La Fiat Croma, in particolare le versioni equipaggiate con motori Multijet, ha rappresentato un capitolo significativo nel panorama delle vetture familiari. Tra le diverse motorizzazioni, il 1.9 Multijet da 120 CV (8v) e il 150 CV (16v) sono stati tra i più diffusi, generando spesso discussioni e confronti sulle loro caratteristiche tecniche e prestazioni.

Differenze Meccaniche tra le Versioni 8v e 16v
A un primo sguardo, senza il coprimotore, è possibile distinguere immediatamente le due versioni. Il motore 16v presenta due "gobbette" visibili, corrispondenti ai due assi a camme, e il flauto (il rail) posizionato immediatamente dietro. L'8v, invece, mostra solo una "gobbetta" e il flauto in una posizione più centrale. Questa differenza visiva è la diretta conseguenza della diversa architettura della testata.
Uno degli aspetti tecnici più rilevanti riguarda le punterie: il 16v utilizza punterie idrauliche, le quali permettono un recupero automatico del gioco delle valvole, garantendo una maggiore silenziosità e una minore necessità di manutenzione. L'8v, al contrario, impiega punterie meccaniche.
Nonostante alcune credenze, la turbina è identica per entrambi i motori, esattamente una Garrett 1749. Anche la pressione massima del turbo è simile, interna ai 2.3 bar assoluti su entrambi, con picchi che si avvicinano ai 2.5 bar sempre assoluti. Anche il rail di iniezione opera a una pressione di 1600 bar su entrambe le versioni.
La vera differenza sostanziale a livello meccanico, oltre all'architettura delle valvole (8v contro 16v), risiede nella portata d'aria delle valvole stesse e nella portata degli iniettori, i quali sono specifici per ciascuna versione. A completare le distinzioni, ovviamente, vi è una mappatura della centralina elettronica differente per ciascuna potenza.
Entrambi i motori, sia il 120 CV che il 150 CV, condividono alcune soluzioni costruttive volte a migliorarne l'affidabilità e la durata. I pistoni, ad esempio, sono dotati di una galleria interna per la circolazione dell'olio, utile per il raffreddamento. L'albero motore è realizzato in acciaio, una scelta che contribuisce a raffreddare i cuscinetti di banco, aumentandone la resistenza all'usura.

La Trasmissione e i Suoi Dettagli
Un'altra differenza fondamentale, spesso trascurata, riguarda il cambio. La versione 8v da 120 CV è generalmente equipaggiata con un cambio a 5 marce, mentre la versione 16v da 150 CV monta un cambio a 6 marce. Questa differenza influisce non solo sulle prestazioni e sui consumi, ma anche sull'esperienza di guida, offrendo al 16v una maggiore flessibilità nella scelta del rapporto e, potenzialmente, una migliore gestione dei consumi in autostrada.
Prestazioni e Sensazioni di Guida
Il motore 1.9 Multijet 120 CV, pur non essendo il più potente della gamma, offre un buon equilibrio tra prestazioni e consumi. Alcuni guidatori hanno notato un "buon tiro" tra i 2400 e i 3500 giri, al di sopra del quale le prestazioni tendono a diminuire. Questa caratteristica suggerisce una curva di coppia concentrata nella fascia media dei regimi, ideale per la guida quotidiana e i sorpassi in condizioni standard.
Le versioni da 150 CV, e ancor più le evoluzioni da 16v con 305 Nm e 320 Nm di coppia, beneficiano di ulteriori modifiche alla turbina, agli iniettori e alla pressione del turbo, che arriva a 2.4 bar assoluti e poco più di 2.5 di picco. Per tutti e tre i motori, il limitatore è impostato a 5200 giri.
Alfa Romeo 147 1.9 JTD 8v vs Fiat Stilo 1.9 JTD 8v -Knauf-
Affidabilità e Rumorosità
I motori diesel Multijet di Fiat hanno goduto di una reputazione di affidabilità. Un esempio citato è il 1.9 JTD 110 CV Euro 3 montato sulla Lancia Lybra, descritto come un "mulo" estremamente affidabile con un consumo d'olio risibile. Questa tendenza all'affidabilità si è in parte mantenuta anche nelle versioni più recenti.
Tuttavia, una caratteristica comune ai diesel Multijet Fiat, inclusi quelli della Croma, è la loro rumorosità esterna. Molti proprietari hanno notato che questi motori rimangono tra i più rumorosi all'esterno nel panorama dei diesel, una peculiarità che, sebbene migliorata internamente, persiste.
Critiche e Aspetti Migliorabili
Nonostante i pregi, alcune Croma hanno mostrato aspetti migliorabili. Il cambio, anche sulla versione 1.9 Multijet 150 CV Must, è stato descritto come "duro, da veicolo commerciale", un'esperienza di guida che potrebbe non soddisfare tutti gli utenti.
Gli assemblaggi interni sono stati giudicati discretamente curati, ma le plastiche, soprattutto sulla console centrale, sono state percepite come economiche. La leggibilità delle informazioni dal computer di bordo sul display della strumentazione è stata segnalata come difficile ed elaborata a causa dello spazio limitato, rendendo complicata la lettura immediata di orario e temperatura esterna, in particolare per i passeggeri.
Altri aspetti criticati includono la pesantezza della frizione e un sistema frenante che, a parere di alcuni, risulta "molto sottodimensionato" rispetto alle capacità del veicolo. Alcuni guidatori hanno anche riscontrato un "tempo morto" sul pedale dell'acceleratore all'inizio della corsa, una sensazione di ritardo nella risposta del motore.

Considerazioni Finali sul Motore 1.9 Multijet 120 CV
Il motore Fiat Croma Multijet 120 CV si presenta come un propulsore robusto e affidabile, con caratteristiche meccaniche ben definite che lo distinguono dal fratello maggiore da 150 CV. Le differenze risiedono principalmente nell'architettura delle valvole, negli iniettori, nella mappatura e nella trasmissione. Sebbene non sia privo di difetti, in particolare per quanto riguarda la rumorosità esterna e alcune scelte relative agli interni e alla guidabilità, il 1.9 Multijet 120 CV ha offerto e continua a offrire prestazioni adeguate per la categoria, dimostrando la sua validità nel tempo come scelta di motorizzazione per la Fiat Croma.