Mercedes-Benz GLE SUV: Un Colosso di Lusso e Tecnologia alla Prova

La Mercedes-Benz GLE, un SUV di segmento E della casa di Stoccarda con i suoi quasi cinque metri di lunghezza, rappresenta da anni un punto di riferimento assoluto nella categoria dei SUV di lusso. Con un design imponente e muscoloso, unito a linee eleganti e levigate, la GLE conquista fin dal primo sguardo, distinguendosi per la sua presenza su strada e la sua raffinatezza. La sua evoluzione, che ha visto l'erede del celebre ML aggiornarsi nel nome e nella sostanza, continua a mantenere i punti cardine del progetto "Classe M", offrendo un connubio tra tradizione e modernità tecnologica e stilistica.

Mercedes GLE Coupé in azione su strada

Design Esterno: Imponenza ed Eleganza

La Mercedes GLE si presenta con dimensioni generose, quasi appariscenti, ma allo stesso tempo estremamente eleganti. Nelle versioni più recenti, la lunghezza è di 493 centimetri (494 cm per la Coupé), la larghezza di 196 cm (216 cm inclusi gli specchietti per la Coupé) e l'altezza di circa 180 cm (172 cm per la Coupé), con un passo di ben tre metri. La parte anteriore ha subito le maggiori modifiche, con una mascherina del radiatore ampia ed elaborata, contornata da sottili fari full LED che le donano uno "sguardo" aggressivo. Questi gruppi ottici, spesso dotati di tecnologia Multibeam Led, regalano un piacevole gioco di luci in fase di accensione e includono il "sopracciglio" per la luce diurna, di serie dalla versione Sport.

Il profilo è caratterizzato da linee levigate e prive di fronzoli, non rinunciando a un dettaglio di stile che richiama la ML degli anni '90: il terzo finestrino laterale unito visivamente al lunotto. In alcune configurazioni, è presente anche il predellino di accesso laterale in stile off-road, particolarmente utile quando la vettura ha le sospensioni rialzate per facilitare l'ingresso a bordo. I cerchi in lega, come quelli da 21 pollici firmati AMG, sono enormi e si integrano perfettamente nell'estetica complessiva.

La coda si chiude stilisticamente con eleganza, proponendo nuovi gruppi ottici posteriori a LED e, nella parte inferiore del paraurti, terminali di scarico dalla nuova forma che, a volte, possono essere finti e solo cromati. Sia il paraurti anteriore sia quello posteriore dispongono di una protezione antincastro tridimensionale in look cromato. La variante Coupé, in particolare, si distingue per il tetto ad arco e più basso, e una coda con fanali orizzontali e una fascia cromata ripresi dalle più recenti Mercedes sportive. Sebbene queste nuove forme possano peggiorare leggermente la visibilità posteriore e di tre quarti, il fascino estetico è innegabile.

Interni: Lusso, Tecnologia e Spazio Abbandonante

Entrando nell'abitacolo della Mercedes GLE, si percepisce immediatamente la qualità e la cura dei dettagli tipiche di una vettura di lusso. L'interno è tecnologico e dal design accattivante, in cui Mercedes-Benz è riuscita a far convivere con grande maestria enormi display digitali in un ambiente altamente elegante e raffinato.

Il punto di forza sono i due schermi affiancati da 12,3 pollici ciascuno (negli allestimenti più recenti), che si inglobano in un unico corpo integrandosi perfettamente nella plancia. Quello davanti al guidatore funge da cruscotto digitale, configurabile a piacere nella grafica e nelle informazioni fornite, mentre il display centrale è destinato al raffinato sistema multimediale MBUX. Questo sistema, sofisticato ma semplice da utilizzare, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay e può includere per 305 euro la realtà virtuale, dove la telecamera frontale trasmette le immagini della strada antistante, sovrapponendo i nomi delle vie e i numeri civici. Le informazioni fornite sono innumerevoli e personalizzabili, ma non distraggono alla guida in quanto molto intuitive e di facile lettura. Il sistema infotainment si comanda sia da touchscreen che con il pad centrale.

