La Mercedes-Benz SLK, da tempo immemorabile, ha saputo conquistare il cuore degli appassionati di roadster sportivi. Fin dalla sua prima apparizione nel 1996, la SLK Roadster ha rappresentato un simbolo del lato dinamico del marchio Mercedes-Benz. Oggi, la seconda generazione della due posti, ulteriormente valorizzata con interventi mirati ad accentuarne il carattere sportivo e a rinnovarne la storia di successo, continua a fare tendenza. Con circa 650 componenti di nuova concezione, la SLK 2008 si presenta ancora più dinamica, offrendo un piacere di guida ancora più coinvolgente ed appassionante.

Evoluzione di un Icona: Design Rinnovato e Interni Raffinati
Le modifiche più evidenti della nuova generazione di SLK riguardano il design, conferendo un aspetto ancora più sportivo alla dinamica due posti, ormai diventata un vero e proprio "cult". Il nuovo paraurti anteriore presenta un design a freccia ancora più pronunciato e una diversa ripartizione delle prese d'aria. L'area che circonda la stella Mercedes è stata ridisegnata in modo ancora più incisivo. La coda è stata rinnovata, con un look a diffusore nella parte inferiore che rende il roadster ancora più grintoso anche da dietro. I terminali di scarico trapezoidali e i gruppi ottici posteriori scuri, ispirati allo stile AMG, sottolineano efficacemente l'immagine sportiva. I retrovisori esterni, dotati di indicatori di direzione integrati a LED, presentano un'evidente forma a freccia e offrono una superficie riflettente superiore. Anche la gamma dei cerchi in lega è stata rinnovata quasi completamente.
L'abitacolo si presenta rinnovato in numerosi dettagli, impreziosito attraverso un'accurata scelta di materiali e colori. Particolare attenzione è stata dedicata alla massima soddisfazione delle esigenze del guidatore. Le principali novità riguardano un nuovo volante sportivo a tre razze con tasti multifunzione e un nuovo quadro strumenti con strumenti circolari dal look accattivante. In futuro sarà disponibile anche la nuova selleria in pelle "rosso gullwing", che ricorda gli allestimenti interni della leggendaria 300 SL "ali di gabbiano". Anche i nuovi rivestimenti in pelle Nappa nella tonalità "beige naturale" si armonizzano perfettamente con i nuovi inserti in legno in "radica chiara" e "frassino nero".
Tecnologia e Intrattenimento: Un Passo Avanti
Per la prima volta, Mercedes-Benz adotta a bordo della SLK la nuova generazione di impianti audio e telematici NTG 2.5, che convince per una maggiore facilità d'uso e funzioni ancora più intelligenti. In ogni autoradio è integrato di serie un dispositivo viva-voce con tecnologia Bluetooth e una nuova Media Interface nel vano portaoggetti, attraverso il quale è possibile integrare perfettamente lettori musicali portatili, come ad esempio l'iPod, e comandarli attraverso l'interfaccia di comando dell'impianto audio.
Insieme alla nuova generazione di sistemi telematici, Mercedes-Benz offre per la prima volta a richiesta per Classe SLK il sistema di comando vocale VOICETRONIC, ulteriormente ottimizzato. Il sound system Harman Kardon® Logic7®, disponibile a richiesta, garantisce a bordo di SLK un'esperienza di ascolto di alto livello sia a tetto chiuso che "en plein air". Il pieno e coinvolgente effetto Surround offre una pulizia del suono finora impensabile in un roadster.

Motori: Più Potenza, Meno Consumi
A centrare ulteriormente l'immagine sportiva della SLK 2008 contribuiscono tre motorizzazioni ulteriormente perfezionate, che al tempo stesso si contraddistinguono per emissioni di CO2 ancora più basse. Tutti i propulsori della gamma SLK, nonostante i notevoli incrementi della potenza, sono sensibilmente più parsimoniosi nei consumi e presentano emissioni di CO2 ulteriormente ridotte.
Il quattro cilindri Kompressor di SLK 200 presenta un incremento della potenza di 15 kW/21 CV, che porta il valore massimo a 135 kW/184 CV, mentre la coppia passa da 240 a 250 Nm. Il consumo di carburante è sceso mediamente di 1 litro per 100 km ed ora è pari a 7,7 litri per 100 km nel ciclo combinato. Parallelamente le emissioni di CO2 risultano ridotte di 27 g/km, fino ad arrivare a 182 g/km. Questi dati evidenziano un notevole miglioramento in termini di efficienza, rendendo la SLK 200 Kompressor una scelta interessante per chi cerca prestazioni sportive senza sacrificare eccessivamente l'economia di esercizio.
Anche SLK 280 presenta notevoli miglioramenti in termini di consumi ed emissioni di CO2. I consumi sono stati ridotti di 0,4 litri per 100 km, ed ora sono pari a 9,3 litri per 100 km (cambio automatico: -0,2 litri e consumo di 9,1 litri per 100 km). Le emissioni di CO2 sono state ridotte di 11 g/km ed ora il valore è 220 g/km (cambio automatico: -6 g e 216 g/km).
