Il panorama automobilistico sta vivendo una profonda trasformazione, spinto dalla crescente domanda di veicoli più efficienti e sostenibili. In questo contesto, i SUV mild hybrid (MHEV) emergono come una soluzione particolarmente apprezzata, coniugando la versatilità e la posizione di guida rialzata tipiche degli Sport Utility Vehicles con i benefici in termini di consumi ed emissioni offerti dall'ibridazione leggera. Nel mercato odierno, e in previsione per i prossimi anni, l'integrazione di questa tecnologia sarà sempre più diffusa, offrendo un equilibrio ottimale tra prestazioni e rispetto ambientale.

Cosa Significa Mild Hybrid e Come Funziona
La tecnologia mild hybrid, o ibrido leggero, rappresenta un'evoluzione delle motorizzazioni tradizionali. Questo sistema abbina un motore a combustione interna (benzina o diesel) a un piccolo motore elettrico e a una batteria ausiliaria, generalmente a 12 V o 48 V. A differenza dei sistemi full hybrid o plug-in hybrid, l'unità elettrica del mild hybrid non è in grado di muovere l'auto autonomamente. Il suo ruolo principale è quello di assistere il motore termico nelle fasi che richiedono maggiore energia, come l'avviamento, le accelerazioni e le riprese.
La batteria si ricarica autonomamente attraverso la frenata rigenerativa, recuperando energia durante le decelerazioni e le frenate, eliminando la necessità di collegarsi a una presa esterna. Questo rende il sistema mild hybrid semplice, leggero e compatto, contribuendo a ottimizzare l'efficienza del motore tradizionale senza aggiungere complessità o costi eccessivi.
La differenza fondamentale tra full hybrid e mild hybrid risiede proprio nella capacità del primo di percorrere brevi tratti in modalità completamente elettrica a basse velocità, mentre il mild hybrid è sempre collegato al motore a combustione, fornendo un supporto "leggero" che si traduce in una moderata riduzione dei consumi e delle emissioni. Questa semplicità e l'efficacia nell'ottimizzare i consumi lo rendono una delle tipologie di ibrido più popolari in Italia, con una quota di mercato significativa.
Cosa cambia tra auto ibrida Mild, Full e Plug-in Hybrid? Le differenze a confronto
I Vantaggi e i Limiti dei Sistemi Mild Hybrid
I sistemi mild hybrid offrono una combinazione di efficienza e comfort senza richiedere un cambiamento radicale nello stile di guida tradizionale.
Vantaggi:
- Riduzione Moderata dei Consumi e delle Emissioni: Rispetto ai motori tradizionali, i mild hybrid consentono un risparmio di carburante e una diminuzione delle emissioni di CO2, pur non raggiungendo i livelli dei full hybrid o plug-in.
- Guida più Fluida: Il supporto del motore elettrico rende le partenze e le riprese più morbide e reattive, migliorando il comfort di guida.
- Costo Contenuto: L'introduzione della tecnologia mild hybrid comporta un sovrapprezzo generalmente limitato rispetto a un'auto termica equivalente, spesso entro i 2.000 euro.
- Semplice Integrazione: Essendo un sistema compatto e leggero, può essere facilmente integrato in una vasta gamma di modelli, dalle citycar ai SUV di grandi dimensioni.
- Esclusione da Blocchi del Traffico: Essendo omologate come automobili ibride, molte vetture mild hybrid beneficiano di agevolazioni come l'accesso a zone a traffico limitato (ZTL) o sconti sul parcheggio in alcune città.
Limiti:
- Autonomia Elettrica Quasi Assente: Il motore elettrico non è in grado di spingere il veicolo autonomamente per più di qualche decina di metri, limitando i benefici della guida a zero emissioni.
- Riduzione dei Consumi Meno Marcata: Sebbene efficienti, i mild hybrid non offrono la stessa drastica riduzione dei consumi ottenibile con i sistemi full o plug-in hybrid.

