Opel Mokka X 110 CV: Un'Analisi Approfondita al Volante e Recensione

La Opel Mokka, una SUV compatta con un carattere deciso, ha saputo conquistare il mercato sin dal suo debutto nel 2012. Successivamente, nel 2016, è stata sostituita dalla Mokka X, un aggiornamento che ha introdotto un frontale più elegante, nuovi sistemi di sicurezza e una plancia più razionale. Questa vettura, gemella della Chevrolet Trax, è stata pensata per chi desidera un veicolo robusto, capace di offrire una posizione di seduta rialzata che permette di dominare il traffico. La sua agilità nelle curve e la tempestività dei controlli elettronici, unita a una certa grinta (specialmente con i motori turbo), ne fanno una scelta interessante nel segmento delle B-SUV.

Opel Mokka X su strada

Design Esterno e Dimensioni

L'aspetto della Opel Mokka e della successiva Mokka X non lascia dubbi sulla loro natura muscolosa. Il muso corto, la carrozzeria rialzata, i passaruota ben torniti e le appariscenti fasce paracolpi in plastica nera che percorrono la parte inferiore delle fiancate e dei paraurti conferiscono un'immagine robusta. Nonostante l'impronta da SUV, le dimensioni della carrozzeria sono tutt'altro che esagerate, rendendola adatta anche alla città. La lunghezza di 428 cm, paragonabile a quella di una berlina media, conferma questa vocazione urbana. Con il restyling che ha portato alla Mokka X, il frontale è cambiato maggiormente, proponendo una mascherina con un baffo cromato a forma di ala e luci diurne a LED, conferendo un'immagine più elegante. Il motivo a doppia ala si ritrova anche nella parte posteriore, dove si ripete all'interno dei fanali. La fiancata è animata da linee decise, alleggerite da ampie zone scavate, inclusa quella a onda che risale verso la coda, donando slancio all'insieme. I nuovi modelli, come la recente Mokka, introducono un linguaggio stilistico che sarà ripreso dai futuri veicoli Opel, garantendo personalità in un segmento affollato.

Interni e Abitabilità

Gli interni della Opel Mokka e Mokka X sono ben fatti, con una qualità dei materiali elevata e finiture curate, anche nelle zone nascoste. La plancia della Mokka X è rivestita con materiale morbido e le finiture sono di qualità; rispetto al modello precedente, presenta parecchi tasti in meno ed è più razionale. La fascia centrale ridisegnata ha perso il secondo portaoggetti di fronte al sedile destro. La plancia, dopo il restyling, è la stessa delle ultime Opel: è sparita la pletora di tasti che caratterizzava le versioni dell’era post 2010 per far posto a una consolle più razionale e meno caotica.

Il posto di guida ha un'impostazione alta e le regolazioni sono ampie. Il sedile ergonomico in pelle (optional) offre ampie regolazioni e può essere riscaldabile e con seduta allungabile, insieme ai rivestimenti in pelle che includono un portabibite nel bracciolo. Il cruscotto a lancetta è chiaro e completo; lo schermo centrale di 4,2 pollici (più grande e a colori) è optional, ma vale la spesa.

L'abitabilità è soddisfacente, adeguata per quattro adulti, i quali hanno tutto lo spazio che serve. Se a bordo si è in cinque, invece, dietro c'è da "stringersi" un po'. Per gambe e testa, comunque, lo spazio c'è. I portaoggetti sono abbondanti e curati; nel tunnel si trovano, accanto al freno a mano meccanico, anche due portabicchieri e, dietro, un vano protetto da una serranda. Anche il cassetto davanti al passeggero è abbastanza capiente e rifinito a dovere, anche se non refrigerato.

La nuova impostazione degli abitacoli sui nuovi modelli, denominata Opel Cockpit, è presente anche sulla Mokka più recente. Il posto guida è avvolgente e molto ergonomico nel mostrare tutti i comandi. Per contro, il passeggero anteriore potrebbe sentirsi un po' "escluso". Le plastiche, sebbene dure ovunque, sono ben assemblate e con alcune zigrinature che le rendono di buona fattura. Lo schermo in alto (da 7 o da 10 pollici) è facile da raggiungere e, a parte qualche sottomenù più intricato, è facile e intuitivo da usare.

