Mercedes Classe E a Metano: Lusso e Sostenibilità su Strada

Mercedes Classe E NGT in primo piano

Nel panorama automobilistico, l'attenzione verso soluzioni di mobilità più sostenibili è in costante crescita. In questo contesto, la Mercedes Classe E si distingue per la sua offerta di un'opzione a metano, conosciuta come NGT (Natural Gas Technology), che coniuga il prestigio e il comfort tipici del marchio con un'impronta ambientale ridotta e costi di esercizio contenuti. Questa berlina di lusso, disponibile anche in una versione bi-fuel benzina/metano, si rivolge a chi cerca un veicolo elegante e performante, ma attento ai consumi e alle emissioni.

Mercedes Classe E NGT: Un'Opzione Unica nel Segmento di Lusso

La Mercedes Classe E NGT, derivata dalla E 200 Kompressor TPS, rappresenta una scelta distintiva nel segmento delle berline di lusso. In effetti, è l'unica "berlina di lusso" sul mercato a disporre di serie della doppia alimentazione a benzina e a metano. Questa specificità la rende particolarmente interessante per un pubblico che desidera conciliare elevate prestazioni e comfort con una maggiore attenzione all'ambiente e al portafoglio. Il prezzo, sebbene superiore a quello della E 200 a benzina con cambio automatico, è compensato da costi d’esercizio notevolmente più bassi, con la possibilità di usufruire anche degli ecoincentivi. Un pieno di metano, ad esempio, può costare circa 20 euro, un risparmio significativo rispetto al carburante tradizionale.

Mercedes Classe E a metano in rifornimento

Distinguere la NGT: Dettagli Esterni e Interni

Distinguere a prima vista la NGT dalla E 200 Kompressor TPS da cui deriva è compito arduo anche per i più acuti osservatori. Esternamente nulla tradisce la vera natura del modello, mantenendo l'eleganza e le linee riconoscibili della Classe E. Il frontale, ad esempio, conserva la calandra cromata e i gruppi ottici sdoppiati, affiancati dalle luci diurne a LED, che rappresentano un inevitabile dazio alle mode attuali. La fiancata scandisce bene i tre volumi e si caratterizza per l’andamento dei passaruota posteriori disegnati per conferire una certa dinamicità all’insieme. Nella zona posteriore, i grandi gruppi ottici attirano l’attenzione e conferiscono un’aria solida a tutto il complesso.

All'interno dell'abitacolo, l'unico indizio utile della doppia alimentazione è rappresentato dalla presenza sul volante dei pulsantini che comandano manualmente il passaggio da un tipo d’alimentazione all’altro. Neppure la strumentazione subisce variazioni significative, se non per l'indicazione del livello del gas nel computer di bordo e una spia NGT sul cruscotto. La strumentazione con 5 strumenti mette in evidenza il grande tachimetro deputato ad ospitare il display del computer di bordo, affiancato dalla classica plancia ordinata e dal manopolone per il sistema multimediale posizionato sulla consolle centrale. Per passare all’alimentazione a metano si utilizzano i pulsanti presenti sul volante, rendendo l'operazione agevole anche durante la marcia senza staccare le mani dal comando.

Serbatoi e Autonomia: Un Compromesso Funzionale

Per fugare ogni dubbio sulla natura bi-fuel della vettura, basta dare uno sguardo all'interno del bagagliaio. Sulla NGT, la ruota di scorta scompare per fare spazio ai serbatoi del metano. La versione più recente della E 200 Natural Gas Drive prevede tre serbatoi separati per il metano, due dei quali posti sotto il bagagliaio e uno collocato dietro lo schienale dei sedili posteriori. Questi serbatoi stivano complessivamente 19,5 kg di metano, consentendo alla vettura di percorrere più di 400 km con questa alimentazione. I consumi ufficiali comunicati nel ciclo combinato indicano un consumo di 4,3 kg di metano per 100 km, con emissioni di CO2 pari a 116 g/km.

Interni Mercedes Classe E con indicatore metano

La presenza delle ingombranti bombole per il gas naturale riduce inevitabilmente la capienza del bagagliaio, che passa da 540 litri a 400 litri. Questa riduzione, pari a circa un quinto rispetto al modello a benzina originale, rende il bagagliaio meno versatile, con una forma irregolare e la perdita della possibilità di reclinare lo schienale del divano posteriore per ampliare il vano verso l’abitacolo. Nonostante ciò, la capacità complessiva di 400 litri può comunque ospitare una valigia di medie dimensioni, un borsone morbido e un paio di zaini.