Il Mercato dei SUV Ibridi: Una Scelta Ampia e Diversificata
I SUV hanno conquistato il mercato automobilistico italiano e mondiale, diventando la tipologia di automobile più ricercata. L'abbinamento con una motorizzazione ibrida, di qualsiasi livello di elettrificazione, ha creato una "superpotenza" sul mercato. Nel 2004, la Lexus RX 400h fu pioniera, dimostrando come prestazioni, presenza su strada, piacevolezza d'uso e consumi relativamente contenuti potessero coesistere in un unico modello. Oggi, quasi tutti i SUV in commercio sono dotati di un sistema ibrido.
Il mercato dei SUV ibridi è estremamente ampio, con oltre 130 modelli dotati di un livello di elettrificazione. Per orientarsi, è utile ricordare le tre tipologie principali:
- Mild Hybrid (MHEV): Vetture termiche con un piccolo motore elettrico che assiste il propulsore principale nelle ripartenze e nelle riprese, senza muovere da solo il veicolo.
- Full Hybrid (HEV): Dotate di un motore termico (spesso a benzina) e un motore elettrico più grande, capace di spingere da solo l'auto e di lavorare in sinergia con il termico per ridurre notevolmente i consumi.
- Plug-In Hybrid (PHEV): Affiancano al motore termico un propulsore elettrico di grandi dimensioni e una batteria ricaricabile, che permette di percorrere tra i 50 e i 120 km in modalità 100% elettrica.

SUV Mild Hybrid più Interessanti sul Mercato
Diverse case automobilistiche offrono SUV mild hybrid che si distinguono per efficienza, versatilità e piacere di guida.
Volkswagen Tiguan Mild Hybrid
La Volkswagen Tiguan mild hybrid combina la praticità di un SUV compatto con una guida più fluida e reattiva grazie al supporto elettrico leggero. Il sistema lavora in sinergia con il motore tradizionale per rendere le partenze, le accelerazioni e le riprese più morbide. La configurazione dell'assetto mantiene intatta la versatilità d'uso, sia in città che nei viaggi, offrendo al contempo una riduzione nei consumi rispetto alle motorizzazioni tradizionali. Il mix fra abitabilità, spazio interno, bagagliaio ampio e tecnologia mild hybrid fa della Tiguan un'opzione concreta per chi cerca un SUV moderno, comodo e ragionevolmente efficiente.
Peugeot 3008 Mild Hybrid
La Peugeot 3008 mild hybrid pone l'efficienza al centro senza sacrificare stile e versatilità. Il motore elettrico ausiliario alleggerisce il lavoro del termico, migliorando la gestione dei consumi in città e sui percorsi extraurbani. La stabilità dell'auto è altrettanto convincente, regalando una sensazione di SUV equilibrato e pronto a ogni percorso, con una marcia morbida e controllata. Tra le caratteristiche della Peugeot 3008 c'è la capacità di utilizzare solamente il motore elettrico in manovra e per molti chilometri in città.
Kia Sportage Mild Hybrid
La Kia Sportage mild hybrid combina un design rinnovato con tecnologie orientate all'efficienza. Il frontale ridisegnato, la nuova griglia e i fari verticali conferiscono carattere, mentre l'abitacolo si distingue per lo schermo curvo che integra strumentazione e infotainment. Il motore 1.6 turbo benzina, disponibile anche nella versione mild hybrid, lavora in armonia con i sistemi di gestione elettronica per offrire una guida fluida e confortevole. L'ibridazione leggera consente di ottimizzare i consumi senza compromettere comfort e versatilità, rendendo la Sportage adatta tanto ai percorsi cittadini quanto ai viaggi più lunghi. La versione 1.6 CRDi 48 V Diesel, lunga 4,52 metri, offre uno stile molto personale, sia all’esterno che all’interno, dove la tecnologia si combina bene con l’ergonomia e lo spazio generoso per i passeggeri e il bagagliaio (526 litri per la Diesel). Questo motore, disponibile con cambio manuale e automatico, e con trazione anteriore o integrale, offre prestazioni tranquille (0-100 km/h in 11,4 secondi per la 2WD) e consumi contenuti (20,6 km/l WLTP).