Una riduzione delle dimensioni nei modelli più recenti, insieme al design molto personale, comporta qualche sacrificio in termini di abitabilità posteriore: per gli occupanti dietro lo spazio non abbonda, così come la luce. L'accesso dietro è un po' limitato dalla forma dell'apertura della portiera, che si stringe tanto in basso ed è discendente nella parte superiore. Una volta a bordo, però, i centimetri per la testa ci sono anche per chi è alto oltre 1,90 metri. Il problema, semmai, è per le ginocchia, in quanto è facile sfiorare i sedili davanti. Inoltre, non entra molta luce dai piccoli finestrini e l'assenza di una climatizzazione posteriore potrebbe dare un senso di claustrofobia. Nemmeno a richiesta è disponibile un tetto in vetro.

Interni Opel Mokka X con plancia ridisegnata

Bagagliaio

Il baule della Opel Mokka non eccelle per capacità, e nemmeno si può contare sul divano scorrevole che, invece, alcune rivali offrono. La praticità, però, non è il suo forte: la visibilità nelle svolte a sinistra e in retromarcia non è il massimo e il bagagliaio è piccolo. Pur essendo curato, è piccolo, soprattutto con tutti i sedili in uso. Specie a divano su, lo spazio non è granché. La soglia di carico è piuttosto lontana da terra (73 cm). Nonostante le dimensioni più compatte nei modelli più recenti, la Mokka non obbliga a rinunce per quanto riguarda lo spazio nel bagagliaio: il valore minimo rimane invariato, di 350 litri.

Motorizzazioni e Prestazioni

La Opel Mokka è stata lanciata con tre motori: due a benzina (il 1.6 da 116 CV e il 1.4 turbo da 140 CV) e un 1.7 turbodiesel da 131 CV.

Motori a Benzina:

  • Il 1.6 da 116 CV (abbinato alla trazione anteriore) non è sportivo, ma è in grado di cavarsela in tutte le situazioni.
  • Il valido 1.4 turbo a benzina da 140 CV (solo con le quattro ruote motrici) è vigoroso sin dai regimi inferiori e abbina prestazioni brillanti a una notevole fluidità e silenziosità di funzionamento. È abbinato alla trazione integrale a gestione elettronica, che aumenta la sicurezza su fondi sdrucciolevoli e la versatilità fuori dall'asfalto. Nel 2014 si è aggiunta la Gpl-Tech, variante a doppia alimentazione (benzina e gas) del motore 1.4 Turbo da 140 CV.
  • Un nuovo 1.4 Turbo a benzina da 152 CV è abbinato solo alla trazione 4x4 e al cambio automatico a sei marce.

Motori Diesel:

  • Il 1.7 turbodiesel da 131 CV si poteva avere con entrambi i tipi di trazione, ma alla 4x2 era riservato (optional) il cambio automatico sequenziale a sei marce. Questo motore, di origine Isuzu, è stato soggetto a lamentele a causa della rumorosità, perdite di potenza e fumosità allo scarico dovute alla valvola EGR che s'incrosta, oltre a frequenti intasamenti del filtro antiparticolato.
  • Il più recente 1.6 CDTI da 136 CV (omologato Euro 6), introdotto in primavera nel 2015 per affiancare e poi sostituire il 1.7 CDTI, è potente e poco rumoroso. Il tendicatena, che non lavora a dovere nei primi secondi dopo l'avviamento a freddo (quando la pressione dell'olio è bassa), provoca la rumorosità metallica del 1.6 diesel. La Opel Mokka X con il 1.6 turbodiesel da 136 CV offre il giusto brio e consumi che, per un'auto a trazione integrale, non sono affatto alti (nella prova strumentale della vecchia Mokka 1.6 CDTI 4x4 era stata rilevata una media di 16,1 km/l, con valori anche superiori ai 17 km/l nel computer di bordo durante i test). Anche le vibrazioni e il rumore non sono mai tali da infastidire.
  • Il 1.6 CDTI 4x2 da 110 CV, con una coppia massima di 300 Nm tra 2000 e 2250 giri, presenta prestazioni non sprintose a causa della potenza non da record e del peso non ridottissimo (1374 Kg). Ai bassi regimi manca la spinta e anche sopra i 2500 giri non è esuberante. Solo nel range di coppia massima si ha uno sprint di buon livello. Non è un motore fatto per correre, ma è silenzioso e la fluidità è buona. La ripresa, anche a causa delle marce lunghe, è lenta.

