Dacia Logan: Un'Analisi Approfondita del Modello Low Cost Che ha Rivoluzionato il Mercato

La Dacia Logan, prodotta e commercializzata dal costruttore francese Renault e dalla sua filiale rumena Dacia a partire dalla metà del 2004, ha rappresentato un punto di svolta nel panorama automobilistico europeo. Concepita come successore della Dacia 1310 e della Dacia Solenza, questa vettura ha generato un notevole scalpore per essere stata la prima vera auto low cost europea, ponendo le basi per la rinascita del marchio Dacia, quasi sconosciuto in Europa prima del 2000.

Dacia Logan berlina

Il successo clamoroso di Dacia Logan, dal lancio in Europa nel 2005, ha dimostrato come una vettura a tre volumi semplice, spartana e dal prezzo estremamente contenuto potesse conquistare un'ampia fetta di mercato. La Casa Romena, entrata a far parte della galassia Renault nel 1999, aveva un obiettivo chiaro: realizzare un brand di vetture economiche, spaziose e con prestazioni al passo con i tempi, ottenendo un prezzo bassissimo tramite l’utilizzo di componenti già collaudate e sviluppate sui modelli Renault e Nissan già in produzione. Fu proprio con questa ricetta che Dacia lanciò la sua prima vettura pensata per il mercato globale, la Logan.

Genesi e Filosofia del Progetto Logan

La filosofia alla base della Dacia Logan era quella del "design to cost", ovvero progettare un veicolo massimizzando la resa con il minimo budget. Il prezzo per lo sviluppo della Dacia Logan fu contenuto in soli 360 milioni di euro, un risultato eccezionale ottenuto grazie all'utilizzo di componenti, materiali e costi di attrezzamento a basso costo. Questa strategia includeva anche la massimizzazione della spesa realizzando sulla stessa base meccanica diversi modelli: oltre alla berlina, arrivarono la wagon MCV, la versione furgonata e la versatile Pick-Up.

Dacia Logan in fase di produzione

Sebbene la Logan nella forma fosse una classica tre volumi da mercato est-europeo, la sostanza era quasi tutta Renault. Le componenti chiave di Dacia Logan erano le stesse dei modelli di successo Renault degli anni precedenti, a partire dal pianale derivato dalla seconda generazione di Renault Clio del 1998. Nata per costare 5.000 euro sul mercato romeno, la Logan arrivò a 7.500 euro sul mercato italiano, posizionandosi come la prima vera low-cost europea. Grazie alla meccanica di origine Renault, la Dacia Logan ha convinto diversi clienti, che hanno poi continuato a dare fiducia a Dacia con l’arrivo delle vendutissime Sandero e Duster.

Per contenere i costi, la Logan riutilizzava parti della gamma Renault: le maniglie delle porte, il volante, lo sterzo, il contagiri e i freni posteriori provenivano dalla Clio II, mentre le bocchette d’aria erano quelle della Dacia Solenza. Anche il serbatoio del liquido dei freni, il sistema ABS e il serbatoio di espansione derivavano dalla Mégane II. Inoltre, ogni componente nuova era pensato per ottenere il massimo della resa con il minimo budget: posizionando l’antenna nella parte anteriore era possibile utilizzare un modello passivo (più economico) e risparmiare cablaggio, e vennero utilizzati parti componenti identici per i due lati vettura per ridurre il numero di stampi e la loro manipolazione.

Design Esterno: Essenzialità e Funzionalità

Esternamente, la Dacia Logan si presenta come una piccola berlina spaziosa con una linea progettata all'insegna dell'economicità di realizzazione. Il pianale Renault B0, nato proprio con la Logan e derivato da quello della Clio II del 1998, è stato vestito con abiti semplici e poco appariscenti, con l'obiettivo di piacere al più ampio pubblico possibile senza uno stile troppo audace. Il design combina elementi tradizionali e moderni, con una silhouette allungata e linee pulite che enfatizzano la sua natura pratica senza rinunciare a un tocco di stile.

Da fuori, la Dacia Logan è la classica berlina a tre volumi compatta: semplice, essenziale e dalle linee tranquille e rassicuranti. Il frontale è dotato di una mascherina piuttosto voluminosa e di fari squadrati semplici ed essenziali, mentre le linee rigorose del paraurti anteriore eliminano qualsiasi velleità sportiva. Lateralmente, la Dacia Logan sfoggia un tetto piuttosto alto per garantire il massimo dell’abitabilità interna, a discapito di un look più impacciato e meno slanciato. In coda, il terzo volume è ben presente, con una coda piuttosto alta e un disegno estremamente semplice e lineare, che nasconde un'abitabilità e una capacità di carico di ottimo livello. Elementi come le barre sul tetto, ove presenti, non solo arricchiscono l’aspetto estetico, ma sono anche funzionali per chi necessita di trasportare bagagli extra.

