In un contesto in cui la sicurezza stradale è sempre più al centro dell'attenzione, l'airbag per moto si rivela un dispositivo di protezione individuale (DPI) sempre più apprezzato dagli appassionati delle due ruote. Sebbene l'unico dispositivo obbligatorio nel nostro Paese per garantire la sicurezza in moto sia il casco, molti motociclisti scelgono di andare oltre quanto imposto dall'articolo 171 del Codice della Strada, dotandosi anche dell'airbag in aggiunta all'abbigliamento protettivo. Questo perché l'airbag moto risulta essere più protettivo del paraschiena, consentendo una dissipazione dell'energia d'impatto notevolmente superiore.

La Nascita dell'Airbag per Moto: Un'Idea Rivoluzionaria
La storia dell'airbag da moto ha radici più lontane di quanto si possa immaginare, germogliando nel 1994 nella mente dell'inventore Lino Dainese. L'idea nacque durante un'immersione, quando Lino indossò un giubbotto ad assetto variabile (GAV), un dispositivo collegato a una bombola d'aria che si gonfia e sgonfia per gestire la profondità. La sensazione di avvolgimento e sicurezza offerta dal giubbino gonfio fu la scintilla: perché non proteggere i motociclisti con un cuscino d'aria?
Dal primo bozzetto, disegnato su un tovagliolo, al primo vero sistema airbag Dainese con tecnologia D-air® funzionante, trascorsero 12 anni di ricerca e sviluppo. Il debutto ufficiale avvenne nell'inverno del 2006, all'Autodromo di Adria, Italia, con la prima attivazione di un airbag elettronico da moto. Meno di 12 mesi dopo, nel 2007, il sistema fece la sua comparsa nel motomondiale, con la prima attivazione in un contesto di gara durante le prove libere del Gran Premio di Valencia classe 125, per mano di Marco Simoncelli. Questo segnò l'inizio della diffusione del D-air® tra i piloti, trasformandolo in una protezione essenziale, quasi alla stregua del casco.
Tipologie di Airbag per Moto: Meccanici ed Elettronici
In base al sistema di innesco adottato, l'airbag per moto può essere meccanico o elettronico. Entrambe le tipologie presentano vantaggi e svantaggi che, con l'avanzamento tecnologico, vengono progressivamente superati.
Airbag Meccanico
L'airbag meccanico è dotato di un cavo di collegamento alla moto che, in caso di impatto, fa scattare i serbatoi del gas (in genere CO2 pressurizzata) che gonfia le sacche, proteggendo così il corpo dal contatto con il suolo. L'innesco avviene al riconoscimento di una situazione potenzialmente pericolosa, valutata in base alle dinamiche degli incidenti precaricati. Tra i vantaggi di questa tipologia, spicca la capacità di gonfiare sacche fino a tre volte più voluminose rispetto agli elettronici, aspetto importante per la sicurezza complessiva.
Tra le aziende che offrono giacche dotate di airbag meccanici figurano firme come Held, Bering, Helite, Motoairbag e Spidi. Il costo di un airbag moto meccanico certificato UNI EN1621/4 può variare da 300 a 500 euro. Motoairbag, ad esempio, propone airbag meccanici di alta qualità con la praticità di indossare un gilet MAB V3, una giacca MAB V4 o uno zainetto impermeabile City Airbag.
Airbag Elettronico
Gli airbag elettronici, come il Dainese D-air®, sono mediamente più leggeri e il loro comportamento può essere gestito da app e, su alcuni modelli, modificato in base alla situazione (strada, off road, pista). A differenza dei sistemi meccanici, gli airbag elettronici non presentano alcuna connessione fisica tra pilota e moto. L'attivazione avviene grazie a una centralina elettronica che processa i dati raccolti da una piattaforma inerziale composta da un giroscopio, un accelerometro e un GPS. Questa centralina è in grado di processare 1.000 volte al secondo tutti i dati ricevuti dai sensori e di riconoscere autonomamente l'eventuale verificarsi di un movimento anomalo, confrontando i valori registrati con quelli presenti in un database predefinito. In caso di confronto positivo, il sistema provvede a gonfiare il dispositivo airbag.
