La Mercedes-Benz SLS AMG, un'icona di sportività e lusso, rappresenta un capitolo significativo nella storia della casa automobilistica di Stoccarda. Questa vettura, la prima interamente sviluppata da Mercedes-AMG, è stata un omaggio moderno alla leggendaria 300 SL "Ali di Gabbiano" degli anni '50, reinterpretandone lo spirito e il design con tecnologie all'avanguardia. La sua storia è intrisa di innovazione, prestazioni mozzafiato e un design senza tempo che ha affascinato appassionati e collezionisti in tutto il mondo.

Nascita di una Leggenda: Dalla Collaborazione al Divorzio
La genesi della SLS AMG è indissolubilmente legata a un evento cruciale: il divorzio tra Daimler AG e McLaren. Dopo anni di proficua collaborazione, che ha portato a successi in Formula 1 e alla creazione della Gran Turismo SLR McLaren, le divergenze tra i due costruttori si sono accentuate. Numeri di vendita della SLR McLaren inferiori alle aspettative e le tensioni derivanti dalla "spy story" del 2007 in F1, che vide la McLaren condannata nei confronti della Ferrari, spinsero i vertici Daimler a dissociarsi dal marchio britannico. Questa separazione ha spianato la strada a Mercedes-Benz per sviluppare una propria sportiva, un'erede della SLR McLaren, ma con un'impronta totalmente autonoma. Mentre McLaren si dedicava alla creazione della MP4-12C, una vettura dal design moderno e privo di richiami classici, Mercedes-AMG intraprendeva un percorso che avrebbe portato alla nascita di una vettura iconica, capace di coniugare modernità e tradizione.
Il Debutto e il Significato del Nome
La presentazione ufficiale della nuova Gran Turismo avvenne al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre 2009. La commercializzazione, tuttavia, ebbe inizio sei mesi dopo, il 27 marzo 2010, con il nome di SLS AMG. L'acronimo "SLS" sta per "Sport Leicht Super" (Sport Leggera Super), un nome che evoca le caratteristiche di leggerezza e prestazioni estreme della vettura, mentre "AMG" identifica chiaramente il celebre reparto sportivo di Mercedes-Benz, con sede ad Affalterbach, responsabile dell'elaborazione e della messa a punto del motore. Questa denominazione non solo sottolineava la sua discendenza sportiva, ma anche l'impegno di AMG nel creare un'auto senza compromessi, frutto di un'ingegneria di altissimo livello.

Design Senza Tempo: Omaggio alla 300 SL
Esteticamente, la SLS AMG presenta numerosi richiami stilistici alla sua progenitrice di oltre 55 anni prima, la Mercedes-Benz 300 SL "Ali di Gabbiano". L'elemento più iconico è indubbiamente la soluzione delle portiere ad ali di gabbiano, incernierate sul tetto, una caratteristica che la SLS AMG riprende fedelmente. Ma la somiglianza non si limita a questo dettaglio: le forme e le proporzioni dell'intero corpo vettura richiamano la classica sportiva. Si ritrovano il lungo cofano anteriore, la grande calandra tagliata in due da una barra orizzontale con il grande logo della casa nel mezzo, l'abitacolo fortemente arretrato, i due grandi sfoghi d'aria laterali che si aprono subito dietro il parafango anteriore e la coda corta e tondeggiante, con fari posteriori sottili e a sviluppo orizzontale. Questa sapiente combinazione di elementi classici e moderni ha conferito alla SLS AMG un design immediatamente riconoscibile e intramontabile.