BMW X1 Mild Hybrid
La BMW X1 mild hybrid offre un'esperienza tipica di un SUV compatto premium, arricchita dalla gestione intelligente del sistema elettrico. Il motore ausiliario supporta l'efficienza complessiva, ottimizzando consumi e recupero energetico durante la marcia. La guida rimane precisa e controllata, con una sensazione di solidità che accompagna sia i percorsi urbani che le trasferte autostradali. Interni curati, tecnologia avanzata e un assetto bilanciato contribuiscono a una guida confortevole, rendendo la X1 adatta sia ai privati che a chi viaggia per lavoro.
Audi Q5 Mild Hybrid
L'Audi Q5 si caratterizza per l'integrazione del sistema mild hybrid plus a 48 V, che supporta motori benzina e diesel e interviene in modo intelligente nella gestione dell'energia. L'elettrificazione leggera contribuisce a migliorare l'efficienza e il comfort di marcia, rendendo più agevoli le partenze e il recupero energetico durante la guida. L'abitacolo, dominato dal sistema Audi Digital Stage e da cinque piattaforme informatiche aggiornabili via OTA, assicura una gestione moderna e integrata di tutte le funzioni, mantenendo lo spazio e la qualità tipica di un SUV premium.

Mini Countryman Mild Hybrid
La Mini Countryman si rinnova profondamente, crescendo nelle dimensioni per diventare un SUV familiare a tutti gli effetti. La versione mild hybrid a benzina rappresenta il cuore della gamma, unendo stile iconico e tecnologia moderna. Sotto il cofano batte un motore 1.5 turbo a 3 cilindri assistito da un sistema a 48V, capace di erogare complessivamente 170 CV. Questa combinazione garantisce brio e fluidità, riducendo consumi ed emissioni senza rinunciare al classico "go-kart feeling". All'interno spicca l'innovativo display OLED circolare, centro di un abitacolo minimalista e sostenibile.
Suzuki Vitara Mild Hybrid
La Suzuki Vitara si è evoluta in un SUV compatto ed estremamente concreto, capace di distinguersi per l'efficienza e le doti fuoristradistiche. Con il recente restyling, la gamma si articola su due motorizzazioni ibride: la scattante Mild Hybrid 48V con motore 1.4 Boosterjet da 129 CV e la Full Hybrid 140V da 115 CV, quest'ultima ideale per chi guida prevalentemente in città e desidera tratti in modalità 100% elettrica. Il punto di forza resta la trazione integrale 4WD AllGrip Select, che permette di selezionare diverse modalità di guida per affrontare fango o neve con sicurezza. Nei test del 2021, il Centro prove ha rilevato un consumo medio di 6,85 l/100 km, pari a una percorrenza media di 14,68 km/l.
Citroën C5 Aircross Hybrid 136
La nuova Citroën C5 Aircross (versione 2025) evolve il concetto di SUV puntando su un design audace e un comfort ai vertici della categoria. La gamma si apre con la motorizzazione Hybrid 136, un sistema mild-hybrid che abbina il motore 1.2 turbo a un'unità elettrica integrata nel cambio a doppia frizione e-DCS6, riducendo i consumi del 15%. Il punto di forza restano le Sospensioni Progressive Hydraulic Cushions, che regalano l’effetto "tappeto volante". All'interno, l'abitacolo si modernizza con il nuovo display centrale "Waterfall" da 13 pollici e i sedili Advanced Comfort.
