In un'epoca in cui i SUV dominano il mercato, la Mercedes Classe C Coupé emerge come una delle rare eccezioni, un'auto che mantiene viva la tradizione delle coupé sportive, un tempo vero oggetto del desiderio. Lontana dalle logiche dei portelloni e delle carrozzerie a due volumi, questa vettura si distingue per il suo profilo basso e filante, un look dinamico che non passa inosservato e, soprattutto, una progettazione orientata a una guida sportiva e coinvolgente. Con una lunghezza di 4,69 metri, la stessa della berlina, offre quattro posti e si posiziona in un segmento con poche, ma agguerrite, concorrenti come la sportivissima BMW Serie 4, l'Audi A5 di seconda generazione e la Lexus RC Hybrid. La prova su strada della Mercedes Classe C Coupé mira a esplorare quanto questa vettura sappia essere pratica, confortevole e parca nei consumi, analizzando i suoi pregi e difetti per offrire un quadro completo.

Design e Aerodinamica: L'Estetica al Servizio delle Prestazioni
La nuova Mercedes Classe C Coupé non è semplicemente una versione a due porte della berlina, ma vanta una personalità autonoma e una linea sviluppata specificamente, con un lungo tetto spiovente verso il posteriore e il montante che scompare tra i finestrini anteriori e posteriori. Il suo design è un connubio di eleganza e aggressività, richiamando la fiancata e i tratti muscolosi della CLS, uniti all'eleganza e alla pulizia formale della AMG GT. Questo aspetto è particolarmente evidente nello stile dei gruppi ottici anteriori e, soprattutto, nel disegno del volume di coda, che presenta un accenno di spoiler sul cofano del bagagliaio e la targa alloggiata nella parte bassa, a differenza del passato.
Le sue proporzioni sono state rinnovate, con dimensioni maggiori rispetto alla precedente generazione. La lunghezza, analogamente alla berlina, aumenta di 9,5 cm, la larghezza di 4 cm e il passo è 80 mm più esteso, a tutto vantaggio dell'abitabilità e del rigore direzionale nel misto veloce. Una scelta che si accompagna al ribassamento dell'assetto di 15 mm rispetto alla Classe C berlina. Il suo look è raffinato e personale, esaltato anche da alcune colorazioni, come il bianco o il blu, che mettono in risalto la linea slanciata ed elegante.
Dal punto di vista aerodinamico, la Classe C Coupé si posiziona ai vertici assoluti della categoria. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) è pari a 0,26, un valore eccezionale che testimonia l'attenzione meticolosa dedicata alla riduzione dell'attrito con l'aria. Questo risultato è frutto anche di una coda affusolata e di un'altezza della vettura ridotta di 4 centimetri rispetto alla berlina, elementi che contribuiscono a una maggiore efficienza e stabilità a velocità elevate. La parte posteriore, bassa, corta e sfuggente, contrasta con il lungo cofano motore, conferendo una personalità distintiva alla vettura.

Interni e Comfort: Lusso e Funzionalità a Bordo
Entrando nell'abitacolo della Mercedes Classe C Coupé, si percepisce immediatamente un'atmosfera di lusso e cura dei dettagli. Gli interni sono ripresi dalla berlina Classe C, ma rivisti, specie nei materiali, in chiave sportiva, con rivestimenti e finiture di alta qualità. La versione Premium Plus, oggetto di una delle prove, sfoggia un ampio uso di pelle nei rivestimenti, che contribuisce a elevare ulteriormente la sensazione di pregio.
La plancia, avvolgente e ben fatta, ospita un cruscotto sportivo a binocolo con una strumentazione completa e di facile lettura. Nello schermo a colori da 5,5 pollici, posizionato tra il tachimetro e il contagiri, possono essere visualizzate svariate informazioni utili al guidatore. Un elemento di spicco è lo schermo tipo tablet da 7 pollici (o 8,8 pollici per il sistema Comand più avanzato) sopra la consolle, accompagnato dalle grandi bocchette circolari del climatizzatore, che conferiscono un tocco di modernità e dinamismo.