Dacia Logan laterale

Interni: Spazio, Praticità e Condivisione di Componenti

Gli interni di Dacia Logan seguono lo stesso approccio dell’esterno: soluzioni che permettono di mantenere i costi di produzione i più bassi possibile, con poco spazio per fronzoli o soluzioni originali. La plancia è infatti realizzata interamente in plastica dura, con ben poco spazio alle linee e al divertimento. Nelle prime versioni, anche l’assemblaggio era decisamente deficitario, con degli accoppiamenti imprecisi e una cura nei dettagli a dir poco bassa, sebbene un importante restyling nel 2008 abbia migliorato questi aspetti. I materiali utilizzati nell’abitacolo - plancia, pannelli delle controporte, sellerie - sono stati scelti per la loro solidità e l’eccellente durabilità, un parametro essenziale per un veicolo commerciale e per un'auto pensata per durare.

Interni Dacia Logan

Anche all’interno la condivisione di componenti con le vecchie Renault è presente alla massima potenza: la radio è la stessa vista sui veicoli commerciali Renault, mentre il clima, il quadro strumenti, i devioluci con il clacson all’estremità e anche la leva del cambio e del freno a mano sono gli stessi della Clio II. L’abitacolo è spazioso e ben organizzato, con una plancia intuitiva e comandi facilmente accessibili. Il sistema di infotainment include radio con lettore CD, MP3, connettività Bluetooth, prese Aux e USB, che assicurano intrattenimento e connettività durante la guida. Questo modello offre spazio generoso per cinque passeggeri e bagaglio, ideale per famiglie o chi ha bisogno di ampiezza senza spendere molto. La Dacia Logan si distingue per il suo ampio spazio interno, con un bagagliaio che varia da 573 a 1579 Litri, rendendola estremamente pratica.

Dacia Logan MCV Serie Speciale Lauréate Family GPL 90 CV - cosa ci piace e cosa non ci piace

Motorizzazioni: Affidabilità e Efficienza Renault

Anche per quanto riguarda la gamma motori, la Dacia Logan sfrutta al massimo le tecnologie già presenti all’interno della galassia Renault. Le motorizzazioni, di origine Renault, sono fin dall'inizio due, una a benzina e una diesel, con una gamma ampliata nel corso degli anni.

Inizialmente, ad aprire le danze c'era il 1.4 della famiglia K7, dotato di 75 CV e cambio manuale a 5 marce. La Logan sfruttava anche il più potente 1.6 visto su Megane e Scenic, sia in versione ad 8 valvole con 87 CV che nella potente versione da 105 CV e 148 Nm di coppia. La gamma a benzina vedeva poi l'introduzione del 1.2 16v da 75 CV, un motore più parco ed efficiente rispetto al vetusto 1.4.

Per quanto riguarda i motori Diesel, era disponibile un 1.5 dCi da 68 CV, successivamente evolutosi. In particolare, il propulsore 1.5 dCi è compatto e caratterizzato dal peso ridotto (127 kg in ordine di marcia). Con una potenza di 50 kW (70 cv) a 4.000 g/min, la coppia massima di 160 Nm è raggiunta da 1.700 g/min, con l’85% disponibile da 1.500 a 3.500 g/min. La trasmissione meccanica a 5 rapporti è lubrificata a vita e beneficia di uno sviluppo specifico, con una spaziatura che consente di sfruttare pienamente la coppia del motore 1.5 dCi, garantendo partenze e riprese energiche anche con il veicolo carico.

Le motorizzazioni nel corso degli anni includevano:

  • Benzina: 1.4 (75 CV), 1.6 (87 CV, 105 CV), 1.2 16v (75 CV). Possibilità di alimentazione GPL.
  • Diesel: 1.5 dCi (68 CV, 75 CV, 85 CV, 90 CV, 95 CV Blue dCi).
  • GPL: 1.0 Eco-G (100 CV).

I valori di emissioni di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e del consumo di carburante sono definiti sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). Questa procedura sostituisce il ciclo NEDC, precedentemente utilizzato. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori legati allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali, nonché alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo.

