Per quasi un secolo, le automobili hanno affidato la loro direzione principalmente alle ruote anteriori. Tuttavia, l'evoluzione della tecnologia automobilistica, in particolare quella di Mercedes-Benz, ha introdotto sistemi innovativi che coinvolgono attivamente anche le ruote posteriori nella sterzata, trasformando radicalmente la guidabilità e la manovrabilità dei veicoli. Questo concetto, noto come quattro ruote sterzanti o asse posteriore sterzante, rappresenta un'alternativa significativa alla sterzata tradizionale, offrendo benefici sia in termini di agilità a basse velocità sia di stabilità ad alte andature.

Il Concetto Fondamentale: Più che Semplice Sterzata
L'idea alla base delle quattro ruote sterzanti deriva dalla necessità di ottimizzare il comportamento del veicolo in diverse condizioni di marcia. Il sistema opera in due modalità principali: in controfase e in fase.
Sterzata in Controfase (a basse velocità): Quando il veicolo si muove a basse velocità (tipicamente sotto i 60 km/h), le ruote posteriori sterzano nella direzione opposta rispetto a quelle anteriori. Questo "sterzo negativo" ha un effetto notevole sulla manovrabilità:
- Maggiore Agilità: Permette al veicolo di inserirsi in traiettorie curvilinee di raggio minore, riducendo significativamente il diametro di volta. Questo è particolarmente vantaggioso nelle manovre di parcheggio, nelle svolte strette o nelle rotonde, dove un'auto di grandi dimensioni può comportarsi come una vettura molto più compatta.
- Facilità di Parcheggio: Le manovre di parcheggio diventano notevolmente più semplici e rapide. Su modelli come la Nuova Mercedes Classe S, il raggio di sterzata è diminuito di 2 metri, equiparando quello di una Classe A. Questo può essere ulteriormente supportato da sistemi come l'Active Parking Assist o l'Intelligent Park Pilot, che permettono di gestire il parcheggio anche dall'esterno del veicolo tramite un'app per smartphone.
Sterzata in Fase (ad alte velocità): A velocità sostenute (oltre i 60 km/h), le ruote posteriori sterzano nella stessa direzione di quelle anteriori. In questo caso, l'obiettivo principale non è l'agilità, ma il miglioramento della stabilità:
- Stabilità Accentuata: Riduce l'angolo di imbardata, rendendo più agevole il controllo del veicolo in curva e durante i cambi di direzione repentini. Le ruote posteriori che si muovono nella stessa direzione delle anteriori contrastano la forza centrifuga, che tende a far sbandare il retrotreno, massimizzando la stabilità della vettura.
- Precisione di Guida: Il sistema permette di ridurre gli angoli di sbandamento senza compromettere la precisione dello sterzo, offrendo un feeling di guida più diretto e sicuro.
Evoluzione Storica e Innovazioni Tecnologiche
I sistemi a quattro ruote sterzanti non sono una novità assoluta. Fino agli anni Ottanta, erano prevalentemente meccanici, con le ruote posteriori accoppiate a quelle anteriori e angoli fissi per compensare imperfezioni come il sottosterzo. Tuttavia, l'arrivo dei sistemi di controllo elettronico della stabilità (ESC) ha rivoluzionato questo campo, sostituendo le soluzioni meccaniche con attuatori elettronici e logiche di controllo avanzate.

L'Ascesa dell'Elettronica: Oggi, sistemi come quelli di Mercedes-Benz si basano su motori elettrici che azionano un'asta dell'asse posteriore, coadiuvati da cinghie di trasmissione e un'ampia raccolta di dati telematici provenienti da radar, telecamere e sensori ad ultrasuoni. Questa telemetria attiva viene immessa nel sistema per adattare l'angolo di sterzata in tempo reale, garantendo la massima efficacia in ogni situazione.
Precursori e Contendenti: Mercedes-Benz ha introdotto questo sistema nel 2018 sulla AMG GT R, denominandolo Active Rear Wheel Steering. Ma non è l'unica casa automobilistica ad aver esplorato questa tecnologia. BMW ha il suo IAS (Integral Active Steering), Saab ha lanciato il ReAxs System sulla 9-3 nel 2002, Infiniti ha il RAS (Rear Active Steering) dal 2006 e Renault ha introdotto il telaio Active Drive sulla Laguna nel 2008 con il suo sistema 4Control, che si è poi diffuso su modelli come Espace, Talisman e Megane.
RENAULT 4CONTROL Advanced - Animation
Le Soluzioni Mercedes-Benz: Active Rear Wheel Steering
Mercedes-Benz offre ai suoi clienti diverse configurazioni per l'asse posteriore sterzante, con angoli massimi di sterzata differenziati:
- Versione da 4,5°: Questa configurazione, basata su una tecnologia già esistente, è focalizzata principalmente sull'aumento della stabilità di marcia e offre un raggio di sterzata di 11,6 metri.
- Versione da 10°: Questa opzione più avanzata, introdotta con la Nuova Mercedes Classe S, offre un aumento significativo dell'agilità e una riduzione ancora maggiore del diametro di volta, portandolo a 10,8 metri. Questa tecnologia, mai implementata prima d'ora su una berlina di lusso come la Classe S con un angolo così ampio, richiede un periodo di adattamento per i conducenti, data l'insolita angolazione con cui le ruote posteriori possono girare. È un optional che ha un costo aggiuntivo di 16.000 euro e non è disponibile sul modello entry-level.
Il sistema, in base alla velocità di marcia, alterna dinamicamente tra lo sterzo in senso contrario e quello nella stessa direzione, garantendo sempre il comportamento ottimale.