La posizione di guida è bassa e distesa, in tipico stile coupé, ma non al punto da rendere ostica la percezione degli ingombri. Il guidatore beneficia di ampie possibilità di personalizzazione, grazie a sedili avvolgenti e pluriregolabili, e a un piantone dello sterzo che offre una generosa escursione sia in profondità che in altezza. La triangolazione seduta, pedaliera e volante è considerata una delle migliori sul mercato, garantendo comfort anche nei lunghi viaggi e un feeling sportivo durante la guida dinamica. Il braccetto che porge la cintura accoglie e coccola il conducente e il passeggero anteriore, riprendendo un dettaglio preso in prestito dalle SEC degli anni '80, simbolo di un'eleganza senza tempo.
I comandi sono ordinati e a portata di mano, sebbene alcune levetta, come quella del cruise control (coperta dalla razza sinistra del volante) e del freno a mano elettronico (nascosta sotto la plancia), possano risultare meno intuitive da individuare. Molti e capienti sono i portaoggetti, e l'assenza della leva del cambio sul tunnel (spostata sulla sinistra del piantone dello sterzo) ha liberato spazio per un ampio vano richiudibile con una presa da 12 V.
Il sistema multimediale è un punto di forza. Il più completo Comand della Classe C provata, con un costo di quasi 3.000 euro, offre il massimo che si possa avere sul modello in termini di tipo di schermo (non touch) e funzioni. Questo sistema, abbinato a telecamere di parcheggio a 360 gradi, si rivela estremamente utile in una coupé, facilitando le manovre in spazi ristretti. La versione con schermo centrale da 8,8 pollici si fa davvero notare. Tra le funzionalità interessanti si notano il funzionamento del climatizzatore, che attiva il ricircolo dell'aria quando si entra in galleria (grazie al GPS), oltre alla telecamera a 360° che consente una perfetta visione dall'alto della vettura in manovra. Anche la dotazione base offre ampia connettività con la rete, permettendo, tramite smartphone, di instaurare un vero e proprio dialogo con la C Coupé. È sempre disponibile il Mercedes Connect Me, un pacchetto telematico di servizi che include la chiamata di soccorso on-line.
Abitabilità: Spazio Generoso per una Coupé
Non si sceglie una coupé per l'abitabilità posteriore, questo è assodato. Tuttavia, la Mercedes Classe C Coupé sorprende per l'abbondanza di spazio interno, in particolare ai posti anteriori, dove il guidatore e il passeggero godono di un'accoglienza da prima della classe. L'allungamento del passo ha portato effetti benefici anche per i passeggeri posteriori: sebbene il divano sia sagomato per due sole persone e le voluminose poltrone anteriori tolgano un po' di spazio alle gambe, lo spazio è comunque sufficiente. Solo chi è più alto di 170 cm potrebbe sfiorare il soffitto con la testa a causa del padiglione fortemente inclinato; una situazione comunque tollerabile e nettamente superiore, ad esempio, alla rivale BMW Serie 4 Coupé.
L'accesso ai posti dietro non è sempre agevole a causa del tetto basso e del passaggio stretto, ma una volta accomodati, viaggiare in quattro non è affatto un problema. La vettura è ben isolata da quasi tutti i rumori, al punto da rendere percepibili i fruscii aerodinamici che i retrovisori provocano quando si oltrepassano i 100 km/h. Né per chi siede davanti né per chi sta dietro sono state previste maniglie d'appiglio nel soffitto.
Bagagliaio: Funzionalità con Compromessi di Stile
Il bagagliaio della Classe C Coupé offre una capienza di 400 litri con quattro persone a bordo. Questo valore è lievemente inferiore rispetto a quello garantito dalle rivali Serie 4 Coupé (445 litri) e Audi A5 (455 litri), e inferiore anche rispetto a quello della BMW Serie 4. La forma del vano è irregolare, e la bocca di carico, sebbene larga, è poco estesa in altezza (soli 48 cm), il che può rendere difficile l'accesso di elementi voluminosi. Manca un tasto per l'apertura dall'esterno, ma si possono utilizzare quello nella porta del guidatore o il pulsante nella chiave.
Nonostante queste limitazioni, il bagagliaio è rivestito in modo economico ma funzionale. Un punto a favore è la possibilità di reclinare il sedile posteriore in tre parti agendo su due comode levette (optional) sotto il lunotto, creando un lungo ripiano senza gradini, utile per caricare oggetti più ingombranti come un passeggino, con un po' di abilità.