L'autonomia complessiva della Mercedes Classe E NGT è un punto di forza: con un serbatoio della benzina di capacità standard (59 litri) e i serbatoi del metano, l'autonomia può superare i 1.300 km. Adottando un serbatoio della benzina maggiorato fino a 80 litri, disponibile in opzione, l'autonomia sale a ben 1.600 km, rendendo i lunghi viaggi meno problematici in termini di rifornimento. Tuttavia, è importante considerare che, mediamente, ogni 220 km circa è necessario fermarsi per fare rifornimento di metano, il che può risultare fastidioso per alcuni. Qualora il gas si esaurisse durante la marcia, la vettura passerebbe immediatamente e senza batter ciglio all’alimentazione a benzina, rendendo praticamente impossibile rimanere a piedi.

Prestazioni e Comfort: Un Equilibrio Riuscito

La Mercedes Classe E NGT, pur essendo una vettura bi-fuel, non scende a compromessi in termini di prestazioni e comfort, mantenendo l'elevato standard qualitativo che contraddistingue il marchio.

Motore Mercedes Classe E a metano

Motore e Dinamica di Guida

Il cuore della E 200 Natural Gas Drive è un motore 1.6 litri a 4 cilindri turbocompresso da 156 CV e 270 Nm di coppia massima a soli 1.250 giri. Sebbene la versione precedente, la E 200 Kompressor NGT, montasse un 1.8 da 163 cavalli e 240 Nm di coppia, il motore attuale, pur con una leggera riduzione di potenza, garantisce prestazioni dignitose. La velocità massima dichiarata è di 220 km/h (la versione precedente raggiungeva i 224 km/h), e l'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 10,4 secondi.

Accorgersi delle lievissime differenze di prestazioni tra una E 200 Kompressor e una NGT (più pesante di circa 150 kg), e tra l’alimentazione a benzina rispetto a quella a metano, è quasi impossibile. La vettura non mostra differenze significative di rendimento quando si viaggia a metano. La massa si sente soprattutto in accelerazione, ma il motore spinge sempre con buon vigore, rendendo gradevole la guida anche sui percorsi "misti". Il cambio automatico a 7 rapporti 7G-Tronic Plus, o il precedente a 5 marce, contribuisce a una guida fluida e confortevole, anche se non gradisce particolarmente la guida dinamica o improntata alla sportività.

Con le bombole di metano al seguito, la Mercedes Classe E mantiene il suo comportamento regale, sinonimo di una guida fluida, senza reazioni anomale, e gradevole per via di uno sterzo molto progressivo, capace di agevolare le manovre in città. La buona tenuta di strada, con l’ESP che “lavora” bene anche su asfalto viscido o innevato, contribuisce alla sicurezza e alla stabilità del veicolo.

Mercedes Classe E 220d | LA Station Wagon DIESEL da SOGNO

Comfort e Dotazioni Interne

Nel regno del comfort, la Mercedes Classe E NGT si conferma all'altezza delle aspettative. La plancia è elegante e lussuosa, oltre che razionale nella disposizione dei comandi. È realizzata con materiali di alta qualità e rifiniture in ricca radica. La consolle è splendidamente raccordata al tunnel e il cruscotto analogico-digitale a tre elementi circolari è davvero completo. I sedili anteriori, con regolazione elettrica, sono vere e proprie poltrone, garantendo un comfort elevato anche nei lunghi viaggi. L'abitabilità posteriore è ottima per due passeggeri, mentre chi siede al centro deve fare i conti con un'imbottitura rigida e rialzata e con l'ingombrante "tunnel" centrale.

La maggior parte dei comandi è ben disposta, ma quelli intorno al display del navigatore satellitare (un optional costoso nella versione con mappa stradale), che servono per telefono e radio, sono numerosi e possono generare confusione. Il tasto del cosiddetto “hazard” (che attiva le quattro frecce) è piccolo e posto un po’ troppo in basso nella consolle, vicino alla leva del cambio automatico, rendendolo non molto pratico da azionare.