Interni della Mercedes GLE con display MBUX

La plancia, a volte massiccia e non sempre modernissima nelle versioni precedenti, è arricchita da inserti in alluminio (di serie), in legno di vario genere (da 317 euro) o in fibra di carbonio (2.135 euro). Spiccano le quattro bocchette centrali del “clima”, e il tutto è impreziosito da un profilo perimetrale in nero lucidato a specchio. Nel ricco tunnel centrale si trovano il Comand Controller con il touchpad e la manopola del Dynamic Select. I sedili, veri e propri poltrone con regolazioni elettriche, memorie e rivestimenti in morbida pelle, sono molto comodi, anche se non sempre avvolgenti.

L'aggiornamento del 2023 ha introdotto il nuovo volante a razze sdoppiate e nuove possibilità di personalizzazione dei materiali e dei rivestimenti della plancia, attingendo al programma Manufaktur della casa. L'ambiente è curato e super rifinito, con materiali di ottima qualità anche nelle parti più basse e nascoste dell'abitacolo, e si ha sempre una piacevole sensazione di ariosità.

Lo spazio a bordo è eccezionale. Cinque persone, anche di corporatura robusta, viaggiano con grande comfort, con abbondanza di centimetri in ogni direzione. Anche per chi siede dietro, lo spazio è tantissimo. I sedili posteriori sono morbidi e comodi, compreso quello centrale, e il bracciolo centrale può includere due portabicchieri integrati. Sul tunnel posteriore ci sono la plancia per regolare la climatizzazione, le bocchette dell'aria, un vano e due prese USB C.

Per quanto riguarda i vani portaoggetti, non mancano: le tasche nelle portiere e quello nel bracciolo centrale sono mediamente grandi, con una presa USB C in quest'ultimo. Il cassetto davanti al sedile del passeggero nasconde al suo interno la boccetta per il profumo ambientale dell'abitacolo, oltre ad essere dotato di serratura. Sul tunnel, sotto una paratia mobile, si trovano due portabicchieri che possono essere riscaldati o rinfrescati, vicino alla piastra per ricaricare il telefono a induzione, a due prese USB C e a una 12 V.

Alcuni comandi, tuttavia, possono essere in posizione non ideale: il tasto delle “quattro frecce” è poco in vista e il freno a mano elettronico è in una plancetta alla sinistra del guidatore, irraggiungibile dal passeggero in caso di emergenza. I comandi a sfioro posti sulle razze del volante, sebbene belli da vedere, possono risultare meno appaganti da utilizzare.

Mercedes GLE restyling 2024 (ibrido diesel, geniale!) | PROVA STRUMENTALE - PRO e CONTRO

Capacità del Bagagliaio: Funzionalità e Limiti

Il bagagliaio della Mercedes GLE, pur essendo capiente, presenta alcune sfumature a seconda della versione. Nelle versioni a cinque posti, la capacità minima varia da 630 a 690 litri (655 litri per la Coupé), espandibili fino a 2010-2055 litri (1720 litri per la Coupé) con lo schienale posteriore giù e caricando fino al soffitto. La moquette che lo riveste è di ottima qualità e il portellone è a comando elettrico, rendendo l'accesso comodo.

Tuttavia, un aspetto da considerare è la soglia di carico, che si trova a circa 77 cm da terra (91 cm per la Coupé). Questo la rende meno pratica per il carico di oggetti pesanti o ingombranti, soprattutto perché è anche molto più in alto del piano del baule. Nelle versioni ibride plug-in, la capacità del bagagliaio scende a circa 500 litri a causa della presenza della batteria. Mancano le levette per reclinare il divano a distanza, e il sottofondo, sebbene capiente e rivestito, può avere una forma irregolare, con la possibilità di rimuovere il pianale per unire i due vani, lasciando però quest'ultimo in garage.