Steer-by-Wire: La Rivoluzione Digitale di Mercedes-Benz
Oltre all'asse posteriore sterzante, Mercedes-Benz sta introducendo una rivoluzione ancora più profonda nel campo della sterzata: lo steer-by-wire. Questa tecnologia, che la Casa tedesca adotta per la prima volta su un modello di serie come la Mercedes-Benz EQS, elimina il collegamento meccanico diretto tra il volante e le ruote anteriori, affidando interamente la gestione della sterzata a un sistema elettronico. Tesla, ad esempio, adotta questa tecnologia da tempo sul suo Cybertruck.
Come Funziona lo Steer-by-Wire:
- Nessun Collegamento Meccanico: Il volante non è più collegato fisicamente alle ruote. I comandi del conducente vengono convertiti in segnali elettronici e trasmessi a attuatori che muovono le ruote.
- Rapporto di Sterzo Variabile in Tempo Reale: Il sistema varia il rapporto di sterzo in funzione delle condizioni di marcia, rendendo le manovre più fluide alle basse velocità e mantenendo precisione e stabilità quando l'andatura aumenta.
- Filtraggio delle Sollecitazioni: In assenza di un collegamento meccanico diretto, il sistema elabora le forze provenienti dal fondo stradale attraverso modelli di calcolo e le restituisce al volante in forma filtrata. Questo attenua le vibrazioni indesiderate, pur mantenendo un feedback coerente con la dinamica del veicolo.
- Architettura dell'Abitacolo Rivoluzionata: L'introduzione dello steer-by-wire ha conseguenze anche sul design dell'abitacolo. Il volante assume una forma più compatta e appiattita, migliorando la visibilità del quadro strumenti e facilitando l'accesso a bordo.
- Sicurezza Redondante: Per garantire la massima sicurezza, il sistema è stato sviluppato con un'architettura ridondante che include sensori ad alta precisione, unità di controllo dedicate e percorsi di segnale duplicati. Il programma di sviluppo ha previsto oltre un milione di chilometri di test in laboratorio, su pista e su strada.

Integrazione con Altri Sistemi Avanzati
I veicoli dotati di sistemi di sterzata avanzati come l'asse posteriore sterzante e lo steer-by-wire spesso integrano anche altre tecnologie all'avanguardia. Ad esempio, i veicoli con il Drive Pilot di Mercedes-Benz, un sistema di guida automatica di Livello 3, sono dotati di dispositivi sensoriali aggiuntivi, inclusa una nuova telecamera stereo, che forniscono dati cruciali per il funzionamento sinergico di tutti i sistemi.

Vantaggi e Sensazioni di Guida
La guidabilità e la dinamica di un veicolo con quattro ruote sterzanti migliorano notevolmente, non solo in termini di prestazioni per auto sportive, ma anche per rendere più agile e maneggevole un'auto di grandi dimensioni. Questo aiuta i progettisti a raggiungere obiettivi diversi, dalla guida a bassa velocità in città alle curve di una strada di montagna o ai curvoni autostradali.
Le sensazioni al volante sono nuove e richiedono un certo adattamento da parte del conducente. Affrontare una rotonda, una curva a 90 gradi o un rapido destra-sinistra può risultare diverso. Tuttavia, il feeling di avere uno sterzo sempre diretto, che permette di cambiare direzione con piccoli angoli, può essere particolarmente apprezzato dagli amanti della guida precisa e "pulita".
In sintesi, l'introduzione e l'evoluzione dei sistemi di sterzata posteriori, culminati con tecnologie come lo steer-by-wire, rappresentano un'evoluzione o forse una vera e propria rivoluzione digitale nel mondo automobilistico, promettendo un futuro in cui la manovrabilità, la stabilità e la sicurezza dei veicoli raggiungeranno livelli mai visti prima.
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