Molteni&C: Un Secolo di Design, Innovazione e Stile Made in Italy

La storia di Molteni è un affascinante viaggio che inizia nel 1934 a Giussano, nel cuore della Brianza, come una modesta falegnameria artigianale. Da queste umili origini, l'azienda è cresciuta esponenzialmente, evolvendosi in un gruppo internazionale e diventando un punto di riferimento nell'industria dell'arredamento di alta qualità. Il suo percorso è un emblema dell'eccellenza Made in Italy, unendo tre generazioni e quasi un secolo di esperienza, ricerca e innovazione nel campo del design.

Logo storico Molteni&C

Dalle Origini Artigianali alla Nascita del Design Industriale

Tutto ebbe inizio con Angelo Molteni, un milanese classe 1912, che a soli 22 anni fondò la "Arredamenti Angelo Molteni". L'obiettivo iniziale era la produzione per conto terzi di oggetti d'arredo per la casa: tavoli, armadi, cassettoni e altro ancora. Questa ditta prettamente artigianale gettò le basi per quella che sarebbe diventata una delle realtà più prestigiose del settore. Già nel 1936, Angelo acquistò un terreno che avrebbe ospitato l'embrione dell'attuale struttura produttiva, e il numero dei dipendenti iniziò rapidamente a crescere, segno di un'azienda dinamica e in espansione.

Angelo Molteni e la sua falegnameria

La Guerra e la Riconversione Produttiva

Gli anni della Seconda Guerra Mondiale costrinsero l'azienda a una radicale riconversione produttiva. I mobili lasciarono il posto a carriole destinate all'esercito, un adattamento necessario per superare il periodo bellico. Fortunatamente, il conflitto si concluse senza gravi danni per l'azienda, e Angelo Molteni si ritrovò pronto ad affrontare le sfide del boom economico imminente.

L'Incontro Chiave e la Produzione in Serie

Un incontro determinante per il futuro di Molteni fu quello con Alberto Zevi, co-fondatore di Adelphi, laureato in matematica ed economia e grande appassionato di arredamento. Zevi convinse Angelo Molteni a investire nei primi macchinari industriali, come le presse a piani e l'essiccatoio. Questo passo strategico permise all'azienda di controllare l'intera filiera produttiva e, soprattutto, di avviare la produzione in serie, un cambiamento epocale che segnò il passaggio dall'artigianato all'industria.

Stabilimento Molteni anni '40

Un altro momento cruciale fu l'incontro con il progettista svizzero Werner Blaser. Grazie alla realizzazione di un prototipo di cassettone modulare con giunture a vista, Molteni&C si aggiudicò il premio della prima Mostra Selettiva - Concorso Internazionale del Mobile, tenutasi a Cantù nel 1955. Questo riconoscimento sancì l'ingresso dell'azienda nel mondo del design riconosciuto e aprì la strada a una produzione moderna caratterizzata da mobili componibili, materiali innovativi e strutture in ferro nero. Il cassettone MCH1, con il suo giunto geometrico a tripla forcella, e le due librerie prodotte nel 1947, anticiparono i tempi e la visione futura del mobile moderno.

Cassettone MCH1 Molteni&C

Il rinnovamento del dopoguerra e l'avvento del Made in Italy (Antonio Aiello)

L'Ascesa al Mondo del Design e le Collaborazioni Illustri

Il 1961 fu un anno fondamentale per Molteni&C: Angelo Molteni fu tra i fondatori del Salone del Mobile di Milano, un evento che ufficializzò la nascita del "mobile moderno" e che è oggi una delle manifestazioni fieristiche più importanti a livello mondiale nel settore dell'arredamento. Questo segnò l'inizio di una nuova era, in cui la collaborazione con i designer divenne il fulcro della strategia aziendale.

I Pionieri del Design Molteni

Il primo designer a collaborare con Molteni&C fu Carlo de Carli, nel 1963. Tuttavia, la vera svolta arrivò con i sistemi componibili progettati da Tito Agnoli, Angelo Mangiarotti e Luca Meda. Questi designer, con la loro visione innovativa, contribuirono a definire l'identità di Molteni&C, portando l'azienda a una conversione completa al design a partire dal 1969.