L'algoritmo sofisticato, frutto di anni di sviluppo e costantemente aggiornato, è capace di identificare i movimenti che stanno verosimilmente conducendo a una caduta. Le logiche di attivazione variano a seconda del sistema:
- Dainese D-air® Road: Integrato in gilet con airbag, si attiva non appena viene superata la soglia dei 10 km/h o se, anche da fermo, percepisce le vibrazioni provenienti dalla moto. È studiato per proteggere anche in caso di tamponamento a moto ferma, impatto frontale con un angolo di incidenza contro l'oggetto fino a 45° a destra o a sinistra, e in caso di highside e lowside (la classica chiusura di sterzo in curva) con o senza rotolamento.
- Dainese D-air® Racing: Integrato nelle tute airbag, segue logiche differenti. Si attiva sopra la soglia dei 50 km/h e prende in considerazione le dinamiche tipiche delle cadute in pista, come l'highside (quando il pilota viene sbalzato e lanciato in aria dalla moto) e il lowside, ma solo se durante la scivolata viene innescato un rotolamento. Questo permette di evitare attivazioni inutili in caso di scivolate lineari innocue. Lo sgonfiaggio del sacco viene completato entro circa 30 secondi dall'avvenuto gonfiaggio.
I sistemi D-air® di ultima generazione offrono la possibilità di cambiare la modalità da Racing a Road e viceversa, aumentando la versatilità per chi desidera utilizzare la tuta anche su strada.
TUTTO quello che c'è DA SAPERE : MEGLIO MECCANICO o ELETTRONICO? 🧐 | AIRBAG MOTO
Struttura e Componenti dell'Airbag Dainese D-air®
Il sistema airbag da moto Dainese D-air® è composto essenzialmente da due elementi: il sacco dell'airbag e la centralina elettronica con le sue logiche di attivazione.
Il Sacco dell'Airbag
Il sacco dell'airbag Dainese è unico nel suo genere grazie alla tecnologia brevettata dei microfilamenti. Questa soluzione permette di progettare un sacco dal volume contenuto ma che si gonfia ad alta pressione, formando uno scudo protettivo presente solo al momento del bisogno.
I microfilamenti sono fondamentali per garantire l'indeformabilità del sacco una volta gonfio. Essi mantengono le due pareti del sacco a distanza costante (5 cm) e uniforme su tutta la superficie, riducendo al minimo la deformazione nel punto dell'impatto, anche in presenza di forze importanti. Inoltre, i microfilamenti servono a controllare la forma tridimensionale che il sacco assume da gonfio, avvolgendo il corpo e non mutando nel momento del gonfiaggio. Il sacco di D-air® possiede una propria forma ingegnerizzata, non si limita a prendere quella del capo in cui è contenuto (tuta, giacca o gilet), rafforzando l'idea della sua indeformabilità.
La Centralina Elettronica e le Logiche di Attivazione
La centralina elettronica di un airbag da moto elettronico lavora sulla base dei dati raccolti da una piattaforma inerziale che include:
- Un giroscopio: per rilevare le rotazioni attorno a tre diversi assi.
- Un accelerometro: per rilevare accelerazioni e decelerazioni.
- Un GPS: per monitorare in ogni momento la velocità istantanea.
Come menzionato, la centralina di D-air® è in grado di processare dati mille volte al secondo e di riconoscere autonomamente movimenti anomali confrontando i valori registrati con un database predefinito. Quando viene riconosciuta una dinamica di caduta, la centralina invia un segnale al generatore di gas affinché questo attivi il gonfiaggio del sacco.
Livelli di Protezione e Certificazione degli Airbag per Moto
La protezione offerta dagli airbag è una questione complessa, disciplinata da normative specifiche. L'airbag moto risulta essere più protettivo del paraschiena, consentendo una dissipazione dell'energia di impatto notevolmente superiore.