Sicurezza: Affidabilità Renault al Servizio della Logan

Dacia Logan beneficiano del livello di sicurezza attiva e passiva della gamma Logan. Tutta la gamma Dacia utilizza la piattaforma B0 dell’Alleanza, a sua volta derivata dalla piattaforma B, su cui sono state sviluppate Renault Modus, Renault Clio II e New Clio nonché Nissan Micra. L’avantreno, derivato da quello di Clio II, è di tipo pseudo MacPherson con braccio triangolare e culla del telaio non filtrata. Il retrotreno rinforzato, che riprende il concetto di assale ad H con profilo deformabile e geometria programmata, comune agli altri modelli della piattaforma, è associato a molle elicoidali ed ammortizzatori verticali con corsa delle sospensioni maggiorata, per permettere all’auto di adattarsi ad ogni tipo di fondo stradale. Il telaio comprende, inoltre, una barra antirollio anteriore di serie. L’impianto frenante è stato adattato all’incremento della massa e del carico utile dell’auto.

In termini di sicurezza passiva, Logan furgovan e Logan pick-up sono dotate, secondo le versioni, di un airbag frontale conducente di serie ed un airbag frontale passeggero in opzione. Il sistema di ritenuta comprende cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio. Parallelamente, Logan furgovan e Logan pick-up beneficiano della riconosciuta competenza dell’ingegneria Renault in materia di resistenza agli urti e dissipazione dell’energia cinetica. Nell’urto frontale, l’allestimento del vano motore favorisce l’impilaggio degli elementi meccanici. La plancia costituisce, a sua volta, un elemento importante del sistema di protezione, grazie alla struttura a nido d’ape in polipropilene, un materiale molto assorbente che riduce le conseguenze dell’impatto sulle ginocchia in caso di urto. I padding sotto i piedi dal lato conducente e passeggero proteggono gli arti inferiori.

Il Test Euro NCAP del 2005 e del 2014 ha valutato la sicurezza della Dacia Logan, fornendo un quadro sulle sue capacità in caso di impatto.

Varianti e Evoluzione del Modello

Oltre alla berlina, la piattaforma Logan ha dato vita a diverse varianti per soddisfare esigenze diverse.

Dacia Logan MCV (Multi Convivial Vehicle)

La Dacia Logan MCV è la versione station wagon della Logan. Presentata come un veicolo versatile e spazioso, offriva un'eccezionale capacità di carico e poteva essere configurata anche in versione a 7 posti. Questo modello ha ereditato la robustezza e la semplicità della berlina, aggiungendo una dose extra di praticità per famiglie numerose o per chi necessitava di ampi volumi di carico.

Dacia Logan MCV

Dacia Logan Furgovan e Pick-Up

Nel marzo 2009 sono state introdotte due versioni commerciali della Logan: una versione pick-up e una versione furgonetta, denominata Logan Furgovan, prodotte nello stabilimento Dacia di Pitesti (Romania). Questi modelli rappresentano la proposta Dacia sul mercato dei veicoli commerciali in Europa, rimanendo fedeli al marchio di fabbrica Dacia: semplicità, robustezza, abitabilità, ad un prezzo molto competitivo. Erano essenzialmente destinate ad artigiani e commercianti, interessati ad un veicolo commerciale semplice e pratico. Logan pick-up poteva sedurre anche clienti alla ricerca di un modello dedicato alle attività del tempo libero all’aria aperta, al mare o in montagna, ed era apprezzata in ogni caso per la sua grande versatilità, la robustezza ed il prezzo.

Dacia Logan Furgovan

Nello stabilimento di Pitesti, 51 milioni di euro sono stati investiti per lo sviluppo (22 milioni di euro) e la fabbricazione (29 milioni di euro) di Logan pick-up. Gli investimenti hanno riguardato essenzialmente l’imbutitura; nel reparto lamiere è stata creata una linea di assemblaggio specifica Logan pick-up, integralmente manuale.

Caratteristiche della Logan Furgovan

La Dacia Logan Furgovan consiste in una Logan MCV senza sedili posteriori e con finestrini posteriori lastrati e serratura per ogni porta. Il suo punto di forza risiede innanzitutto nel prezzo di vendita che crea un nuovo standard in termini di “prezzo al metro cubo”. Condividendo gran parte del design e delle dimensioni con Logan MCV, questa sinergia ha contribuito a raggiungere l’obiettivo di contenimento dei costi che caratterizza tutti i progetti Logan.