Suzuki S-Cross Mild Hybrid
La nuova Suzuki S-Cross si conferma un SUV estremamente concreto e versatile, ideale per chi cerca sostanza e tecnologia senza fronzoli. Lunga 4,30 metri, offre un abitacolo spazioso e un bagagliaio da 440 litri (293 litri nella versione Full Hybrid), rendendola perfetta per la famiglia. La gamma motori 2025 punta tutto sull'ibrido: il brillante 1.4 Boosterjet Mild Hybrid da 129 CV e il sistema 1.5 Full Hybrid da 115 CV con cambio robotizzato AGS. Il vero punto di forza resta la trazione integrale 4WD AllGrip Select, che permette di affrontare con disinvoltura ogni terreno.
Jeep Avenger e-Hybrid
La nuova Jeep Avenger e-Hybrid rappresenta l'anello di congiunzione ideale tra efficienza e spirito d'avventura. Equipaggiata con un sistema mild hybrid a 48V, combina un motore 1.2 turbo benzina da 100 CV (o 136 CV nella versione 4xe) a un modulo elettrico integrato nel cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. Questa tecnologia permette alla piccola Jeep di muoversi in modalità 100% elettrica nelle manovre di parcheggio e nelle code cittadine, riducendo i consumi fino al 15%. La Jeep Avenger, anche con trazione integrale 4xe, è tra i modelli dotati del sistema “Middle-Hybrid” del Gruppo Stellantis.
Jeep Compass e-Hybrid
La nuova Jeep Compass 2026 segna una svolta epocale per il brand, nascendo sulla moderna piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis. Cresciuta fino a 4,55 metri, sfoggia un design più affilato con l'iconica griglia a sette feritoie ora parzialmente chiusa per integrare i sensori ADAS e fari Matrix LED di nuova generazione. La versione e-Hybrid (mild hybrid 48V) eroga 145 CV e permette brevi spostamenti in elettrico. Gli interni sono stati rivoluzionati con un imponente display da 16 pollici e un bagagliaio che sale a 550 litri.
Mazda CX-30 Mild Hybrid
Col nuovo 2.5 invece del 2.0, l’elegante crossover ibrida leggera Mazda CX-30 è più rapida e consuma meno. La media giapponese monta un 2.5 aspirato con impianto mild hybrid, ed è una soluzione controcorrente che però funziona. I test del Centro prove, condotti nel 2024, hanno rilevato un consumo medio di 6,4 l/100 km, pari a 15,63 km/l. Per via dell'aerodinamica meno favorevole, consuma qualcosa di più della CX-60 con lo stesso motore: 6,85 l/100 km.
Dacia Duster Mild Hybrid
La Dacia Duster si distingue per il semplice (ma efficace) sistema Mild Hybrid e la possibilità di offrire anche la trazione integrale. Sotto il cofano, la Dacia Duster 1.2 TCe 48 V è spinta da un moderno 1.2 tre cilindri turbo da 130 CV e 230 Nm di coppia, affiancato da un piccolo motore elettrico e sistema ibrido a 48 V. Disponibile unicamente con cambio manuale a 6 marce, la 1.2 TCe 48 V è disponibile sia a trazione anteriore che, soprattutto, in versione 4x4, con trazione integrale a controllo elettronico capace di prestazioni discrete su asfalto (0-100 km/h in 11,0 secondi) e ottime credenziali in offroad. Nei nostri test del 2025, la versione ibrida leggera da 140 CV ha registrato un consumo medio di 7,11 l/100 km, pari a 14,06 chilometri con un litro.
Volvo XC40 Mild Hybrid
La Volvo XC40 è un SUV ibrido che combina un motore a benzina con un sistema mild hybrid a 48 volt. Questo sistema assiste il motore durante l'accelerazione e la marcia per contribuire al risparmio di carburante e ridurre le emissioni. Inoltre, recupera l'energia durante la frenata per ricaricare la batteria, rendendo la guida più fluida ed efficiente. Il suo design è versatile e lo stile audace. Con un serbatoio da 54 litri e una potenza massima di 197 CV, ha un consumo carburante (WLTP ciclo combinato) di 6.5 l/100km e emissioni di CO₂ (WLTP ciclo combinato) di 148 g/km. Le funzionalità di sicurezza e le innovazioni sono di serie. Apple CarPlay è disponibile, così come Google integrato (Google Maps, Google Assistant e Google Play Store). Il prezzo promozionale con il contributo delle concessionarie aderenti è di € 32.800,00, IVA, messa su strada incluse, IPT esclusa.