La Norma EN1621/4
Attualmente, esiste un solo standard europeo per sottoporre a test di verifica e certificare gli airbag da moto: la EN1621/4. Questa norma, compilata nel 2012, è dedicata volutamente al sistema meccanico e non contiene specifici test per valutare gli airbag elettronici, in quanto all'epoca non erano sufficientemente sviluppati.
Tuttavia, per i sistemi elettronici, in mancanza di una norma specifica, è prassi (corretta e valida) applicare la più "vicina", cioè la EN1621/4, sostituendo alla procedura del test del trigger meccanico una procedura per verificare il trigger elettronico. Queste procedure sono concordate con i Laboratori Notificati professionali e sono eseguite con grande rigore e attenzione. Anche se le procedure sono simili, può capitare che i protocolli siano parzialmente diversi tra loro, non essendo ancora uniformati (lo saranno a breve con la EN1621/5).
Pertanto, sugli airbag elettronici certificati correttamente si trova il pittogramma EN1621/4 con una postilla che dichiara gli esiti del test sul trigger elettronico. Questo dettaglio evidenzia le configurazioni di incidente in cui il trigger elettronico capisce la situazione di pericolo e quelle in cui potrebbe non attivarsi.
Requisiti per la Certificazione
I test airbag moto per la certificazione hanno la funzione di verificare le prestazioni del dispositivo. I requisiti per i test di impatto sono 4,5 kN per ottenere il Livello 1 e 2,5 kN per ottenere il massimo della protezione attuale, cioè il Livello 2. È importante ricordare che per i protettori schiena i valori sono diversi (più permissivi): Livello 1 < 18 kN e Livello 2 < 9 kN.
La pressione all'interno di un airbag Dainese D-air® è compresa tra 1,25 e 1,75 bar a seconda del modello, un valore sufficiente a renderlo solido come e più di una protezione rigida tradizionale. La protezione fornita da Dainese D-air® è nettamente superiore a quella di un protettore standard: un protettore airbag di Livello 2 arriva ad assorbire una forza d'impatto pari a quella di 7 paraschiena di Livello 1 sommati tra loro. Il tutto, ricordiamo, rimanendo quasi impercettibile fino al momento del gonfiaggio.
Come Leggere il Pittogramma dell'Airbag
Per garantire una protezione efficace, è fondamentale acquistare un gilet, una giacca o una tuta da moto con airbag che riporti il pittogramma corretto. La semplice indicazione "CE" non è sufficiente a indicare che il prodotto sia un dispositivo di protezione individuale. Il capo deve recare un pittogramma specifico, che include:
- "Airbag": indicato in alto.
- Disegno al centro: indica l'impiego esclusivamente per la motocicletta.
- Livello di protezione: indicato in basso a sinistra (Livello 1 o 2).
Inoltre, il pittogramma può indicare la zona di protezione:
- Protezione alla schiena:
- FB (Full Back): estensione maggiore.
- CB (Central Back): protegge la colonna vertebrale.
- LB (Lumbar Back): protegge solo il tratto lombare.
- Protezione al torace:
- DC (Divided Chest): protezione al torace che può essere divisa per far passare la zip di chiusura.
- FC (Full Chest): come il DC ma in un pezzo unico e senza divisione per la zip.
Se si vuole veramente essere protetti, è essenziale scegliere un airbag moto o una giacca moto con airbag che riportino il pittogramma corretto (la cui falsificazione è punita dalla legge).
Indossare l'Airbag: Sopra o Sotto la Giacca?
In commercio è possibile trovare airbag integrati nelle giacche e nelle tute per motociclisti, altri possono essere indossati sopra o sotto la giacca, altri ancora si portano al pari di uno zaino. La scelta dipende dalle preferenze personali e dalla compatibilità con l'abbigliamento esistente.
