Il Motore Toyota Yaris Tre Cilindri: Efficienza, Innovazione e Prospettive Future

Toyota Yaris Cross in un contesto urbano

Il segmento delle citycar e dei SUV compatti è da tempo al centro dell'attenzione per i costruttori automobilistici, e Toyota, con la sua Yaris, ha sempre ricoperto un ruolo di primissimo piano. L'evoluzione di questo modello iconico è strettamente legata allo sviluppo di nuove motorizzazioni, sempre più efficienti e conformi alle stringenti normative sulle emissioni. In questo contesto, il motore a tre cilindri rappresenta una soluzione ingegneristica di grande interesse, capace di coniugare prestazioni, consumi ridotti e un impatto ambientale contenuto.

L'Architettura TNGA e il Motore 1.5 "New Gen"

Il "colosso" giapponese Toyota ha intrapreso un vasto programma di aggiornamento della propria lineup, sviluppando contestualmente il pianale TNGA (Toyota New Global Architecture). Questa piattaforma modulare e flessibile si prepara ad accogliere l'unità motrice 1.5 "new gen", sviluppata ad hoc e la cui produzione ha preso il via negli impianti di assemblaggio di Jelcz-Laskowice, in Polonia.

Il nuovo motore si basa sull’architettura "Dynamic Force Engine" a tre cilindri. È, quindi, il "fratello minore" del motore quattro cilindri 2 litri già in produzione, presso le linee di montaggio TMMP (Toyota Motor Manufactoring Poland), da settembre 2019. Questa scelta strategica sottolinea la tendenza di Toyota verso motori più compatti ed efficienti, mantenendo al contempo un elevato standard di qualità e affidabilità. La nuova unità 1.5, come anticipato da una nota tecnica, andrà ad equipaggiare due delle principali e più attese novità del marchio giapponese: la nuova generazione di Toyota Yaris, che verrà a sua volta prodotta nel complesso francese di Valenciennes, e l'altrettanto interessante "baby-SUV" Toyota Yaris Cross.

Caratteristiche Tecniche del 1.5 TNGA a Tre Cilindri

Nello specifico, il nuovo motore 1.5 TNGA a tre cilindri a ciclo Atkinson dispone del sistema di fasatura variabile dell’albero a camme. Questa tecnologia, abbinata al ciclo di funzionamento, permette di ottenere, come indicato da Toyota, un’efficienza termica fino al 40%. Tale innovazione consente, rispetto alla generazione di Yaris che si prepara ad essere sostituita, un abbattimento di consumi ed emissioni fino al 20%, e una contestuale crescita del 15% dei valori prestazionali. Questi dati evidenziano un notevole passo avanti in termini di sostenibilità e dinamicità di guida.

Diagramma del ciclo Atkinson

La possibilità di dotarne tanto i nuovi modelli ad alimentazione "convenzionale" quanto le versioni a sistema full-Hybrid è un aspetto da segnalare. Tenuto conto del fatto che in Europa le vendite complessive Toyota nel 2019 hanno messo a segno un’incidenza del 52% da parte dei modelli benzina-elettrico, è facile ipotizzare che la nuova motorizzazione 1.5 TNGA sarà in grado di recitare un ruolo di primo piano fra le preferenze degli acquirenti europei. Questo dimostra la lungimiranza di Toyota nel proporre soluzioni adatte a diversi profili di utilizzo e alle crescenti esigenze del mercato.

L'Affidabilità Storica dei Motori Toyota

La reputazione di Toyota in termini di affidabilità è un fattore determinante per molti acquirenti. Diverse esperienze personali lo confermano: "La mia prima Yaris (2011) è quella che passa per le mani di mia moglie (che al posto della patente, ha il porto d'armi…guida da far paura) e mio figlio che è bravo, e poi me… Se non l'ha uccisa mia moglie sta macchina..vuol dire che è tosta." Questa aneddoto, seppur scherzoso, sottolinea la robustezza e la durabilità dei veicoli Toyota nel tempo. "Gira e rigira son in toyota da anni passivamente grazie a mio padre, standoci dietro ho potuto effettivamente constatare, con tutti i mezzi cambiati sia toyota che lexus, che di qualita' ce n'e' tanta…". Questo rafforza l'idea di un marchio che pone la qualità al centro della sua filosofia produttiva.