Nissan X-Trail Mild Hybrid
La variante mild hybrid della Nissan X-Trail convince per la dolcezza del cambio automatico, il comfort e l’abitabilità, mentre il baule non è enorme. Questo modello, così come la Qashqai, è proposto con motori Mild Hybrid come versione d’accesso. Sono dotati anche del sistema e-Power, un Full Hybrid dove il motore principale è quello elettrico, e quello termico è sostanzialmente un generatore.
Mazda CX-60 3.3 D MHEV
Il 3.3 diesel della spaziosa e ricca Mazda CX-60 3.3 D Mhev è vivace e consuma poco, ma non è silenzioso. Le più grandi CX-60 e CX-80 al sistema ibrido leggero con motore Diesel aggiungono la Plug-In Hybrid da 326 CV.
MG ZS Mild Hybrid
Ben dotata, spaziosa e per niente cara, la MG ZS è anche scattante (ma a volte il sistema ibrido si infiacchisce).
Altri Modelli Ibridi Rilevanti (Non Esclusivamente Mild Hybrid)
Il panorama dei SUV ibridi è vasto e comprende anche full hybrid e plug-in hybrid che meritano attenzione per le loro caratteristiche.
MG HS Plug-in Hybrid
La MG HS in versione ibrida ricaricabile è curata, scattante e ben isolata da rumori e scossoni. Neanche cara, percorre circa 100 km con una carica ma in curva non rolla poco.
Cupra Terramar Plug-in Hybrid
Svelta, agile e anche comoda, la Cupra Terramar ibrida ricaricabile fa tanta strada a corrente. Il sistema ibrido ricaricabile del Gruppo Volkswagen di seconda generazione, noto anche come e-Hybrid, si sta consolidando come uno dei più interessanti, efficienti e ben realizzati Plug-In degli ultimi anni. In accoppiata con il SUV più sportivo del Gruppo, la Cupra Formentor, questo sistema aggiunge anche un maggior appeal emozionale. Interamente rinnovato nello stile del frontale nel 2024, il SUV catalano da 4,45 metri è un crossover dallo stile molto spinto. Sotto il cofano troviamo l’ottimo sistema e-Hybrid del Gruppo VAG. Il motore termico è un 1.5 TSI quattro cilindri turbobenzina da 150 o 177 CV, affiancato da un motore elettrico da 115 CV posizionato all’interno del cambio automatico doppia frizione DSG a 6 marce. Disponibile in due livelli di potenza, da 204 o 272 CV, questo sistema è alimentato da una grande batteria da 19,7 kWh netti, che consente di raggiungere un’autonomia in elettrico nel ciclo WLTP compresa tra i 119 e i 125 km. Il punto di forza di questo sistema è l'ottima integrazione tra motore elettrico e termico, che permette alla Formentor di essere vivace (0-100 km/h in 7,6 secondi per la versione da 204 CV) e, allo stesso tempo, di avere consumi molto bassi anche in autostrada.
Jaecoo 7 Plug-in Hybrid
La variante plug-in della Jaecoo 7 è comoda, ma in curva non è il massimo. Questa crossover cinese ha bassi consumi ed è anche ben rifinita e accessoriata; buono il prezzo. Fa parte dell’offensiva dei modelli Omoda e Jaecoo, arrivate in Italia con il sistema Super Hybrid che vuole guadagnare una quota di mercato sempre crescente.
Toyota Yaris Cross Full Hybrid
La Toyota Yaris Cross è una piccola crossover full hybrid che consuma pochissimo e si guida bene. È uno dei quattro SUV ibridi, oltre alla RAV4, della casa giapponese, dalla piccola Yaris Cross all’enorme Highlander.