Nonostante queste considerazioni, la GLE offre accessori interessanti per il bagagliaio, come il sottofondo protetto da serratura (85 euro) e la rete divisoria fra abitacolo e baule (134 euro). Se equipaggiata con sospensioni pneumatiche, la soglia può essere abbassata per facilitare le manovre di carico, mitigando in parte il problema dell'altezza.

Motorizzazioni: Ampia Scelta per Ogni Esigenza

La gamma di propulsori offerta sulla Mercedes GLE è estremamente vasta, proponendo soluzioni per ogni esigenza, dai 4, 6 e 8 cilindri, con un'enfasi crescente sull'elettrificazione.

Motori Diesel:

  • GLE 300 d: Equipaggiata con un motore 2.0 quattro cilindri a gasolio da 269 CV (o 245 CV nelle versioni precedenti) abbinato a un sistema mild hybrid da 48 V che eroga 20 CV. La coppia è di 550 Nm e il consumo dichiarato si attesta sui 6,9 l/100 km (16,4 km/l nel ciclo combinato per le versioni precedenti, con prove su strada che rilevano circa 12 km/l in extraurbano). Questo quattro cilindri, pur non avendo la raffinatezza dei sei cilindri, offre prestazioni brillanti (0-100 km/h in 7,2 secondi) e una buona spinta. È "solo" Euro 6d-TEMP, a differenza delle versioni diesel a sei cilindri.
  • GLE 350 d: Un V6 3.0 di cilindrata da 258 CV con una generosa coppia di 620 Nm. Le prestazioni sono brillanti (0-100 km/h in 7,1 secondi e velocità massima di 225 km/h) con un consumo medio dichiarato piuttosto contenuto, pari a circa 6,6 litri per 100 km (prove su strada indicano 13,5 km/l in extraurbano e 10,3 km/l in autostrada).
  • GLE 400 d: Un potente 3.0 a sei cilindri con 330 CV.
  • GLE 450 d: Questo propulsore, spesso protagonista di test, abbina un motore 3.0 sei cilindri in linea da 367 CV (o 387 CV nelle versioni più recenti) allo stesso motore elettrico da 20 CV, con una coppia di 750 Nm e un consumo dichiarato di 7,6 l/100 km. Durante la prova, a 130 km/h, la vettura è silenziosa e i consumi si sono rivelati sorprendentemente contenuti per una vettura di oltre due tonnellate e oltre 350 CV, arrivando a 6,1 l/100 km.
  • GLE 350 de plug-in: Questa versione ibrida plug-in a gasolio abbina il 2.0 quattro cilindri da 197 CV a un motore elettrico da 136 CV per una potenza combinata di 333 CV e una coppia di 750 Nm. I consumi dichiarati sono di 0,7 l/100 km e l'autonomia in solo elettrico arriva fino a 100 km (circa 80 km reali). A batteria scarica, i consumi variano tra i 6,5 e i 7,2 l/100km. È uno dei pochi maxi SUV plug-in che, anche in autostrada, continua a garantire percorrenze umane grazie al diesel. Il quattro cilindri diesel non soffre di complessi di inferiorità perché può contare sull’apporto del motore elettrico, formando un'accoppiata vincente che offre grande spinta ed efficienza, anche alle alte velocità costanti dove solitamente le ibride plug-in benzina soffrono.
  • GLE 500 e 4MATIC plug-in (versioni precedenti): Garantiva 333 + 116 CV (ai quali non era applicato il bollo perché derivanti da motore elettrico) per una potenza complessiva di 325 kW (442 CV) e consumi fino a 3,3 l/100 km.