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Anni fa, la scelta di una Yaris era orientata anche verso motorizzazioni consolidate. "Poi, come sai, ho preso un'altra Yaris, qualche giorno fa, la volevo 1.300 ma c'era solo 1.000." Questo indica come le opzioni motoristiche si siano evolute, riflettendo le nuove direzioni industriali. Nonostante le transizioni, la fiducia nel marchio rimane alta: "Non diffido delle azioni Toyota.. commerciali e non..".

Il Motore 1KR-FE: Un Pilastro per le Citycar Toyota

Un altro motore a tre cilindri di rilievo nella storia di Toyota è il 1KR-FE. Si tratta di un motore tricilindrico proposto in due varianti, con o senza fasatura variabile. Il motore 1KR-FE è stato progettato e realizzato dalla Toyota per equipaggiare le sue nuove citycar a partire dalla metà degli anni 2000, anche se in seguito le sue applicazioni sarebbero state estese ad altri modelli prodotti anche dalla Daihatsu e dalla Subaru.

Vista schematica del motore 1KR-FE

Variante con fasatura variabile (VVT-i)

La variante dotata di fasatura variabile del tipo VVt-i, di progettazione Toyota, è in grado di erogare una potenza massima di 50 kW (68 CV) a 6500 giri/min, con una coppia massima di 9.48 kgm (93 Nm) a 3600 giri/min. Nell'aprile del 2018, solo per le tre citycar prodotte in collaborazione con il gruppo PSA, questo motore subì alcuni aggiornamenti che, fra l'altro, ne hanno portato la potenza massima a 72 CV a 6000 giri/min, mentre la coppia massima ha subito invece una leggerissima flessione, scendendo a 93 Nm a 4400 giri/min. Si tratta di un'evoluzione dell'unità precedente e progettata espressamente per i mercati europei in modo da rispettare la normativa Euro 6.2.

Varianti senza fasatura variabile e per mercati specifici

Esiste anche la variante 1KR-DE, che identifica la versione sprovvista di fasatura variabile. Questo motore è stato progettato appositamente per i mercati indonesiano e filippino e per alcuni modelli specifici per tali mercati. Le doti prestazionali di questo motore sono leggermente inferiori a quelle dell'altra variante: la potenza massima si ferma a 67 CV a 6000 giri/min, mentre la coppia massima è di 85 Nm a 3600 giri/min.

Un'ulteriore variante è il 1KR-VE, destinata ad essere montata unicamente sotto il cofano della Perodua Axia, un modello prodotto fra il 2014 ed il 2017 in Indonesia e destinato solo ad alcuni mercati della zona. Si tratta di una versione leggermente più performante della motorizzazione precedente, e la cui potenza massima è di 66 CV a 6000 giri/min, con un picco di coppia pari a 90 Nm a 3600 giri/min. Le caratteristiche di cilindrata, alesaggio e corsa sono identiche a quelle del motore 1KR-DE, e come in quest'ultimo motore è assente il sistema di fasatura variabile.

La variante 1KR-B52 è un'ulteriore iterazione sul tema KR e consiste in un'unità prodotta in Malesia per essere montata sotto il cofano di alcuni modelli Perodua e Daihatsu previsti per i mercati locali. Si tratta in pratica di un motore tecnicamente più vicino a quello utilizzato in Europa, in quanto anch'esso monta la fasatura variabile. Le prestazioni sono pure molto simili a quelle dei motori 1KR-FE, in quanto si arriva ad erogare una potenza massima di 67 CV e una coppia massima di 91 Nm, rispettivamente a 6000 e a 4400 giri/min. Inoltre, sono state introdotte anche alcune modifiche specifiche, come un condotto di aspirazione ridisegnato, un collettore di aspirazione più lungo ed il rapporto di compressione portato ad 11,5:1.

