche per la guida in pista. Tra queste è presente anche il data logger AMG Track Pace che dieci volte al secondo registra oltre 80 parametri della vettura. Durante la guida in pista, il sistema rileva automaticamente il tracciato, indicando gli intertempi ed evidenziando, con luci rosse o verdi, se il crono è migliore o peggiore rispetto al precedente. Questo sistema è progettato per non distrarre eccessivamente il pilota, fornendo feedback immediati e utili per migliorare le proprie prestazioni.

Con la AMG GT R e, in particolare, la GT R Pro, gli ingegneri di Affalterbach hanno voluto rendere la già veloce GT una vera arma da pista. I cavalli sono cresciuti, certo, ma è nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche che queste varianti si differenziano davvero dal resto della gamma dell’epoca. Grazie alle quattro ruote sterzanti, a un assetto con un fine tuning più orientato alla guida estrema e a un controllo di trazione tarabile in ben dieci modi diversi, la due posti tedesca è diventata agile nel misto stretto e più stabile alle alte velocità. La famiglia GT della Stella ha quindi trovato la sua nuova regina con la Mercedes-AMG GT R Pro, una serie limitata della coupé di Affalterbach, commercializzata a livello globale con alcune differenze in base al mercato. La Mercedes-AMG ha progettato la nuova GT R Pro per colmare il divario che fino a oggi ha separato le versioni stradali della sportiva da quelle da competizione.

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