La Mercedes Classe E 350 rappresenta una tappa fondamentale nel percorso evolutivo del celebre modello della Casa di Stoccarda, un punto di riferimento che ha saputo fondere, nel corso delle generazioni, l'eleganza classica con le più avanzate innovazioni tecnologiche. Introdotta inizialmente nel 2005, la sigla "350" si è posta come l'anello di congiunzione tra le motorizzazioni intermedie e le varianti AMG ad alte prestazioni, diventando rapidamente un simbolo di equilibrio tra comfort di marcia, efficienza nei consumi e potenza.

Design e Aerodinamica: Dalla W212 alla Continuità Stilistica
Una delle specifiche più severe che i designer del Centro Stile interno si trovarono a dover soddisfare per la serie W212 fu quella della miglior penetrazione aerodinamica possibile in una berlina dal classico corpo vettura a tre volumi. Nel complesso, la linea della W212 si presenta più spigolosa, ma anche più moderna rispetto a quella della W211 sua ancestrale: molti sono i richiami alla FascinationConcept presentata pochi mesi prima.
Il frontale riprende il disegno a doppi proiettori, con quelli esterni di maggiori dimensioni ma non più di forma ellissoidale, bensì quadrangolare. Tali proiettori sono inoltre tagliati nella zona superiore dalla linea obliqua della battuta del cofano motore, in maniera tale da conferire un taglio aggressivo ai gruppi ottici stessi. Rimanendo sul cofano motore, sono chiaramente visibili le due nervature longitudinali che scendono ad introdurre la grande calandra della casa a tre listelli orizzontali cromati all'interno di una cornice cromata dai bordi più spessi.
Il paraurti anteriore, dotato di bombature alle due estremità, mostra tre prese d'aria, delle quali quella centrale porta aria fresca al vano motore, mentre quelle laterali si occupano di raffreddare i dischi anteriori. La fiancata rende la vettura grintosa grazie a due nervature laterali, mentre il disegno del parafango posteriore è caratterizzato da una bombatura che tende ad allungarsi all'indietro, richiamando le storiche Mercedes-Benz della serie Ponton di oltre cinquant'anni prima. La coda evidenzia la presenza dei nuovi gruppi ottici trapezoidali a sviluppo orizzontale che vanno in parte ad avvolgere l'angolo tra coda e fiancata.
Raffinatezza Tecnologica e Struttura: Il Cuore del Progetto W212
La W212 utilizza un pianale che, pur derivando dall'evoluzione del precedente, ha visto incrementare il passo di 20 mm, la carreggiata anteriore di 23 e quella posteriore di 49 mm. Di più nuova concezione è la scocca: la struttura è composta per il 72% da acciaio ad alta resistenza, garantendo un aumento della rigidità torsionale di circa il 30% rispetto alla W211. La cura per l'efficienza ha permesso di raggiungere un coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) di 0,25.
Le sospensioni propongono la soluzione MacPherson ad asse sterzante semivirtuale in alluminio all'avantreno, mentre il retrotreno adotta lo schema multilink a 5 bracci. Entrambi gli assi sono equipaggiati con molle elicoidali e ammortizzatori a gas con sistema Direct Control per la gestione dello smorzamento. L'impianto frenante è basato su quattro dischi autoventilanti, dimensionati generosamente per garantire una sicurezza attiva costante.
Nuova Mercedes CLASSE E SW (diesel è al TOP) | PROVA STRUMENTALE - PRO e CONTRO
L'Evoluzione dei Motori Diesel: Dalla E 350 CDI alla BlueTEC
Il cuore pulsante del modello, la E 350 CDI, ha visto nel tempo un affinamento costante. Inizialmente dotata di un V6 turbodiesel da 231 CV, la motorizzazione è stata oggetto di continui aggiornamenti per migliorare le performance e ridurre l'impatto ambientale. La variante E 350 CDI BlueEFFICIENCY ha visto crescere la sua potenza fino a 265 CV, mentre la tecnologia BlueTEC ha introdotto l'utilizzo dell'additivo AdBlue per l'abbattimento degli ossidi di azoto.
