Mercedes-AMG ONE: Il Sogno di Portare una Formula 1 su Strada Diventa Realtà

L'attesa è terminata: Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team ha tolto i veli sulla Mercedes-AMG W17 E PERFORMANCE, la monoposto con cui il team di Brackley si proietta ufficialmente nella nuova era tecnica del 2026. Non è solo una nuova vettura; è il simbolo di una rivoluzione tecnologica dove l’innovazione spinta e la sostenibilità si fondono per ridefinire i confini della nuova era della Formula. La livrea celebra il DNA del team con una transizione dinamica: il nero dominante delle fiancate sfuma nell'iconico argento Mercedes nella parte superiore, il tutto diviso da un'unica, vibrante linea in verde acquamarina Petronas. A portare in pista la Mercedes-AMG W17 E PERFORMANCE sarà ancora una volta la coppia formata da George Russell e Andrea Kimi Antonelli. Con la nuova monoposto, Mercedes non cerca solo di competere, ma di tornare a primeggiare. Andrea Kimi Antonelli, bolognese di nascita, è uno dei piloti più giovane ad avere debuttato in Formula 1. Inizia a farsi notare giovanissimo nei kart, dove domina le scene internazionali prima di passare alle monoposto e trionfare nei campionati italiano e tedesco di Formula 4 nel 2022. Dopo aver vinto il Campionato di Formula Regional European nel 2023, consolida il suo legame con il Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team’s Junior Programme, di cui fa parte sin dal 2019. Debutta nel Mondiale di Formula 1 nel 2025 direttamente con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team. George Russel, inglese di nascita, è il grande talento cresciuto tra piste e motori. Ha iniziato la sua carriera nel mondo dei kart, dimostrando da subito tutte le sue qualità e portandole nel Campionato BDRC di Formula 4, dove si laurea campione nel 2014. Debutta in Formula 1 nel 2019 con la Williams e nel 2021 passa al Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team. Fred Vesti è il pilota di riserva del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team. Pilota dall’indubbio talento, ha già debuttato su una monoposto di Formula 1 nei test post-stagionali del 2022 sul circuito di Yas Marina. Toto Wolff è il Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, Head of Mercedes-Benz Motorsport.

Dalla Formula 1 alla Strada: Un Ponte Tecnologico Inaudito

Presentata al Salone Internazionale dell'Automobile 2017 in Germania dall'allora tre volte campione del mondo di F1 e pilota di Mercedes-AMG Petronas F1, Lewis Hamilton, e dal capo di Mercedes-Benz, Dieter Zetsche, la Mercedes-AMG ONE rappresenta un audace passo avanti nel mondo delle hypercar. L'idea di inserire un motore di Formula 1 in un'auto prodotta in serie nacque proprio dalla divisione High Performance Powertrain della scuderia di Affalterbach, per celebrare la lunga serie di successi conquistati dal team in questi anni. Questo concetto, definito "dalla pista alla strada", è stato concretizzato dopo un lustro di sviluppo, con l'obiettivo di rendere fruibile e appetibile la tecnologia della monoposto campione del mondo.

Mercedes-AMG ONE in pista

La Mercedes-AMG ONE non è semplicemente un'auto; è un'affermazione tecnologica. È dotata di una serie di tecnologie derivate direttamente dalla Formula Uno, tra cui il motore V6 da 1,6 litri della Mercedes F1 del 2015, la trazione integrale AMG Performance 4MATIC+ completamente variabile con un asse posteriore a trazione ibrida e un asse anteriore a trazione elettrica con torque vectoring. Le sue incredibili prestazioni vantano una potenza combinata di 1.049 CV, con i motori elettrici dell'asse anteriore in grado di raggiungere singolarmente fino a 50.000 giri/min. La distribuzione selettiva della coppia consente di raggiungere livelli elevatissimi di dinamica del veicolo. Questo, unito alla funzione Race Start e all'eliminazione del turbo lag, consente alla ONE di accelerare da 0 a 24 miglia orarie in 7,0 secondi, da 0 a 62 miglia orarie in 2,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 219 miglia orarie. Possiede inoltre un'aerodinamica spettacolare, con un equilibrio unico tra massima trazione e aerodinamica attivamente ottimizzata per una maggiore pressione di contatto.

