Nonostante Suv e crossover abbiano progressivamente fagocitato interi segmenti di mercato, in Mercedes continuano comunque a puntare sulle monovolume compatte. La Mercedes Classe B, introdotta per la prima volta nel 2005 e attualmente alla sua terza generazione presentata nel 2018 all’Autosalone di Parigi, si distingue nel panorama automobilistico per la sua offerta di spazio e versatilità. La variante ibrida plug-in, la B250e, si propone come soluzione ideale per privati e per chi guida auto aziendali, soprattutto se interessati ad un veicolo elettrico (EV) di dimensioni ridotte e lussuoso, con emissioni di scarico ridotte e un livello superiore di efficienza nei consumi.

Il Cuore Ibrido: Motore e Batteria
La Mercedes B250e è alimentata da un motore benzina turbo di 1,3 litri a quattro cilindri da 160 CV e 230 Nm di coppia a 1.620 giri, abbinato ad un propulsore elettrico da 102 CV montato tra le ruote anteriori. Questo propulsore elettrico, che in alcuni allestimenti può erogare 90 CV, contribuisce a una potenza di sistema combinata che raggiunge i 218 CV o 225 CV a seconda della configurazione. Il motore elettrico è a sua volta alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 15,6 kWh (con una capacità utilizzabile di 10,6 kWh), che assicura un’autonomia in modalità completamente elettrica di circa 70 km, come dichiarato dal produttore, mentre l’autonomia elettrica (WLTP) è di 65 km. L'autonomia reale si attesta intorno ai 60/65 km nelle mezze stagioni, e circa 50/55 km in inverno, con punte di 35 gradi esterni e clima sempre acceso. Questa configurazione permette un'esperienza di guida fluida e una notevole riduzione delle emissioni allo scarico, pari a 24 g CO2/km.
Il veicolo elettrico è dotato di un caricatore di bordo da 7,4 kW CA, come la maggior parte dei plug-in hybrid (PHEV), per cui è in grado di effettuare una ricarica a corrente alternata monofase. Dato che la maggior parte delle abitazioni italiane è alimentata con corrente monofase, il caricatore di bordo da 7,4 kW è perfetto. La monovolume ibrida della Stella viene offerta di serie con due diversi connettori per la ricarica: uno tradizionale per la presa di corrente domestica e uno di Tipo 2 o Mennekes che in corrente alternata offre fino a 3,7 kW. Questi sistemi di ricarica sono fondamentali per massimizzare l'efficienza della B250e.
Mercedes Classe A 250e | Super ibrida plug-in (70 KM autonomia)...alla prova del 9
Efficienza e Consumi: Il Vantaggio del Plug-in
Come tutte le plug-in, anche la B250e ha senso di esistere solo se ricaricata spesso. Con il “pieno” di energia, infatti, le percorrenze medie stanno sempre sotto i 2 l/100 km, con una media raggiunta di 2L/100km dopo 16.000 km percorsi. Questo dato sottolinea l'efficacia del sistema ibrido quando sfruttato al massimo delle sue potenzialità elettriche. Il discorso cambia, ovviamente, se la si utilizza sfruttando il solo lavoro del motore a benzina. In questo caso i consumi salgono fino a circa 6,7 l/100 km. Un risultato comunque buono se si considera che la variante plug-in della Classe B è costretta a portarsi dietro 300 kg in più tra batteria e vari componenti elettrici, raggiungendo un peso di circa 1800 kg.
Il consumo di un ibrido plug-in in modalità elettrica può essere di soli 5 centesimi al chilometro. Più un ibrido viene guidato in modalità elettrica, maggiore è l’efficienza del carburante del veicolo e maggiori sono i risparmi economici. Mercedes dichiara un consumo di carburante fino a 1,1 l/100km per l’ibrido plug-in. Il consumo reale sarà certamente inferiore, ma sostanzialmente migliore rispetto alla variante a combustione interna (ICE). L'auto è stata scelta con criteri razionali, per esigenze di lavoro e famiglia, evidenziando la sua praticità.

Ricarica: Tempi e Costi
Per quanto riguarda i tempi di ricarica, la ricarica lenta CA (3 kW - 3,6 kW) richiede dalle 6 alle 12 ore, a seconda della dimensione della batteria e del livello di carica. La ricarica veloce CA (7 kW - 22 kW) permette di ricaricare in 3 - 8 ore. Non è disponibile la ricarica rapida CA (43 kW) o la ricarica rapida CC (+50 kW), né l'ultra rapida o i Tesla Supercharger. Il modo migliore per ricaricare un veicolo elettrico (EV) a casa è utilizzare una colonnina di ricarica domestica come Easee.
Il costo medio per la ricarica domestica varia. Considerando una capacità netta della batteria di 12,4 kWh, il costo stimato è di 4,08 €. Per la capacità lorda di 15,6 kWh, il costo si aggira sui 5,13 €. È sempre meglio ricaricare un veicolo elettrico durante la notte, quando le tariffe elettriche sono più basse.