Dettagli Distintivi e Innovazioni Estetiche
Nonostante i chiari richiami alla 300 SL, la SLS AMG incorpora anche numerosi dettagli che la differenziano e la rendono una vettura moderna a tutti gli effetti. I fari, ad esempio, sono quadrangolari e avvolgenti, in contrasto con i fari tondi della sportiva degli anni '50. Sotto i fari della SLS AMG sono presenti due prese d'aria e un labbro inferiore con ulteriori convogliatori d'aria, elementi funzionali all'aerodinamica. Mancano i particolari rilievi sui parafanghi anteriori e posteriori, distintivi della 300 SL, così come i due caratteristici rilievi longitudinali sul cofano motore, presenti su altri modelli Mercedes-Benz più recenti come la C63 AMG W204 o la SLK prima serie. Gli sfoghi d'aria laterali, pur ricordando la progenitrice, presentano un disegno più moderno, non a griglia, dettato da più sofisticate esigenze tecniche e aerodinamiche. Anche gli specchietti retrovisori esterni sono più moderni, dotati di indicatori di direzione integrati. La fiancata appare più massiccia e muscolosa grazie alle nervature che la percorrono, alla linea di cintura decisamente più alta e ai grossi cerchi in lega a sette doppie razze, da 19 pollici davanti e da 20 pollici dietro. Infine, la coda integra uno spoiler posteriore estraibile automaticamente una volta superati i 120 km/h, un dettaglio che migliora la stabilità alle alte velocità.
Architettura e Scocca Leggera in Alluminio
La SLS AMG è la prima vettura stradale della casa con una scocca quasi interamente realizzata in lega di alluminio. Si tratta di una struttura reticolare che utilizza acciai altoresistenziali solo per il 4%, limitati unicamente ai due montanti anteriori. Per il resto, è solo alluminio, un materiale più leggero ma allo stesso tempo garante di elevati valori di rigidezza torsionale e flessionale, essenziali per sostenere le sollecitazioni dinamiche provenienti dal gruppo motopropulsore e dai due assali. Questo aspetto è ancor più importante considerando la volontà dei progettisti Mercedes-Benz di conservare l'inconsueta apertura delle portiere incernierate sul tetto, un fattore che impone a maggior ragione l'esigenza di una struttura assai rigida. Negli anni '50, la soluzione delle portiere ad ali di gabbiano era stata quasi una scelta obbligata a causa del notevole ingombro del telaio tubolare sulle fiancate, anche se poi l'effetto scenico ha superato di gran lunga l'esigenza tecnica. Con la SLS AMG, grazie all'evoluzione tecnologica, il problema dell'ingombro laterale non si pone più, ma rimane di estrema importanza avere una struttura dall'alta rigidità unita a una grande leggerezza. I lamierati e gli elementi in alluminio della scocca sono realizzati con spessori differenziati: più spessi dove agiscono sollecitazioni più forti e più sottili dove non ne agiscono in misura rilevante. In questo modo, si riesce a risparmiare ulteriore peso, ottenendo una scocca con un peso limitato a 241 kg. La scocca è stata progettata anche in funzione di un baricentro basso, con alloggiamenti per motore, cambio e abitacolo più bassi rispetto alla norma, sia per un'adeguata ripartizione delle masse tra avantreno e retrotreno, sia per la sicurezza degli occupanti in caso di urto, specie frontale.
Il Cuore Pulsante: Motore e Trasmissione
Il propulsore utilizzato dalla SLS AMG è il motore M159, un'evoluzione del V8 M156 già impiegato su altri modelli ad alte prestazioni della casa. Si tratta di un 6,2 litri di cilindrata (6208 cm³), anche se la casa costruttrice e la stampa dichiarano solitamente "6,3 litri". Come di consueto in un'auto come la SLS AMG, la trazione è posteriore. La poderosa coppia motrice viene trasmessa al retrotreno mediante un cambio robotizzato a doppia frizione AMG Speedshift DCT, un cambio a 7 rapporti dagli innesti veloci che vengono eseguiti quasi senza interruzione di coppia. L'impostazione meccanica della vettura segue il cosiddetto schema Transaxle (motore anteriore e cambio sistemato posteriormente), che permette un'ottimale distribuzione dei pesi tra avantreno e retrotreno. In questo caso, la ripartizione è del 47% anteriormente e del 53% posteriormente. Il cambio AMG Speedshift DCT è quindi posto a ridosso del retrotreno ed è connesso al propulsore, posto anteriormente, mediante un albero di trasmissione in fibra di carbonio, leggero (peso limitato a 4,7 kg per 1,71 m di lunghezza) e racchiuso all'interno di un involucro in lega di alluminio. Questa soluzione, mutuata dai campionati DTM, permette di avere un albero leggero e al contempo estremamente rigido. Eventuali vibrazioni che possono affliggere l'albero di trasmissione sono eliminate da un apposito smorzatore torsionale.