Il Cuore Pulsante: Un Propulsore Ibrido di Formula 1

Il cuore della Mercedes-AMG ONE è un autentico gioiello di ingegneria: un motore V6 turbo da 1,6 litri, derivato direttamente dal propulsore che ha equipaggiato le monoposto Mercedes nel campionato mondiale di Formula 1 del 2015. Questo propulsore termico, ancorato alla monoscocca in fibra di carbonio, eroga da solo 574 CV a 9.000 giri/min. Ma la vera magia risiede nel suo sistema ibrido, composto da ben quattro motori elettrici. Due di questi agiscono sull'asse anteriore, fornendo complessivamente 326 CV e gestendo la trazione integrale con torque vectoring. Un terzo motore elettrico da 163 CV agisce sul posteriore, trasformando parte dell'energia cinetica generata dalle frenate in energia elettrica, che verrà poi trasferita all'albero motore (come la componente MGU-K delle monoposto). La quarta e ultima unità a corrente genera invece 122 CV di potenza ed è accoppiata al turbocompressore, con schema MGU-H delle vetture di Formula 1, che recupera l'energia cinetica generata dalla rotazione della turbina, trasformandola in elettricità.

Schema del powertrain ibrido della Mercedes-AMG ONE

Il risultato di questa complessa architettura tecnica è una potenza complessiva che raggiunge i 1.063 CV. Nonostante la complessità, gli ingegneri tedeschi sono riusciti a portare a termine questo collaudo adottando compromessi ma con un obiettivo tassativo: non scendere sotto i 1.000 CV. Obiettivo raggiunto a pieni voti, anche se ci sono auto ad altissime prestazioni che riescono a fare meglio, basti pensare alle Koenigsegg. La Mercedes-AMG ONE è stata ottimizzata per l'uso in pista, da buona simil F1 a ruote coperte, ecco perché il motore termico entra in azione solo quando vengono raggiunte le temperature d'esercizio ideali e quest'ultimo diventa lui stesso fonte di energia grazie alla MGU-H di cui sopra.

Dinamica di Guida e Aerodinamica: Come Pilotare una Monoposto

La trazione a quattro ruote motrici della Mercedes-AMG ONE è affidata al sistema 4MATIC+ Performance AMG: è completamente variabile e prevede all'anteriore il funzionamento in modalità totalmente elettrica. Al sistema si aggiunge anche il controllo dinamico della trazione, che può variare in modo indipendente la coppia su ciascuna ruota, a vantaggio della precisione di guida. Lo schema delle sospensioni è anch'esso derivato dal mondo delle competizioni, sfrutta infatti il sistema push-rod (l'ammortizzatore agisce sul mozzo della ruota tramite un puntone diagonale) per incrementare il più possibile la "tenuta" su strada e per impedire il rollio della vettura, ottenendo quindi un assetto rigido perfettamente adatto a un utilizzo sportivo. Non sono previste barre antirollio, mentre gli ammortizzatori sono a controllo elettronico con tre step di regolazione (Comfort, Sport e Sport +) e prevedono anche le regolazioni dell'altezza da terra del veicolo.

L'avveniristico design della Mercedes-AMG ONE è frutto di un accuratissimo studio aerodinamico: già a 50 km/h la vettura produce deportanza, ed è stata riposta la massima attenzione anche ai flussi di raffreddamento e di canalizzazione dell'aria, sia sulla carrozzeria che sul fondo. La vettura è dotata di elementi attivi che lavorano in funzione delle modalità di guida. È possibile infatti regolare lo splitter anteriore, l'ala posteriore e gli sfoghi sui passaruota anteriori secondo tre programmi predefiniti: in Highway la AMG ONE lavora con tutti gli elementi chiusi per la guida su strada, mentre in Track (attiva solo in combinazione con le modalità di guida Race Plus e Strat 2) le ali si inclinano per fornire un valore di downforce fino a cinque volte maggiore. È inoltre prevista la funzione Race DRS con un pulsante che permette di ridurre temporaneamente la deportanza del 20% per aumentare la velocità in rettilineo, esattamente come avviene in Formula 1. Il DRS si disattiva automaticamente quando si agisce sul freno.