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Motorizzazioni e Trasmissioni: Performance ed Efficienza
La Mercedes Classe C Coupé è disponibile con una gamma di motorizzazioni Euro 6, tutte quadricilindriche sovralimentate e a iniezione diretta, dotate di tecnologia Start&Stop. In attesa del debutto delle versioni high-performance AMG (con il V8 4.0 biturbo a iniezione diretta di benzina da 476 o 510 CV), l'offerta si concentra su propulsori che bilanciano performance e consumi.
Motori Diesel
La gamma diesel, molto apprezzata in Italia, si articola su due declinazioni del quattro cilindri 2.143 cc BlueTEC (a iniezione d'urea):
- C 220 d Coupé: È il propulsore della vettura oggetto della prova, accreditato di 170 CV a 3.000 giri e 400 Nm di coppia massima a 1.400 giri. Nonostante sia il meno potente tra i diesel, offre una bella verve e un comportamento mediamente più orientato alla fluidità di guida.
- C 250 d Coupé: Questa versione biturbo eroga 204 CV a 3.800 giri e una coppia che sale a 500 Nm a 1.600 giri. È un motore più performante, forse più idoneo all'indole sportiva di una coupé.
Motori Benzina
La gamma benzina offre diverse opzioni:
- C 180 Coupé: Equipaggiata con un 1.6 da 156 CV.
- C 200 Coupé: Monta un 2.0 litri da 184 CV.
- C 250 Coupé: Un 2.0 litri turbo da 211 CV, spesso suggerita come una scelta indicata per la sua combinazione di potenza e fluidità, specialmente con il cambio automatico.
- C 300 Coupé: Il più potente tra i quattro cilindri, con un 2.0 litri turbo da 245 CV.
Trasmissione 9G-Tronic
Molte delle motorizzazioni, in particolare i diesel più potenti e diverse versioni benzina, sono abbinate di serie al nuovo cambio automatico a nove marce 9G-Tronic, del tipo mediante convertitore di coppia. Questo cambio è corredato di levette al volante e si distingue per essere pressoché impercettibile negli innesti, rapido nei passaggi di rapporto e correttamente scalato. La trasmissione 9G-Tronic contribuisce a un'ottima fluidità di marcia e a bassi consumi.
Prestazioni e Consumi: L'Equilibrio della C 220 d
La Mercedes C 220 d Coupé oggetto della prova dimostra di essere una vettura capace di unire buone prestazioni a consumi contenuti, rendendola adatta anche per l'uso quotidiano.
Con il motore diesel da 170 CV e 400 Nm di coppia, la vettura non va piano. La generosa disponibilità di coppia ai medi regimi, un turbo lag contenuto ai bassi e una discreta propensione all'allungo caratterizzano questo propulsore. Il suo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 7,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 234 km/h, prestazioni allineate alle concorrenti di pari potenza.
Per quanto riguarda i consumi, la C 220 d Coupé si dimostra efficiente:
- Uso medio: Si raggiungono circa 6,8 litri per 100 km (equivalente a circa 14,7 km/l).
- In città: I consumi si attestano intorno agli 8 litri per 100 km (circa 12,5 km/l). Nonostante le dimensioni generose e la scarsa visibilità posteriore, lo sterzo leggero, il ridotto diametro di svolta e la dolcezza del cambio automatico la rendono gestibile nel traffico urbano. Le sospensioni, pur "solide", non fanno soffrire su rotaie e pavé.
- Su strade extra-urbane: Si registrano consumi eccezionali di appena 5 litri per 100 km (ben 20 km/l). In queste condizioni, la vettura invita a una guida brillante grazie all'efficacia di sospensioni e freni.
- In autostrada: A 130 km/h il motore "lavora" a soli 1600 giri, garantendo silenziosità e bassi consumi (circa 18,9 km/l). In caso di rallentamento, il motore è rapido nel far riguadagnare velocità grazie anche alla prontezza del cambio.
Il consumo medio complessivo rilevato in una delle prove è stato di 7,2 l/100 km. La vettura è molto silenziosa, se si eccettua un leggero fruscio degli specchietti quando si superano i 100 km/h, rendendola una coupé che può essere usata anche nella guida di tutti i giorni.
Dinamica di Guida: Precisione e Stabilità
La Mercedes Classe C Coupé è progettata per una guida sportiva, e su strada conferma che la sua sportività non è solo un'immagine. Offre un feeling di guida nettamente superiore rispetto alla precedente generazione, frutto di un avantreno granitico e di un comportamento dinamico che invita a osare.