L'impianto di climatizzazione funziona molto bene e l’abitacolo non è mai “invaso” dal rumore del motore, garantendo un'atmosfera ovattata nei lunghi viaggi. Anche in autostrada, si viaggia perfettamente isolati dai rumori e dalle irregolarità del fondo stradale, quasi senza percepire la velocità. La dolcezza del cambio automatico e il contenuto diametro di sterzata agevolano la guida in città, sebbene i sensori di parcheggio anteriori e posteriori siano un optional consigliabile.

Sicurezza Attiva e Passiva

La dotazione di sicurezza della Mercedes Classe E NGT è di tutto rispetto. Comprende ben otto airbag e un sistema, denominato “Pre-Safe”, che tramite speciali sensori aziona fulmineamente i sistemi di protezione quando “percepisce” che si sta correndo il rischio di un incidente, incrementando la sicurezza passiva "prevedendo" la possibilità di un impatto. Non mancano i controlli elettronici d’ordinanza, come l'ESP.

I risultati dei crash test Euro NCAP evidenziano l’ottimo livello di sicurezza attiva e passiva caratteristico della Classe E, che ha riportato cinque stelle per la protezione di guidatore e passeggeri. Scarsa, invece, la tutela per il pedone in caso di investimento.

La Mercedes Classe B: Un Parallelo Tecnologico

Sebbene l'articolo si concentri sulla Classe E a metano, è interessante notare come l'evoluzione tecnologica e le scelte progettuali di Mercedes-Benz abbiano coinvolto anche altri modelli, come la Classe B, che ha visto l'introduzione di versioni bi-fuel e elettriche.

L'Evoluzione della Classe B

La nascita della prima generazione della Classe B, la T245, è avvenuta in un periodo tormentato, che ha visto il declino del gruppo DaimlerChrysler. La seconda generazione, la W246, è stata introdotta durante una grave recessione nel mercato automobilistico. Per la nuova generazione, Mercedes-Benz scelse di non avvalersi più del sofisticato e costoso pianale a sandwich, bensì di un pianale di tipo convenzionale. In questo modo ne hanno beneficiato i costi di produzione.

Mercedes Classe B W246 in esterno

Fin dal primo impatto visivo, la nuova W246 rivela un'impostazione differente rispetto al modello precedente, pur mantenendo un corpo vettura da monovolume di taglia media. L'utilizzo di un pianale convenzionale ha permesso di ridurre l'altezza del corpo vettura. Nel suo complesso la W246 risulta più bassa di 5 cm, mentre l'altezza dei sedili dal piano stradale risulta inferiore di 8,6 cm. Dal punto di vista dello stile, l'équipe guidata dal responsabile del design Gordon Wagener ha disegnato un corpo vettura che riprende il family feeling con altri modelli della Casa lanciati poco tempo prima (come la seconda generazione della CLS, la SLK R172 e la Classe M W166). Di nuovo disegno sono anche i paraurti anteriori, con due prese d'aria laterali nelle quali trovano posto le luci diurne e, se presenti, i fari fendinebbia. La fiancata è mossa da due nervature laterali, mentre il padiglione tende a inclinarsi nella zona posteriore.

Gli interni della W246 propongono anch'essi alcuni elementi già visti su altri recenti modelli del marchio, come il volante multifunzione a tre razze, la pedaliera traforata in alluminio oppure le bocchette di climatizzazione in stile aeronautico, viste per la prima volta nella SLS AMG.

Meccanica e Motorizzazioni della Classe B W246

La W246 nasce su un pianale modulare. Per quanto riguarda le sospensioni è previsto un avantreno di tipo MacPherson con molle elicoidali e ammortizzatori a doppio tubo, mentre il retrotreno è un multilink a 3 bracci e mezzo (3+1), sempre con molle elicoidali, ma in questo caso con ammortizzatori mono-tubo. L'impianto frenante prevede invece freni a disco sulle quattro ruote, dei quali quelli anteriori di tipo autoventilante.

La produzione è stata avviata con diverse motorizzazioni. Dall'estate 2012, è divenuta ordinabile anche la B250 BlueEFFICIENCY, spinta da un motore M270 da 2 litri, anch'esso sovralimentato e in grado di erogare fino a 211 CV di potenza massima, montando di serie un cambio robotizzato a 7 rapporti.