Mercedes-AMG ONE DEEP DIVE | Aerodynamics

Interni: Un Abitacolo da Formula 1 per Due

I sedili della Mercedes-AMG ONE sono fissi e regolabili solo nell'inclinazione (a 25 o 30 gradi), ad avanzare e ad allontanarsi sono infatti la pedaliera e il volante. L'abitacolo prevede due posti, ed è minimalista, troviamo solo due display da 10 pollici per strumentazione e infotainment rivolti verso il conducente. Il volante riprende lo stile di quelli delle monoposto, sia per forma, che per la disposizione di LED e tasti, ma si dota dell'airbag per l'omologazione su uso stradale. Stonano, e non poco, i comandi presi letteralmente in prestito da berline medie come la Classe C, per la regolazione del volume o per la navigazione tra le schermate. Ok che la Mercedes-AMG ONE è una stradale in tutto e per tutto, ma si sarebbe potuto offrire qualcosa di ancor più esclusivo.

Interni della Mercedes-AMG ONE

Passando agli esterni della Mercedes-AMG ONE si possono notare la livrea e la presa d'aria sul tetto (che fa anche da appendice aerodinamica), proprio come la vettura di Lewis Hamilton. Estremamente aggressiva nell'aspetto, le forme della carrozzeria, come l'estrattore posteriore, le alette e le feritoie sono appositamente studiate per migliorare l'efficienza aerodinamica della vettura.

Limitazioni e Normative: Un Compromesso Necessario

Per poter utilizzare i carburanti in commercio e per preservare l'affidabilità del motore, i tecnici AMG hanno limitato il regime massimo del propulsore a 11 mila giri. Per rientrare nei valori di emissioni di CO2 (non previsto per le auto da competizione) la Mercedes-AMG ONE è stata dotata di quattro catalizzatori in metallo preriscaldati, due catalizzatori in ceramica e due filtri antiparticolato per motori a benzina, che portano la vettura a rientrare nella normativa Euro6. La trasmissione invece è affidata a un cambio manuale a 7 marce comandate idraulicamente, con i dischi della frizione in fibra di carbonio e differenziale autobloccante integrato.

Funzionamento Elettrico e Modalità di Guida: Versatilità Estrema

Grazie ai due motori elettrici sull'asse anteriore, la Mercedes-AMG ONE può percorrere fino a 18,1 chilometri in modalità completamente elettrica. La sua disposizione e il suo sistema di raffreddamento a liquido delle celle (che mantiene una temperatura d'esercizio di 45°C) sono gli stessi di quelli della monoposto da Formula 1. Inoltre, l'accumulatore può essere ricaricato anche con corrente alternata e con il caricabatteria di bordo da 3,7 kW, sfruttando il sistema ibrido plug-in.

Con una velocità massima limitata a 352 km/h e uno scatto "0-100" di 2,9 secondi (7 secondi invece per lo "0-200"), la Mercedes-AMG ONE può essere guidata in sei diverse modalità: dalla funzione EV, che prevede l'utilizzo delle sole unità elettriche alla Race. Quest'ultima ha tre declinazioni: la race-safe, con l'intervento della componente termica solo quando è richiesta maggior potenza; la race, che ottimizza l'utilizzo del V6 e che richiede il massimo dai motori elettrici. Per l'utilizzo in pista abbiamo invece la race plus (irrigidisce l'assetto e rende disponibile l'aerodinamica attiva in tre diverse configurazioni) e la Strat 2, che simula la modalità da qualifica delle F1, con la componentistica tarata per la massima espressione delle performance della vettura. L'Individual è la modalità che consente la personalizzazione della vettura secondo il proprio stile di guida. Infine, l'aerodinamica (che genera deportanza già a 50 km/h) prevede tre diversi livelli di configurazione, con la possibilità di utilizzare anche il DRS, ossia il sistema utilizzato dalla Formula 1 che riduce temporaneamente la deportanza della vettura, a vantaggio della velocità.

