Mercedes Classe A 200 CDI: Caratteristiche e Rivoluzione di un Modello

La nuova Mercedes Classe A rappresenta una vera e propria rivoluzione nel panorama automobilistico, segnando un netto distacco dalle generazioni precedenti. Non si tratta di un'evoluzione, bensì di una trasformazione radicale che ha ridefinito il DNA del modello, convertendolo da monovolume a compatta sportiva di segmento C. Questa vettura è stata concepita per competere direttamente con rivali affermate come Audi A3 e BMW Serie 1, con un approccio particolarmente aggressivo che ha visto un prezzo di listino partire da 22.990 euro.

Mercedes Classe A 200 CDI in movimento su strada

Design Esterno: Eleganza Muscolosa e Spirito Giovanile

Il design è senza dubbio l'elemento che cattura maggiormente l'attenzione, facendo della nuova Classe A una vettura "rivoluzionaria". Le sue linee muscolose, il frontale arrogante e il posteriore acquattato al suolo, conferiscono alla vettura un'estetica che si discosta dalle tradizionali Mercedes, mirando a un pubblico più giovane. Un dato emblematico di questa mutazione genetica è la sua altezza, inferiore di 16 centimetri rispetto alla precedente generazione. Le dimensioni sono ora in linea con la media della categoria delle compatte: 4,29 metri di lunghezza (contro i 4,32 metri della BMW Serie 1), 2,69 metri di passo e 1,78 metri di larghezza.

La vettura comunica una forte sensazione di sportività. Il muso grintoso è caratterizzato da una mascherina a sviluppo orizzontale con la stella a tre punte al centro e fari a LED allungati che si estendono verso i passaruota. La fiancata è elaborata, arricchita da nervature sulle superfici e da una vistosa bandella sottoporta. I finestrini piuttosto piccoli e il tetto basso e piatto accentuano il profilo slanciato. La coda, con il lunotto spiovente e il massiccio paraurti che integra i due terminali di scarico, presenta larghi fanali a LED che sottolineano la larghezza della vettura.

Interni: Sportività Hi-Tech e Qualità Artigianale

L'abitacolo della nuova Classe A è altrettanto accattivante e riflette un ambiente sportivo e tecnologicamente avanzato. L'impostazione della plancia a T, che riprende lo stile della SLS, è adornata da bocchette di aerazione dal design ispirato agli anni '60, esteticamente gradevoli e funzionali. I sedili sportivi di serie, dotati di poggiatesta integrato sia davanti che dietro, offrono una forma avvolgente che richiama le auto sportive. Le feritoie presenti sotto i poggiatesta sono illuminate da una luce ambrata, aggiungendo un tocco di effetto scenico in notturna.

La qualità dei materiali impiegati è notevole, e ulteriormente personalizzabile attraverso una vasta gamma di opzioni per sedili, plancia e pannelli porta. Il tocco hi-tech è fornito dallo schermo a forma di tablet che sembra galleggiare al centro della plancia, una soluzione di grande impatto visivo e di efficace visibilità. Nonostante le ricercatezze stilistiche, l'ergonomia dei comandi mantiene la tradizionale impostazione Mercedes: il freno a mano elettronico si innesta sempre dalla sinistra del volante, la manopola per il controllo del navigatore e del sistema infotelematico si trova sul tunnel centrale, e gli altri pulsanti sono distribuiti razionalmente tra il centro plancia e il volante. I comandi del climatizzatore, sebbene leggermente infossati, richiedono un breve periodo di adattamento.

Anche gli interni appartengono a un altro mondo rispetto a quelli del vecchio modello. La plancia è suddivisa in due parti (una superiore, che sembra quasi un'ala, e una inferiore che funge da base), con un andamento avvolgente e finiture curate nei dettagli. Il volante, la strumentazione, le bocchette di aerazione, la consolle centrale e lo schermo a colori della plancia, così sottile da sembrare un tablet appoggiato in verticale, richiamano quelli della Classe B, ma con un tocco di sportività in più. Per rendere più personali gli interni, si possono scegliere varie finiture per la fascia centrale in plastica morbida della plancia, inclusa quella che simula la fibra di carbonio.

Interni della Mercedes Classe A con schermo tablet e bocchette di aerazione

Abitabilità e Spazio di Carico: Compromessi del Design

L'abitabilità anteriore è buona, mentre per chi siede dietro risulta discreta. Il "classico" terzo adulto può trovare scomodità, anche a causa del tunnel centrale piuttosto pronunciato. I sedili sportivi monoblocco e le superfici vetrate ridotte in nome del design limitano la visibilità dei passeggeri, ma l'effetto non è opprimente, contrariamente a quanto si potrebbe pensare.

Il bagagliaio, invece, è piuttosto piccolo e difficile da sfruttare a causa della bocca d'accesso ristretta dai fianchi alti della carrozzeria. Sulla carta, offre 341 litri di capacità, contro i 360 della BMW Serie 1 e i 365 della nuova Audi A3. Il vano (341/1157 litri) ha una forma abbastanza regolare, ma l'apertura si stringe parecchio in basso e compromette la capacità di carico. La situazione era ben diversa nella vecchia Classe A, che poteva contare su un bagagliaio di 435/1995 litri.