Il Gruppo Molteni: Acquisizioni Strategiche

Per consolidare la sua posizione e ampliare la propria offerta, Molteni&C realizzò tre acquisizioni strategiche fondamentali: quella di UniFor, specializzata nell'arredo ufficio, di Citterio e, dieci anni dopo, di Dada, un marchio di eccellenza nel settore delle cucine. Queste acquisizioni hanno permesso al Gruppo Molteni di assumere una fisionomia internazionale, coprendo diverse aree dell'arredo con un'unica visione di qualità e design.

Grandi Nomi del Design per Collezioni Iconiche

La filosofia di Molteni&C si è sempre focalizzata sull'esaltazione della funzionalità e della forma degli oggetti, e questo è stato possibile grazie alle collaborazioni con alcuni dei più grandi nomi del design mondiale. Tra questi spiccano:

  • Gio Ponti: Promotore dell’industrial design e sostenitore della democraticità e modernità della produzione in serie. Ponti è l'autore di arredi memorabili, prodotti in piccole serie o per progetti privati, riproposti in esclusiva da Molteni dal 2012. Tra le sue creazioni più celebri per Molteni&C si annoverano le poltrone D.154.2 (premiata con il Compasso d’oro alla Carriera), D.153.1 e Round, il tavolo D.859.1 e i tavolini Molteni serie D.555.1 e D.552.2. La poltrona D.153.1, presentata al Salone del Mobile del 2012, fu originariamente progettata dal designer per il suo appartamento privato a Milano. Caratterizzata da una struttura leggermente inclinata in ottone satinato e rivestimento in pelle bicolore o in tessuto “Punteggiato” Rubelli, disegnato da Ponti nel 1934, questa poltrona è un simbolo di eleganza e personalità. Il tavolo D.859.1, progettato nel 1959, è un tavolo di grandi dimensioni in frassino massello con puntali in ottone, che presenta una grande armonia tra leggerezza e modernità.

    Poltrona D.153.1 di Gio Ponti

  • Aldo Rossi: Le sue opere hanno fatto la storia del design, con progetti fortemente influenzati dalla sua formazione da architetto e urbanista. Tra le sue creazioni più significative per Molteni&C figurano il mobile vetrato Piroscafo, ispirato a un ex stabilimento Perugina, e il mobile secrétaire Carteggio. Immaginato nel 1987, il mobile Carteggio segna l'inizio della produzione industriale dell'azienda, attenta a creare oggetti funzionali e architettonici. L'idea era di creare un secretaire alto con ribaltina e coulisse per l'organizzazione dei documenti, che fosse al tempo stesso un protagonista dell'ambiente. Sviluppato in altezza, è suddiviso in cassetti alti e bassi sovrapposti, da un vano chiuso da una doppia anta e un ripiano estraibile nascosto dalla tapparella scorrevole. Dalla collaborazione di Aldo Rossi e Luca Meda, nasce nel 1982 la serie di sedute Teatro e Teatro open. Immaginata per arricchire lo spazio di un piccolo teatro a Milano, è caratterizzata da una forma semplice e rigorosa con struttura in legno di noce o laccata. La sedia in metallo Teatro Open, realizzata nel 1988, riprende le linee della versione precedente con un sedile in rete d’acciaio armonico ad alta resistenza e a “maglia molle”, pesando solo 2,8 Kg. Iconica e leggera è anche la sedia Milano, disegnata da Aldo Rossi nel 1987, che riprende una tipologia di sedie tradizionale con stecche parallele incastrate in guaine, garantendo flessibilità e assenza di scricchiolii.