Produzione Limitata ed Esclusività: Un Tesoro per Pochi

La AMG-ONE sarà prodotta in soli 275 esemplari, già tutti venduti. Le consegne sono partite nel 2023, ma il percorso non è stato privo di ostacoli. Il prezzo di listino della Mercedes-AMG ONE si avvicina ai 2,7 milioni di euro, cifra che chi vorrà e potrà dovrà sborsare per potersi divertire in pista e rivivere le sensazioni di un pilota professionista. Si dice che anche Nico Rosberg, che con quel motore senza i vari catalizzatori ci ha vinto un mondiale di F1, si sia messo in coda per avere diritto di prelazione all’acquisto. Come tutte le auto di questo genere, è comunque difficile avere un riferimento assoluto su quello che può essere il reale valore di vendita. Andata già sold out nel momento in cui Mercedes-AMG ha comunicato ai suoi clienti selezionati il prezzo da capogiro, distante dalla "barriera" dei 3 milioni di euro, la Mercedes-AMG ONE è un'auto per pochi eletti che possono permettersi una spesa di questo genere pur di percepire in un certo modo quelle che sono le emozioni provate da un pilota di F1 durante un giro al massimo del potenziale della vettura. Questa sua caratteristica la rende perfettamente in linea con i prezzi della Mercedes-AMG ONE, così alti rispetto ad altre supercar che con molta meno spesa rendono prestazioni simili.

Concorrenti e Visione Futura

Prima della Mercedes-AMG ONE, solo Ferrari si era messa in testa di portare su strada una F1 di qualche anno prima a ruote coperte. Lo fece con la celeberrima F50, nata per il 50° anniversario della Casa emiliana riportando in auge, opportunamente modificato, il V12 aspirato della 640 F1 ex Mansell del 1989 già utilizzato in corsa sul prototipo 333 SP con cilindrata maggiorata. Mercedes-AMG ha fatto indicativamente lo stesso, decidendo di celebrare i successi in F1 dell’era turbo ibrida, quindi dal 2014 in avanti, montando una versione adattata per la strada della power unit PU106C della W07 Hybrid campione del mondo nel 2016 con Nico Rosberg al volante dopo un anno di sfide con il rivale Lewis Hamilton. Per questo motivo è realmente difficile trovare le concorrenti della Mercedes-AMG ONE. Ci sono auto come l’Aston Martin Valkyrie che attendono ufficialmente l’omologazione definitiva che ripropongono uno schema ormai antico, quello del V12 ormai lontano dalle piste del Circus fin dalla fine del 1995; stesso discorso per la Gordon Murray Automotive T.50, frutto del genio poliedrico dell’ex progettista di F1 Gordon Murray e anche lei equipaggiata con un V12 aspirato d’altri tempi. Anche Koenigsegg non è da meno con la sua serie di hypercar, molte delle quali letteralmente in grado di mettere in imbarazzo la One, come sul raggiungimento di una velocità massima superiore ai 400 km/h. Anche Ferrari si è fermata ai 963 CV, era il 2013, con la sua LaFerrari: quest’ultima, erede della Enzo e prima Ferrari ibrida seppur fuoriserie, fu la prima a proporre una tecnologia derivata dalla F1 come il Kers su una vettura pensata per la strada di tutti i giorni.

Nel panorama delle hypercar moderne, poche vetture sono riuscite a incarnare l’essenza della competizione e dell’innovazione come la Mercedes-AMG ONE. Questa straordinaria automobile, prodotta in soli 275 esemplari, rappresenta il vertice della tecnologia automobilistica, fondendo il meglio dell’eredità sportiva della casa di Stoccarda con le esigenze delle strade di tutti i giorni. L’avventura della Mercedes-AMG ONE inizia nel 2017, quando viene presentata al pubblico come Project ONE. Sin da subito, la promessa era chiara: portare la tecnologia della Formula 1 su strada, senza compromessi. Il suo peso, contenuto in appena 1.700 chilogrammi, consente di ottenere un rapporto peso-potenza ineguagliabile, posizionando la ONE ai vertici assoluti tra le hypercar ibride oggi in commercio. Tuttavia, è importante sottolineare che i costi di manutenzione e gestione sono elevati, un aspetto che chiunque valuti l’acquisto anche in ottica finanziaria non può trascurare. La Mercedes-AMG ONE si posiziona come un asset di grande valore: la sua produzione limitata, la complessità tecnica e il legame diretto con la Formula 1 la rendono un oggetto del desiderio per i collezionisti di tutto il mondo.

Con la sua incredibile ingegneria e il suo pedigree da corsa, la Mercedes-AMG ONE non è solo un'auto, ma un testamento all'ingegno umano e alla passione per le prestazioni estreme, ridefinendo ciò che è possibile quando la pista incontra la strada.

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