Compatibilità con Giubbotti e Tute
Il sistema airbag In&motion, ad esempio, può essere indossato sotto qualsiasi giacca a condizione di seguire una specifica procedura per assicurarsi che ci sia spazio sufficiente per il gonfiaggio dell'airbag. Gli equipaggiamenti moto (tessuti o pelle) sono elastici e si deformano con l'uso, il sole, i movimenti, permettendo all'airbag di trovare lo spazio necessario per gonfiarsi alla pressione ottimale e assorbire l'energia dell'urto.
Per determinare la compatibilità, si può effettuare una semplice verifica:
- Misurare la circonferenza toracica con un metro da sarto.
- Misurare la circonferenza toracica indossando il giubbotto da moto.
- Calcolare la differenza (N = circonferenza giubbotto - circonferenza busto).
- Se N è inferiore a 18, l'equipaggiamento è incompatibile.
- Se N è superiore o uguale a 18, l'equipaggiamento è compatibile.
Utilizzo con Tute da Moto Racing a 1 Pezzo
Per le tute da moto racing a 1 pezzo, la compatibilità è garantita a determinate condizioni. La tuta deve obbligatoriamente contenere una zona flessibile di almeno 5 centimetri (soffietto meccanico in pelle) a livello della parte bassa della schiena, così come una zona flessibile sui lati della tuta che va dal petto fino alla vita. L'uso di una protezione dorsale aggiuntiva rispetto a quella già presente nel prodotto airbag potrebbe compromettere il corretto gonfiaggio del sistema. È fondamentale scegliere una tuta compatibile adatta alla propria morfologia e conforme alla guida alle taglie del produttore.

Protezione Offerta: Airbag D-air® Racing e Road
L'airbag da moto Dainese D-air® è stato inizialmente concepito per proteggere i piloti in pista, ma è stato rapidamente adattato anche per l'uso su strada. Ciascuno dei due sistemi, D-air® Racing e D-air® Road, è stato ottimizzato per l'uso specifico, determinando quali zone del corpo proteggere in modo mirato. Progettare un airbag che copra tutto il corpo sarebbe possibile, ma lo renderebbe pesante e limiterebbe i movimenti del pilota; è quindi necessario coprire le zone più esposte e ottimizzare dove necessario.
D-air® Racing per la Pista
Le tute da moto con airbag integrano il sistema D-air® Racing, ideato per l'uso in pista, che copre la zona delle spalle e delle clavicole. Prima dell'introduzione dell'airbag Dainese, la frattura della clavicola era uno degli infortuni più frequenti tra i piloti. Il D-air® Racing offre una protezione specifica per queste aree critiche.
D-air® Road per la Strada
I gilet da moto con airbag integrano invece il D-air® Road, nato espressamente per la guida su strada. Il sacco airbag copre le zone solitamente più soggette ad impatti in questo contesto, in particolare il torace e la schiena. Il classico incidente su strada è il tamponamento o l'impatto frontale, in cui il pilota urta il petto contro il manubrio della moto stessa. Il sistema D-air® stradale è presente esattamente dove serve su strada, offrendo protezione mirata.
MAB V4: Un Esempio di Sistema Dual Airbag
Il MAB V4 è un dispositivo airbag progettato per garantire la massima protezione al motociclista in caso di impatto, grazie al doppio airbag (Dual Airbag System) che offre copertura anteriore e posteriore. Integra il sistema di rilevamento incidenti Fast Lock con accelerometro analogico, che assicura un'attivazione rapida e affidabile.
Le sue caratteristiche includono:
- Airbag posteriore: Certificato EN1621-4 Livello 2, per la protezione della schiena dalla cervicale al coccige.
- Airbag anteriore: Certificato EN1621-4 Livello 2, per la protezione del torace, addome e collo.
- Giacca interna traforata: Dotata di protezione spalle e gomiti di Livello 2 EN1621-1.
- Carta d'identità con numero di serie: Da registrare sul sito.
- Taglie: T0 = XXS/XS per corporatura taglia 36/42 (circonferenza toracica/addominale 75-88 cm), disponibile solo nero e con protezione spalle/gomiti liv.
