La Mitsubishi ASX, un nome che evoca avventura e versatilità, ha segnato un capitolo importante nella storia dei SUV compatti. Nata nel 2010 dalla casa automobilistica giapponese Mitsubishi Motors, questa vettura ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi alle mutevoli esigenze del mercato e alle innovazioni tecnologiche. La sua base meccanica, condivisa con modelli come l'Outlander e la Lancer, le ha conferito una solida affidabilità, mentre il design ha costantemente cercato di riflettere il "family feeling" del marchio, unendo praticità e un tocco di audacia stilistica.
Le Origini: Dal Concept alla Produzione di Serie
Il cammino della Mitsubishi ASX inizia ufficialmente con la presentazione al salone di Ginevra del marzo 2010, a circa tre anni di distanza dall'esposizione del concept Mitsubishi Concept-cX. Quest'ultimo aveva l'ambizioso scopo di rilanciare il segmento dei SUV, ispirandosi al successo di modelli come la Nissan Qashqai, una delle principali rivali che la futura ASX avrebbe affrontato. Tuttavia, il passaggio dal prototipo alla vettura definitiva ha comportato diverse modifiche. Molte delle soluzioni futuristiche e potenzialmente costose del concept sono state accantonate per mantenere numerosi componenti in comune con la Lancer e l'Outlander, una scelta strategica volta a ottimizzare i costi di produzione e a garantire una maggiore integrazione nella gamma esistente.
Il design della prima generazione della ASX si caratterizzava per un massiccio frontale spigoloso, con una fanaleria triangolare dal disegno affusolato, una calandra trapezoidale impreziosita da cornici cromate e scudi paracolpi in plastica che ne accentuavano il carattere robusto. La vista laterale rivelava grandi passaruota allargati, una fiancata solcata da una profonda nervatura che risaliva lungo la linea di cintura, massicci specchi retrovisori e minigonne grezze. L'assetto rialzato suggeriva una predisposizione anche per le escursioni fuoristrada leggere. La zona posteriore, anch'essa originale, presentava uno scudo paracolpi in plastica, un lunotto bombato e una fanaleria sdoppiata a livello del portellone, conferendo un aspetto distintivo.
L'abitacolo, pur non essendo eccessivamente spazioso rispetto alle dimensioni esterne, offriva un ambiente curato, con materiali morbidi al tatto, inserti in alluminio e numerosi accessori pensati per il comfort dei passeggeri. Il bagagliaio, con una capacità di 416 litri, si dimostrava adeguato per le esigenze quotidiane e per i viaggi. Le versioni di punta potevano essere arricchite con un impianto audio Rockford Fosgate da 710 watt, un sistema multimediale con schermo a sfioramento da 7 pollici, hard disk da 40 GB e telecamera di parcheggio, sistema di accesso senza chiave con avviamento a pulsante, sedili anteriori riscaldabili, sedile guida elettrico, interni in pelle, fari allo xeno e tetto in cristallo, testimoniando l'impegno di Mitsubishi nel proporre dotazioni di alto livello.
Per quanto riguarda la motorizzazione, la versione di lancio prevedeva un nuovo motore 1.8 litri diesel DI-D Mivec con turbocompressore e 16 valvole, capace inizialmente di 136 cavalli, poi portato a 150 cavalli sul modello di produzione. Questo propulsore era abbinato al filtro antiparticolato DPF e al catalizzatore DOC (Diesel Oxidation Catalyst), in linea con le normative antinquinamento dell'epoca.

L'Evoluzione Estetica e Meccanica: Aggiornamenti e Nuove Motorizzazioni
Il modello ASX ha attraversato diverse fasi di aggiornamento per rimanere competitivo sul mercato. Nell'ottobre 2012, un primo aggiornamento visivo ha interessato principalmente la parte anteriore, con una griglia leggermente modificata, paraurti dal design più elaborato e modifiche marginali al posteriore. Le novità più evidenti erano la griglia anteriore dai profili arrotondati, gli inediti fari fendinebbia e la parte inferiore dei paraurti verniciata in tinta con la carrozzeria, abbandonando la precedente finitura in plastica grezza.
Parallelamente, anche le motorizzazioni hanno beneficiato di modifiche. Il motore 1.8 turbodiesel è stato reso disponibile anche con la sola trazione anteriore, in una versione depotenziata con 116 CV e 300 Nm di coppia. Questa configurazione permetteva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 189 km/h, con consumi medi dichiarati di circa 19,6 km/l e 134 g/km di emissioni di CO2.
Un aggiornamento più corposo a livello estetico è stato presentato al salone di Los Angeles nel novembre 2015, con debutto europeo al salone di Ginevra nel 2016. Il frontale è stato ridisegnato secondo la filosofia stilistica Dynamic Shield, caratterizzata da una nuova griglia anteriore a forma di "X", simile a quella introdotta sulla contemporanea Outlander. Questo design conferiva alla vettura un aspetto più imponente e distintivo, con una calandra anteriore più pronunciata che presentava una mascherina nera e vistose cromature a forma di C rovesciata.