Il 1KR-VET: la variante sovralimentata

Questo motore, introdotto nell'autunno del 2016, altro non è che una variante sovralimentata dell'unità 1KR-VE, della quale viene conservato anche il sistema di fasatura variabile. La sovralimentazione avviene mediante un turbocompressore che consente al propulsore di erogare fino a 98 CV di potenza massima, contro i 68 del suo omologo aspirato, nonché una coppia massima di 140 Nm. Questo dimostra la versatilità dell'architettura tre cilindri e la capacità di Toyota di adattarla a diverse esigenze prestazionali.

Consumi ed Efficienza nella Guida Quotidiana

L'efficienza dei motori Toyota, anche quelli a benzina, è un aspetto che spesso sorprende. "A velocità costante di 120/130 fila liscio, non consuma tantissimo (5.5 litri per 100 km è il consumo che indica il cdb e non mi consuma più di un diesel) ed è silenzioso quanto basta." Questo dato di consumo è notevole per un motore a benzina e sottolinea come l'ingegneria moderna possa avvicinare l'efficienza dei propulsori a benzina a quella dei diesel, superando, in alcuni casi, le aspettative.

Infografica: Confronto consumi benzina vs diesel

Il Futuro dell'Automotive e la Posizione di Toyota

"Oggi come oggi sicuramente il futuro sta nell'elettrico.." Questa affermazione riflette una consapevolezza diffusa nel settore automobilistico. Tuttavia, la transizione verso l'elettrico non implica l'abbandono immediato e totale dei motori a combustione interna, bensì un'evoluzione costante. Toyota ha dimostrato la sua capacità di innovazione, non solo con i motori benzina ma anche con l'introduzione precoce di sistemi full-hybrid.

In questo contesto, la decisione di mettere da parte i motori Diesel Toyota, che pure hanno raggiunto il massimo sviluppo e una affidabilità praticamente perfetta, può sembrare controintuitiva a prima vista. "Ora che tutta la serie dei Diesel Toyota hanno raggiunto il massimo sviluppo ed una affidabilità praticamente perfetta li mettono da parte!" Tuttavia, questa scelta è probabilmente dettata dalle sempre più stringenti normative Euro 6 e oltre, che rendono l'adeguamento dei diesel un processo laborioso e costoso. "Nelle ultime produzioni il consumo olio e la bruciatura della guarnizione della testata sembrano problemi superati, penso invece che il problema un pò laborioso sia l' adeguamento alle normative Euro 6 di queste unità."

L'Interscambiabilità e l'Innovazione nel Settore

Il mondo dell'automotive è spesso caratterizzato da collaborazioni e interscambi di tecnologie e motorizzazioni. "Differenti partite di Mini sono uscite con motorizzazioni Renault.. Ed all'epoca mi dissero che le mini con minori problemi erano proprio quelle con quel tipo di motore… mentre le motorizzazioni renault davano un sacco di problematiche che alla fine non risolvevi mai…" Questa osservazione mette in luce la complessità delle partnership e l'importanza della qualità intrinseca di un motore, indipendentemente dal marchio che lo produce.

La questione della provenienza dei motori è stata spesso oggetto di discussione: "Domanda: le mini del 2006 a benzina montano motori toyota? Oppure crysler?" È interessante notare come l'associazione con un marchio rinomato come Toyota potesse essere percepita come un plus. "Un altro amico ne possiede una, 1.6 120cv aspirato, ed è un dramma per quanta sete ha." Questo confronto evidenzia come l'efficienza dei motori moderni, anche di piccola cilindrata, abbia fatto passi da gigante.

È più affidabile il 1.8 o 2.0? Spiegazione motori delle Toyota Corolla Cross C-HR Hybrid

"Spezzo una lancia in favore di Fiat: motori davvero eccezionali e all'avanguardia come il 1.3 mjt 95 cv (evoluzione del 75, problematico)." Questa affermazione sottolinea come anche altri costruttori abbiano sviluppato motori di grande qualità. La continua ricerca e sviluppo in questo campo sono fondamentali per rispondere alle esigenze di un mercato in costante mutamento e alle sfide imposte dalla sostenibilità ambientale.

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