Motori Benzina:

  • GLE 450 EQ-Boost: Sfrutta un motore elettrico di 22 cavalli che va a incrementare ulteriormente le prestazioni del sei cilindri da 367 cavalli (o 401 CV nelle versioni più recenti).
  • GLE 400 e plug-in: Sempre plug-in, ma a benzina, con un 2.0 quattro cilindri da 252 CV abbinato allo stesso elettrico da 136 CV, per una potenza combinata di 381 CV e una coppia di 650 Nm. Il consumo è di 0,9 l/100 km e l'autonomia di 102 km.
  • GLE 500 4Matic (versioni precedenti): Un V8 biturbo da 302 kW (435 CV) e una coppia massima di 700 Nm.

Versioni AMG:

La gamma sportiva è completata da tre versioni marchiate AMG:

  • AMG 53 4Matic+ mild hybrid: Abbina un 3.0 sei cilindri da 435 CV al consueto motore elettrico da 20 CV, con 560 Nm di coppia e un consumo di 10,3 l/100 km.
  • AMG 53 Hybrid plug-in: Ha un 3.0 sei cilindri da 450 CV abbinato al motore elettrico da 136 CV, per una potenza combinata di 544 CV e una coppia di 750 Nm. I consumi sono di 1,2 l/100 km e l'autonomia di 87 km.
  • AMG (versioni precedenti): Sprigionavano l'impressionante potenza di 557 CV e 585 CV nella versione S.

Tutte le versioni hanno di serie la trazione integrale 4Matic, che può variare nella sua distribuzione di potenza a seconda del modello, utilizzando una frizione a dischi multipli per inviare fino al 100% della potenza sull'assale dove le ruote hanno maggiore aderenza nelle versioni più potenti. Nelle più comuni condizioni, tuttavia, questo colosso Mercedes tende a consumare molto di più, soprattutto se ci si lascia prendere dal piacere di spingere sull'acceleratore per godere della notevole coppia e degli scatti da 0 a 100 km/h in tempi molto rapidi. Il gigantesco serbatoio da 85 litri offre il lusso di una grande autonomia in ogni frangente, quasi sempre superiore ai 1.000 km con un pieno di gasolio.

Comportamento su Strada e Sensazioni di Guida

La Mercedes GLE è un'auto che va apprezzata per la sua eccezionale dote di comfort. Sembra di viaggiare in una bolla, e questo senso di levitazione è restituito anche dalle sospensioni a controllo elettronico pneumatiche (Airmatic) che possono essere abbassate o alzate in caso di necessità o quando si affronta il fuoristrada. In città, queste sospensioni fanno letteralmente miracoli, poiché buche, rotaie e pavé sembrano non esistere: ci si passa sopra e nell'abitacolo non arriva praticamente nulla, né vibrazioni né scossoni.

Il cambio automatico 9G-Tronic "made in Mercedes" è in splendida forma. È dolcissimo nella guida in souplesse, offrendo passaggi di marcia impercettibili, ma sa sfoderare un buon carattere anche quando si alza il ritmo. A 130 km/h in autostrada, la vettura è estremamente silenziosa grazie al cambio che tiene i giri bassi, a beneficio anche dei consumi. Lo straordinario coefficiente aerodinamico di 0,29 non permette al fruscio del vento di scalfire la bolla del silenzio. I valori di insonorizzazione sono molto buoni.

Mercedes GLE su strada di montagna

Nonostante le dimensioni imponenti (si sfiorano i 5 metri), la GLE si rivela sorprendentemente agile ed efficace. La scocca irrigidita e lo sterzo a rapporto variabile garantiscono una maneggevolezza difficile da ipotizzare in base alle dimensioni esterne, e una guida abbastanza precisa, anche se il tratto predominante a livello dinamico è il comfort, non la sportività. Lo sterzo elettromeccanico non sempre garantisce il massimo feedback, essendo talvolta un comando "all'americana", molto demoltiplicato, poco rapido e non sempre preciso, ma svolge comunque un buon lavoro, non essendo mai troppo pesante e impreciso.