Assetto e Sospensioni
La dotazione base prevede molle elicoidali e ammortizzatori telescopici a smorzamento regolabile in base ai programmi Comfort, Direct Control (un mix tra sportività e comodità) e Sport. Tuttavia, le sospensioni pneumatiche Airmatic, per la prima volta riservate alla C Coupé (optional a 1.452 euro), rappresentano un "delitto" rinunciarvi. Queste sospensioni interagiscono perfettamente con il sistema Dynamic Select, di derivazione C63 AMG e AMG GT, che offre la possibilità di scelta tra cinque programmi di marcia: Individual, Comfort, Sport, Sport+ ed Eco. Questi programmi adattano la taratura dell'elettronica, della servoassistenza dello sterzo, dell'assetto, l'erogazione del propulsore e i punti d'innesto della trasmissione automatica.
Le sospensioni pneumatiche mutano radicalmente il carattere della vettura: dal "digerire" qualsiasi imperfezione dell'asfalto, a tutto vantaggio del comfort, al dichiarare guerra al rollio, limitando al minimo il coricamento della vettura in modalità Sport. L'assetto, pur più sportivo rispetto alla precedente versione, dimostra comunque una particolare attenzione al comfort di bordo, essendo silenziosa e mai rigida, nemmeno in modalità Sport Plus.
Sterzo e Maneggevolezza
Lo sterzo a servoassistenza elettrica variabile Mercedes è confortevole in manovra e impeccabile in velocità, non risultando mai leggero o eccessivamente sensibile alle imperfezioni dell'asfalto. Tuttavia, difetta lievemente di reattività rispetto, ad esempio, alla BMW Serie 4 Coupé, che può contare su risposte più dirette. Il manettino dell'Agility Select (di serie con la trasmissione automatica) permette di impostare su cinque livelli la risposta (più o meno sportiva) dello sterzo, del cambio e del motore.
Su un tratto di misto veloce, la Classe C Coupé rivela le sue doti migliori: precisione e stabilità. Non è una "libellula" che danza tra le curve con leggerezza, ma in compenso ha un avantreno granitico che consente di forzare le percorrenze con una naturalezza che poche altre vetture dall'indole sportiva possono vantare. Si scontra frontalmente con Audi A5 e BMW Serie 4 Coupé; rispetto a quest'ultima, nello specifico, paga una minore rapidità in inserimento e un'agilità non al top nei violenti trasferimenti di carico, prendendosi però la rivincita sul veloce, dove l'avantreno è quanto di più simile a un aratro, tanta è la precisione con la quale copia la traiettoria desiderata, lasciando scarso, anzi scarsissimo spazio all'emergere del sottosterzo. Questa caratteristica infonde fiducia e invita a osare, complici il retrotreno poco incline al sovrasterzo anche in caso di brusco rilascio dell'acceleratore in curva.
Freni
L'impianto frenante è efficace e pressoché insensibile all'affaticamento, sebbene la risposta al pedale possa risultare un po' spugnosa. Anche in condizioni difficili, come sui saliscendi delle colline senesi resi sdrucciolevoli da una pioviggine, i freni si sono dimostrati ben dimensionati, potenti e progressivi.
Dotazioni di Sicurezza: Un Livello da Ammiraglia
La Mercedes Classe C Coupé condivide con la berlina, da cui prende spunto, una ricchissima dotazione di sicurezza, ispirata a Classe E ed S, potendo adottare una vasta gamma di sistemi di assistenza alla guida. Di serie su tutte le versioni sono il climatizzatore bizona e i servizi base Mercedes Connect me (chiamata emergenza e telediagnosi), oltre a importanti elementi di sicurezza attiva come il Collision Prevention Assist Plus, che avvisa con un segnale ottico e acustico del possibile pericolo di impatto con altri veicoli e, in mancanza di reazione del guidatore, frena automaticamente.
Tra gli altri dispositivi di sicurezza disponibili, molti dei quali riuniti nel pacchetto Assistenza alla guida, troviamo:
- Monitoraggio dell'attenzione del conducente: Avvisa in caso di segni di stanchezza.
- Frenata automatica in prossimità di una collisione imminente: Interviene per ridurre la gravità dell'impatto o evitarlo.
- Cruise control adattivo con gestione del volante e funzione "inseguimento" della colonna di veicoli: Regola la velocità in base al flusso del traffico, fino ad arrestare e far ripartire l'auto, senza intervento del guidatore. Questo sistema si dimostra talmente preciso e rigoroso nelle rilevazioni e nel funzionamento da poter essere utilizzato tranquillamente anche in città.