The Perfect Ride | Mercedes-Benz SLS AMG GT Final Edition in the Gorges du Cians
Sospensioni e Impianto Frenante Sofisticato
Sia l'avantreno che il retrotreno della SLS AMG adottano un'architettura a doppi bracci in alluminio forgiato con tiranti trasversali e gruppi molla-ammortizzatore (rispettivamente elicoidale e a gas) ancorati sul braccio inferiore. Questa soluzione, anch'essa mutuata dalle competizioni, garantisce un'elevata resa in termini di stabilità e tenuta di strada, nonché di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, pur consentendo un adeguato livello di comfort durante i viaggi più lunghi. Anche i mozzi ruota e i giunti sono realizzati in alluminio forgiato. L'impianto frenante è particolarmente interessante, con quattro dischi autoventilanti, baffati e forati, realizzati in materiale composito. Questi dischi consentono di applicare una consistente forza frenante anche a velocità elevate, garantendo spazi di arresto molto contenuti. Le misure dei dischi sono di 390 × 36 mm anteriormente e 360 × 26 mm posteriormente. I dischi anteriori si avvalgono di pinze a sei pompanti, mentre quelli posteriori sono abbinati a pinze a quattro pompanti. A richiesta, sono disponibili i costosi dischi freno carbo-ceramici, un optional da 11.400 Euro che, grazie alla particolare composizione chimica del materiale carboceramico impiegato, consente una frenata ancor più sicura ed efficace, anche in condizioni di utilizzo gravoso della vettura in pista, poiché sono maggiormente resistenti all'affaticamento. Completa il quadro lo sterzo a cremagliera con servoassistenza ad incidenza variabile in funzione della velocità di marcia.
Interni: Sportività e Lusso Fusi Insieme
L'abitacolo della SLS AMG possiede una forte caratterizzazione sportiva, ma anche l'opulenza di una vera Gran Turismo di lusso. I sedili sportivi rivestiti in pelle sono assai avvolgenti, come si conviene a una sportiva di questo calibro, ma soprattutto sono realizzati in magnesio per risparmiare peso e dotati di imbottiture differenziate (più rigide nelle zone esterne, più morbide in quelle interne). Nel complesso, la seduta è impostata in maniera sportiva, ma non per questo estrema o poco rilassante. Ci si siede in basso, infossati all'interno dell'abitacolo. Nonostante sia una biposto, la SLS AMG offre un buon livello di abitabilità interna. La consolle centrale è un mix di pelle e alluminio (ma a richiesta si può avere in alternativa il carbonio), con richiami al mondo dell'aeronautica, come il disegno delle due bocchette centrali di aerazione o la leva del cambio simile al comando dei motori a propulsione di un velivolo. Il tutto è dominato dal sistema multimediale COMAND APS, con il suo schermo da 7 pollici sulla sommità della consolle che interagisce con il pilota mediante la manopola posta sul tunnel centrale. Sono presenti il lettore CD/DVD, i comandi relativi alla climatizzazione e quelli relativi all'impostazione dello stile di guida e di cambiata, quest'ultimo dispositivo chiamato AMG DRIVE UNIT. La cura dei dettagli e la scelta dei materiali riflettono l'impegno di Mercedes-AMG nel creare un ambiente che unisce prestazioni e comfort.

Prestazioni Mozafiato
Le caratteristiche tecniche di cui dispone la SLS AMG le consentono di ottenere prestazioni velocistiche notevoli. La vettura raggiunge una velocità massima limitata elettronicamente di 320 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 3,8 secondi e fino a 200 km/h in 12 secondi. La casa tedesca afferma che senza limitatore la SLS raggiunge la velocità massima di 339 km/h. Questi numeri la posizionano di diritto tra le supercar più performanti del suo tempo.
Evoluzioni e Versioni Speciali
La commercializzazione della SLS AMG, avviata nel marzo 2010, ha riguardato inizialmente solo il mercato europeo, per poi estendersi al mercato nordamericano l'anno seguente. Nel corso della sua produzione, la gamma si è arricchita di diverse varianti, ognuna con proprie peculiarità.