Il motore sportivo V6 ad alte prestazioni, montato per la prima volta sulla nuova generazione di SLK, è stato oggetto di profonde modifiche. Grazie a queste, da una cilindrata rimasta invariata di 3.498 cc, il propulsore eroga ben 224 kW/305 CV a 6.500 giri/min, vale a dire ben 24 kW (33 CV) in più rispetto al motore precedente. Anche la coppia è stata incrementata (+10 Nm) ed adesso raggiunge i 360 Nm a 4.900 giri al minuto. Questo risultato è stato ottenuto aumentando il limite del regime massimo a 7.200 giri/min, a cui si aggiungono una maggiore compressione, un nuovo collettore di aspirazione e profonde modifiche al sistema di comando valvole.
Il nuovo motore si presenta notevolmente più grintoso anche grazie al sound sportivo volutamente accentuato, soprattutto in fase di decelerazione. In abbinamento con il cambio automatico 7G-TRONIC, il sistema di gestione del motore fa automaticamente la "doppietta" in fase di scalata. Oltre al sound estremamente sportivo, questo accorgimento riduce anche gli effetti delle variazioni di carico. Nonostante la maggiore potenza e le prestazioni elevate, il consumo di SLK 350 è notevolmente diminuito. Con il cambio manuale a sei marce, il consumo combinato arriva a 9,5 litri per 100 km e consente così una notevole riduzione dei consumi, pari a 1,1 litri per 100 km; con il cambio automatico 7G-TRONIC, nel ciclo combinato il propulsore sportivo si accontenta di soli 9,2 litri per 100 km, 0,9 litri in meno rispetto al modello precedente. Grazie ai consumi più bassi, anche le emissioni di CO2 si riducono di 23 g/km a 219 g/km nella versione automatica (cambio manuale 227 g/km, -28 g/km rispetto al modello precedente).
Sotto il cofano di SLK 55 AMG pulsa il noto V8 da 5,5 litri con una potenza di 265 kW/360 CV ed una coppia di 510 Nm.
GASI TEST: Mercedes SL 55 AMG V8 Kompressor, analisi auto e lavori da eseguire.
Trasmissione e Dinamica di Guida: Agilità e Piacere
I tre nuovi modelli SLK sono equipaggiati di serie con un preciso cambio manuale a sei marce, mentre SLK 55 AMG dispone di serie del cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC Sport. Per SLK 200 è disponibile a richiesta il cambio automatico a cinque marce, mentre per i modelli sei cilindri SLK 280 e SLK 350 Sport il cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC ed anche il cambio 7G-TRONIC Sport con comandi al volante.
Le qualità del telaio sportivo sono accentuate dal nuovo sterzo diretto con servoassistenza variabile disponibile a richiesta (di serie su SLK 55 AMG). Questo equipaggiamento coniuga agilità e maneggevolezza su strade extraurbane particolarmente tortuose, con un comfort elevato in fase di parcheggio ed un comportamento di sterzata sicuro alle alte velocità. Lo sterzo diretto si basa sul precedente sterzo parametrico e funziona in modo puramente meccanico, presentandosi privo di centraline e complicati sensori che possono influire negativamente sul flusso diretto di forze tra ruote anteriori e comando manuale, e di conseguenza sulla precisione e sensibilità dello sterzo stesso. Il cuore del sistema è rappresentato da una nuova cremagliera con una dentatura particolarmente raffinata che modifica il rapporto di trasmissione della scatola guida in base all'angolazione dello sterzo. In posizione centrale, lo sterzo presenta un rapporto di trasmissione indiretto per garantire una marcia in rettilineo stabile ed un'elevata sicurezza alle alte velocità. A partire da un'angolazione del volante di 5 gradi, il rapporto cresce con rapidità e lo sterzo diventa sensibilmente più diretto. Con il nuovo sterzo diretto, il numero di giri del volante da un punto di arresto all'altro si riduce di circa il 25%. Nel traffico urbano basta un angolo di sterzata relativamente ridotto per correggere la traiettoria, mentre i passaggi rapidi in curva sulle strade extraurbane si possono gestire in modo intuitivo, sicuro e preciso con minimi movimenti del volante, a tutto vantaggio del piacere di guida.
SLK 55 AMG: Un Tocco di Aggressività
La SLK 55 AMG non presenta novità tecniche, soltanto alcuni lievi aggiornamenti estetici. Il frontale del modello AMG è caratterizzato da un nuovo spoiler con puntoni trasversali verniciati in nero e prese d'aria laterali, nonché proiettori anteriori di colore scuro. I terminali di scarico trapezoidali e i gruppi ottici posteriori scuri, ispirati allo stile AMG, sottolineano efficacemente l'immagine sportiva.