- Assistente al mantenimento della corsia: Una telecamera "legge" le strisce sull'asfalto e, se il traffico è intenso, fino a 130 km/h segue la traiettoria dell'auto che precede, permettendo al sistema di mantenere la vettura nella corsia corretta anche se chi guida si è distratto.
- Riconoscimento dei segnali stradali con allerta in caso di direzione di marcia errata: Aiuta a rispettare i limiti di velocità e a evitare errori di percorso.
- Abbaglianti adattivi: Regolano automaticamente il fascio luminoso per non abbagliare gli altri utenti della strada.
- Sensori dell'angolo cieco dei retrovisori: Avvisano della presenza di veicoli nelle aree non visibili dagli specchietti.
- Rilevamento pedoni/veicoli: Basandosi sulle informazioni ricevute dalla telecamera e dai radar frontali, una centralina "capisce" se un pedone o un altro veicolo stiano tagliando la strada alla vettura, attiva un cicalino per avvertire il guidatore e, in mancanza di una sua reazione, frena automaticamente.
- Pre-Safe®: Se il radar nel paraurti posteriore rileva il rischio che l'auto possa essere tamponata da un veicolo che si sta avvicinando, il sistema attiva le "quattro frecce" per segnalare il pericolo, aziona i freni e mette in tensione le cinture di sicurezza, preparandosi all'impatto.
Questi sistemi contribuiscono a un livello di sicurezza assoluto, in linea con le aspettative per una vettura di lusso di questa categoria.
Allestimenti e Prezzi: Guida alla Scelta
La Mercedes C Coupé offre i consueti quattro livelli di allestimento: Executive, Sport, Premium e Premium Plus, a cui si aggiunge, al lancio, l'esclusiva versione Edition 1.
Executive: Questo è l'allestimento di base, che include gli accessori fondamentali per la sicurezza attiva e passiva, il climatizzatore automatico bizona, cerchi da 17 pollici, sedili in pelle ecologica e il sistema multimediale base. Di serie ci sono anche i profili color alluminio nella plancia e nelle porte, oltre ai rivestimenti nero lucido della consolle. Offre il Collision Prevention Assist Plus e i servizi base Mercedes Connect me.
Sport: Con un plus di 2.800 euro rispetto all'Executive, l'allestimento Sport migliora la dotazione. I fari sono full-LED per tutte le motorizzazioni, i cerchi in lega sono da 18 pollici e il navigatore Garmin è di serie. Non mancano la retrocamera di parcheggio e il Mirror Pack, che sulla Executive è di serie solo sulle motorizzazioni diesel superiori. In sostanza, è il livello sotto il quale è consigliabile non scendere.
Premium: Aggiungendo altri 3.000 euro (totale +5.814 euro rispetto all'Executive), la versione Premium aggiunge alla dotazione Sport i cerchi in lega da 18 pollici, il navigatore con schermo da 8,8 pollici Comand, i fari posteriori full-LED e i sedili misto pelle/tessuto.
Premium Plus: La vettura provata in molte delle recensioni ha questo allestimento, che è il top di gamma e include praticamente tutto: sedili in pelle, cerchi AMG da 19 pollici (con spalla bassissima) e i fari full-LED. Spicca l'ampio uso di pelle nei rivestimenti e una completa dotazione di infotainment al top della Classe C.
Edition 1: Per altri 3.540 euro, al lancio era disponibile questa versione esclusiva, che includeva, tra l'altro, cerchi da 19 pollici.
Per quanto riguarda i motori, la C 220 d base ha un prezzo di 42.500 euro. La vettura provata, in allestimento Premium Plus, supera i 60.000 euro, mentre per la più performante C 250 d si devono aggiungere circa 7.000 euro. Per chi preferisce il benzina, la scelta più indicata è la C 250 automatica con il 4 cilindri 2 litri turbo benzina da 211 CV. La versione base della nuova coupé della Stella parte da 38.448 euro in listino.
La Mercedes Classe C Coupé si dimostra quindi una vettura molto interessante per chi è alla ricerca di un giusto compromesso tra sportività, raffinatezza e comfort. Non è una sportiva estrema, ma una vettura anzitutto confortevole che, specie se equipaggiata con il valido cambio automatico a nove marce, garantisce una marcia fluida e bassi consumi.