Design e Abitabilità: Spazio e Funzionalità
L'estetica della Mercedes B250e resta di fatto identica a quella delle varianti ad alimentazione tradizionale. La macchina è "pandorosa" e abbastanza squadrata, il che facilita la percezione degli ingombri durante la guida. Le dimensioni del veicolo e l’autonomia elettrica sono adatte sia alla guida in città che in autostrada. Con un'altezza di 1574 mm, una larghezza di 2020 mm e una lunghezza di 4419 mm, la Classe B offre un passo di 2729 mm e un diametro di volta di 11,0 metri, garantendo spazi di manovra ristretti, tipici di MB.
L'abitabilità è ottima. Ha le dimensioni di una segmento C ma dentro è ben più grande e sfruttabile. Il cielo alto consente di avere quasi la stessa regolazione di guida tra chi è alto 1,75 e 1,95. Bello squadrato, quando si toglie la cappelliera per carichi alti diventa enorme (per il tipo di auto). Soglia bassa e regolare. È possibile caricare l’auto in vacanza senza problemi, variando l’inclinazione di metà sedile e avanzandolo un po’, mentre l’altra metà può essere regolata per il seggiolino isofix. In un’altra occasione è stata caricata anche un’asse da stiro per il lungo abbattendo i sedili, senza che fosse d'intralcio.
Sebbene lo spazio del bagagliaio sia stato ridotto a causa della posizione della batteria, lo spazio di carico è discreto (405 L). Questo la rende una scelta pratica per le famiglie che necessitano di spazio e versatilità.
Interni e Tecnologia: Un Ambiente Moderno e Confortevole
Gli interni sono lussuosi e di alta qualità, come ci si può aspettare da Mercedes. Molto buona l’ecopelle (quella vera non è disponibile per politica eco-friendly), peccato manchi la regolazione in altezza delle cinture. C’è un ampio spazio per la testa e per le gambe dei passeggeri dei sedili posteriori.
Il posto guida è ottimo, con ampie regolazioni, sedile ampio, buono il contenimento laterale e ottimo sostegno. La regolazione lombare è sia alta che bassa ma non è facilissimo trovare il giusto compromesso.
La plancia e i comandi, una volta fatta l’abitudine, sono tutti al loro posto, ma all’inizio serve un po’ di assuefazione. Il cambio al volante, come sulle vecchie Citroën o sul Ducato, può richiedere un po' di tempo per abituarsi, così come il fatto che D e R sono posizionate in modo inverso rispetto alla logica comune. Un appunto: la visione dello schermo centrale è parzialmente ostruita dal volante. Tante le schermate selezionabili sul display davanti al volante, si possono configurare singolarmente le tre zone o definirne una a tutto schermo. Si comanda tutto con i tasti al volante (anche le diverse schermate), rendendo il tutto gestibile in modo intuitivo.

Il veicolo elettrico è ricco di tecnologia: è equipaggiata con il sistema di infotainment Mercedes-Benz User Experience (MBUX), display touchscreen da 10,25 pollici, assistenza alla guida, avviamento keyless-go, assistenza alla frenata e molto altro ancora. L’assistente vocale funziona ma è un po’ "gnucca" e non sempre capisce cosa si vuole fare, risultando poco utile per chi lo usa poco. Ottimo il navigatore che ha una ricerca via web dei locali, peccato che la navigazione sia la classica TomTom e che quindi sia spesso opinabile la scelta dei percorsi. Da notare che in sette otto mesi sono stati riscontrati tre aggiornamenti via OTA del sistema, ma i miglioramenti non sono stati praticamente notati. È presente una doppia chiamata di emergenza: una per MB in caso di guasti e una SOS in caso di emergenza vera e propria.
Il climatizzazione bizona è molto potente, rapido e abbastanza silenzioso. I comandi principali (spannamento, regolazione temperatura, ricircolo) sono fisici, mentre la regolazione dei flussi e altri parametri secondari sono a schermo, ma c’è un tastino dedicato per richiamare al primo colpo la schermata senza perdersi nella navigazione dei menù. La visibilità è ottima: la macchina è "pandorosa" e abbastanza squadrata e si capisce bene dove finisce. Davanti col muso spiovente è più corta di quanto non sembri, dietro invece il lunotto è piccolino ma la telecamera a scomparsa funziona benissimo. Ha sensori perimetrali quindi le manovre non sono mai un problema.
Dotazioni e Sicurezza: Essenziale ma Funzionale
La finitura è molto buona ma nulla che faccia gridare al miracolo considerando il prezzo. L'allestimento Sport Plus è considerato il minimo sindacale, poiché molti accessori sono optional.