In linea con Logan MCV, Dacia Logan furgovan è equipaggiata con porte laterali posteriori tipo autovettura che consentono un ampio accesso al vano di carico da entrambe le fiancate, destra e sinistra, una soluzione che garantisce una grande versatilità rispetto all’unica porta laterale scorrevole. Posteriormente, il modello adotta due sportelli 1/3-2/3 che, come su Logan MCV, possono aprirsi con tre angolazioni differenti, di 40°, 90° o 180°, in funzione delle esigenze e della natura del carico. L’angolo di 40° risulta particolarmente utile per caricare il veicolo in spazi ristretti. Coerentemente con la sua natura di veicolo commerciale, tutta la vetratura posteriore (porte laterali, sportelli posteriori e terzi finestrini laterali) di Dacia Logan furgovan è lamierata, per sottrarre agli sguardi la zona di carico. Porte e sportelli hanno subito numerosi test di durabilità, per certificare la loro conformità ad un utilizzo di tipo commerciale: porte anteriori, porte laterali posteriori e sportelli posteriori sono stati testati su cicli rispettivamente di 75.000, 50.000 e 100.000 chiusure.

Fin dalla progettazione, la struttura della scocca di Logan MCV e Logan furgovan è stata sviluppata tenendo presente, contestualmente, la versione autovettura e quella veicolo commerciale. Ne derivano una resistenza ed una rigidità perfettamente in linea con le esigenze dei veicoli commerciali, compatibili tuttavia con qualità di comfort e tenuta stradale, con un volume utile di 2,5 m3, un valore inedito per veicoli commerciali di questa categoria. Rispetto a Logan MCV, Logan furgovan dispone di un pianale specifico in due parti, montate su un profilo saldato al pianale originario, una soluzione che consente di creare una zona di carico totalmente piatta, lavabile con un getto d’acqua, grazie a canali di scarico predisposti nella struttura del sottoscocca. Sempre allo scopo di ottenere un pianale piatto, la ruota di scorta è stata disposta in un alloggiamento accessibile esclusivamente dall’esterno. Per proteggerli da ogni rischio, tutti i cablaggi nello spazio di carico sono inseriti nei corpi cavi o ricoperti da solidi rivestimenti in plastica. La separazione tra la cabina ed il vano di carico è garantita da una paratia integrale in SMC (Sheet Moulding Compound) - tranne con l’opzione porte posteriori vetrate - che garantiscono un perfetto isolamento ed una protezione totale della cabina.

Caratteristiche della Logan Pick-Up

Dacia Logan Pick-Up

La Dacia Logan Pick-up è caratterizzata da un aspetto più robusto. A bordo, Dacia Logan pick-up facilita la vita dei passeggeri. Direttamente derivato da Logan e Logan MCV, l’abitacolo offre ampie dimensioni, degne del segmento C, e garantisce un comfort da berlina, con una posizione di guida e comandi dall’ergonomia particolarmente curata nonché una visibilità anteriore e posteriore di eccellente livello. Un vano portaoggetti retro-schienale, con una capacità di 300 litri, è facilmente accessibile grazie allo schienale del sedile conducente ribaltabile e/o del sedile passeggero. Questo spazio completa la capienza del cassone ed è destinato ad oggetti più compatti o di frequente utilizzo (esempio: cassetta degli attrezzi), mentre quelli più pesanti ed ingombranti saranno disposti nel cassone (materiali di vario tipo). Al di sopra di questo vano, accanto alle porte - per non ridurre la visibilità - due ganci consentono di appendere giacche e camici da lavoro.

Il cassone, lungo 1,80 m, presenta una soglia di carico particolarmente bassa, solo 64 cm, per un volume utile di 800 litri e un carico utile di 800 kg, caratteristiche tipiche del segmento dei grandi pick-up. Il cassone è costituito da lamiere protette contro la corrosione a livello del pianale, della paratia della cabina e delle sponde. Il cassone monta una fascia perimetrale che protegge efficacemente la carrozzeria durante le operazioni di carico e resiste senza difficoltà ad un carico di 100 kg. Con sponda abbatibile posteriore abbassata, la soglia di carico non supera i 64 cm, facilitando le operazioni di carico. Il predellino posteriore offre all’utente un accesso rapido e facile all’interno del cassone. La Dacia Logan pick-up offre un'ampia versatilità, essendo predisposta per allestimenti tipo trasporto refrigerato, isotermico e vano gran volume.

I due modelli, Logan furgovan e Logan pick-up, hanno iniziato la loro carriera in Romania e in Bulgaria (a inizio 2007 la Logan furgovan e a marzo 2008 la Logan pick-up) e sono entrambi commercializzati anche in Turchia da luglio 2008. A fine settembre 2008 sono state vendute 12.000 unità di Logan furgovan e oltre 3.600 unità di Logan pick-up, essenzialmente sul mercato domestico.