Le vetture a benzina sono richieste, specie le 1.4 Turbo, anche a GPL. La piattaforma CMP, la stessa di Peugeot 208, Opel Corsa e Peugeot 2008, permette alla Mokka di offrire una guida agile, composta e divertente, grazie anche al peso ridotto (circa 1.200 kg), alle dimensioni compatte e a uno sterzo diretto e piacevole. Il 1.2 da 100 CV con cambio manuale ha un prezzo d'ingresso di 22.550 euro. Con 1.000 euro in più si passa a 130 CV e con altri 1.500 euro si prende il cambio automatico.

Guida, Handling e Comfort

La Opel Mokka, sia nella sua versione originale che nella Mokka X, si rivela un'auto maneggevole e facile da guidare, con una buona tenuta di strada. Su strada si apprezzano la precisione dello sterzo, le buone doti di aderenza e la frenata. Lo sterzo, pur essendo piuttosto demoltiplicato, non pecca di precisione e ha un "peso" corretto. Nella Mokka X, si nota che l'auto si inclina un po' in curva, ma tiene bene la traiettoria; nei rapidi cambi di direzione il retrotreno "allarga", ma l'ESP è sempre tempestivo a intervenire. Lo sterzo, sebbene leggero e adatto alla città, alle alte velocità potrebbe essere più diretto.

La vettura è ben insonorizzata e molleggiata, garantendo un buon comfort. L'abitacolo è ben isolato da rumori e asperità del fondo, e il motore si sente solo in piena accelerazione. Le sospensioni assorbono bene le asperità della strada.

Opel Mokka X | Perché comprarla... e perché no

Cambio

La manovrabilità del cambio a sei marce è, invece, migliorabile. Gli innesti non sono fluidi né rapidi e la leva ha una forma poco ergonomica. Il cambio automatico, tuttavia, è riservato alla versione a trazione anteriore (che costa 2.000 euro in meno). Per le versioni 1.6 CDTI 136 CV con trazione 4x4, il cambio automatico non è disponibile. Il pedale della frizione non è proprio leggerissimo da premere.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

La Opel Mokka è sicura, agile nelle curve e dotata di controlli elettronici che intervengono con tempestività. Tutti gli esemplari più recenti avevano di serie il cruise control. La Opel Mokka X ha introdotto nuovi sistemi di sicurezza. Dispone anche del sistema OnStar (di serie, a eccezione della base), un servizio di connettività e di assistenza personale che include la chiamata d'emergenza automatica in caso d'incidente, il collegamento 24 ore su 24 con una centrale operativa dedicata per avere informazioni di vario genere e un'app per il controllo con il cellulare di molte funzioni della vettura. Se i sensori presenti nella macchina si attivano a causa di un urto di notevole entità, tramite OnStar vengono chiamati automaticamente i soccorsi. Chiamando la centrale operativa, si possono chiedere informazioni su ristoranti o hotel. Con l'app myOpel, si possono bloccare o sbloccare le porte da remoto, localizzare il veicolo e attivare il clacson o i fari; da fine 2016 è disponibile anche un hotspot che crea nell'abitacolo una rete Wi-Fi alla quale si possono collegare fino a sette cellulari.