SLS AMG Roadster (R197)
Nel mese di ottobre 2011, la gamma si è estesa con l'arrivo della SLS AMG Roadster (codice R197), la versione a cielo aperto della SLS AMG. Questa versione, già svelata nel luglio dello stesso anno, ha raccolto idealmente il testimone della 300 SL Roadster di oltre cinquant'anni prima. A parte il necessario irrigidimento della scocca per compensare l'assenza del tetto, la roadster è meccanicamente identica alla coupé. Per garantire la rigidità strutturale, sono stati introdotti longheroni sottoporta specifici, realizzati con pannelli di spessore maggiore e con un numero di vani interni superiore a quelli della coupé. La traversa sottoplancia è ancorata con supporti supplementari alla cornice del parabrezza e al vano motore, mentre nella parte posteriore, tra la capote e il serbatoio, la rigidezza necessaria è ottenuta mediante una barra di rinforzo. Un'altra barra si trova dietro i sedili e, oltre alla funzione di rinforzo, sostiene il sistema di protezione antiribaltamento e il subwoofer da 250 W del Sound System High End BeoSound Bang & Olufsen. La capote di tessuto della Roadster può essere azionata anche con la vettura in movimento, fino a una velocità di 50 km/h, e, per completare l'operazione di apertura o di chiusura, impiega 11 secondi. Sono tre i colori disponibili per la copertura morbida: nero, rosso e beige. Tra le dotazioni a richiesta, è presente la funzione Airscarf, che consiste in specifici ugelli posti alla base dei poggiatesta che soffiano un getto di aria calda, con direzione del flusso e temperatura regolabili.
SLS AMG GT
Nel dicembre 2012, la gamma è stata ulteriormente estesa con l'arrivo della SLS AMG GT, una versione che si colloca un gradino più in alto rispetto alla versione "di base". La GT, già svelata sei mesi prima, in giugno, è disponibile sia come coupé che come roadster. Meccanicamente, differisce dalla versione standard per il motore, che è stato potenziato da 571 a 591 CV (435 kW) a 6.800 giri, con una coppia massima di 650 Nm a 4.750 giri. La SLS AMG GT accelera da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e raggiunge i 200 km/h in 11,2 secondi. L'aumento di potenza è stato ottenuto attraverso accorgimenti che riducono la contropressione e aumentano la pressione massima. La versione GT del motore V8 da 6,3 litri risponde con maggiore agilità ai movimenti dell'acceleratore e seduce per la curva di potenza ancora più sportiva. Il cambio sportivo a 7 marce Speedshift +DCT AMG, collocato sull'asse posteriore, presenta un comportamento più diretto e spontaneo nel programma di marcia "M". Le funzioni di innesto di nuovo sviluppo e il perfezionamento dell'attivazione del cambio hanno permesso di ridurre nettamente i tempi di reazione. Anche la funzione "doppietta automatica" nei passaggi alle marce inferiori è più marcata. La maggiore dinamica di marcia della SLS AMG GT si deve anche al nuovo assetto Performance Ride Control AMG, che presenta una taratura sostanzialmente più rigida di molle e ammortizzatori e non dispone della modalità "Comfort". Le modalità "Sport" e "Sport plus" offrono regolazioni specifiche per diverse condizioni di guida, dall'uso su fondi stradali sconnessi alla guida in pista.

SLS AMG Black Series
Nel novembre 2012, Mercedes ha presentato la versione Black Series della SLS AMG, destinata al top di gamma. Questa vettura è stata alleggerita di 70 kg, raggiungendo un peso totale di 1550 kg. Il propulsore V8 6,2 litri è stato potenziato a 631 CV, garantendo un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, con una velocità massima di 330 km/h. Anche l'aerodinamica è stata oggetto di affinamenti, con l'aggiunta di uno spoiler anteriore in fibra di carbonio, nuove minigonne laterali, un nuovo diffusore in fibra di carbonio da cui fuoriescono quattro tubi di scarico in titanio e nuovi flap anteriori in fibra di carbonio. Meccanicamente, la vettura è stata dotata di un differenziale autobloccante elettronico, sospensioni adattive sportive, launch control, albero di trasmissione in materiali compositi, cerchi in lega da 19" all'anteriore e da 20" al posteriore e freni carboceramici. Gli interni sono in stile più sportivo, con molte parti anch'esse in fibra di carbonio.