Un ulteriore restyling ha debuttato al salone di Ginevra nel marzo 2019. Questo intervento ha portato a un nuovo frontale ridisegnato, con la calandra Dynamic Shield aggiornata per assomigliare maggiormente a quella della Eclipse Cross e L200 (restyling), accompagnata da nuovi paraurti e fari a LED. Meccanicamente, la scocca è stata rinforzata nella struttura frontale, e sono stati introdotti dispositivi di sicurezza avanzati come la frenata automatica di emergenza con radar e il sistema di superamento involontario di corsia con visuale negli angoli ciechi. La gamma motori è stata riomologata Euro 6D-Temp, e il motore 2.2 turbo diesel è uscito di produzione. L'unico propulsore offerto sul mercato europeo è diventato il 2.0 litri Mivec quattro cilindri a benzina, abbinato a una trasmissione manuale a 5 rapporti o automatica Invecs-3 III CVT a sei rapporti, con la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o integrale.

La Base Meccanica e le Soluzioni Tecnologiche
La Mitsubishi ASX ha sempre sfruttato la base meccanica Global Platform della Outlander, una piattaforma condivisa anche con altre vetture del gruppo, come la berlina Lancer. Tuttavia, nella ASX, le sospensioni sono state oggetto di aggiornamenti specifici. Mantenendo lo schema pseudo MacPherson per l'avantreno e il raffinato schema Multilink per il retrotreno, l'obiettivo era garantire una maggiore rigidità torsionale e una maggiore sportività di guida, migliorando al contempo il comfort.
Il pacchetto ClearTec rappresentava un insieme di tecnologie volte a ottimizzare l'efficienza dei consumi e ridurre le emissioni. Questo pacchetto includeva lo sterzo ad assistenza elettromeccanica, il sistema Stop&Start per lo spegnimento automatico del motore ai semafori, il recupero di energia in rilascio, l'utilizzo di lubrificanti a bassa viscosità e l'adozione di pneumatici a bassa resistenza di rotolamento.
I motori disponibili per il mercato europeo, in particolare nelle prime fasi di commercializzazione, includevano un 1.6 benzina Mivec a fasatura variabile e iniezione elettronica, capace di erogare 117 cavalli a 6.000 giri/min e 154 N·m di coppia a 4.000 giri/min, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. Sul fronte diesel, il nuovo 1.8 DI-D Mivec common rail, con un rapporto di compressione di 14,9:1 (il più basso al mondo all'epoca), erogava 150 cavalli a 4.000 giri/min e 300 N·m di coppia a 2.000 giri/min, accoppiato a un cambio manuale a 6 rapporti.
Collaborazioni e Derivazioni: Citroën C4 Aircross e Peugeot 4008
Un aspetto interessante della storia della Mitsubishi ASX è legato alla joint-venture tra il Gruppo PSA (Citroën e Peugeot) e Mitsubishi Motors Corporation. Grazie a questa collaborazione, dalla piattaforma della ASX sono state derivate, nel 2012, due modelli gemelli: la Citroën C4 Aircross e la Peugeot 4008. Queste vetture condividevano gran parte della meccanica e della carrozzeria con la ASX, pur presentando alcune differenze stilistiche e di allestimento per adattarsi ai rispettivi marchi. La C4 Aircross, in particolare, non condivideva nulla con gli altri modelli della famiglia C4 contemporanee, ad eccezione della presenza nella gamma motori del propulsore 1.6 HDi, assente invece sulla ASX.
La Nuova Generazione: Un "Rebadge" Strategico
L'evoluzione della Mitsubishi ASX ha preso una svolta significativa con l'annuncio, ad inizio 2022, del debutto di una nuova generazione prevista per il 2023. Questa volta, lo sviluppo è avvenuto sulla piattaforma CMF-B dell'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, e la produzione è stata affidata allo stabilimento Renault di Valladolid, in Spagna. La vettura svelata a settembre dello stesso anno si è rivelata essere un rebadge della seconda generazione della Renault Captur, nata in base a un accordo tra Mitsubishi Motors e Renault.
Questo approccio strategico ha permesso a Mitsubishi di introdurre rapidamente un nuovo modello nel segmento dei SUV urbani, sfruttando un progetto già esistente e consolidato. La nuova ASX, pur mantenendo il nome e l'identità del marchio, presenta una forma più compatta e sportiva rispetto alla generazione precedente, passando dal segmento C a quello B. La funzionalità Smartphone link Display Audio (SDA), con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, è diventata standard, integrando ulteriormente la vettura nel mondo digitale.
La seconda generazione è dotata di una vasta gamma di dispositivi di sicurezza, tra cui airbag frontali, laterali e a tendina. La sicurezza dei pedoni è stata migliorata con il sistema FCM (Forward Collision Mitigation) standard, e la vettura integra i sistemi di sicurezza attiva ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems).