Le dotazioni di sicurezza/Adas di serie includono cruise control non adattivo (ma la macchina rallenta da sola se ci si avvicina troppo al veicolo che segue e “tappa” la velocità), mantenimento di corsia (fortunatamente discreto e non invasivo), frenata di emergenza e sensore di stanchezza. Sul funzionamento sono state riscontrate alcune criticità: a volte il sistema interviene per un fuscello a bordo strada e non quando si rischia di finire nel fosso, ma si è consapevoli di non essere un guidatore medio o il target per la vettura. La valutazione di sicurezza EURO NCAP è di 5/5, a riprova dell'impegno di Mercedes nella sicurezza.
Esperienza di Guida: Comfort e Dinamismo Controllato
Anche la guida non risente eccessivamente del peso in più grazie alla nuova taratura dell’assetto che pur restando confortevole, assicura al modello un buon “sostegno”. Il comfort è ottimo. Il motore è ottimamente insonorizzato. In autostrada a 130 km/h si viaggia a meno di 2000 rpm in 8° marcia. In elettrico arriva fino a 140 km/h e quindi si sente solo il rumore di rotolamento e il fruscio aerodinamico, però le batterie si esauriscono rapidamente, quindi non conviene utilizzare la modalità elettrica a velocità elevate. Assorbe le sconnessioni molto bene.
Nonostante la massa importante, sui 1800kg e "zufola", le prestazioni sono più che all'altezza e a sensazione è ben più rapida di un qualsiasi 2.0d 150cv. Il cambio AT8 poi aiuta sempre a trarsi d'impaccio specie nelle riprese, con un’ottima logica e cambi marcia inavvertibili fintanto che si va tranquilli. In modalità Sport è un po’ più brusco e non sempre tiene il rapporto ottimale, ma è una preferenza personale e non una logica di funzionamento sbagliata. Vibrazioni assenti. Il rumore assomiglia ad un’aspirazione solo se si tirano le marce o si è a pieno carico (full throttle). Se si viaggia tranquilli invece non si sente.
Lo sterzo è leggero in manovra, si indurisce poco in velocità. Prontezza, progressione e precisione sono buone a bassa velocità, dopo solo discrete ma non malaccio; è tarato in modo sicuramente turistico. Contenuto il raggio di sterzata che garantisce spazi di manovra ristretti come tipico MB.
L'unico neo, a nostro avviso, è rappresentato dalla frenata. Questa è sempre pronta e sicura, sia chiaro, ma il feeling con il pedale, soprattutto nelle staccate più leggere, è sempre un po’ artificiale e non si ha mai l’esatta percezione di quanto si stia effettivamente frenando. La potenza c'è ma bisogna "pestare decisi", la resistenza non è stata testata in montagna. La progressività è da interpretare tra recupero energetico e frenata vera e propria: bisogna farci l’abitudine. Il feeling è migliorabile. Una volta capito, fa il suo dovere.
Il comportamento dinamico è molto improntato alla guida turistica, decisamente in difficoltà se ci si abbandona a qualche istinto sportivo. Dopo un paio di tratti presi allegramente, la voglia è passata. L’auto è molto sottosterzante e il peso conferisce un’inerzia notevole. Il passaggio da elettrico a ibrido, quando si accelera a fondo, è un po’ brusco e un po’ disordinato. Ciò che non convince del tutto è un certo ritardo nella risposta se si vuole essere un pelo brillanti, sia in accelerazione che in frenata. Personalmente si adotta una guida molto scorrevole, nel senso che si fa correre l’auto risparmiando freno e acceleratore. Se a gasolio e con un buon assetto è premiante, qui lo è solo a metà: si riescono a fare ottime percorrenze (la guida supera di gran lunga il recupero in frenata) ma si "tritano" le gomme. A 12.000 km si sono finite le anteriori e si è dovuto girare le gomme: mai successo prima con motori termici.

Mercedes-Benz EQ: L'Evoluzione Elettrica
Mercedes-Benz EQ è il brand utilizzato dall’azienda per il suo portafoglio di veicoli elettrici a batteria (BEV), veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) e ibridi leggeri. Le auto elettriche pure sono indicate con EQ, mentre gli ibridi plug-in come EQ Power. L’offerta plug-in hybrid Mercedes include una vasta gamma di modelli, tra cui:
- Mercedes Classe A Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe A Berlina Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe B Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe C Berlina Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe C Station wagon Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe E Berlina Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe E Station wagon Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes Classe S Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes CLA Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes CLA Coupé Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes GLA SUV Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes GLC SUV Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes GLC Coupé Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes GLE SUV Plug-In Hybrid (PHEV)
- Mercedes GLE Coupé Plug-In Hybrid (PHEV)
I modelli sopra citati sono accomunati da dimensioni della batteria simili, anche Classe B è dotato di una batteria da 15,6 kWh, con un’autonomia elettrica a zero emissioni fino a 65 km (WLTP). La guida in modalità elettrica consente di risparmiare denaro e di ridurre l’inquinamento atmosferico. La berlina Mercedes-Benz Classe B è un veicolo elettrico ibrido plug-in (PHEV) disponibile in un'unica opzione di allestimento in Italia: Mercedes-Benz B250e Plug-in hybrid (da 43.878 €).