    Mobile Carteggio di Aldo Rossi

  • Rodolfo Dordoni: Il celebre designer milanese ha creato collezioni per la sala da pranzo e sistemi notte in cui la tecnologia ha un ruolo importante, ma nascosto. La sua collaborazione con Molteni&C si è spinta oltre la produzione di singoli prodotti, riguardando la creazione di intere collezioni per la zona giorno e notte. Dordoni firma anche il progetto Gatwick, che presenta una particolare struttura in alluminio e diverse finiture contemporanee tra cui scegliere, come il nickel nero, il peltro (satinato) e l’iris (satinato). Il progetto Filigree, invece, include una serie di tavoli fissi ed allungabili dalla struttura in alluminio pressofuso.

  • Vincent van Duysen: La sua visione ha arricchito il catalogo Molteni&C con progetti che coniugano rigore architettonico e calore materico. Il tavolo Mateo, con il suo distintivo piedistallo centrale di forma cilindrica e conica, scanalato verticalmente alla base, garantisce stabilità e aggiunge un elemento di sorpresa.

  • Patricia Urquiola: Il suo stile è un mix tra il rigore milanese della sua formazione e l’estro delle origini spagnole. Firma Asterias, un tavolo rotondo dalle dimensioni generose, caratterizzato da una base centrale che ricorda il cactus da cui prende il nome. È composta da sei pannelli in legno curvato a forma di spicchio, applicati a sbalzo sul plinto centrale e realizzati con la particolare tecnica dello stampaggio 3D. Asterias dispone anche di un pratico accessorio: un piatto girevole centrale.

  • Foster + Partners: Lo studio di progettazione collabora con Molteni&C con progetti caratterizzati da materiali innovativi e una forte attenzione alla sostenibilità. I tavoli per ambienti contemporanei della collezione Ava Table rappresentano fedelmente la filosofia di Foster + Partners, volta a progettare edifici e arredi rispettosi dell'ambiente. Il tavolo Ava Table è monomaterico, realizzato interamente in legno, materiale naturale per eccellenza e facilmente riciclabile, rispondendo al bisogno di una maggiore ecosostenibilità senza rinunciare alla rappresentazione dello spazio.

  • Ron Gilad: Ha progettato lo spazio del Museo Molteni e ha contribuito con le sue creazioni innovative.

Oltre a questi, numerosi altri grandi nomi, tra cui Tobia Meda, Luca Scarpa e Ron Gilad, hanno contribuito a firmare le collezioni Molteni&C, portando il successo dell'azienda a essere riconosciuto dalle riviste specializzate di mezzo mondo.

Galleria di tavoli iconici Molteni&C

Il Concetto di Design e la Filosofia Molteni

La parola "design" è ormai entrata nell’uso comune, ma la sua definizione va oltre la traduzione letterale dall'inglese di "progetto". Il design è una disciplina complessa, in parte tecnico-scientifica e in parte umanistica, che unisce ingegneria e arte, invenzione e stile. Un oggetto è "di design" quando, oltre a essere bello, è anche comodo e funzionale. Senza dubbio, questo è il caso dei componenti d'arredo firmati da Molteni&C / Dada. L'azienda incarna l'eccellenza Made in Italy, con una storia quasi centenaria che si basa su valori di qualità, innovazione e estetica.

La sobrietà e, allo stesso tempo, il calore trasmesso dai mobili Molteni&C trascendono lo stile personale dei designer che collaborano con il brand. Nel corso della sua lunga storia, Molteni&C ha realizzato arredi di altissima qualità e dallo stile immediatamente riconoscibile, che si distinguono per la loro capacità di coniugare eleganza, comfort e funzionalità.

L'Innovazione Tecnologica al Servizio dell'Estetica: Il Tavolo Old Ford

Il tavolo Old Ford è un esempio emblematico dell’impegno di Molteni&C per un’originalità estetica raggiunta attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica. Questo tavolo incarna l’impegno di Molteni&C verso l’estetica, la funzionalità e l’innovazione tecnica.

Il tavolo è composto da un piano dai bordi arrotondati che si incurvano dolcemente verso il basso per incontrare quattro gambe laccate lucide, collegate da una struttura a forma di H. Il top ricercato è disponibile in legno di limba o rovere color caffè e in marmo Emperador, Calacatta o Sahara Noir con finitura in poliestere opaco o lucido. Simile a un guscio, la base del piano è contraddistinta da morbide linee color antracite che evocano uno stile elegante e moderno.