Mitsubishi ASX - Ogni proprietario attraversa questo
Il Restyling del 2024: Un'Identità Distintiva
A due anni dalla sua presentazione, nell'aprile 2024, la nuova Mitsubishi ASX ha ricevuto un restyling che mira a differenziarla in modo più netto dalla sua gemella francese, la Renault Captur. Sebbene le linee della coda rimangano invariate, il frontale è stato aggiornato in modo significativo. Riprendendo la fanaleria della nuova Captur appena aggiornata, la ASX si distingue per un nuovo disegno del paraurti e della calandra, che guadagna nuovi inseriti cromati. Questo aggiornamento stilistico va a riprendere lo stile di design Dynamic Shield già presente su altre vetture della casa, conferendo alla ASX un'identità più marcata e fedele al marchio giapponese.
Motorizzazioni e Allestimenti: Una Gamma Diversificata
La gamma motori della nuova generazione di Mitsubishi ASX, pur basandosi sulla piattaforma Renault, offre diverse opzioni per soddisfare le esigenze di un pubblico ampio. Si parte dal motore 1.0 turbo benzina da 91 CV con tecnologia start&stop, disponibile solo con cambio manuale, noto per la sua vivacità e i consumi contenuti.
Per chi cerca maggiore efficienza, sono disponibili le versioni Mild Hybrid (MHEV) con il motore 1.3 da 140 o 160 CV, che combinano un motore a benzina con un sistema elettrico per ottimizzare i consumi e le prestazioni. Le versioni Full-Hybrid da 140 CV, dotate di un motore 1.6 aspirato, sono in grado di percorrere distanze significative in modalità elettrica, migliorando ulteriormente l'efficienza. Per un'esperienza di guida a zero emissioni più prolungata, la stessa motorizzazione 1.6 viene offerta nella variante Plug-in Hybrid (PHEV) da 160 CV, con una batteria da 10 kWh in grado di percorrere fino a 65 km in modalità completamente elettrica.
I prezzi della Mitsubishi ASX si posizionano leggermente al di sopra della Captur, ma gli allestimenti di base offrono un equipaggiamento più ricco. Il listino si apre con la motorizzazione 1.0 in allestimento Inform, proposto a partire da circa 23.500 euro, che di serie include climatizzatore manuale, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema di mantenimento della corsia e telecamera posteriore. Gli allestimenti superiori, come Invite, Intense e Instyle, aggiungono ulteriori dotazioni come navigatore integrato, abbaglianti automatici, cerchi in lega da 18”, sensori di parcheggio e tessuti pregiati.

Dimensioni, Abitabilità e Bagagliaio
Le dimensioni della Mitsubishi ASX variano leggermente a seconda della generazione e della motorizzazione. La prima generazione misurava 4,29 metri di lunghezza. La nuova generazione, essendo basata sulla Renault Captur, presenta dimensioni più compatte, tipiche del segmento B dei SUV urbani.
L'abitabilità interna è un punto di forza, con un'ariosità notevole sia per lo spazio dedicato alla testa che alle gambe. I sedili sono confortevoli e ben rifiniti. Il divanetto posteriore scorrevole permette di modulare lo spazio, scegliendo tra una maggiore capacità per i bagagli o più agio per i passeggeri posteriori. Volante e sedili anteriori riscaldati sono disponibili come optional.
Il bagagliaio offre misure variabili in base alla motorizzazione e alla posizione del divanetto posteriore. Per le versioni con motore termico, si va dai 422 ai 536 litri. Le versioni Full-Hybrid dispongono di un bagagliaio da 326 a 440 litri, mentre le Plug-in Hybrid offrono uno spazio da 265 a 379 litri, a causa dell'ingombro della batteria.
La Trazione Integrale 4WD
Sebbene la nuova generazione si concentri prevalentemente sulla trazione anteriore, la storia della Mitsubishi ASX è legata anche alla disponibilità della trazione integrale 4WD. Nelle versioni precedenti, in particolare con motorizzazioni diesel, la trazione 4WD era un'opzione distintiva che aumentava la sicurezza e le capacità su terreni difficili. Quando attivata, questa tecnologia poteva trasferire fino al 50% della coppia al retrotreno, migliorando la motricità in condizioni di scarsa aderenza. La sospensione posteriore Multilink contribuiva a gestire al meglio la ripartizione della trazione e a mantenere un elevato comfort di marcia.
In Sintesi: Un Crossover in Continua Trasformazione
La Mitsubishi ASX, dal suo debutto nel 2010, ha dimostrato una notevole capacità di adattamento. Partita come un SUV compatto con un design audace e una solida base meccanica, ha attraversato diverse fasi di aggiornamento stilistico e tecnologico. Le collaborazioni strategiche hanno portato alla nascita di modelli derivati, mentre l'ultima generazione ha abbracciato un nuovo corso, basato sulla piattaforma Renault-Nissan-Mitsubishi, diventando un SUV urbano più compatto e moderno. Nonostante le trasformazioni, la ASX ha sempre mantenuto il suo ruolo di vettura versatile, capace di coniugare praticità, tecnologia e un pizzico di spirito avventuroso, un "Active Smart Crossover" che continua a evolversi per rispondere alle sfide della mobilità contemporanea.
tags: #mitsubishi #asx #4wd #benzina