Quando si alza il ritmo alla guida, l'assetto può essere irrigidito giocando con le modalità di guida del sistema Dynamic Select (che include Comfort, Slippery, Sport, Individual e Offroad, con Offroad+ disponibile per il Pacchetto Tecnico Offroad con sospensioni pneumatiche), in modo da limitare l'inevitabile rollio che ci si aspetta su un'auto del genere da oltre 2.200 kg. I programmi di marcia cambiano effettivamente il comportamento della vettura, che reagisce alle sollecitazioni del guidatore in maniera caratteristica. Ad esempio, in Sport, si può notare il maggiore brio del motore, un assetto più composto e cambiate a giri più alti.

Il motore diesel, con la sua poderosa coppia, permette di muovere facilmente la vettura anche in salita. La spinta dei cavalli si fa sentire molto in accelerazione e un po' meno sull'allungo, con una ripresa comunque più che soddisfacente.

In città, la larghezza di ben due metri e la visibilità piuttosto ridotta (soprattutto quella posteriore e di tre quarti) possono essere d'impaccio, soprattutto quando ci si muove e si parcheggia in spazi ristretti. Tuttavia, il raggio di svolta non esagerato e il volante che si gira con due dita facilitano molto la vita. Il motore e il cambio permettono all'auto di muoversi con grande dolcezza, ma è molto pronta a riprendere velocità.

L'impianto frenante, nonostante le forti sollecitazioni dovute al peso della vettura, frena la GLE sempre in maniera confortante e sicura, anche in condizioni difficili. Alcune prove, tuttavia, evidenziano un freno con una corsa piuttosto lunga che deve essere premuto a fondo per garantire la giusta decelerazione, soprattutto alle alte velocità. In poche parole, ci si sente “coccolati” anche durante una situazione d’emergenza.

La GLE è un large SUV che fa del suo meglio. Non si imbarca e gli effetti di rollio sono smorzati, anche se spingere in curva al limite non ha molto senso. I trasferimenti di carico ci sono e sono importanti. L'emozione che si prova a bordo di GLE non deve essere di carattere sportivo, anche se i numeri sulla carta sono importanti. Quando si inserisce la Modalità Sport, la GLE vola grazie alla spinta costante del motore elettrico (nelle versioni ibride) e all'ottimo cambio 9G-Tronic. Per quanto l'adrenalina inviti a spingere sempre più forte, indubbiamente il terreno di gioco della teutonica sono i lunghi viaggi a velocità di crociera.

Consumi Reali

I consumi della Mercedes GLE variano notevolmente a seconda della motorizzazione e delle condizioni di guida:

  • GLE 450 d (3.0 sei cilindri diesel mild hybrid): In un tragitto tra autostrada, strade extraurbane e di montagna, si sono registrati 6,1 l/100 km. In autostrada a velocità di codice si sta sui 13,5 km/l, mentre in extraurbano si possono superare i 17 km/l. In città, si fanno poco più di 8 km con un litro di gasolio.
  • GLE 300 d (2.0 quattro cilindri diesel mild hybrid): Il computer di bordo ha calcolato una media di circa 12 km/l sulle strade extraurbane affrontate con una certo brio, a fronte dei 16,4 km/l del valore medio dichiarato.
  • GLE 350 d (3.0 V6 turbodiesel): Su strade extraurbane si sono percorsi 13,5 km con un litro di gasolio. In autostrada, anche se in nona marcia a 130 km/h l'ago del contagiri indica solo 1700 giri, i consumi non sono bassi, con una percorrenza rilevata di 10,3 km/litro.
  • GLE Coupé in città: Accettabile il consumo di 11,2 km/litro.
  • GLE 350 de plug-in (a batteria scarica): I consumi variano tra i 6,5 e i 7,2 l/100km.

È importante notare che, a differenza delle grandi PHEV a benzina, le versioni ibride plug-in diesel riescono a fare buone percorrenze anche in autostrada grazie al motore diesel.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

Il capitolo sicurezza è fondamentale per Mercedes-Benz, che da sempre si pone all'avanguardia in questo campo. La GLE è dotata di una vasta gamma di equipaggiamenti di serie e optional che anticipano le dotazioni future di altre vetture.