Nel mese di settembre dello stesso anno, al Salone di Parigi, è stata presentata la Concept Electric Drive, una Classe B completamente elettrica che ha preluso al programma di mobilità sostenibile a emissioni zero varato da Mercedes-Benz. Dal mese di dicembre è entrata in listino anche la B220 CDI, spinta dall'ormai pluri-collaudato motore OM651 da 2,1 litri con doppia sovralimentazione e potenza massima di 170 CV. Un mese dopo, nel gennaio del 2013, la gamma si è allargata con l'arrivo della versione bi-fuel, la B200 Natural Gas Drive, in cui il tradizionale motore M270 da 2 litri viene proposto in versione depotenziata a 156 CV e può essere alimentato anche a metano.

Alla fine della primavera del 2013, il listino si è ampliato ulteriormente con l'arrivo di una variante particolare della B180 CDI, spinta da un motore da 1461 cm³ denominato OM607 e strettamente imparentato con quello utilizzato ormai da diversi anni dalla Renault e dalla Nissan per i loro modelli di fascia media e bassa. Tale motore eroga anch'esso una potenza massima di 109 CV come l'1,8 Diesel. Dalla fine di agosto dello stesso anno, è divenuta ordinabile anche la versione base della gamma Diesel: la B160 CDI, mossa dal motore di origine Renault già montato sulla B180 CDI 1.5, ma depotenziato a 90 CV. Contemporaneamente, nei listini è comparsa anche la B220 4MATIC, la prima Classe B a poter usufruire della trazione integrale.

Nell'autunno 2014, a Parigi è stato svelato il restyling di mezza età del modello, con aggiornamenti discreti esternamente (nuovi paraurti, griglia, fari a LED) e alcuni dettagli interni. Le novità più consistenti sono state quelle tecniche, con l'arrivo della trazione integrale anche per la B250 e, sul fronte Diesel, la B220 CDI ha ricevuto sette CV in più ed è stata proposta sia a trazione anteriore sia a trazione integrale. Entrambe queste soluzioni sono divenute disponibili anche nella B200 CDI, che ha abbandonato l'1,8 a gasolio in favore dell'unità da 2,1 litri. I motori hanno subito alcune rivisitazioni atte a migliorare leggermente le prestazioni e a ridurre i consumi e le emissioni nocive. È stata inoltre confermata la motorizzazione bi-fuel benzina/metano.

La Classe B Electric Drive

L'aggiornamento di mezza età della monovolume di Stoccarda ha coinciso anche con l'annuncio del lancio della versione definitiva della Classe B Electric Drive, ossia la variante a sola trazione elettrica. La presentazione ufficiale del modello definitivo si è avuta già un anno prima a Francoforte, con i primi esemplari assemblati nell'aprile del 2014 e le ordinazioni aperte in autunno, con la versione che è comparsa nei listini solo a partire dalla fine dello stesso anno. La vettura è spinta da un motore elettrico asincrono in grado di raggiungere una potenza di picco pari a 179 CV (ma quella continua è di 88 CV). L'alimentazione avviene invece mediante una batteria da 28 kWh agli ioni di litio. La velocità massima è autolimitata a 160 km/h e l'autonomia massima è di 200 km.

Nel settembre 2015, la gamma si è estesa verso il basso con l'arrivo della B160 a benzina, spinta da un 1,6 da 102 CV. Contemporaneamente, per uniformarsi ai criteri di denominazione utilizzati di recente negli ultimi modelli della Casa, tutte le versioni a gasolio hanno perso la sigla CDI, sostituita da una semplice lettera "d" (ad esempio, la B180 CDI è diventata B180 d).

Conclusioni sulla Mercedes Classe E a Metano

La Mercedes Classe E a metano, sia nella sua versione NGT precedente che nella più recente Natural Gas Drive, si presenta come una proposta convincente per chi cerca un connubio tra lusso, prestazioni e sostenibilità. Nonostante il prezzo d'acquisto sia superiore rispetto alle equivalenti versioni a benzina, i costi di esercizio notevolmente inferiori, l'autonomia combinata e l'impatto ambientale ridotto ne fanno una scelta economicamente e ecologicamente vantaggiosa nel lungo termine. La leggera riduzione del bagagliaio è un compromesso accettabile per i benefici offerti da questa tecnologia, che permette alla Classe E di mantenere il suo comportamento regale e il comfort inconfondibile, offrendo un'esperienza di guida raffinata e consapevole.

tags: #mercedes #classe #ea #metano