Mercedes Classe A: la prova dal "nostro" punto di vista | POV

Esperienza di Guida: Agilità e Precisione del Motore 1.8 Turbodiesel

Il posto guida della Classe A calza come un guanto, un vantaggio offerto dai sedili sportivi previsti di serie su due allestimenti su tre (Sport e Premium), che avvolgono il guidatore dalla testa alle gambe. La seduta bassa favorisce una guida raccolta, ma la posizione è ampiamente personalizzabile in base ai propri gusti (tutto è regolabile tranne il poggiatesta integrato). Queste sensazioni statiche creano non poche aspettative sul comportamento stradale, e la Classe A non delude, dimostrando qualità impensabili per una Mercedes a trazione anteriore.

Nonostante il peso non particolarmente contenuto (oltre 1.400 kg), la vettura è agile, precisa nell'inserimento in curva, assecondata da un assetto piatto ma mai eccessivamente rigido. Questo dipende anche dall'allestimento scelto, con tre tipologie di taratura previste dai progettisti: Comfort, Sportiva e AMG Sport. Abbiamo avuto modo di guidare una Classe A 200 CDI 136 CV Sport dotata di omonimo assetto (optional), un livello intermedio che, abbinato a pneumatici con spalla 40 e cerchi da 18 pollici, è già in grado di offrire buone soddisfazioni.

Il feeling allo sterzo, a controllo elettrico, è apprezzabile. La sensibilità, tuttavia, non è personalizzabile a differenza di Audi A3 e Volvo V40; per ottenere una risposta più precisa, è prevista solo per la motorizzazione top di gamma A250. La motricità è eccellente; per mettere in crisi il sistema e ingenerare il sottosterzo tipico delle "tutto avanti", è necessario spingere la vettura oltre il limite.

Il motore 1.8 turbodiesel da 136 CV, abbinato a un cambio manuale a sei marce (con l'optional del doppia frizione 7G-DCT a 2.200 euro), merita un elogio. La sua rotondità di funzionamento è invidiabile, con una progressione costante fino a 4.300 giri, consentendo di riprendere velocità anche con i rapporti più alti senza la minima esitazione. Questo si traduce in consumi dichiarati sulla carta di appena 4,3 litri ogni 100 km. Durante un percorso misto di circa 100 chilometri, il computer di bordo ha registrato una media di 5,4 litri, pur non avendo viaggiato con il piede troppo leggero.

Il cambio manuale presenta una manovrabilità turistica, con escursioni piuttosto lunghe, e un vezzo tipico di Mercedes che può risultare fastidioso: la retromarcia si inserisce tirando (in modo innaturale) la leva verso l'alto. Le prestazioni assicurate dai 136 CV sono buone, con un tempo di accelerazione 0-100 km/h dichiarato in 9,3 secondi e una velocità massima di 210 km/h. La sensazione è che, con le qualità stradali della nuova Classe A, si potrebbero gestire efficacemente potenze ben più elevate, erogate magari da motori benzina (come la A250 da oltre 200 CV). Tuttavia, in questi tempi, per rapporto prestazioni/costi di gestione, questa motorizzazione è quella più indicata.

Appena si avvia il 1.8 turbodiesel da 136 CV della Mercedes Classe A 200 CDI si resta colpiti dalla scarsa rumorosità del motore e dalla quasi assenza di vibrazioni. Premendo sull'acceleratore, l'auto risponde con una discreta vivacità (lo "0-100" in 9,3 secondi dichiarato dalla casa è verosimile, come la velocità di 210 km/h). Anche l'assetto non delude: in curva la macchina è piatta e sincera, si corica poco di lato e dà una sensazione di grande sicurezza pure ad alta velocità (l'allestimento Premium ha l'assetto ribassato di 15 mm e le sospensioni attive, regolabili su tre posizioni). Elevata la tenuta di strada e ben tarato il servosterzo elettromeccanico. In città la A 200 CDI si comporta bene, grazie alle sue dimensioni compatte, allo sterzo leggero e al sistema Stop&Start. Nelle manovre di parcheggio, però, la visibilità posteriore non è granché. L'esemplare del test era equipaggiato con il cambio robotizzato a doppia frizione 7G-DCT a sette rapporti (2.202 euro), che assicura passaggi di marcia abbastanza veloci in modalità Sport e cambiate dolci in Economy. I rapporti lunghi, inoltre, consentono di abbassare il regime di rotazione per contenere i consumi (a 130 km/h, in settima, si viaggia a 2200 giri). A fine prova il computer di bordo indicava un consumo medio di 14 km/l: lontano dai 21,7 d'omologazione, ma basso per una sportivetta come la A 200 CDI.