Completamente di serie arrivano il sistema di assistenza in presenza di vento laterale e il Collision Prevention Assist Plus. Questa vasta gamma di equipaggiamenti di serie può essere ulteriormente arricchita con il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Plus (a 2.233 euro), che comprende:

  • Distronic Plus con sistema di assistenza allo sterzo e Stop&Go Pilot: Un regolatore di velocità adattativo che rallenta l'auto se vengono segnalate code in tempo reale dal servizio LiveTraffic.
  • Sistema frenante Pre Safe® con riconoscimento pedoni: Contribuisce a prevenire collisioni con pedoni.
  • Bas Plus con sistema di assistenza agli incroci: Supporta il guidatore nelle manovre di frenata in presenza di traffico trasversale.
  • Blind Spot Assist attivo: Avvisa e interviene in caso di veicoli nell'angolo cieco.
  • Sistema antisbandamento attivo: Aiuta a mantenere l'auto all'interno della corsia.
  • Pre-Safe® Plus: Se i sensori rilevano che un altro veicolo sta investendo la fiancata, il cuscino esterno del sedile si gonfia allontanando il corpo dalla zona dell’impatto, configurando il pretensionatore delle cinture di sicurezza.

I sistemi ADAS e di sicurezza sono forse i migliori sul mercato, specialmente per come vengono rappresentati e illustrati sul quadro strumenti, rendendo le informazioni chiare e facilmente fruibili dal guidatore.

Dettaglio fari LED della Mercedes GLE

Prezzi e Allestimenti

I prezzi della Mercedes GLE, pur restando importanti e non alla portata di tutti, sono proporzionati alle doti di un simile "incrociatore stradale". I listini sono vari e offrono diverse configurazioni:

  • La versione entry-level, la 300 d a gasolio mild hybrid da 289 CV in allestimento base Advanced, parte da circa 84.000 euro.
  • Il diesel più potente, come la 450 d, parte da circa 97.000 euro.
  • Le versioni a benzina, come la 450 da 401 CV, partono da 94.500 euro.
  • Le due versioni più sportive firmate AMG (da 435 e 634 CV) richiedono un investimento di almeno 123.000 e 157.000 euro rispettivamente.

Tutte le versioni hanno di serie la trazione integrale 4Matic e possono essere scelte in configurazione a 7 posti per circa 1.100 euro in più.

Gli allestimenti italiani per la GLE sono generalmente quattro: Executive, Sport (con un sovrapprezzo di circa 3.000 euro), Exclusive (circa 4.000 euro in più rispetto a Sport) e Premium (circa 1.390 euro in più rispetto a Exclusive). La versione entry-level, disponibile solo per le motorizzazioni diesel, offre già un buon equipaggiamento di serie, che include Bluetooth, Audio 20 con schermo da 8” con navigatore GARMIN® e volante multifunzione rivestito in pelle.

Sul mercato reale, non si trovano grandi sconti rispetto al listino, mantenendo il valore elevato di questa vettura di lusso. La GLE continua ad essere l'auto più venduta del segmento, conquistando sempre più nuovi clienti e posizionandosi al meglio sul mercato rispetto alla concorrenza.

Confronto con la Concorrenza

La rivale diretta della GLE da oltre due decenni è la BMW X5. L'Audi Q7 è arrivata più tardi e, a parità di dotazioni e motorizzazioni, è di qualche centimetro più lunga. Queste vetture rappresentano i principali concorrenti nel segmento dei large SUV di lusso, ognuna con le proprie peculiarità in termini di design, dinamica di guida e approccio alla tecnologia. La GLE si distingue per la sua dote eccezionale di comfort, la qualità costruttiva e l'integrazione tecnologica degli interni, elementi che contribuiscono al suo successo e alla sua costante leadership di mercato.

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