Manutenzione dell'Airbag Dainese D-air®
Gli airbag da moto Dainese D-air® rispettano standard qualitativi elevatissimi, data la loro funzione vitale. Tuttavia, è importante seguire alcune pratiche per assicurarsi che il sistema garantisca il corretto funzionamento nel tempo.
La Batteria
La ricarica della batteria è fondamentale. I dispositivi D-air® più recenti si caricano come un normale smartphone e hanno un'autonomia che arriva fino a 26 ore. Ogni 3 anni è consigliabile rivolgersi al servizio di assistenza Dainese per un controllo manutentivo e per l'eventuale revisione di componenti soggetti ad usura.
Il Generatore di Gas
L'ultima generazione di airbag D-air® offre la possibilità di sostituire in autonomia il generatore di gas. Inoltre, il sacco sopporta fino a 3 gonfiaggi, un aspetto importante per la longevità del dispositivo.
L'Aggiornamento del Firmware
Trattandosi di un dispositivo ad azionamento elettronico, D-air® richiede periodici aggiornamenti del firmware, che possono migliorarne le prestazioni o offrire nuove funzionalità. Le nuove potenzialità potrebbero includere un ampliamento delle capacità di riconoscimento di una caduta, un passaggio da non sottovalutare per la sicurezza. L'aggiornamento richiede la registrazione del proprio D-air® sul sito Dainese e può essere svolto in autonomia o in occasione di interventi di manutenzione da parte del personale Dainese. La registrazione dopo l'acquisto è essenziale anche per poter ricevere notifiche quando vengono rilasciati nuovi aggiornamenti del firmware.

Airbag Elettronico vs. Meccanico: La Scelta Ideale
Dopo aver analizzato le caratteristiche di entrambe le tipologie, è evidente che l'airbag da moto elettronico è un dispositivo infinitamente più raffinato rispetto a un qualsiasi airbag ad attivazione meccanica.
L'airbag meccanico si affida a un cavo di sicurezza che collega moto e pilota. Quando questo cavo viene tirato con sufficiente intensità, parte l'attivazione, alla stregua della cintura di sicurezza di un'automobile. Questo sistema è semplice e lineare, ma presenta alcuni limiti. Il cavo deve possedere una lunghezza sufficiente a consentire al guidatore i necessari movimenti durante la guida, il che implica che il pilota debba staccarsi dalla moto per inviare l'impulso di attivazione, con un conseguente e fisiologico ritardo.
L'airbag elettronico Dainese D-air® non ha questa limitazione, in quanto non è presente alcuna connessione tra pilota e moto. D-air® è progettato per attivarsi alle primissime avvisaglie di un movimento anomalo, potenzialmente prima che il guidatore venga disarcionato, offrendo un tempo di reazione superiore e, di conseguenza, una protezione più tempestiva ed efficace.
TUTTO quello che c'è DA SAPERE : MEGLIO MECCANICO o ELETTRONICO? 🧐 | AIRBAG MOTO
Airbag e Accessori: Sicurezza a 360 Gradi
Pur rimanendo fermamente convinti che l'airbag moto offra un elevato livello di protezione sia al pilota che all'eventuale passeggero, è importante ricordare che la sicurezza in moto è legata a molti fattori da non trascurare. L'airbag è un componente fondamentale di un equipaggiamento protettivo completo, che dovrebbe includere anche un casco certificato, stivali, guanti, giacca e pantaloni resistenti all'abrasione e dotati di protezioni omologate. La combinazione di tutti questi elementi garantisce un livello di sicurezza ottimale per affrontare la strada con maggiore tranquillità.
Oltre ai sistemi integrati, esistono anche soluzioni pratiche come lo zaino impermeabile da moto con airbag incorporato proposto da Motoairbag, il City Airbag (Urban) MAB +. Con un'estetica curata ed elegante, può essere utilizzato anche nella vita di tutti i giorni, per andare a lavoro o nella mobilità urbana. Dispone di una tasca impermeabilizzata che permette di inserire un PC portatile, tablet, documenti e molto altro, e viene fornito con un anello da assicurare per l'attivazione.