Renault Rafale Plug-in Hybrid
Suv ibrida plug-in con forme da coupé, la Renault Rafale è ben fatta e assai spaziosa. Tra i suoi punti di forza anche l’agilità fra le curve e la frenata. La dotazione è ricca, ma l’auto è un po’ cara. La Renault Rafale, Plug-In da 300 CV, fa parte dei SUV elettrificati della casa francese.
BYD Seal U Plug-in Hybrid
Offerta a un prezzo interessante e con una dotazione completa, in questa versione ibrida plug-in 4x4 la BYD Seal U è comodissima e non consuma tanto. Con la Seal U DM-i, crossover dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, BYD ha portato alla nascita di altri modelli ibridi ricaricabili della Casa cinese, come la più piccola Atto 2 DM-i.
Hyundai Santa Fe (Full e Plug-in Hybrid)
Sport Utility da oltre 4,80 metri, la Santa Fe è arrivata alla sua quarta generazione rompendo con il suo passato, e sfoggiando molta più personalità soprattutto a livello estetico. Ispirata ai SUV di produzione inglese, la Santa Fe è squadrata, possente e massiccia, con un cofano alto e un frontale verticale caratterizzato da luci diurne a forma di H. L'enorme portellone nasconde poi un bagagliaio enorme, che in configurazione a 5 posti ha una capacità di 711 litri, mentre l’abitacolo è altrettanto spazioso. La Santa Fe è disponibile con powertrain Full e Plug-In Hybrid.
Lexus LBX (Full Hybrid)
Piccola ibrida di lusso, anche con la trazione integrale la Lexus LBX consuma poco. È uno dei modelli di SUV Lexus con motorizzazione ibrida, insieme alla UX (solo Full Hybrid), la medio-grande NX (Full e Plug-In Hybrid) e l’ammiraglia RX (sia Full Hybrid che ricaricabile).
Toyota RAV4 Full Hybrid
La Toyota RAV4 Full Hybrid si conferma un pilastro nel segmento dei D-SUV, puntando sulla proverbiale affidabilità del sistema Hybrid Synergy Drive. La versione 2025 porta la potenza complessiva a 183 CV per la trazione anteriore e 191 CV per l'integrale AWD-i, quest'ultima dotata di un secondo motore elettrico posteriore per una gestione ottimale della motricità. Il motore termico 2.5 a ciclo Atkinson lavora in sinergia con la parte elettrica per garantire consumi sorprendenti, con medie reali che superano agevolmente i 18-20 km/l nel ciclo urbano. L'abitacolo è spazioso e razionale, ora arricchito da una strumentazione digitale da 12,3" e un sistema infotainment aggiornato.
Honda HR-V Full Hybrid
Ibrida, efficiente, molto furba e spaziosa come da tradizione. La nuova generazione ibrida di HR-V si presenta molto coupé, dalle forme morbide e pulite. Assieme a CR-V Hybrid e Jazz ibrida, nuova Honda HR-V vede aggiungere il logo e:HEV: due motori elettrici affiancano ora il propulsore termico. Il frontale è stato abbondantemente ridisegnato così come l’abitabilità interna è stata modificata nei volumi; materiali e rifiniture si avvicinano sempre più al segmento premium. Honda offre il suo sistema Full Hybrid su tre modelli, ovvero HR-V, ZR-V e CR-V, con quest’ultima proposta anche con sistema ibrido Plug-In al top della gamma, e tutte caratterizzate dal raffinato sistema e:HEV.