SLS AMG Electric Drive
Il 29 settembre 2012, al Salone di Parigi, Mercedes-Benz ha esposto la SLS AMG Electric Drive, prototipo definitivo della versione a trazione elettrica. La storia di questa particolare versione ha inizio un anno e mezzo prima, quando al Salone di Ginevra è stata presentata la SLS AMG E-Cell Concept, una concept car che prefigurava la SLS AMG a batterie. Il prototipo presente a Parigi è equipaggiato con quattro motori elettrici, uno per ruota, la cui potenza totale raggiunge ben 750 CV con una coppia massima di 1000 Nm. La vettura è stata progettata in collaborazione con la Mercedes AMG High Performance Powertrains, un reparto dedito alla ricerca e sviluppo di tecnologie per la Formula 1. La velocità massima è autolimitata a 250 km/h per non compromettere troppo la durata della carica delle batterie e la loro resistenza, ma lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 3,9 secondi. La vettura differisce dalla "sorella" a benzina per lo spoiler anteriore, i retrovisori esterni e il cofano motore in carbonio, il diffusore posteriore e i fari bruniti. Il telaio è stato rinforzato affinché la vettura possa reggere il gran peso delle batterie e dei motori elettrici (ben 728 kg tra tutto quanto). Inoltre, le sospensioni sono state completamente modificate nella loro geometria per fare spazio ai motori elettrici sistemati sui mozzi ruota e ai loro semiassi. L'impianto frenante è a dischi carboceramici da 402 mm di diametro all'avantreno e 360 mm al retrotreno.

SLS AMG GT3
La SLS AMG è stata anche declinata in una variante destinata all'impiego nelle corse, la SLS AMG GT3. Riconoscibile per la grande ala posteriore e il labbro anteriore sotto il paraurti, questa versione è stata costruita in 5 esemplari per celebrare i 45 anni della AMG. È stata preparata specificamente per i campionati del gruppo GT3, dimostrando la sua vocazione racing.
La Fine di un'Era: Final Edition
I Saloni di Tokyo e Los Angeles, la cui apertura era prevista per il 20 novembre, da un lato sono stati teatro del debutto dell'ammiraglia più potente al mondo, la S 65 AMG, dall'altro hanno segnato la fine della saga di una delle supercar più affascinanti di Stoccarda. La Final Edition, una tiratura celebrativa di 350 esemplari, ha rappresentato l'ultima possibilità per entrare in possesso di una SLS AMG. Questa edizione speciale monta il V8 da 591 CV della versione GT e si differenzia dal modello standard per il nuovo pacchetto aerodinamico, composto da uno splitter anteriore e uno spoiler fisso posteriore in fibra di carbonio. Un addio in grande stile a un'auto che ha lasciato un segno indelebile nel panorama automobilistico.

Il Processo Produttivo
La produzione della Mercedes SLS AMG è avvenuta nello stabilimento di Sindelfingen, uno dei più grandi siti produttivi Mercedes-Benz. Il motore, invece, è stato assemblato a mano secondo il metodo "un uomo, un motore", direttamente dalla AMG di Affalterbach, sottolineando l'artigianalità e la cura nella realizzazione di ogni singolo propulsore.
The Perfect Ride | Mercedes-Benz SLS AMG GT Final Edition in the Gorges du Cians
Le Offerte di Mercato
Sul mercato dell'usato, la Mercedes-Benz SLS AMG continua a essere un oggetto del desiderio per molti collezionisti e appassionati. Le offerte variano a seconda dell'anno di produzione, del chilometraggio e delle specifiche della vettura. Ad esempio, sono state rilevate offerte per modelli del 2012 con 33.000 km, del 2010 con 61.320 km, del 2012 con 12.300 km, del 2013 con 6.000 km, del 2010 con 21.513 km e 80.000 km, del 2009 con 46.525 km, del 2011 con 16.990 km, del 2014 con 6.900 km, del 2011 con 89.960 km, del 2012 con 8.350 km e del 2011 con 1.500 km. I prezzi riflettono la rarità e il prestigio di queste vetture, specialmente per le edizioni limitate come la GT Final Edition.