Dacia Logan Pick-Up con carico

Critiche e Riconoscimenti

Al momento del suo lancio, la Dacia Logan è stata oggetto di forti critiche da parte di una nota rivista tedesca (Der Spiegel), che per dimostrare che, secondo loro, con 7500 € era meglio acquistare una Volkswagen Golf di seconda mano, riprese un test dell'alce truccato, facendo volutamente ribaltare la macchina rumena. Tuttavia, in seguito all'intervento di una nota rivista italiana, i tedeschi ritrattarono, mostrando che il test era avvenuto installando una ruota di scorta di dimensione diversa dalle altre e un altro pneumatico volutamente sgonfio.

Nonostante le iniziali critiche per problemi di assemblaggio e ruggine, la Logan ha dimostrato un’ottima affidabilità, facendo ricredere anche i più scettici sulla qualità delle Dacia. Non è infatti difficile trovare delle Logan con oltre 300.000 km, che hanno ricevuto solamente una buona manutenzione e nulla più.

Prezzi e Valore sul Mercato dell'Usato

Nata per costare 5.000 euro, il listino prezzi di Dacia Logan partiva in Italia da circa 7.500 euro per la versione 1.4. Di serie, questa versione iper-economica aveva ben poco: chiusura centralizzata, paraurti neri, servosterzo, neanche i vetri elettrici. La versione più costosa Lauréate, invece, partiva da 8.500 euro ed offriva il climatizzatore, la radio, i vetri elettrici anteriori e anche un piccolo computer di bordo. L'ABS e il servosterzo erano di serie, mentre tra le opzioni c'erano l'airbag passeggero, il climatizzatore manuale, la radio con lettore CD e la vernice metallizzata. La garanzia era di 3 anni o 100.000 km.

Oggi, non essendo più in produzione, i prezzi per la Dacia Logan sul mercato dell'usato sono ancora più contenuti che in passato e variano notevolmente in base alla versione, alle condizioni e agli allestimenti. Le versioni più vecchie e con molti chilometri partono da circa 1.500 euro per le versioni 1.4 con pochi accessori e tanti km sul groppone, mentre le più belle e ben tenute possono arrivare a costare tra i 3.000 e 4.000 euro. Negli ultimi anni, gli sconti rottamazione hanno fatto scomparire Dacia Logan, che già dal 2008 aveva visto scemare la sua popolarità a causa dell’arrivo della più moderna, più gradevole e più economica Sandero.

L'Esperienza di Guida

L’esperienza di guida della Dacia Logan è pensata per essere semplice ed efficace, rendendola ideale per l’uso quotidiano e per le lunghe distanze. Il comfort di marcia è supportato da un abitacolo spazioso e ben isolato dai rumori esterni, con sedili che forniscono un adeguato supporto anche durante i viaggi più lunghi. Su strada, Dacia Logan è mediamente rumorosa, non precisissima da guidare, piuttosto lenta e paciosa, ma ha sospensioni molto morbide, perfette per sopportare anche le strade più butterate, una guida semplice ed intuitiva e dimensioni adatte alla città nonostante lo spazio per persone e soprattutto bagagli sia ancora ottimo.

Concorrenti della Dacia Logan

All’epoca del suo lancio, le concorrenti di Dacia Logan erano le altre vetture dichiaratamente low cost come le più piccole FIAT Punto Classic, Suzuki Alto, Nissan Pixo e la cugina Renault Clio Storia. La Logan si distingueva per l'ampio spazio interno e la filosofia del "tanto spazio a basso costo".

Le Generazioni Successive

Seconda Generazione (2012)

In occasione del salone dell'automobile di Parigi del 2012, è stata presentata la nuova serie della Dacia Logan, inizialmente disponibile solo in versione berlina. L'anno successivo è stata presentata la versione familiare, ed entrambe condividono parte dei componenti con la contemporanea Dacia Sandero. È disponibile con tre livelli di allestimento e con propulsori di varie cilindrate e tipi di alimentazione. Successivamente, è stata presentata la versione station wagon, chiamata Dacia Logan MCV.

Terza Generazione (2020)

La terza generazione di Logan è stata lanciata insieme alla nuova Dacia Sandero III il 29 settembre 2020. È più lunga di 36 mm, con un passo più lungo e uno sbalzo posteriore ridotto. È costruita sulla piattaforma modulare CMF-B LS utilizzata dalla nuova Sandero, che si dice abbini maggiore resistenza e rigidità a un peso inferiore, superando al contempo i crash test più severi. La nuova identità visiva Dacia è stata applicata anche a questa generazione di veicoli, con nuovi colori e materiali che incarnano il marchio.

Dacia Logan terza generazione

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