Motorizzazioni Disponibili e Prestazioni

La nuova Mercedes Classe A offre motori tutti turbo a quattro cilindri, abbinati al sistema Stop&Start e al cambio manuale a sei marce. Il cambio robotizzato a doppia frizione 7G-DCT è di serie soltanto per la A 250. Per i motori benzina, l'offerta spazia dai 122 CV della A 180 ai 211 CV della A 250. I turbodiesel sono tre: il 1.5 da 109 CV e un 1.8 con due livelli di potenza, 109 CV (solo con il cambio robotizzato a doppia frizione) e 136 CV (quello del nostro test). È previsto l'arrivo anche del 2.2 a gasolio da 170 CV. La vettura è già ordinabile e l'arrivo in concessionaria è previsto da settembre.

Prezzi e Dotazioni: Un Investimento Tecnologico

Il prezzo della Classe A 200 CDI in allestimento Sport è di 28.400 euro. L'equipaggiamento di serie è piuttosto completo, includendo su tutte le Classe A: 7 airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), vetri elettrici, climatizzatore, start/stop, Attention Assist (il sistema che riconosce e segnala la stanchezza del guidatore) e Collision Prevent Assist (allerta il guidatore del mancato rispetto della distanza di sicurezza).

L'allestimento Sport aggiunge cerchi in lega da 17 pollici, il volante in pelle, autoradio con connettività USB e svariate rifiniture che migliorano l'estetica dell'auto, sia all'interno che all'esterno.

Il vero dilemma si presenta con la lunghissima lista degli optional, ricca di tentazioni. Tra gli accessori più importanti figurano:

  • Il sistema di navigazione satellitare (871 euro per l'impianto Becker; oltre 3.000 euro per il Comand Mercedes, che può anche navigare su internet).
  • Il Drive Kit Plus per Apple, che consente di usare l'iPhone per controllare le principali funzioni dell'impianto infotelematico (702 euro).
  • I fari Bixeno (da 1.022 euro), con la possibilità di scegliere i fari bixeno attivi che regolano il fascio di luce in base al tipo di strada e alle condizioni del traffico (1.694 euro).
  • Il sistema di assistenza al parcheggio Park Assist (823 euro).
  • La retrotelecamera (351 euro).
  • Il tetto apribile panoramico (1.065 euro).
  • Il Pre Safe (410 euro): se un impatto è imminente, si chiudono i finestrini, si azionano i pretensionatori delle cinture di sicurezza e i sedili si regolano nella posizione ottimale per l'attivazione degli airbag.

Sono inoltre disponibili numerose personalizzazioni estetiche, dalla scelta del rivestimento dei sedili (la pelle ecologica costa 290 euro, quella vera parte da 1.270 euro) al colore della carrozzeria: un metallizzato tradizionale costa 660 euro, mentre una vernice opaca (denominata "Grigio Montagna magno designo") ha un costo di 2.118 euro.

Notevole è anche la dotazione di sicurezza della Classe A. Oltre a sette airbag e all'ausilio alla partenza in salita, di serie ci sono l'Attention Assist che riconosce quando il guidatore è stanco; il Brake e il Collision Prevention Assist che valutano la distanza dal veicolo che precede e riducono il rischio di incidente, avvertendo con un segnale luminoso e sonoro di un possibile tamponamento e rendendo più pronta la frenata. A pagamento si possono aggiungere altri sistemi elettronici, come gli airbag laterali posteriori (441 euro).

Dotazioni Specifiche e Optional Degni di Nota

La lista di optional e personalizzazioni è estesa e offre numerose possibilità per configurare la vettura secondo le proprie esigenze e gusti. Tra gli elementi più rilevanti si possono citare:

  • ATTENTION ASSIST: sistema di protezione che include un avvisatore acustico per il freno di stazionamento inserito e mancante disinserimento.
  • Cerchi: una vasta gamma di cerchi è disponibile, dai cerchi comfort in acciaio da 16" con copriruota a 10 fori, a diverse configurazioni di cerchi in lega da 17" e 18" (a 10 razze, a 5 doppie razze, AMG a 5 doppie razze, AMG multirazze BLACK).
  • Chiusura centralizzata: con sensore crash e chiusura automatica.
  • Cinture di sicurezza: anteriori regolabili in altezza con pretensionatore.
  • Climatizzatore: automatico.
  • Retrovisori: termici regolabili.
  • Bracciolo posteriore: estraibile/removibile con portabicchieri e dispositivo.
  • Cristalli laterali posteriori: privacy.
  • Park Assist: sistema di assistenza al parcheggio.
  • Predisposizione comfort per telefono cellulare: nel bracciolo anteriore (interfaccia).
  • Predisposizione per navigatore.
  • Sedile passeggero: regolabile.
  • Climatizzatore automatico COMFORTMATIC: con regolazione della temperatura.
  • Fari bi-Xeno ILS: con regolazione automatica.
  • Mirror Package: retrovisori ripiegabili elettricamente.

Tabella comparativa consumi Mercedes Classe A 200 CDI vs rivali

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