Un Roadster di Successo: Dati di Vendita e Posizione di Mercato
Fin dalla prima apparizione, nel 1996, SLK Roadster ha rappresentato un simbolo del lato dinamico del marchio Mercedes-Benz. Oggi, sulle nostre strade circola la seconda generazione della due posti, che a partire dal 2008 viene ulteriormente valorizzata con una serie di interventi finalizzati ad accentuarne ulteriormente il carattere sportivo e rinnovarne la storia di successo. Sono circa 310.000 gli esemplari immatricolati della prima generazione del Roadster con la Stella, sul mercato dal 1996 al 2004. La seconda generazione, dal lancio nel marzo 2004 ad oggi, conta già circa 185.000 estimatori, di cui quasi 60.000 in Germania. Nel complesso, la Casa di Stoccarda ha venduto circa mezzo milione di SLK Roadster. Questo risultato conferisce al modello una posizione unica nel segmento.
Caratteristiche Uniche e Sicurezza
La Classe SLK, in qualità di trendsetter e leader tecnologico, ha raggiunto lo status di "cult". La vettura ha mantenuto invariate nel tempo le sue note e straordinarie qualità. Tra queste figurano, ad esempio, l'hard-top ripiegabile che trasforma il Roadster in Coupé in soli 22 secondi, l'ampia dotazione di serie con sidebag per testa e torace, airbag anteriori adattivi e limitatore della forza di ritenuta delle cinture a doppio stadio. Il Roadster con la Stella offre inoltre, in esclusiva sul mercato, anche l'esclusivo sistema di riscaldamento per la zona della testa AIRSCARF, che consente di assaporare il piacere della guida open-air in ogni stagione, godendo pienamente delle possibilità offerte da una vettura scoperta.
La dotazione di sicurezza è adeguata al prezzo della vettura e include anche i fari bixeno; volendo, la si può arricchire con accessori “tecnologici”, fra i quali il cruise control attivo e il sistema anticollisione. L’Euro NCAP non ha ancora esaminato l’attuale SLK, che rispetto alla precedente - alla quale all’epoca fu assegnato un punteggio di quattro stelle su cinque - vanta pure l’introduzione degli airbag per la testa, precedentemente assenti: sono integrati in quelli laterali, soluzione imposta dalla presenza dell’hard-top con apertura elettrica. Oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità sono di serie i fendinebbia, i fari bixeno (assenti nella versione Sport), i sensori di pressione delle gomme e il cruise control. Quest’ultimo può essere integrato (a pagamento) con il radar che lo rende “attivo”, ossia capace di mantenere automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede; inoltre, si può aggiungere il dispositivo Pre-safe Brake: grazie al Brake Assist Plus avvisa del pericolo di collisione e, per evitare o mitigare le conseguenze di un impatto, frena automaticamente l’auto (se necessario fino all’arresto completo).
Considerazioni Finali: Un Mix di Sportività e Raffinatezza
La SLK è un giocattolo elegante e ben fatto, ma anche poco pratico e piuttosto costoso, ancor più se si aggiunge qualche accessorio. La versione Sport permette di tenersi in tasca svariate migliaia di euro senza rinunciare né al fascino né alla sostanza, ma a dispetto della denominazione è meno “sportiva” della Premium, che monta molle, ammortizzatori e barre antirollio più rigidi e che ha pure l’assetto ribassato di un centimetro: vuol dire meno comodità sullo sconnesso, ma pure maggiore efficacia fra le curve. La versione Premium dell’esemplare in prova accentua la sportività con elaborati paraurti e minigonne marchiati AMG (il reparto sportivo della casa tedesca) e con il rivestimento in alluminio dei due roll-bar dietro gli schienali. Questa versione è spinta da un 1.8 turbo a iniezione diretta di benzina da 184 CV, che si fa apprezzare per l’erogazione fluida e regolare e per i consumi ragionevoli. La ripresa, però, è penalizzata dalla lunghezza della sesta marcia, e neppure la manovrabilità del cambio è quella che ci si aspetta in una sportiva: la leva offre innesti contrastati e non propriamente rapidi. Fra le curve, comunque, la SLK non delude: maneggevolezza e tenuta di strada sono elevate, anche se il comfort sullo sconnesso risente delle sospensioni rigide. All’altezza delle aspettative anche lo sterzo, tanto rapido e progressivo quanto preciso nella risposta; a richiesta quest’ultimo si può avere anche con rapporto variabile (diventa più diretto man mano che aumenta il grado di rotazione del volante).
L'abitacolo è rifinito a dovere e arricchito con numerose “citazioni” della SLS, ma di serie c’è il “clima” manuale e per averlo automatico si deve sborsare una cifra extra. Lo spazio in larghezza è tagliato di misura per i due occupanti, separati dall’alto tunnel, ma l’agio per le gambe e la testa non manca. Discutibile, però, l’assenza di un ripiano per riporre qualche oggetto o un soprabito: nel caso, non resta che usare il bagagliaio, che non è collegato all’abitacolo ma, comunque, è sufficientemente capiente per una sportiva. Il baule non è grande, ma le rivali offrono meno dei 335 litri della SLK e, comunque, l’occorrente per una vacanza in due può essere stivato senza problemi: meglio, però, usare borsoni morbidi e trolley, più adatti a sfruttare meglio il volume a disposizione (la forma interna è poco regolare). A tetto aperto si perdono 23 cm di altezza e 110 litri di capacità, ma soprattutto si assottiglia molto l’imboccatura.