Successivamente, la nuova E 350 BlueTEC ha sostituito i modelli precedenti, offrendo una potenza di 252 CV (salita poi a 258 CV nel 2014) abbinata a una coppia motrice eccezionale. L'introduzione del cambio automatico a 9 rapporti ha segnato un ulteriore passo avanti, migliorando drasticamente la fluidità di marcia e l'efficienza globale del sistema propulsivo.
La Quinta Generazione (W213): Un Salto verso il Futuro
Con il passaggio alla serie W213, la Mercedes Classe E ha subito una metamorfosi stilistica, adottando un design "hot and cool" più morbido e muscoloso. Il passo è cresciuto fino a 2,94 metri, offrendo un'abitabilità interna superiore. Gli interni della serie 2016 hanno segnato un punto di svolta tecnologico: il doppio schermo da 12,3” sotto un’unica cornice ha definito un nuovo standard per il settore.
Nonostante la assenza del sistema MBUX nelle primissime versioni, l'abitacolo si distingue per le bocchette di ispirazione aeronautica e una qualità costruttiva impeccabile. La motorizzazione E 350 d (con motore 6 cilindri a V da 258 CV) ha rappresentato l'eccellenza per i lunghi viaggi, garantendo 620 Nm di coppia a 1.600 giri/min. Parallelamente, la casa di Stoccarda ha integrato soluzioni ibride come la 350 e (plug-in) e la 350 EQ-Boost, quest'ultima ancora oggi presente in listino per le declinazioni più sportive come coupé e cabrio.

Comfort, Sicurezza e Guida Assistita
Il comfort di una Mercedes Classe E non si misura solo attraverso la qualità dei materiali, ma attraverso la capacità della vettura di "liscere" l'asfalto. Le sospensioni pneumatiche opzionali trasformano l'auto in un vero e proprio "tappeto volante". L'insonorizzazione è curata minuziosamente: anche il propulsore a gasolio da 3 litri mantiene una voce sommessa e mai fastidiosa.
Sul piano della sicurezza, il sistema Intelligent Drive (introdotto nel restyling della W212) ha introdotto telecamere e radar capaci di vigilare costantemente sulla presenza di ostacoli, vetture e pedoni. Le dotazioni come Attention Assist e Collision Prevention Assist rappresentano il corredo di serie che rende questa berlina uno dei veicoli più sicuri della sua categoria. La possibilità di manovrare l'auto tramite un'app da smartphone per uscire dai parcheggi più stretti è un esempio tangibile dell'attenzione che Mercedes-Benz pone verso la facilità d'uso quotidiana, nonostante dimensioni esterne che superano i 4,90 metri.
Analisi Comparativa e Mercato
La Mercedes E 350 ha sempre avuto come riferimenti diretti la BMW Serie 5 e l'Audi A6, con le quali ha condiviso decenni di sfide tecnologiche. Rispetto alla concorrenza, la Classe E ha puntato con decisione su una taratura dell'assetto votata al massimo comfort di marcia. La disponibilità sul mercato dell'usato di questa motorizzazione è ampia e diversificata, coprendo sia le generazioni precedenti più accessibili sia gli esemplari più recenti (EQ-Boost) che mantengono una tenuta del valore molto alta grazie all'integrazione dell'elettrificazione mild-hybrid.
L'allestimento Avantgarde, nel corso degli anni, ha offerto dotazioni specifiche come il comando per l'apertura automatica del bagagliaio e sistemi di illuminazione a LED avanzati. La versatilità della variante Station Wagon, con una capacità di carico che raggiunge i 1.820 litri abbattendo la seconda fila, la rende una delle vetture più capaci nella sua categoria, mantenendo inalterata l'eleganza della berlina grazie all'adozione di serie delle sospensioni pneumatiche posteriori autolivellanti. La scelta di Mercedes-Benz di evolvere la serie 350 verso tecnologie ibride plug-in e mild-hybrid rispecchia l'impegno del marchio nel rispondere alle sempre più stringenti normative ambientali, senza rinunciare alla coppia e alla spinta tipiche dei motori a sei cilindri che hanno reso celebre questo modello.