Il telaio che sostiene il tavolo è realizzato con la tecnica dell’idroformatura, un processo sofisticato tipico del settore automotive che sfrutta la pressione dell’acqua per modellare i materiali. Questa tecnologia permette di ottenere una struttura resistente e leggera, conferendo al tavolo un aspetto scultoreo e contemporaneo.

Disponibile in diverse misure, con un’altezza pari a 74 cm, offre ampi spazi ideali per le esperienze di dining e può anche essere scelto come scultoreo elemento centrale di un ingresso. Conciliabile con stanze dalle innumerevoli configurazioni, la forma ovale si adatta con versatilità a ogni contesto, rendendolo un'opzione versatile per qualsiasi ambiente.

Altri Tavoli di Design Molteni&C

La collezione di tavoli Molteni&C è ricca di proposte innovative e iconiche, frutto della collaborazione con i migliori designer:

  • Tavolo Blevio di Ignazio Gardella: Elegante e dalla geometricità lineare, fa parte dell’Heritage Collection di Molteni&C, riproponendo un classico del design italiano con un tocco contemporaneo.
  • Tavolo Half a Square di Michael Anastassiades: Presenta un equilibrio unico tra le linee essenziali del disegno e la ricchezza dei materiali utilizzati: alluminio, marmo, vetro riflettente ed essenza di eucalipto, rovere grafite o rovere thermo.
  • Arc: Un tavolo-scultura che ripropone le forme delle tensostrutture, si contraddistingue per il materiale utilizzato: un nuovo cemento “leggero” che permette di ottenere strutture resistenti caratterizzate da un basso peso specifico, combinando robustezza e leggerezza visiva.
  • Diamond: Tra i tavoli moderni e di design, le cui gambe ricordano la forma di un delicato origami, creando un effetto visivo leggero e sofisticato.

Tavolo Old Ford di Molteni&C

Il rinnovamento del dopoguerra e l'avvento del Made in Italy (Antonio Aiello)

Riconoscimenti e L'Impegno per il Futuro

Il successo e la dedizione di Molteni&C al design di qualità sono stati ampiamente riconosciuti. Angelo Molteni ricevette l'onorificenza di cavaliere del lavoro dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, mentre il business continuava a crescere grazie all'impegno dei due figli Piero e Carlo, quest'ultimo premiato con il Compasso d’Oro alla carriera nel 2020.

Nel 1994, Molteni&C ricevette il prestigioso Compasso d’Oro, il più antico e importante riconoscimento nel mondo del design industriale a livello globale, a testimonianza dell'eccellenza e dell'innovazione costante dell'azienda.

Il Museo Molteni: Un Viaggio nella Storia del Design

Nel 2015, per festeggiare gli 80 anni di attività, accanto all’azienda è nato, in uno spazio progettato ad hoc da Ron Gilad, il museo Molteni. Si tratta di un'esposizione di decine di pezzi che hanno fatto la storia del design e del Gruppo, offrendo ai visitatori un viaggio immersivo nell'evoluzione dell'arredamento moderno e nel contributo significativo di Molteni&C a questa storia. Il museo non è solo un luogo di conservazione, ma anche di ispirazione e celebrazione della cultura del progetto.

Museo Molteni&C esterno

Molteni&C Oggi: Leadership Globale

Oggi Molteni&C continua a essere leader nel design d’arredo. Sotto la guida del Direttore generale Marco Piscitelli e la presidenza di Carlo Molteni, l'azienda ha mantenuto la propria sede principale a Giussano, nel cuore della Brianza. Conta oltre 1000 dipendenti, è presente in 90 Paesi - con un flagship store del gruppo nel cuore di Manhattan - e vanta un fatturato di milioni di euro. L'azienda continua a portare il design e lo stile italiano nel mondo, rappresentando un'eccellenza Made in Italy della Lombardia.

tags: #molteni #old #ford