Renault Captur Full Hybrid (E-Tech 145)
La nuova Renault Captur Full Hybrid (E-Tech 145) si conferma uno dei B-SUV più versatili del mercato, grazie a un design profondamente rinnovato nel 2024. Il sistema ibrido combina un motore 1.6 a benzina con due unità elettriche e un innovativo cambio automatico senza frizione, erogando 143 CV. Questa tecnologia permette di guidare in modalità elettrica fino all'80% del tempo in città, riducendo i consumi del 40%. All'interno, il salto tecnologico è evidente: il nuovo sistema OpenR Link con Google integrato e il display da 10,4 pollici offrono un'esperienza fluida.
Consumi Reali dei Mild Hybrid: Esempi dal Centro Prove
Per chi cerca un SUV mild hybrid con consumi particolarmente ridotti, è utile considerare i dati rilevati dai test su strada.
- Suzuki Swift: Sebbene non sia un SUV, è l'auto mild hybrid che consuma meno ed è il modello di maggior successo della Suzuki in Italia. Il Centro prove ha rilevato per la Swift una media di 5,03 litri di benzina ogni 100 chilometri, pari a 19,88 km/l.
- Fiat Pandina Hybrid: La citycar torinese, dotata del motore mild hybrid da 65 CV, ha registrato una media di 5,89 l/100 km, per una percorrenza media di 16,98 chilometri con un litro.
- Hyundai Bayon Hybrid: La motorizzazione mild hybrid della crossover coreana, sebbene non più a listino, aveva una media di 6,01 l/100 km, pari a 16,64 km/l.
- Volkswagen T-Roc Mild Hybrid: La nuova generazione della SUV tedesca, nella versione da 115 CV, ha registrato un ottimo risultato: 6,16 l/100 km, pari a 16,23 km/l. In città, i chilometri percorsi con un litro di benzina sono 16,05.
- Fiat 500 Hybrid: Questa piccola citycar, con il motore Firefly da 65 CV, ha mostrato consumi medi di 6,26 l/100 km, pari a 15,97 km/l.
- Kia Stonic Mild Hybrid: Questa piccola crossover (è lunga 4,17 metri) ha registrato consumi medi di 6,28 l/100 km, pari a 15,92 km/l.
- DR 5.0 Mild Hybrid: La crossover coreana, nella versione mild hybrid da 160 CV, ha registrato un consumo medio di 6,62 l/100 km, che corrispondono a 15,11 chilometri con un litro di benzina.
- Dacia Duster Mild Hybrid (140 CV): Nei nostri test del 2025, ha registrato un consumo medio di 7,11 l/100 km, pari a 14,06 chilometri con un litro.
Prezzi dei SUV Mild Hybrid: Panoramica Generale
I prezzi dei SUV mild hybrid sono variegati, riflettendo la vasta gamma di modelli e allestimenti disponibili. Si parte dalle citycar e si arriva ai SUV premium di grandi dimensioni.
- FIAT Panda Hybrid: Parte da 15.900 euro in versione base. La più ricca Pandina, con dotazione migliore, ha un prezzo di 18.900 euro.
- Citroen C3 1.2 Hybrid: La C3 Hybrid è proposta con le motorizzazioni You Plus e Max, con un prezzo rispettivamente di circa 20.500 e 22.500 euro.
- Dacia Duster Mild Hybrid: Parte da 22.900 euro in versione Expression con trazione anteriore. La declinazione a trazione integrale, Expression, è offerta a 26.400 euro, mentre la ricca Extreme arriva a 27.900 euro.
- Kia Sportage 1.6 CRDi 48 V: In versione 1.6 CRDi 48 V, il C-SUV coreano parte da poco meno di 35.000 euro.
- Mercedes-Benz C 200 d Mild Hybrid: La versione d’accesso, la Advanced, parte da poco meno di 55.000 euro. Le più ricche AMG Line Advanced e Premium costano di più, con quest’ultima che arriva a 62.500 euro, e con optional può superare i 70.000 euro.

Questo ampio ventaglio di opzioni testimonia come i SUV mild hybrid si adattino a diverse esigenze e budget, consolidando la loro posizione come una delle scelte più sensate e popolari nel mercato automobilistico contemporaneo.