Tra gli optional della Opel Mokka X ci sono anche i fari a LED AFL (Adaptive Forward Lighting, a 1.250 euro): si tratta di luci intelligenti che adattano il fascio luminoso in base al tipo di percorso e alla presenza di altri veicoli, in modo da avere la migliore illuminazione possibile senza abbagliare. La telecamera anteriore Opel Eye, invece, legge i cartelli stradali riproponendoli nel cruscotto e tiene sotto controllo la distanza di sicurezza, avvisando il guidatore quando viaggia troppo vicino all'auto che precede (anche attraverso dei LED rossi proiettati nel parabrezza).

Molto bene il comparto sicurezza e sistemi di ausilio alla guida nei modelli più recenti. Tutti i cosiddetti ADAS sono compresi in un pacchetto dal prezzo "giusto", cioè 550 euro, e funzionano bene. Sono anche facili da attivare con tutti i tasti sulla razza sinistra del volante. Ancora, sono disponibili i fari a matrice di LED con 14 elementi che illuminano bene e sono efficaci nello spegnere e riattivare i fasci per non abbagliare le altre auto.

Dotazione e Infotainment

La dotazione della Opel Mokka è ricca; nell'allestimento Cosmo (il più ricco della gamma) sono inclusi i cerchi in lega da 18 pollici, i fendinebbia, il cruise control, la radio con prese Aux e USB e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Sempre nell'allestimento Cosmo era di serie anche il "clima" bizona, e a pagamento si poteva aggiungere il navigatore con schermo da 8 pollici.

Nell'allestimento Innovation della Mokka X, si trovano di serie il climatizzatore bizona, i sensori di distanza anche anteriori, i cerchi in lega da 18 pollici e gli interni in finta pelle. Non manca il sistema multimediale IntelliLink, dotato dei protocolli Apple CarPlay e Android Auto per avere le app del cellulare anche nello schermo da 7 pollici. Sono optional la radio digitale e il navigatore con display da 8 pollici (pacchetto Navi).

Il navigatore è promosso a pieni voti: fluido, rapido, preciso e intuitivo da impostare. Sotto ci sono i principali tasti per gestire l'audio. Nella seconda sezione ci sono i tasti del clima, peccato che il display venga visualizzato nello schermo alto coprendo parzialmente, durante l'azionamento, la strada del navigatore. Sotto i comandi del clima è presente il tasto hazard.

Mancato "dialogo" tra smartphone e impianto multimediale (che talvolta si spegne senza motivo) e navigatore che non funziona come dovrebbe sono i guai più diffusi del sistema IntelliLink dei modelli precedenti. Nei modelli più recenti, molte funzioni si comandano dallo schermo centrale, cosa che ha permesso di liberare la consolle da gran parte dei tasti che la affollavano (e che potevano essere fonte di distrazione).

Schermo infotainment Opel Mokka X

Consumi

Per quanto riguarda i consumi, il 1.6 turbodiesel da 136 CV offre consumi che, per un'auto a trazione integrale, non sono affatto alti (nella prova strumentale della vecchia Mokka 1.6 CDTI 4x4 era stata rilevata una media di 16,1 km/l, e alla fine del test sulle tortuose strade della Scozia meridionale si erano superati i 17 km/l, almeno stando ai valori letti nel computer di bordo).

Per il 1.6 CDTI 110 CV, un venditore ha assicurato che in autostrada con Cruise Control si fanno tranquillamente i 20 km/l, sebbene alcuni acquirenti abbiano espresso perplessità, considerando che le Opel non sono sempre state tra le prime della classe per i consumi. Anche se non si ha una guida sportiva e si è interessati ai consumi, il 110 CV potrebbe non essere molto brillante, e spesso nei test in rete viene consigliato il 136 CV.

Prezzi

In concessionaria a metà ottobre, la Mokka X ha prezzi compresi tra i 19.750 euro della 1.6 a benzina da 116 CV (in offerta al lancio, sino a fine anno, a 16.900) a 29.050 della 1.6 CDTI 4x4 di questo test e della 1.4 Turbo B-Color 4x4 automatica. L'allestimento B-Color (poche centinaia di euro in più) offre il tetto nero, mentre l'Advance ("clima" manuale, niente sensori di distanza né luci e tergicristallo ad attivazione automatica) fa risparmiare parecchio.

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